Regali di Natale più utili di questo: 5 idee per utensili da cucina sotto i 10 euro

Caro Gesù Bambino, per i regali di Natale ho già scritto le mie letterine ai tuoi colleghi: a Babbo Natale ho chiesto utensili da cucina hi-tech, a Santa Lucia pentole meravigliose. Mi rendo conto di essere stata un po’ esigente, soprattutto come budget: sicuramente tu, che sei ancora piccolo, non puoi disporre di grosse cifre.

Ecco perché ho pensato di domandarti piccoli doni low cost, sotto i 10 euro, quindi alla portata di tutte le tasche ma capaci di far felice una foodie come me perché utili, non come certe palline per decorare la barba che si trovano in giro (anche se per una giusta causa).

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1. WOK CINESE

Un po’ perché è di moda, un po’ perché ha per definizione una bella forma, fatto sta che ormai non esiste batteria di pentole che non comprenda il suo wok. I designer si sbizzarriscono nel reinterpretarne la linea svasata usando i materiali più disparati, pregiati, ricercati.

Tutto questo, naturalmente, ha un costo. Spesso non indifferente.

Sul risultato di tanti sforzi, dipende da chi fa cosa, e certo ne esistono di bellissimi. Ma te lo devo proprio dire, caro Gesù Bambino: nessuno dei wok di grido supera in prestazioni quelli originali cinesi in ferro. Che, incredibile ma vero, si acquistano anche nei più popolari store e mall orientali a cifre risibili, soprattutto se paragonate a quel che costano le moderne versioni occidentali.

Al momento, me ne servirebbe uno piccino, di 20, 22 cm al massimo, per le piccole fritture. Già che vai a farti un giro a China Town, ci aggiungi anche un ramaiolo per scodellare le zuppe?

regali di Natale, low cost, stampini per dumpling

2. STAMPINI PER DUMPLING

Non darmi subito dell’esterofila, Gesù Bambino: in fondo, si possono usare anche per i ravioli di magro.

Ma quando si preparano i dumplings i raviolatori sono un ausilio abbastanza pratico: non solo perché ti fanno ottenere forme tutte uguali (la confezione manuale, a meno di non essere grandi esperti, può essere un pasticcio), ma anche perché in un gesto sigillano perfettamente la pasta, così il ripieno non scappa.

Se vuoi una dritta, puoi trovarli nei negozi di alimentazione etnica specializzati in Giappone e Cina. Facilmente negli stessi posti dove scovare il wok di cui sopra.

Regali di Natale, low cost, tavoletta, gnocchi e garganelli

3. TAVOLETTA PER GARGANELLI E GNOCCHI

Torno subito in Italia per confermarti, caro Gesù Bambino, che amo la cucina di casa mia e i suoi strumenti. In particolare, quelli per realizzare le ricette tipiche, come i garganelli.

È da quando, ormai quasi un anno fa, li ho visti fare in una puntata di Masterchef che voglio prepararli anch’io. Ma ho bisogno dell’attrezzo giusto: una tavoletta di legno zigrinata su cui passare i quadratini di sfoglia, arrotolandoli su un bastoncino di legno del giusto diametro per ottenere questa sorta di penne fresche. Tra l’altro, a naso mi sembra adattissimo anche per rigare gli gnocchi: due piccioni con una fava!

Puoi provare a cercarlo nei mercati, nelle fiere dell’artigianato o nei casalinghi forniti? Te ne sarei davvero grata, bimbo mio bello!

Regali di Natale low cost, dispenser per olio

4. DISPENSER PER L’OLIO

Non sai quante ne ho provate, di queste bottigliette col beccuccio, ogni volta arrabbiata perché appena le giravo l’olio traboccava dalla guarnizione ungendo irrimediabilmente il tutto. Risultato: toccava svuotare e lavare, e tu sai com’è noiosa da lavare la plastica, quando è unta!

Il prodotto perfetto, che non perde una sola goccia e rilascia il classico, sottile filo di condimento (quindi, anche salse ed emulsioni), esiste: è il dispenser TableCraft, azienda di Gurnee, Illinois, che ho visto spessissimo nelle cucine di tanti ristoranti, quindi immagino potrai trovarlo nei negozi di forniture professionali e, secondo me, anche in super e iper un po’ forniti.

Solo, Gesù Bambino, diffida delle imitazioni e controlla il marchio stampigliato sul fondo della bottiglia.

