di Massimo Bernardi | ven 26 feb 2010 ore 10:04
chiamata alle armi
99 cose da mangiare almeno una volta nella vita (The making of)

‘Stamattina, a dettare l’agenda nel quartier generale di Dissapore è la realizzazione di un post sulle 99 cose da mangiare in Italia almeno una volta nella vita. Ispirati dall’epica lettura (15 clic) di “99 thing to eat in L.A. before you die” del settimanale americano LAWeekly, abbiamo radunato tutti i nostri editor intorno all’idea. Ma una roba del genere non si fa senza l’aiuto dei lettori. Non su Dissapore, almeno. Segue perciò, perentoria, la chiamata alle armi. Scegliete un piatto, una pizza, un salume indimenticabile, il croissant della vita, perfino il gelato. Ma diteci quali sono le cose da mangiare almeno una volta nella vita, e dove le avete mangiate. Immagini: Nordljus
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104 commenti a 99 cose da mangiare almeno una volta nella vita (The making of)
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Brain storming veloce saltando da una parte all’altra dell’italia:
- Burrata
- Ricci di mare
- Spaghetti alla colatura di alici
- Strolghino
- Sciatt (Valtellina)
e dico solo
°°°°°
un pezzo di parmigiana di melanzane dentro un pezzo di pane “cafone” napoletano, poca mollica e ben lievitata e crosta anche un po’ bruciacchiata. al mare, possibilmente dopo una lunga nuotata
Te possino Francesca. Potrei fare anch’io la mia lista ma il tuo commento offuscherebbe il tutto. Mi hai fatto sentire il mare, il sole, il sapore della parmigiana dello “Scoglio” di Nerano mangiata al largo, alle isole Li galli, sul gozzo sorrentino preso a noleggio con l’ancora che puntualmente ara sui fondali….
e vabbè è fatta. prox estate tuffi a cufaniello al largo de Li Galli….e paninozzo
niente di pù sacrosanto a poppa di un bel gozzo con i piedi in acqua , sfilatino caldo della torretta “i napoletani veraci mi capiscono” con annessa caraffa di vino bianco freddo con le “percoche” , senza preoccuparsi dell’olio che cade tanto dopo con un semplice tuffo lavi tutto via
Francesca, ti sei scordata un paio di fette di mozzarella di Aversa nel panino. E poi un bel sorso del vino che ha portato Armando. Ma il gozzo è di Cortese? Io porto il MATTINO.
bufala campana
pizza napoletana
pasta secca di gragnano
crudo di parma
ragù alla bolognese
colatura di alici di cetara
pane di altamaura
cioccolata di modica
olio extravergine
piadina romagnola
bistecca fiorentina
focaccia di recco
pesto alla genovese
impepata di cozze
bruschetta
spaghetti aglio olio peperoncino
spaghetti alle vongole
risotto
radicchio di treviso
polenta
La focaccia al formaggio di Recco
Trofie al pesto
Farinata
…sono ligure, è così evidente?
io direi, così, al volo…ma solo in Italia è riduttivo…
- la fonduta con tartufo bianco
- la bagna cauda
- il pesto, quello vero…
- un macaron di Hermè (lo so non è in Italia)
- la sachertorte, non quella dell’Hotel Sacher, ma quella di Demel
(come sopra)
- i tortelli di zucca della Nadia Santini
….
a seguire…
anche io voto tortelloni di zucca!
e aggiungo:
- salame al cioccolato
- torta sbrisolona
- cecina toscana
La mozzarella di bufala e lo yogurt di Vannulo
I fusilli al ragù di castrato
La pizza fritta di Enzo Coccia
Castelmagno
Dimenticavo:
il provolone del monaco
ilprosciutto di maiale nero casertano di Luciano di Meo (grazie a M. Cortese tutta la vita)
Beh Carmine, la mozzarella di Vannulo con il prosciutto di Di Meo potrebbe essere un connubio niente male.
Un pacco di spaghetti Latini Senatore Cappelli cucinati solo per me. Una gioia che inizia con il profumo di grano diffuso dalla pentola durante la cottura, e finisce con il sapore della pasta dentro al piatto.
Come hai ragione… stesse sensazioni, fatti con il pomodoro serio e parmigiano… per me, fatti bene, continuano ad essere il riferimento da battere, in casa ovviamente. Al ristorante ci sono altre dinamiche ed altre esigenze, ma nel gusto delle cose che uno si cucina per sé, spesso questi piatti semplici riempono la vita.
Un Bellini sorseggiato all’Harry’s Bar di Venezia
Con qualche tramezzino,,,,che goduria
Il gelato di Grom qui a Torino sbafato dopo aver scavalcato la fila
Questo sì che fa tanto Italia (la fila scavalcata)
great job
Senza dubbio un piatto di cassoeula e ossibuchi con risotto alla milanese.
