
Von Clausewitz: In effetti è inutile discutere
Quelli che… ogni 2×3 controllano se la crema è dolce abbastanza. Quelli che… non si dice, ma mangiare la bistecca con le mani è un’altra storia. Quelli che… si ripromettono di affondare il cucchiano nella Nutella una volta sola (condividere la saliva non sta bene) ma non sono mai di parola.
Quelli che… nel percorso verso la pattumiera inclinano il vasetto e raccolgono con un cucchiaino le ultime vestigia di salsa, anche se diciamolo, il dito è più pratico.
Quelli che… leccano furtivamente la spatola mentre raccolgono la panna. Quelli che… it’s liposuzione di maionese time, e si attaccano al tubetto, tanto qui ci sono solo io.
E voi, cosa fate col cibo quando nessuno vi vede? [Immagine: Italyville]
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Io, lo confesso, mi attacco al tubetto del latte condensato. Zucchero allo stato puro.
E poi tutte le volte che cucino col cioccolato devo comprarne almeno il doppio del necessario, perchè io e mia sorella lo mangiamo strada facendo, ma questa non è poi una trasgressione così grave
1. a tavola i salumi li mangio rigorosamente con le mani. Sempre. C’è qualcosa di ancestrale in questo gesto, non so, ma non riesco a farne a meno (sempre col pane, ovvio).
2. la Nutella la mangio sempre nel centro, mai ai lati se non quando è quasi in fondo. Questo lo so perchè: da bimbo lo facevo per non farmi scoprire (subito) da mamma, ma tanto lo sapeva comunque.
3. la pasta cruda, ne vado matto! Ravioli, pasta brisée, pasta frolla. Non riesco, è più forte di me, devo mangiarla cruda (idem le mie figlie).
Quando i miei genitori partono per dei viaggi, io vado nella cucina dell’azienda di mio padre, rubo un blocchetto di foie gras e me lo mangio a cucchiaiate sdraiata sul divano.
Cinzia, mi offro come pubblicitario per l’azienda di tuo padre
Ah Cinzia,se nella mensa aziendale ci tenete il fois gras, è maglio che non mi dici cosa tenete nel frigo di casa!
Forse è un premio produttività per i dipendenti meritevoli?
Strano paese l’Italia.
Non è la mensa aziendale, ma la cucina dove si preparano manicaretti da spedire nel mondo!
1. a tavola i salumi li mangio rigorosamente con le mani. Sempre. C’è qualcosa di ancestrale in questo gesto, non so, ma non riesco a farne a meno (sempre col pane, ovvio).
2. la Nutella la mangio sempre nel centro, mai ai lati se non quando è quasi in fondo. Questo lo so perchè: da bimbo lo facevo per non farmi scoprire (subito) da mamma, ma tanto lo sapeva comunque.
3. la pasta cruda, ne vado matto! Ravioli, pasta brisée, pasta frolla. Non riesco, è più forte di me, devo mangiarla cruda (idem le mie figlie).
Scusate, ho postato in risposta a Jasmine, ma ovviamente ho sbagliato.
al ristorante (in tutti i ristoranti, eh, stelle e nonstelle) se resta sul piatto un avanzo di salsina o sugo o una briciola di qualcosa di buono, lo pulisco con il dito e lo mangio.
quoto Gian Paolo per la pasta cruda, speciaclemnte gnocchetti di patate.
quando preparo pane e pizza, mangio sempre la pasta cruda che rimane attaccata al fondo della ciotola. sospetto che faccia malissimo.
i) libidine pazzesca: aprire il cartoccio dell’affettato e mangiarne con le mani un paio di fette in modo da non far notare la mancanza.
ii) bere “a canna” dalla bottiglia di acqua
iii) quando ero piccolo
, tuffare un pezzo di pane nel ragù che cuoceva e mangiarlo stando attento a non sporcare (per non lasciare tracce, naturalmente)
Mangiare direttamente dalla padella su cui ho cucinato, possibilmente con il cucchiaio di legno, bere a gargarozzo e scarpetta finale, esattamente come Terence Hill in “Lo chiamavano Trinità”…
Mah! io è meglio che non scriva troppo altrimenti mi sputtano ben bene.
Comunque vi posso dire quelli più… leggeri:
Lecco i piatti ed il loro sughetto…
Mangio con le mani gli affettati e formaggi
Livello col cucchiaio la Nutella e per qualche misterioso effetto, non è mai preciso, quindi non mi fermo e continuo..
Quando faccio un dolce sto attento a non versare completamente il composto nella teglia, perchè dopo vuoi mettere com’è libidinoso leccare la scodella dell’impasto?
basta via…
a)Raschiare dal bordo della terrina il mascarpone del tiramisù senza intaccare i biscotti;
b)leccare le rimanenze di yogurt sul coperchio di alluminio senza tagliarsi la lingua;
c)mangiare il cachi senza cucchiaino nè nulla: un forellino nel frutto e tirare su goduriosamente
Sei il mio alterego!!
Io anche: mangiare la mollica del pane facendo il buco nella pagnotta!
