I sapori più disgustosi che gli altri sembrano gradire


I sottaceti, li odiavo che ero un bimbetto e li odio oggi. Non so se rallegrarmi o preoccuparmi, ma al super, nella corsia dei sottaceti, manco ci entro. Oleosi, unti, grassi, di colore indefinito, bleah e aribleah. Seguono a ruota i sottoli. Il sapore dei cavoli (verze, cavolfiori…) mi fa scattare la carogna, sanno di zolfo come il demonio, capace che ti impestano anche l’anima. Potrei prendere il muro a capocciate negli spigoli piuttosto che vedere un finocchio cotto. Odio i finocchi cotti con tutto me stesso, l’odore, la mollezza, il colore. Ho già detto che odio i finocchi cotti?

Mi piacerebbe sapere i motivi per cui ho sempre detestato questi cibi, forse sento un sapore diverso da quello degli altri, dev’essere il mio cervello, i recettori del gusto… come si chiamano. Da bambino odiavo un sacco di cose, molte verdure, i pomodori (i pomodori?), il vino, il fegato, la maionese, poi crescendo le cose sono cambiate. Al contrario alcuni disgusti resistono.

Forse abbiamo bisogno di un medico o di uno stregone non so, ma… quali cibi trovate repellenti che gli altri sembrano gradire? E invece, quali ribrezzi avete superato col tempo?





78 commenti a “I sapori più disgustosi che gli altri sembrano gradire”

  1. 1
    wlyit wlyit commenta:

    ma il finocchio cotto è buonissimo! :-)

  2. 2
    dink dink commenta:

    Vero! A me piacciono sbollentati e cotti in un sugo di passata e cipolle, con vino bianco, zafferano e scorzette di limone.

    Forza, ragazzi, tirate fuori le vostre ricette di finocchi cotti che si tortura un po’ il Bernardi ;-)

  3. 3
    Chiara Chiara commenta:

    Io sono rimasta un’acerrima nemica dei finocchi lessi: non ne sopporto la consistenza e secondo me non hanno sapore. E anche da crudi non mi fanno impazzire.
    Invece, col tempo ho sviluppato un’antipatia verso i cavoletti di Bruxelles dei quali da piccolina ero addirittura golosa… chissà perché…

  4. 4
    Giorgio Giorgio commenta:

    Ahimè, le seppie.

  5. 5
    gianluca gianluca commenta:

    il wasabi, secondo me è talmente disgustoso, che non riesco neanche ad immaginare che qualcuno lo mangi.

    anni fa non riuscivo a mangiare il pesce crudo, mi faceva un pò “senso”. invece ora lo mangierei quasi solo crudo.

    • dink dink risponde:

      Quello in tubetto è spesso un’imitazione (rafano colorato). Fortunatamente ho trovato dell’ottimo wasabi in polvere da De Bondt, meno piccante e molto più aromatico (ovviamente è da degustare in quantità piccole piccole, magari disciolto in un po’ di salsa di soia).

      • Come sarebbe a dire “magari” disciolto? C’è qualcuno che si fa una cucchiata di wasabi nature? La prima volta che sono stato al jap, tanti anni fa, non sapevo cosa fosse: immersi la punta del coltello nella ciotolina e me la misi in bocca. Fu come dare un morso in testa ad un marziano che si era appena fatto lo shampoo… 8-)

        • Artèteca Artèteca risponde:

          Un mio caro amico, ad un buffet, si trova per la prima volta davanti del sushi. Prende questa simpatica “arancina” col pesce e fa la scarpetta nella crema di wasabi e mette tutto in bocca.
          Dopo 3 passi è quasi svenuto … ha pianto per una mezz’ora abbondante.
          Giuro … tutto vero

        • dink dink risponde:

          In genere nelle ricette di sushi, chirashi eccetera c’è già un po’ di wasabi spalmato sul riso… E poi, ripeto, ci sono tipi di wasabi di diversa piccantezza.