L’elenco sarebbe lungo, ma aggiungo solo una piccola, ma deliziosa cosa:
La Torta 900 della pasticceria Balla di Ivrea.
Chi l’ha assaggiata potrà confermare senza dubbi alcuni.
Lo dico solo perché hai scritto “chiunque può confermare”: bé ad esempio per i miei gusti è troppo dolce.
Però si mangia comunque, volentieri, neh.
decisamente troppo dolce anche per me…
MMmmmm. Quasi chiunque potrebbe confermare…
Mangiare una frisella d’orzo bagnata nell’acqua di mare con pomodori a pezzettoni mentre si pescano ricci in un assolata estate salentina…
la frisella d’orzo, condita con i pomodori buoni e l’olio giusto, è veramente una goduria !!
Quoto in pieno.
il tiramisù di Pompi a Roma…
?
stampo di acciaio inox per creme caramelle, aglio di sulmona rosso, lazzaretto (peperoncino) dell’orto e olio extravergine di vece di Valentini a coprire. Il tutto in forno per 2 ore e più a 60 gradi. a parte lesso una pasta corta Cavalieri e a vapore il broccolo romanesco dell’orto con un poco di sale “Camillone” di cervia. scolo e condisco tutto in una bastardella fuori fuoco… è più di una cosa, ma tutte assieme fanno una delizia con virtù terapeutiche notevoli

Dove l’ho mangiato? nella cucina di casa mia davanti al mare
ciao A
ps il 60 gradi del mio forno di Francavilla corrisponde ad un 40 gradi reale…
ciao A
Scusi, per risparmiare le conviene lasciare lo stampino per Crème caramel fuori al sole a 40° gradi:-))…
La mia scelta cade su:
SALAME DELLA DUJA
MORTADELLA DI FEGATO DI MAIALE!
La crema di Vivoli (e parlo anche per il titolare del blog
)
Il prosciutto Joselito Gran Riserva, affettato a mano e con una boccia di champagne
Le more (intese come frutto) trovate in campagna durante una passeggiata
Ostriche su un muretto a Perros-Guirec, in Bretagna
Me ne hai “rubate” 2, il prosciutto e le ostriche (Perros-Guirec, che meraviglia!)..ma sono tutte e due senza cittadinanza e quindi rilancio con:
pane pugliese appena sfornato a Santeramo (che è più buono di quello di quello più rinomato di Altamura) pomodorini schiacciati con le mani sul pane, un giro di olio extravegine pugliese e un pizzichino di origano raccolto sul posto.
Mi si è aperto un mondo, in un assolato pomeriggio d’estate, tra la terra rossa e gli ulivi, quando mi hanno offerto questa semplice merenda..
I ravioli ripieni di pesce!!
(mangiati nel Ristorante “Il Principe” di Agropoli)
Faccio propaganda alla mia terra e dico:
-Sciatt (Agriturismo Al Tiglio – Ponte in Valtellina)
-Pizzoccheri (Ristorante i Tigli – Teglio)
-Polenta Taragna (quella di mia nonna, cotta sul caminetto)
Bel post!
Salù
Giacomo thebigfood
Avevo dimenticato il Bitto ‘Valli del Bitto’.
Sorry
bravo..proprio quello!
Brodetto di pesce vastese, da mangiare solo a casa però. Fortemente sconsigliato nei ristoranti di zona.
Quoto! Però almeno tre posti dove merita assaggiare lu brodette:
1 angolino da filippo (San Vito)
2 metro (San salvo)
3 zibass (termoli)
ciao A
Concordo, aggiungo anche l’Osteria del Pavone (vasto), che conoscerai, si difende.
Verissimo! Come ho potuto dimenticarlo !?
Ciao A
1- La Granita di Alfredo a Salina
2- I Ravioli alla ricotta e spinaci di mia nonna, morta.
3- Crostino al salmone al mercato di San Miguel, Madrid
4- Arancino bomba a Palermo, bar Touring,davanti l’ orto botanico
5- Spaghetti al dentice, da GeKie abusivo di Chioggia
6- Le sarde in saor a Burano, circolo comunista
7- La pizza alla burrata ai Tigli, San Bonifacio
8- Il pane ripieno di Savoca
9- La Farinata a Lerici, o a Carlo Forte
10- Una tartare di tonno alla Chapelletta, Carloforte
11- Una polpetta di pesce a Venezia, alle Do Spade
12- un muggine arrosto, da Balena, Cagliari
13- I ricci di mare a Santa Cesarea terme, Lecce
14- Una pizza con cena abusiva, io e Cuc, a Brendola
15- UN pane con sopressa dai Nonnini, a Lonigo, io e cuc
eeee erano le 99 cose da mangiare in italia! che cosa centra il crostino al salmone al mercato a madrid
Diciamo che sull’isola deserta porterei:
- Bollicine Franciacorta
- Taurasi
- Parmigiano di collina almeno 36 mesi
- Aceto balsamico tradizionale almeno 25 anni
- Culatello almeno 36 mesi
- Acciughe di Monterosso sotto sale
- Focaccia
- Burro di Occelli
- Il gelato alla crema Grano Salis
- Lampredotto, olio limone e prezzemolo
- Cioccolato
- La carbonara
- La mozzarella di bufala della piana del Sele
- Le sfogliatelle di Pintauro
- I limoni di Amalfi
- Olio pugliese
- Pane pugliese
- Cannoli di Maria Grammatico di Erice
- Pomodorini Pachino
Dimeticavo: la pasta di Gragnano
… e il Panettone milanese artigianale (Messeri?)
