Follie che facciamo/abbiamo fatto per il cibo


[Ciao, sono il super-io edonista e str...o che la coscienza di Bernardi reprime e questa è la mia ora d'aria. Voglio farti una domanda adesso che il titolare bigotto non ci sente. Che follie fai/hai fatto per il cibo? Un aereo e 500 euro dopo hai scoperto che lo "specialissimo" ristorante spagnolo non era poi così speciale, ma si vive una volta sola e tu dovevi provare? Volevi prendere a morsi una mozzarella appena fatta, ancora calda, e hai guidato fino a Pestum? "Spigole e Chablis sul mare blu" ti sono costati quanto una manovra di Tremonti ma far colpo su lei/lui it's priceless?

Sei andato da Bottura, hai comprato il libro di Bottura, anche le New Balance di Bottura, ma non importa, devi sapere tutto di Bottura? Ordini regolarmente torte tirolesi, arance siciliane e burro francese sul web?

Ah, vietato moraleggiate, fa caldo e la mia ora d'aria sta per concludersi, anzi: è proprio finita. PUF!]




16 commenti a “Follie che facciamo/abbiamo fatto per il cibo”

  1. Michela Michela commenta:

    per dei brezel o uno strudel mi faccio allegramente 450 km da sola circa una volta al mese, ascoltando Nina Hagen e fantasticando sulle spezie tirolesi :-) e non solo…. amo fare pazzie per l’enogastronomia :)

  2. Mauro Tenti Mauro Tenti commenta:

    Mi tocca quotare l’aereo (in giornata) e i 500€ per lo specialissimo ristorante spagnolo… che poi per fortuna era davvero specialissimo e meritava il viaggio :-)

  3. Marco Cerini Fante commenta:

    Il super Io è il tuo subconscio in calzamaglia?

  4. giggi giggi commenta:

    Orso in Carelia settentrionale.
    Senza dimenticare il Gallo cedrone.

  5. Damon Damon commenta:

    Non per dire, ma molto meglio seguire l’Es che il Super-io…

  6. Copasiro Copasiro commenta:

    300 km per delle olive ascolane ad Ascoli.

    • frhack frhack risponde:

      e’ da tempo che manco da Ascoli ….
      Quali hai preso ? le “Migliori” di Piazza Arringo ?

      • Picenissimo Picenissimo risponde:

        Le olive di Migliori valgono, ma se volete portarle a casa provate ad andare alla pasta all’uovo che sta sulla destra della chiesa dei frati nel quartiere Luciani, all’inizio di via Napoli, Credo si chiami la Madia, ma forse sbaglio. Migliori di quelle ‘Migliori’ e piu’ economiche. Ça va sans dire che sono piceno, anzi, Picenissimo. Ah! Mai provata la ‘liva fritta’ fredda, la sera o il giorno dopo? E a cuocerla al forno?

  7.  gumbo chicken commenta:

    L’unica follia che ho fatto per il cibo è stata la nota faccenda di andare da sola da Torino a San Vincenzo -al Gambero Rosso di Pierangelini, of course- e tornare la sera stessa per provare com’era l’alta cucina in un Grande Ristorante.
    Quella cucina, però.

    Infatti è rimasta nella storia una frase di mio padre, la sera prima quando chiesi ai miei se potevano tenermi i cani il giorno dopo:
    “Ma con tutti i ristoranti che ci sono in Piemonte, fino là devi andare per mangiare?” :-D

  8.  Fabio Cagnetti commenta:

    Fortunatamente moltissimi produttori spediscono e a Roma si trova un po’ di tutto, ma considerando la logistica infelice la più grande follia è stata Roma – Lingua a/r per la granita di Alfredo. Next in line: Noma.

  9. Nicola Cavallaro Nicola Cavallaro commenta:

    Un viaggio negli states di 3 gg per Alinea a Chigago.

  10.  gumbo chicken commenta:

    Così per curiosità, voi fate/fareste follie anche per altre cose che non siano il cibo oppure siete veramente gastrofanatici duri e puri?

  11. anto anto commenta:

    La follia più grande che ho fatto per il cibo è stata un Milano- Palermo e ritorno in giornata perchè avevo finito l’origano…ghghghghgh..
    Al quesito di Gumbo rispondo: ho fatto pazzie anche per amore di un uomo ….ma forse sono pazza! :-) )


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