Massimo Bottura torna su Netflix in “Date da mangiare a Phil”

Date da mangiare a Phil (Somebody Feed Phil): su Netflix la seconda stagione della serie con Phil Rosenthal, tra gli ospiti c'è Massimo Bottura

C’è anche Massimo Bottura tra gli ospiti dell’americano Phil Rosenthal, scrittore, attore e creatore della serie di successo Tutti amano Raymond, che oggi debutta su Netflix con i 6 episodi della seconda stagione di Date da mangiare a Phil (originale: Somebody Feed Phil).

Anche questa volta l’attore americano, grande divulgatore del gusto nonché vincitore di un James Beard Award (l’oscar del cibo per gli americani), espande palati e orizzonti in egual misura in un lungo viaggio verso le origini dei suoi cibi preferiti tra Venezia, Città del Capo, Dublino, New York, Buenos Aires e Copenaghen alla scoperta del cibo degli altri, vale a dire prelibatezze locali di ogni genere: empanadas, hot dog, gelati, smørrebrød, brownies, bistecche, pizze e dolci.

Come nella prima serie, durante le sue soste gastronomiche, Rosenthal incontrerà amici e personalità di spicco della scena gastronomica, come Nancy Silverton, chef e socia di Joe Bastianich nella pizzeria Mozza di Los Angeles o il nostro Massimo Bottura, che ha condiviso la sua partecipazione alla serie con un post su Instagram.

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Gli episodi sembrano seguire l’impostazione già collaudata, con gli ospiti catapultati in situazioni imbarazzanti e spassosa. Non vi resta che sperimentare un episodio.

Crediti: Eater

Avatar Anna Silveri

6 Luglio 2018

commenti (1)

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  1. Avatar Emanuela ha detto:

    Visto ieri! Secondo me la mia Modena non ne esce bene.
    Ho visto tutte le puntate di Date da mangiare a Phil e non l’ho mai visto tanto poco entusiasta di ciò che ha sul palato come per il parmigiano o per “il” (come dicono qui) gnocco fritto (nello strutto) e inzuppato nel cappuccino.
    Non l’ho visto nemmeno entusiasta per i famosi piatti del famoso Chef. Di solito di un piatto non dice “Good” come ha detto ieri, ma “I want to live here!” , “Ohhh.. you are my new family!” , “Ohhh I want to marry you… ”
    Unica eccezione: l’aceto balsamico sul gelato, quello pare averlo davvero apprezzato.