Massari, che poi è di Brescia, ma è fantastico, hai ragione.
Già che ci sono, aggiungo i babà di Scaturchio di vent’anni fa (pasticceria di piazza S. Domenico, Napoli).
Vero, andavo a memoria. Sapevo di Brescia, e intendevo il panettone alla milanese (che lei Stanislao mi ha già spiegato esser quello basso, contrariamente a quanto pensavo, avendo mangiato troppi Motta
))
Quindi il panettone artigianale andrebbe sempre bene, sicuramente una delle 99 cose da non mancare.
Stanislao, è sempre un piacere parlare con lei dei panettoni che nel cuor ci stanno (sempre di non innescare una diatriba coi poveri pandoristi
la prima che mi é venuta in mente?
la cicolana, salsiccia semistagionata di fegato di maiale che si produce nell’aquilano.
ciao
nic
Beh se questo è il tuo genere devi provare quella di De Paolis fatta con il miele… non aggiungo altro
conosco molto bene quella di de paulis a paganica. sono stato piu’ volte a trovarlo, aimé anche dopo il terremoto. molto buona, nulla da dire. sicuramente sul podio. in testa pero’ c’é ne é una sola. la si puo’ mangiare al ristorante angolo di abruzzo di carsoli dal caro Lanfranco Centofanti, forse il piu’ grande conoscitore in materia di salumi tipici abruzzesi. viene prodotta da un suo fornitore di fiducia. di piu’ non dico se no er ‘sor lanfranco’ me lascia a digiuno la prossima volta che lo vado a trovare.
ciao
nic
1) Pasta “cui vroccoli arriminiati”;
Trippa alla parmigiana;
2) Pasta con i tenerumi;
3) Pasta con le sarde;
4) Pasta alla norma;
5) Anelletti al forno;
6) Sarde a beccafico;
7) Fave fresche a “frittella”;
9) Baccalà fritto;
10) Pecora bollita;
11) Coucous di carne e verdure;
12) Agnello a forno;
13) Fiorentina;
14) Cannolo di ricotta;
15) Cassata siciliana;
ecc… ecc…
1) Pasta “cui vroccoli arriminiati”;
Trippa alla parmigiana;
2) Pasta con i tenerumi;
3) Pasta con le sarde;
4) Pasta alla norma;
5) Anelletti al forno;
6) Sarde a beccafico;
7) Fave fresche a “frittella”;
9) Baccalà fritto;
10) Pecora bollita;
11) Coucous di carne e verdure;
12) Agnello a forno;
13) Fiorentina;
14) Cannolo di ricotta;
15) Cassata siciliana;
approvo e rilancio….
sosizza e qualedda (salsiccia e una varietà di cavolo siciliana)
agnolotti del plin
pasta di ‘sangiuseppe’
ravioli di ricotta
bagna cauda
frutta marturana
fritto misto piemontese
‘sparaceddu’ e ‘finuccheddu’ fritti
finanziera
caponata di melenzane
tagliolini con tartufo d’alba
pasta ‘cu la muddrica’ (mollica di pane tostata in olio d’oliva)
bollito misto
panelle
trippa d’muncalè
arancini
………….
Saluti Cicciu!
Lo so, sarò sciatto e poco à la page, ma quando mi siedo in piazza San Fedele a Milano con le mie figlie, ognuno con un panzerotto di Luini in mano, io sono felice.
d’accordo su luini.. ma ora che arrivi in piazza s fedele saranno freddi!
Ma no, dai, è a un passo! Piuttosto, grande pericolo piccioni mentre li mangi
- La tonnina dell’isola del Giglio coi pomodori dell’orto
- La zuppa alla Pisana
- La polenta di castagne con le animelle di maiale in umido
e alé, ho sistemato tutta la famiglia
Non vado pazzo per i dolci.
Ma l’unico che ricordo davvero con rimpianto è le
delizie al limone amalfitano (Sal De Riso) mangiate al matrimonio di mio fratello
99 sono troppo poche qui in Italia.