Io mangio la fetta di cocomero tenendola saldamente con le mani e immergendo la bocca nella parte centrale in modo che la fetta mi lavi la faccia da orecchio a orecchio.
…perché, esiste un altro modo per mangiarla?
“La vita è una fetta d’anguria, e l’unico modo per gustarla è ficcarci il grugno dentro lordandosi da un orecchio all’altro… poi sputi i semini, getti la buccia e l’anima vola in cielo” (op. cit.)
Una porcata unica è lo spruzzarsi direttamente in bocca la panna dall’ugello della bomboletta. Una goduria unica.
Una notte, verso le due, mi prese di sorpresa mia madre mentre lo stavo facendo, con porta del frigo socchiusa e luci spente… mi sono preso un colpo, il braccio ha avuto una reazione incontrollata e mi sono spalmato un bel po’ di panna in faccia, sembrava una comica di Charlot….
Un classico oppure dall’altra stanza sentono il rumore dello spray e non puoi rispondere con la bocca ingolfata
Mi confesso gourmet allo stato brado: un esempio su tutti, la mozzarella di Vannulo appena arrivata mangiata rigorosamente a mozzichi. Col risucchio. E l’acqua sempre a canna.
Mangiare i pan di stelle e buttarsi il latte nella bocca piena di pan di stelle….
da piccolo rubavo(mai beccato chiaro!)i ravioli crudi dalla spianatoia della nonna le li cuocevo sulla ghisa della stufa a legna ………….una libidine della memoria ligure e non.
Mangiare la pasta all’uovo appena fatta, mangiare i vari ripieni che andranno nella pasta all’uovo rimanente.
Pizza mangiata con le mani in qualunque posto mi trovi, fette di ciambella imbibite in una mistura di Alkermes, Mandorla Amara e Anice come merenda o dopo cena….
La lista può essere lunga ma:
1) Mangiare il grasso del prosciutto scartato da commensali scellerati (e non solo del prosciutto, ma anche di altri insaccati e della carne…)
2) Quando ero piccolo la mia merenda era mezza rosetta scaldata in forno con burro e acciughe… in assenza di quest’ultime ci spalmavo la pasta di acciughe
3) Piccoli pezzettini rubati a mamma mentre faceva la pizza di lievito di birra
….
Ahhhhh, la pasta d’acciughe !!!
Tuttora è una libidine strizzare il tubetto sul dito come fosse dentrificio e avidamente suggerla.. Marca L’isola d’oro, acciughe siciliane, è l’ideale ma anche la classica Balena è ok
ehhhh all’epoca dei fatti mi andava più che bene la Balena, le gastro-velleità ancora non si erano impossessate di me!
p.s. tuttavia ancora oggi mi regalo questa pratica!
io mi faccio le patatine fritte solo per mangiare la maionese…devo dire che ultimamente ho scoperto l’apoteosi della porcata..le patatine Mc.Cain da microonde..tanto lo scopo è usarle per mangiare la maionese…
idem i toast..smilzissimi pre-farcitura di maionese.. o_O
Ringraziamo tutti il nostro ispiratore HOMER SIMPSON
ma anche Barney Gumble per coloro che praticano il rutto libero…
- “dimentico” un cucchiaio di risotto sul fondo della pentola. finito di cenare lo faccio attaccare per bene e raschio tutto con un cucchiaio.
- ripulire di ogni grasso e nervetto l’osso di manzo del bollito misto, pizzico di sale…
- sfilare dal piatto di mio marito, piccole parti che lui scarta (grasso del bisteccone, delle cotolette d’agnello ecc.)
- mangio la crosta dei formaggi (specie Montasio e Carnia)
ciao A.
da piccolo facevo la cioccolatina: in un bicchiere buttavo cucchiai di nesquik con una minima percentuale di latte. Me la bevevo/mangiavo in due secondi, con conseguente vomito e cagotto fulminante per qualche giorno.
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Ah, dimenticavo: avvicinarsi alla dispensa, staccare le salsicce crude e strizzarne una sul dito…
massima goduria! con il mio uomo giocare a mangiarsi… nutella!!!
Peperoni alle 3. Di notte…
Maionese sulla bistecca.
Quando riempio i bignè per fare la montagna di profiteroles… lecco la crema ( solo quando è troppo liquida ) che deborda; sia dalla bocchetta della siringa che dal bignè stesso.
Che non si venga a sapere in giro.
Grazie.
p.s. Non ho un ristorante…
@leo e @lungo, panna spray e pasta d’acciughe? e mangiate queste zozzerie a più di 40 anni!!
poi dicono che Lorenzo è troppo giovane per disquisire di cibo con competenza?
ihihih!!!
f
Lo confesso…dopo aver mangiato una fetta di Viennetta, lecco il piatto per non lasciare nemmeno una goccia!!
Io quando preparo il ragù devo sempre partire da almeno 1/3 in più del necessario.. perché, cavoli, come si fa a resistere per tutto il tempo in cui bolle senza passargli di fianco e prendersene una cucchiaiata ogni tanto!? (Ogni SPESSO, direi…)
Ah, poi mangio gli agrumi tagliandoli a metà e divorandoli così, “a grugno”, specialmente mapo e limoni….