          Tra parentesi, usare “troppo” wasabi quando si mangia sushi è considerato un insulto per l’Itamae (il cuoco/maestro di sushi), vorrebbe dire che il pesce non è abbastanza fresco…

          • gianluca gianluca risponde:

            un’altra cosa che odio è il “ginger”, quelle fettine plasticose di zenzero sottaceto che ti mettono sempre nel piatto.
            infatti io quando vado dal jap ordino sempre tutto rigorosamente “no wasabi no ginger”.
            mi rendo conto che va contro la tradizione…..però io lo preferisco così’. magari un giorno riuscirò a mangiare pure il wasabi.
            mi piace parecchio invece la salsa di soia, soprattutto con il sashimi.

  6. 6
    Artèteca Artèteca commenta:

    Superati in scioltezza vs i 25 anni:
    Capperi, Olive nere, Zucca, Sottaceti

    Superati con qualche difficoltà (ma pienamente acquisiti):
    Finocchi cotti (ebbene si !!!!)

    Repellenti forever:
    Interiora tutte

    Involuzione (prima li mangiavo, ora non li affronto):
    fegato, tonno in scatola

  7. 7
    riccardo riccardo commenta:

    il mais, quando vedo il mais nelle così dette insalatone, nella pizza arrivano pure a metterlo, mi viene lo sconforto, ma come si fa a magnà il mais.
    lo prendo come un torto quando me lo trovo a sorpresa nel piatto.

  8. 8
    Andrea Sponzilli Andrea Sponzilli commenta:

    Io ODIO (fortissimamente ODIO) i salatini di riso soffiato alla paprika… un brivido lungo la schiena mi sta assalendo in questo preciso istante: mi basta il pensiero!

  9. 9
    simonetta simonetta commenta:

    Odio la salsa rosa e in generale tutte le salsine a base di maionese. E la menta, ma non la mentuccia, solo i piatti con la menta fresca: il taboulè, o le polpette di melanzane o i fagiolini con questa orrenda erbetta. Uffa, ma non si può usare il basilicoooo!!!

  10. 10
    Milla Milla commenta:

    penso di essere un caso più unico che raro : io mangio tutto, MA TUTTO TUTTO!! L’unica cosa che proprio non sopporto è….l’uva… così com’è. La adoro come ingrediente dei dolci (vedi schiacciata all’uva fiorentina), per non parlare poi del vino….ma così com’è ha quell’insopportabile pellicina e i semini all’interno che proprio non riesco a mandar giù. Eppure in casa mia ne consumano a tonnellate….grappoloni estivi a di chicchi dolcissimi e croccanti (a detta loro) di uva bianca che io cordialmente detesto. Sarò un aliena?

  11. 11
    giggi giggi commenta:

    Se ami mangiare, se sei curioso del sapore, non puoi odiare qualche cibo.
    Allora hai dei problemi, e rientri nella categoria:
    “Persone che non amano il cibo”

    .http://www.dissapore.com/forum/persone-che-non-amano-il-cibo/

    I sott’aceti, in modo speciale la giardiniera fatta con tanta attenzione, è una cosa eccezionale!

    • Marika Marika risponde:

      Guarda che ci sono sapori che al di là di tutto, possono non piacere, gastrofanatici o no.
      Amare tutto il cibo e non amare niente del cibo, è la stessa cosa.
      CI sono piatti che se ben cucinati convertirebbero anche il più restio, ma ci sono sapori che per quanti sforzi si possano fare non piaceranno mai.
      Uno che odia il cibo non avrà mai la CURIOSITA’ di assaggiare, un gastrofanatico accetterebbe la sfida, ma potrebbe rimanere della stessa idea, è una questione di gusti e proprio perché tale non va condannata.
      Marika

      • giggi giggi risponde:

        Giusto! Non si può usare la parola odio, per quello che non piace, perché così facendo si entra nella categoria lamento, quella dei bimbi viziati del “a me non MI piace!, a me mi fa’ schifo, e via dicendo…
        Si diventa patetici, altro che gastrofanatici.
        Viva tutto quello che odiate:-))

  12. 12
    penna74 penna74 commenta:

    LA MERINGA, ma solo per la consistenza, mi fa venire i brividi!