In mezzo a tutte queste leccornie io metterei anche il Sospiro d’Angelo di Sparono a Caiazzo (CE).
fagioli, cetrone intenso ed erbe selvatice
baccalà arrostito
piccione al barbecue
l’amatriciana del convivio
la pizza di bonci
u morzeju
una buona birra con un buon formaggio
una bottiglia di ben ryè
il ragù napoletano con la ricotta
la capra del poro
cannoli cassate ed ericini di grammatico
i dolci con la ricotta
una buona soppressata calabra fatta in casa
bovino pusterese
il chinotto
i fichi secchi cilentani
il gelato di castagne
un frullato di pomodori casalino
frutta raccolta e mangiata durante una passeggiata
il risotto baccalà fichi secchi e basilico
il pane che ho appena fatto
Gli Accrà – Ristorante “Da Cesare alla Cavalla” Montefiascone (VT)
Crocchette di patate – “Da Filippo” Via Mazzini Parma e “Da Beppe” spiaggia di Praiano (SA)
Tortelli d’erbetta, di zucca, e di patate (questi con ragù di cinghiale) – Ristorante “Garofani Luigi” loc. Rosano, Vetto (RE)
Stinco di maiale innaffiato di birra con patate e spezie – Pub “Bierkeller”, S.Ilario D’Enza (RE)
Timballo di riso al tartufo – Ristorante “I Pifferi” Sala Baganza (PR)
Focaccia con pancetta coppata – Alimentari della signora Angela in piazza del palazzo del Comune Castell’Arquato (PC)
Kebab a piadina – “Carpe Diem” Via D’Azeglio, Parma
Pasta al pesto alla genovese – Trattoria “Da Maria” Via Testadoro, Genova
Panini – “Pepen” Borgo Sant’Ambrogio, Parma e “Bar Schiavoni” Via Albinelli, Modena
Crostini alla pancetta, gorgonzola e lattuga – Taverna “La Tortuga” Aulla (MS)
Sottoscrivo:
- Parmigiano di collina almeno 36 mesi
- Aceto balsamico tradizionale almeno 25 anni
- Culatello almeno 36 mesi
e aggiungo:
Salame di Felino
Strolghino
C’è inoltre un ristorante dove ho mangiato la più buona cotoletta alla milanese della mia vita, ma non ricordo il nome, ho il biglietto da visita da qualche parte. E’ a San Donato Milanese e una pizzeria sui monti vicino a Salerno che fa una pizza con la ‘nduja da provare almeno una volta nella vita.
Dimenticavo una “zingara” (panino enorme) da comprare e mangiare sulla spiaggia dei Maronti ad Ischia (NA)
Casu Martzu (formaggio con i vermi, illegale ma incredibile). Su una sfoglia di carta da musica. Maialino da latte arrostito lento e appoggiato sul mirto, con cardi freschi al tegame.
Poi posso morire contento.
Concordo a pieno conte Simone. Ovviamente però non deve essere centrifugato…
Io aggiungo qualche prodotto sardo:
- Bottarga
- Prosciutto di pecora
- Ragù di interiora di muggine (tanto buono quanto poco amato se non assaggiato. È una sorta di paté)
- Merca (o Mreca). In soldoni, muggine cotto in una pentola insieme ad erbe palustri presenti nel Sinis di Oristano. Venivano confezionate in una sorta di sportina fatta di queste erbe per i pescatori e duravano da 2 a 6 giorni. Questa “variabile” è data dalla quantità di sale contenuta.
- ricotta appena fatta
- agnello con le olive del Montiferru
potrei continuare ma è meglio di no. Mi viene solo fame a pensarlo.
La bistecca alla griglia nella tenuta di mio nonno in Toscana.
Il genovese ripieno di crema gialla di Maria Grammatico a Erice.
Il pane caldo appena sfornato a Bevagna.
La torta di farina gialla, cioccolato e mele di mia madre.
I tramezzini dei bar a Reggio Calabria.
Il gelato alla nocciola di Cesare a Reggio Calabria e quello al pistacchio di Spinnato a Palermo.
La sfogliatella di Cannavacciuolo.
Ma 99 cose sono troppe poche.
