Pensate di mangiare carne di maiale?
Per la serie domande a bruciapelo che richiedono risposte sincere, voi da qui a una settimana pensate di comprare carne di maiale? In attesa di commenti eccovi 5 cose da sapere prima di cedere alla psicosi della febbre suina.
1. Il virus della febbre suina ha infettato Twitter. Cercando “swine flu” si trovano migliaia di aggiornamenti specie dal Messico e da New York (quelli dall’italia sono qui). Con la possibile pandemia arrivano anche le accuse. Twitter può facilitare la diffusione di un nuovo panico globale.
2. Google mappa i casi confermati di febbre suina in ogni angolo del mondo.
3. La febbre suina spiegata ai cinquenni da Time, Corriere, Repubblica.
4. L’appello di Umberto Veronesi.
5. In Italia, anche se gli esperti rassicurano che mangiare carne di maiale non è pericoloso, i macellai temono il calo delle vendite.












Scusate però una frase così non è proprio convincente:
“Non è possibile ammalarsi di influenza da suini mangiando carne di maiale o prodotti derivanti da carne suina. Per evitare qualsiasi rischio è preferibile, comunque, cucinare la carne ad almeno 70 gradi”.
Se per evitare qualsiasi rischio è preferibile cuocere la carne ad almeno 70 gradi significa che non è impossibile ammalarsi mangiando carne di maiale! :-I
Poi, a lato dell’articolo di Veronesi compaiono i titoli degli altri articoli sullo stesso tema:
“Città del Messico, l’incubo di un popolo – Vaccini non servono, restate in casa e sperate”
“Salgono a venti i casi nel territorio statunitense
Il Cmc: Temiamo vittime. L’Oms: Potrebbe peggiorare
Febbre suina, allarme Usa dichiarato lo stato di emergenza
Persone sotto osservazione in tutto il mondo
Io i prodotti di carne di maiale li comprerò lo stesso, però non credo ci sia da stupirsi se calano le vendite e molta gente cade si fa prendere dal panico!
Su’ e giu’ del Po ,tutti figli di Niccolo’..!
Certo! credo che in questi anni abbiamo comprato comunque carne di maiale di pessima qualità e pericolosa… di solito quando succedono qste cose, poi sul mercato vi è più attenzione….
Come sempre. Fra l’altro, venerdì sera ho mangiato una fetta di coppa arrosto da leccarsi i baffi… GNAM!
E io che torno da dieci giorni di Sardegna dove non ho fatto altro che ingozzarmi di porcetto? Ma sì, pazienza, di qualcosa si dovrà pur…
Non è pensare di comprarla è che se la compri nel mio caso (sono un ristoratore) non la vendi
Massimo in realtà non è la tipologia di carne che conta ma è la sicurezza di dove la si acquista, e quindi la tracciabilità della provenienza, che fanno oscillare le scelte. Certo che se uno si orientasse verso la grande distribuzione, meglio farebbe a mangiare meno carne o non mangiarne affatto. A prescindere dal maiale, intendo.”
tra parentesi, correggetemi se sbaglio, la tracciabilita’ per il maiale non e’ obbligatoria (e neanche implementata); quella per la carne bovina divento’ obbligatoria subito dopo la questione della mucca pazza.
Mah mi sembra un po’ una leggenda metropolitana questa della grande distribuzione che ci accolla solo il peggio mentre il macellaio “di fiducia” sotto casa ti dà sempre i tagli migliori. Molto spesso infatti le filiere di GDO hanno controlli dei NAS ben più rigidi e frequenti dei piccoli commercianti per non parlare degli agricoltori, proprio per questa paura diffusa, ma anche, soprattutto, perchè in effetti ci sono più passaggi e quindi più possibilità di contaminazioni crociate.
Ci sarà anche la “febbre suina” ma a me sembra l’ennesimo allarmismo alimentare che non fa bene proprio a nessuno, se non a mercati concorrenti o, per fortuna, a far crescere i controlli.
Il maiale era ormai l’ultimo baluardo rimasto dopo Mucche Pazze e Polli Febbrili e c’è toccato anche questo, con la considerazione: Le intossicazioni sono sempre in altri paesi(se non continenti) e gli allarmi sono sempre incredibilmente più risonanti di quelle che sono le attuali condizioni generali.
sono molto d’accordo con Gì Fiordisale, comunque il problema della sicurezza alimentare non riguarda il tutto: mangiamo alimenti dalla filiera troppo lunga per capire la loro effettiva origine e pertanto la loro affidabilità e sicurezza. Ma questo riguarda ogni cosa non solo la carne di maiale.
E poi pensate anche che le notizie spesso sono strumentalizzate: probabilmente il problema esiste, ma da molto più tempo, ormai bisogna anche chiedersi perchè viene dato più risalto ad una cosa rispetto ad un’altra: ricordate il caso aviaria? tanto rumore ed ora? Passato il pericolo?