  13. 13
    nome in codice M nome in codice M commenta:

    Idiosincrasia assoluta per la zucchina. D’altronde un amico trapanese soleva dire “cunzala comu vò, ma sempri cucuzza è”. Insulsa ed inutile, la riconosco seppur in minima quantità nei tortini, camuffata fra mille verdure nel passato, grattugiata nelle frittelle. Perciò nessuno tenti di turlupinarmi:-(
    Detto questo aggiungo che non riesco ad inghiottire i fegatini. Però mi piace il patè. O che sarà mai??

  14. 14
    Marianna Marianna commenta:

    Anche io odio cetrioli, finocchi cotti verza e cavoletti di bruxelles, ma non toccarmi il cavolo bianco è troppo buono, con la pasta poi!!!

  15. 15
    ganglo ganglo commenta:

    io magno tutto, mi fanno schifezza solo tipo gli insetti (non li ho mai mangiati però boh) e certe cose random-america che tutti amano tipo la philadelphia (che sa di polvere di cemento cremosa) o la coca-cola (che sa di sturacesso), ma non per motivi identitari o no-global, mi fanno proprio schifo da quando so piccolo. Chi odia le zucchine odia la vita. Così lo dovevo dire.

  16. 16
    Martin Martin commenta:

    Più o meno mangio tutto, interiora comprese. E poi volete mettere il lampredotto o il cervello fritto, qui a Firenze? Come fai a non mangiarlo?!

    Poi che c’entra, non mi piacciono le cose cattive: i sottoli industriali non si affrontano, ma volete mettere quelle belle melanzanine sottolio fatte con le manine amorose di qualche nonna?

  17. 17
    Giulia Marruccelli commenta:

    Ad oggi è il coriandolo che mi dà il voltastomaco…

  18. 18
    Marco Lungo Marco Lungo commenta:

    Il cetriolo in cima al BigMac di McDonald’s. Una cosa che urla vendetta al cospetto di Carol Alt.

    Poi, citerei il cumino.

  19. 19
  20. 20
    Fabrizio pagliardi Fabrizio pagliardi commenta:

    …. Mangio tutto. Ho problemi solo con il brett, fortunatamente bambù fermentato e foglie di te cotte macerate sono cose che qui in occidente non si usano anzi mi sa sono vietate proprio,qui mi basta evitare le lambic.

  21. 21
    abalush abalush commenta:

    ora e sempre:
    anicette e caramelle lemonsalvia. fegato, che mia madre mi spacciava per vitello. consistenza e farinosità mi schifano. creste di gallo. cervella. trippa.
    quaglie..ma è perchè mi fanno pena…così piccine e morte.

  22. 22
  23. 23
    Pigi Pigi commenta:

    Dire le interiora secondo me è sbagliato: non sono cose che gli altri sembrano gradire, visto che la maggior parte delle persone che conosco non le sopportano.

    Io dico ostriche e caffé zuccherato.

    •  Fabio Cagnetti risponde:

      Lo zucchero, o qualsiasi altra sostanza, nel caffè è roba da incivili, credevo che questo fosse assodato.

      • Corrado il Primo! Corrado il Primo! risponde:

        CHe sei talebano ?? Dovremmo rinunciare a Cappucini, Mocaccini, caffelatte, latte macchiato, affogato al caffè. Perchè?

        •  Fabio Cagnetti risponde:

          Perché fanno schifo? Su questo sono talebano… se un espresso è eccellente non ha senso metterci zucchero, latte, grappa o quant’altro. Sarebbe come mettere il ghiaccio in una flute di Krug 1979.

          Poi ognuno facesse come vuole, si ingozzasse pure di cibo del McDonald’s o di nutella o sciogliesse i marshmallow nel caffè di Starbucks, ma a me queste cose fanno inorridire.

          • Chiara (un Chiara (un'altra) risponde:

            Ecco, se un espresso è eccellente..l’hai detto.
            Purtroppo, l’espresso non è spesso eccellente; il più delle volte è buono-decente, a volte però è orendo.

            E tra lo zuccherare un caffè e nutrirsi da Mc, non vedo un collegamento diretto, anzi, vi è tutta una casistica tra cui ricado anche io.

            Io non mangerei da Mc neppure se venisse Nibiru nel 2012 ma, anel posto dove vado in pausa pranzo, il cibo è accettabile ma il caffè è imbevibile, e, a volte, causa sonno imperante, lo prendo e non solo vado di zucchero ma addirittura, quando sono a dieta, di Tic (dolcificante)…sono immonda???