Oltre al casu marzu e il maialino già citato da Simone aggiungo:
cervellini fritti
filetto di cavallo, al sangue preparato con olio aglio e prezzemolo pre-cottura
cozze,ricci e ostriche (tutto crudo, of course)
is bucconis (murici)
sfinciuni palermitano
pane e panelle
almeno una cena cucinata da Roberto Petza
almeno una cena da Andreini ad Alghero
la rosamarina (o sardella) calabrese
pani frattau
coccoi prena ogliastrini
bistecca alla fiorentina
fritelline di gianchetti
pasta con le sarde
…. potrei continuare ben oltre, penso che solo 99 cose siano poche… ecco ora mi è venuta fame
polenta e gorgonzola
trenette al pesto
pizza con la bufala
risotto alla milanese
cotoletta
crostata ai lamponi
amatriciana
chinotto
scamorza affumicata
champagne e fragole
babà
cioccolatini al tartufo
limoncello
Bagna Caoda, gamberi rossi crudi, ravioli dal plin, fiorentina
Qualcosa delle mie parti:
Focaccia e cecina
Lardo di colonnata
Incavolata
Tagliarini con fagioli
Salsiccie con i rapini
L’amatriciana
La gricia
La pajata
La coratella
Il Culatello
La crescenta di Modena
Pasta e ceci
la nutella
pane burro e alici
il mosto
la ricotta calda appena fatta con lo zucchero e il cacao
i rimasugli dell’impasto per il ciambellone nella ciotola
la crosta del pane appena sfornato
la testa dell’agnello
il torrone di corrado assenza
le mandorle verdi (con tutto il guscio peloso)
i frullati di frutta in sudamerica
il miele
le patate fritte
pane olio e pomodoro
le pere cocomerine
le pesche bianche
il dulce de leche
le orecchie e le guance della porchetta
la trippa
il parmiggiano
il peperoncino
polenta e frico
il gelato allo zabajone di s.crispino
…
…
2 pardulas fatte bene a colazione[collu, di san sperate]
la ricotta di pirolli, qualche ora dopo la colazione
il baccalà “in una delle mille ricette”. l’avevo già detto?
la sfogliatella: LA SFOGLIATELLA
i formaggi piemontesi
e un taleggio a latte crudo
alici fritte e rucola
bottarga sarda
il panuozzo di miche leo
e la margherita di michele leo
le fettine panate di mamma
con la mia insalata
trippa alla romana
lampredotto vicino l’università con digestivo\sgorgante
paccheri afeltra
linguine cooperativa pastai gragnanesi
un supplì fatto bene
il kebab di via valenziani
a zuppa forte di tubelli
carpaccio di sarago pizzuto
gente, venite in italia….
aggiungo:
le pizze di ciro potenza con drink pink in piscina a coroglio
l’impepata di cozze di marechiaro [quelle triangolari, per capirci]
l’extravergine di qualità
la nutella, solo al cucchiaio, solo sometimes
i miei carciofi: sott’olio, alla giudia, alla romana
risotto al nero e al fegato di seppia
gli spaghetti setaro
le fettucce di nola
la bufala la fenice
i vroccula arrajati
il cornetto di cristalli di zucchero
un magnifico kebab a manchester uk , non ricordo il nome del posto ma si arriva col 39 col 44 e col 45
bratwurst di norimberga con crauti e rauch bier
quel pinot nero marchigiano vinificato in bianco
il baccalà mantecato alal veneta..quello che sembra crema..anche due sarde in saor..
I rigatoni con la pajata. Di vitella, però!
panforte di Massa Marittima
zuppa di farro della Garfagnana
la cecina del Montino a Pisa
polenta e fagioli all’uccelletta
pappardelle al ragù di lepre
fagioli al fiasco
crostoni con cavolo nero
malloreddus alla campidanese
pasta e ceci
il gurguglione
cantuccini e vin santo
speck, cetriolini sott’aceto, birra e rutto libero.
Pizzoccheri
Stinco
uova, speck e patate
soppressa veneta
Fiorentina
panzanella
caponata (in particolare quella dei F.lli Burgio di Siracusa)
cotoletta alla milanese
cassoeula
Gamberi testa viola di Sanremo (pezzatura piccola)
Gamberi rossi di Mazara (pezzatura piccola, mangiati in loco, possibilmente al Ristorante del golfo di castellammare del golfo)
Scampetti (pezzatura piccola, Pescheria da Gianni, Lampedusa)
I lupini di mare
Coniglio (nostrano, magari di Giorgio Aimone) alla sanremese
La Sardinara
Catalana di astice e aragosta
Le lasagne cotte nel forno a legna della Cerina a Cesena
I miei spaghetti all’algherese:-)
e mille altri ce ne sarebbero……..
- La pizza di Sorbillo
- La sfogliatella di Pintauro
- La torta ricotta e pere di De Riso
- La pastiera
- La brioche col tuppo accompagnata da una granita
- Salsicce e friarielli con pane “cafone”
- La mozzarella di Vannulo
I fiori di zucca fritti.
I crostini toscani di mia nonna, col pane ben abbrustolito, bagnato nel brodo e sopra il paté una minuscola virgola di maionese.
I ricciarelli del forno di Monterotondo Marittimo (GR).
La panzanella.
i ricciarelli di Monterotondo!!!
subito dopo il panforte di Massa Marittima!