Per esempio per quanto ne so non si possono esportare maialini dalla Sardegna per un pericolo di peste suina, quanti di voi lo sapevano?
mi sfugge questo discorso, la filiera lunga o corta non garantisce la qualita’; sono i controlli che la garantiscono (e l’informazione fatta ai cittadini).
Se i controlli vengono fatti ma l’informazione e’ allarmistica ecco che il danno e’ fatto.
In ogni caso il problema si pone unicamente se la carne di maiale la mangiate cruda, e come le nostre nonne insegnano è sempre meglio mangiarla ben cotta. Cuocetela e siete sicuri. Se poi avete la sfiga che uno che se l’è presa vi starnutisce in faccia, allora è un’altra cosa.
aggiungo che la psicosi la possono generare solo i mezzi di informazione quando fanno disinformazione, un buon caso di disinformazione su tematiche simile c’e’ stato quando in Irlanda alcune partite di maiale risultarono contaminate dalla diossina, non so se qualcuno si ricorda, ma rep.it/corriere cominciarono a titolare “carne infetta sequestrata a xxx”, chiaro che la gente si preoccupa e non compra piu’.
In quel caso particolare l’emergenza in Irlanda nacque la domenica mattina, il lunedi’ fu tutto ritirato dai banchi dei supermercati in via precauzionale e il giovedi’ non ne parlava piu’ nessuno. Vi immaginate una cosa del genere in Italia? Crisi del settore per almeno due mesi.
a proposito di (dis)informazione, su repubblica.it e’ gia’ cominciata la “Diretta” che riporta casi di ricoveri in Italia.
Assolutamente sì. Ma qui chi mangia carne di maiale è una netta minoranza e io non ce l’ho in menù per dirti. La metto nel Sunday lunch. Ti voglio ricordare com’è finita l’aviaria? Quanti malati ci sono stati in Italia?
Ieri ho fatto un’arista strepitosa!
Io di sicuro continuero’ a mangiare carne di maiale, ma anch’io penso, da ristoratrice, che sara’ difficile venderla. Comunque qualche anno fa “impazzava” la mucca pazza, poi e’ toccato ai polli con l’aviaria, dopo di che ci hanno ossessionato con la sars e sembrava si fosse proprio vicini a una pandemia.Ora tocca ai maiali: almeno i musulmani possono stare tranquilli.
Non rinuncio al maiale oggi come non ho rinunciato al pollo ieri.
E per la par condicio, dopo la mucca pazza e i polli con l’aviaria è arrivato il maiale con l’influenza. Calo di almeno 30% nelle vendite, sicuro come l’olio!
dove abbatto i miei maiali sono tranquillo
sopravvivono solo i migliori…
a breve arriverà anche il branzino scemo…meditate gente, meditate…
[...] Original Link: http://www.dissapore.com/forum/5-cose-da-sapere-prima-di-cedere-alla-psicosi-della-febbre-suina/ [...]
mucca pazza, pollo all’aviaria, maiale febbricitante…io ho smesso di mangiare carne e pesce da 14 anni e la mia salute è solo migliorata…giusto o sbagliato…sempre cadaveri sono!!! e poi quello che NOI sappiamo secondo me è meno dell’uno per cento di quello che LORO sanno!!!
Letta oggi su un forum: “I’m not worried. It’s not a tragedy until it starts affecting English-speaking people”.
Per fortuna che c’è chi parla dei pericoli della cucina molecolare e si scorda di quanto gli allevamenti intensivi di carne possano essere nocivi. Se non con le rare epidemie, con i tumori e gli infarti…
e’ stata pubblicata qualche ricerca che lega allevamenti intensivi a tumori o mi e’ sfuggita qualcosa?
io la carna di maiale l’ho comprata da paolo parisi, e miei ospiti ancora mi ringraziano dell’esperienza…
io l’ho comprata al tesco, va bene lo stesso?
Per ora si…poi vediamo come si evolveranno le cose.
Io temo, però, che per parlerne ora, la cosa si stia già diffondendo.
L’unica nota positiva è che in queste situazioni i controlli sono più serrati.
Assolutamente si!! un bel pezzo di salsiccia con le papate fritte! le solite minkiate allarmistiche, E’ piu’ facile che muoia sotto il 16 che di influenza suina…
w w la pancetta il prosciutto cotto crudo il salame etc etc
Ovviamente si, adoro i salumi con annessi e connessi e proprio ieri sera ho comprato tre etti di prosciutto crudo. Tanto se la carne di maiale infetta è in Italia, lo è da tempo..
[...] Ci è sembrato inevitabile chiedervi se state mangiando carne di maiale. — La febbre suina e le rassicurazioni dei politici italiani: Aporcalypse Now. [...]
[...] è sembrato inevitabile chiedervi se state mangiando carne di maiale. —La febbre suina e le rassicurazioni dei politici italiani: Aporcalypse Now. [...]
ecco 5 cose da sapere prima di cedere alla psicosi della febbre suina…