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5. CUTTER MAGNETICO

Questo è un piccolo oggetto smart: si chiama Slice ed è un cutter con un’affilata puntina di ceramica perfetto per tagliare e aprire le buste del sottovuoto fatto in casa, ma anche quelle dei salumi confezionati (confesso, Gesù Bambino, ne tengo sempre qualcuna di scorta), la pellicola trasparente, i coperchi delle vaschette del salumiere e chi più ne ha più ne metta.

Tra l’altro è magnetico e si può tenere sulla porta del frigo o sul bordo della cappa, pronto a tagliare quando serve.

Disclaimer: la lista, caro Gesù Bambino, è frutto della mia libera scelta redazionale. Gli oggetti sono stati selezionati a mio personalissimo gusto, perché li ritengo regalini funzionali che farebbero piacere a chi cucina. Per quel che mi riguarda, so che il mio fidanzato è già in trattative per il brillocco.

Per le altre cosette, pensaci tu!


REGALI DI NATALE la serie:


1. Per chi cucina molto.
2. Per gli irriducibili del libro di cucina.
3. Per gli hipster che amano le riviste indie.
4. Per i pentolai convinti.
5. Per i futuri chef.


[Crediti | Link: Dissapore, immagini: Francesca Romana Mezzadri, immagine di copertina: beardbaubles]

Francesca Romana Mezzadri Francesca Romana Mezzadri

commenti (13)

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  1. #1: se trovi un wok 20 cm fammi un fischio, che è la mia disperazione. Nella cucina dei puffi mica posso tenere il 30 cm, pure con il suo manico, diamine
    #3 indispensabile, e fortunatamente comune da queste parti. (e se perdi la bacchetta, noterai che è sostanzialmente il manico di un cucchiaio di legno, di quelli standard)
    #4 è l’unico su cui davvero non concordo: senza bisogno di andare fino in illinois, sono abbastanza diffuse le oliere “a prova” di trafilamento/unguento di dita. Sono quelle in vetro, con il beccuccio collocato sul collo dell’oliera appositamente smerigliato. A volte sono fatte proprio a beuta (cono), invece che panciute; a ricordare qual e’ la loro provenienza: le provette e le beute da laboratorio, con cui si giocava a “incendia l’acqua con un sassolino di soda caustica mentre la prof. scrive sulla lavagna” 🙂

    1. @Paolo vai da Aumai. quello della foto è circa 22 cm – se posso perorare la causa del dispenser, aggiungo che ha l’imboccatura molto larga, comoda sia in fase di riempimento che, soprattutto, di lavaggio 😉

    2. Farò un giro da Aumai, credo di averne uno in città. Ti ringrazio davvero.
      Per il dispenser, come avrai capito, rimango alla beuta da laboratorio: è chiaro che sono un bimbo maicresciuto, e mi diverte troppo ripensare alle provette del laboratorio di chimica 🙂

    3. Su Amazon it a una ventina di euro ce ne sono diversi modelli

  2. Anch’io interessantissimo al wok piccolo da single o coppia, l’ho usato per fare saltare la pasta e grazie alla sua forma è stato molto più facile.

    A casa ho uno di quei stampini con cui ho preparato delle paste ripiene, però preferisco ancora i vecchi metodi anche perché alcuni non tagliano così bene.

    La tavola trafilata l’ho usata ad un corso, è divertentissima, per i gnocchi, vengono bei tondi e con le loro canaline acchiappa sugo.

    Se organizzi un corso di cucina per favore faccelo sapere.

    1. Ma lei li organizza eccome, e ti posso assicurare che vale davvero la pena andarci!!!!

    2. li hai frequentati Cate? dove?

    3. Ciao Mauro, a Milano, in via privata Cascia, per la precisione qui http://www.cibotondo.it/corsi/.
      Io ho fatto “pesce e coltelli”. La cosa più fantastica è che, se si è in 5/6 persone, ti puoi accordare con FRM per un corso “privato”. Noi siamo stati benissimo!

    4. grazie Cate
      d’ora in avanti seguirò il sito

  3. Dalla rubrica di Cuore, settimanale di resistenza umana: Mai più senza.

    (n°5: sostituito da Opinel in acciaiaccio n°8, lo uso per tutto, dal pelare la mela, allo squartare confezioni e dita varie)

    1. Concordo, ma solo se usato con il suo blocco di sicurezza: non tutti i policlinici d’Italia sanno riattaccare dita mozzate

    2. Il n°8 ha il blocco per mia fortuna.
      Il n°5 che uso in mensa no. Me lo ricordo sempre da quando mi sono affettata l’unghia del pollice in verticale.

  4. Il mio desiderio invece è la serie di stampini per fare le uova sode al microonde, visti in giappone, pesciolini, farfalline, macchinine…

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