Campanilismo incontenibile
il wafer di foie gras di uliassi
))
il sugo di rigaglie di mia nonna
il ciauscolo di visso
i chitarrini col sugo di lampredotto dell’osteria il magazzino di firenze
l’anguilla in umido nel coccio che faccio io, e la mia marmellata di pomodorini
fichi, lardo e pecorino
il baccalà mantecato con tanto olio buono
la salsiccia cruda appena fatta spalmata sul pane caldo…
Pingback: Almanacco del Weekend – 28 Feb. 2010 « Almanacco Americano
Aggiungo due cose alle molte viste.
Il pesto deve essere quello alla genovese, o avvantaggiato: vedi qui http://www.wibo.it/mediawiki/index.php/Pesto, alla voce pesto avvantaggiato, è quello con fagiolini e patate e si mangiava ad esempio dalla Maria la lurida, in vico Testadoro (che però è morta e ci sono gli eredi).
Lo stoccafisso, qualsiasi preparazione dello stoccafisso purché benfatta mi contenta.
Il risotto al tartufo bianco d’Alba.
Il pesce come lo si prepara in molti posti in Sicilia, l’aragosta e l’astice in Sardegna (resto sul generico per brevità).
Avevo detto due cose? Ma come si fa a limitarsi, potrei andare avanti per giorni.
St.
La caponatina di mia nonna.
ne metto dieci:
orziadas fritte (anemoni di mare)
frittelle di asparagi selvatici
fritto misto globale (ghiozzi trigliette gamberi cozze calamari )
frittelle di carciofi
lattumini (frittelle di sp____a di tonno)
lasagne al ragu’
pesto (il mio)
spaghettini ai ricci
roquefort
agnello sardo con carciofi
Pane caldo con olio, sale e origano.
Nella Sicilia orientale, dall’alba i fornai una volta sfornavano delle pagnotte, di varie misure e dimensioni. Si tagliavano a metà (in orizzontale), si dava una spruzzatina di sale, origano e si condiva con olio d’oliva. Se proprio si voleva esagerare ci si mettevano dei pomodori secchi e salati.
Una colazione così è quasi equivalente, come bontà, alla granita di mandorle con la brioshe.
I cavatelli conditi con sugo di pomodoro e mini-polpette (ricetta pugliese).
-Burrata
-Lardo di Colonnata sul pane abbruscato
-Bruschetta: Pane abbruscato, aglio strofinato, pomodoro Cirio Finissima, sale, olio in quantità esagerata
-Tonnarelli alla crema di salmone, parmigiano e lardo di colonnata
-Filetto al porto e prugne
-Pajata
-Carbonara
-Amatriciana
-Spaghetti con le vongole
-Ossobuco coi funghi porcini
-Tonnarelli allo scoglio
-Tortellini in brodo di pollo e nello stesso piatto il pollo del brodo.
-Bresaola d’alce
-Frittura di mare
-Caciucco
-Le puntarelle con le alici
-Supplì
-Il Toast alla francese
-Arancino siciliano
-Maritozzo con la panna
-Code d’Aragosta con crema chantilly
-Torta millefoglie con creama
-Mussaka
-Kebab
-La Parmigiana
-Il Castagnaccio (eventualmente anche con la panna)
-Polenta col sugo di salsicce e le salsicce
Il pane carasau, magari spruzzato d’olio, passato in forno e leggermente salato.
Spaghetti coi ricci di mare
Linguine con le vongole pescate nel golfo di Orosei, con una bella bottiglia di Is Argiolas freddo
Il profitterol di Ugetti a Bardonecchia
I mignon allo zabajone e alla chantilly di Ugetti
Cioccolato fondente 80%
Gelato alla liquirizia
Pane nero spalmato di burro demi sel con una fetta di salmone dell’Alaska
Fiorentina alla griglia con la moutarde à l’ancienne au Bourgogne comprata alla spina nella boutique Maille di Parigi
i formaggi di capra e le tome comprate al mercato di Bardonecchia provenienti da Novalesa
i tajarin con burro Ocelli e Crutin
Parmigiano Reggiano con bicchierino di marsala
Burrata, stracciatella e una fetta di focaccia
Ho sforato…..
1. Parmigiano Reggiano e Aceto Balsamico, quello vero, almeno 50 anni.
2. Una pizza fatta a regola d’arte con pomodoro fresco, bufala fresca e basilicoo (fresco XD), un po di olio evo, buono, chi vuole una lievissima macinata di pepe nero. il piatto dell’isola deserta per me.
3. Un cucchiaio, una tapas, di tagliatelle di ragout battuto al coltello, 5 tagli di carne, di massimo bottura. la perfezione.
4.il gelato al cioccolato
5. un pan di stelle imbevuto nel latte
6. il panino con l’hamburgher da trussardi alla scala (Mc Donald’s??? ahahahaa)
7. una paella fatta con ingredienti freschi
8. i tortellini di Natale della mia famiglia.
9. una buona bistecca con le patate fritte
10. la salsiccia cotta sulla brace di legno di Ginepro
11. un kinder delice, solo 1, contemplando la confezione…
12. la torta barozzi col mascarpone
13. un Macaron di Pierre Herme
14. un Croissant, di Pierre Herme
15. una qualsiasi pasta fresca, tirata al mattarello, asciugata, tagliata e mangiata
16. pesto alla genovese
17. bere a collo la passata di pomodoro di mia madre appena fatta
18. un tea al gelsomino con un Muffin al triplo cioccolato
19. cioccolata in tazza, densa, buona, calda, con panna montata.
20. per finire, la mia preferita. PANE, LATTE e CIOCCOLATA fondente. tutta la vita.
da buona modenese concordo con:
1. Parmigiano Reggiano e Aceto Balsamico, quello vero, almeno 50 anni.
ma soprattutto con:
12. la torta barozzi col mascarpone,
ossia la mitica torta inimitabile della pasticceria gollini di vignola(www.tortabarozzi.it), con il dolce al mascarpone
Escludendo:agliatelle, minestrone, insalata russa, zuppa inglese, budino, risotto alla milanese, torta e agnolotti della mamma, l’elenco è questo:
panino con acciughe e bagnet con/senza burro
mortadella
prosciutto cotto
cacciatorino stagionato
bagna cauda
pane e uva
giacometta di giraudi ( tipo nutella ma 1000000 di volte meglio…)
pizza
vitello tonnato, carne battuta al coltello, bunet come li fanno nell’albese
tajarin del boccondivino di bra e di altre trattorie di quelle parti
capretto allo spiedo e zabaglione con pere di cesare giaccone
barolo di beppe rinaldi e di bartolo mascarello
barolo e nascetta di cogno
pelaverga
freisa di voerzio e bartolo mascarello
paniscia, nei pochi posti dove la fanno bene e quasi tutti i risotti
asti moscato crivella e vaira
cardonnay australiano koonunga
sauvignon nuova zelanda cloudy bay
gewurtz traminer e eiswein austria
trote, temoli, lucci e pesci gatto laghetti austriaci salzkammergut
tafelspitz vienna
bauernschmaus austria
birra hb del tegernsee
birra pilsner urquell
birra dei nostri birrifici: baladin, cita biunda, troll, grado plato, menabrea, cicì cocò
whiskey irlandese connemara, tutti 3 i tipi
whisky scozzesi dellle islay o altri single malt
grappa antica distilleria altavilla, quella fuori dal paese vicino alla pizzeria
bollito misto
fritto misto
milanese della ciau del tornavento
ostriche, petoncle, sardine e sgombri panate cancale
agnello di pré salé normandia / bretagna
anguilla marinata
salumi del mio amico norcino umbro
imperial torte vienna
gianduiotti
preferiti
salsiccia di bra
bettelmat
gorgonzola di cameri
polli alla griglia come in germania
bochwurst, bratwurst con senape e pane da mangiare camminando in strada germania e austria
spaghetti aglio olio peperoncino
bourguignon normale o con brodo al posto dell’olio ( in alcuni posti la chiamano cinese )
carne cruda di cavallo
coniglio all’arneis
lumache di cherasco
bistecca alla fiorentina
wienerschnitzel come a vienna
tutto quello, compreso un dolcetto sfuso, che fanno all’osteria dei sognatori di alba
gli agnolotti dei trei gnurant di alessandria
farinata
i pè ( piatto tipo canederli o knodel ) che fanno solo al mio paese
acciughe di monterosso
soma, sarebbe una pezzo di pane sulla cui crosta si frega dell’aglio e poi si mette un po’ di sale
topinky, una specie di soma, ma che quando è fatta si immerge nell’olio o acqua bollente assaggiata nella birreria u fleku a praga che ti fa poi venire una sete pazzesca
birra guinnes
irish stew
irish breakfast
cicoria, spinaci, patate e valeriana ( sarzet a torino )
capunet
patatine fritte
uova fritte strapazzate
frittata con uova, formaggio, prezzemolo
insalatona con lattuga, uovo sodo, cipolla, tonno, pomodori
peperoni sottaceto
cipollotti con tonno
pomodoro con tonno
insalata di cipolle
soup a l’oigno di au pied du cochon a parigi
salamini d’asino di castelferro
salamini di vitello come ci sono in alcune macellerie da noi ( provincia alessandria )
un piatto di spaghetti al pomodoro
linguine al pesto
bistecca alla bismarck
bistecca alla valdostana
polenta con trippa
fritto misto di mare
carpaccio di carne, carne all’albese
sardine e sgombri sottolio
amaretti di mombaruzzo
insalata patate e cipolle
zucchini fritti
zucchini in carpione
parmigiano
ciliege
… e chissà quante ne ho scordate
anche io ma parcchie ne hai scritte anche tu e tanti altri ….
questo è masochismo puro… Ho fame!
burrata con alici marinate
bavette ai ricci di mare
zuppa di cozze e arselle
insalata di polpo con olio e.v. aglio e prezzemolo
bistecca di cavallo con patate al forno aromatizzate al rosmarino
anelli di calamari freschi fritti
spigola al forno con patate di desulo e porcini
maialetto alla brace e ravanelli rinfrescanti
formaggio marcio, carasau e vino cannonau
gamberi freschi appena saltati in padella e profumati con buccia di limone
gelato pinolata
frittelle di fiori di zucca
capretto alla brace e vino nepente
pane saba e fil’e ferru
il brodo col cardone che si mangia a Natale in Abruzzo
il pane di Custonaci (e più in generale quello Siciliano)
le brioches col gelato siciliane
le alici marinate
i ravioli di ricotta “dolci” di mia madre
Cous Cous di pesce alla trapanese
la parmigiana di melanzane
cozze gratinate al forno
prosciutto crudo di parma
lardo di Colonnata e lardo di Arnad
bruschette con la salsiccia (abruzzesi)
pecorino di Farindola
Salame Aquilano
neole con la nutella
torrone delle Sorelle Nurzia
Cassata Siciliana
Il gelato al pistacchio di Bronte
Tonno rosso di Favignana
Il pesce spada alla piastra
Gli involtini di melanzane
Gli involtini di pesce spada con l’uvetta e i pinoli
la torta sacher (della Pasticceria Victor Hugo – Milano)
agnello cace e ove
agnello alla brace
arrosticini di pecora
brodetto di pesce
coda di rospo al forno
peperoni arrosto
carciofi ripieni
frittelle di baccalà
frittelle di carciofi
frittelle di cavolfiori
potrei continuare all’infinito..ma direi che mi fermo!
Non in ordine di importanza:
Dentice fresco arrosto pescato in Adriatico
Sugo di cernia
Sugo di Scorfano
Trigliette di Porto Cesareo fritte
Mazzancolle di Gallipoli crude
Tonno rosso crudo
Cozze e cozze pelose di Taranto
Ricci di mare dell’Adriatico e spghetti a i ricci di mare
Antipasto di frutti di mare crudi come si usa a Bari
Spaghetti con le cozze come li faceva mia nonna (sugo rosso e pepe)
Bucatini alla amatricia
La carbonara
La mozzarelle di Martina Franca
Carne di cavallo alla pignata
Animelle, bombette e gnummareddi al fornello
Fiorentina
Costine di maiale al barbecue
Bistecca di capocollo e pancetta ai carboni
Costata di puledro alla brace
Trippa con patate alla pignata
Pignata di legumi
Fave bianche e cicoria selvatica con cotiche
Insalata greca con feta, pane bianco arrostioto e Tzaziki
capretto allo spido
porcellino allo spiedo
Agnellone alla brace
Stufato di opecora e patate
Arrosticini
Bollito di punta di petto
Peperonata
Zuppa di pesce alla Gallipolina
Frittura di paranza
La pasta al forno come la fà mia zia
La pizza napoletana con pomodoro fresco basilico e mozzarella di bufala
La burrata di Alberobello
Lo speK artigianale
Prosciutto affumicato della Foresta Nera
Il proscitto Spagnolo (non ricordo ilnome ma molto bene il sapore)
Il Culatello
Soppressa Calabrese artiuginale e Nduja
Spaghetti alla chitarra con la bottarga
basta adesso ho una fame impressionante…
Sono d’accordo con te, sulla bontà dello spek della Foresta Nera, da dove sono tornata da poki giorni; per caso sai dove posso trovarlo in Piemonte dove io abito?
Silvana
La stracciata molisana :Q___
la torta sette veli della pasticceria cappello a palermo……………..
Questo il mio breve seppur significativo (almeno per me ) elenco:
- Polpette ai funghi della pizzeria Hedonè di S. Giorgio Jonico (TA)
- Pizza con pomodorini dolci e pecorino della pizzeria Hedonè di S. Giorgio Jonico (TA)
- Pizza Margherita Napoletana D.O.C della pizzeria Notti Bianche di Ostuni (BR)
- Sfogliatelle frolle calde napoletane della pizzeria Notti Bianche di Ostuni (BR)
- Arrosto misto della rosticceria Al Brigantino di Crispiano ( TA)
- Tutti i dessert del ristorante pizzeria L’ Arcobaleno di Crispiano ( TA)
- Pizza Strazzata piccante del ristorante pizzeria L’ Arcobaleno di Crispiano ( TA)
- Rigatoni alla Carbonara in una trattoria zozzona di Roma
Non continuo l’ elenco solo perchè non mi viene in mente altro ma … VIVA L’ ITALIA DEI SAPORI