          •  Fabio Cagnetti risponde:

            Tenendo da parte i liquidi neri (con cui si faccia pure ciò che si vuole) e parlando solo di espresso, sei stata troppo buona: per il mio palato, il più delle volte è da mediocre in giù. E sì, se un espresso è imbevibile ha senso zuccherarlo per renderlo meno sgradevole, ma preferisco comunque non berlo.

  24. 24
    Valeria Valeria commenta:

    col tempo ho superato il ribrezzo per un sacco di cose, soprattutto vegetali, tipo le cipolle, il radicchio, le erbe cotte. invece una cosa che non mi piace proprio è il latte col miele e il té matcha, oltre ai già citati zenzero fresco, wasabi e coriandolo.

  25. 25
    Angelo Angelo commenta:

    L’ALBUME (dell’uovo)! In qualsiasi modo, ma soprattutto SODO. L’albume sodo mi fa letteralmente vomitare, per non parlare dell’odore! ARGH!

  26. 26
    Chiara (un Chiara (un'altra) commenta:

    Le lumache (di terra e di mare), non riesco ad affrontare la loro consistenza.
    Una volta, mi son fatta coraggio e ne presa una, dicendomi che, al di là della consistenza, una volta che fossi riuscita a mastricarle, il sapore poi doveva valere se tanti le apprezzavano.
    Niente, son riuscita a mangiare tutto il condimento e lasciare la lumaca, discretamente, nel tovagliolo.
    Da allora non ci ho più provato.

    Le uova crude, bevute così o sbattute nella Barbajada (come mia zia mi propinava da bambina) o sabttute nel caffè (come mia nonna mi propinava da bambina) facendomi regolarmente stare malissimo!!

  27. 27
    Emanuele C. Emanuele C. commenta:

    1) Lumache
    2) Fichi d’India
    3) Funghi
    4) Sottaceti e il troppo aceto di vino in qualunque piatto
    5) Finocchi e carote lesse

    5 le dita, 5 le peccata, diceva D’Annunzio

  28. 28
    sara b sara b commenta:

    in linea di massima mangio tutto, purché sia ben cucinato e di buona qualità. ho superato i tabù delle frattaglie, dell’anice, dei canditi e dei cavoli.

    posso dire di odiare patatine et similia dei sacchetti, di qualunque marca o tipologia (infatti non è roba ben cucinata né di qualità). non capisco che gusto ci sia nell’ingoiare quella paglia surunta prelevata a manciate dalle buste come fosse concime.
    detesto anche le bevande dolcificate gassate e non (fatta eccezione, ogni tanto, per cedrata e chinotto) e i succhi di frutta che non siano appena fatti.
    concordo anche col caffè zuccherato citato qua sopra: rivoltante. personalmente non metto zucchero neanche nel tè.

  29. 29

    Ah però! E mica lo sapevo che zuccherare il caffè, indipendentemente dalla quantità, fosse una roba da incivili e pure rivoltante… :-(

  30. 30
    Marika Marika commenta:

    Io odio il sapore oleoso e stucchevole della nutella
    Io odio il sapore di caffè mascarpone e cioccolato tipico del tiramisù.
    Io odio il pan di spagna bagnato di liquore
    Io odio l’anguilla e persino il semplice odore di quella marinata
    Io odio le patatine fritte e qualsiasi porcheria di salatini vari
    Io odio il dado, vomito solo al pensiero. Di conseguenza sarei capace di uccidere qualsiasi cuoco prepari piati dadosi … va da sé quindi che il cinese per me è completamente fuori discussione.
    Odio l’odore del fritto in generale.
    Il perché?
    Perché per anni mi sono state propinate e da quando ho potuto scegliere da sola cosa mangiare, all’età di 10 anni circa, è stata tutta un’altra musica.
    Lo so, non sono normale, odio visceralmente tutte le cose che fanno impazzire i più ma non ci posso fare niente …
    Marika

  31. 31
    anto anto commenta:

    Ehmmmm….qualcosina pure io l’aborro! I cachi, (mi manca il coraggio…) le barbabietole (brrrrr!!)i rapanelli(gulp!!)Basta. Come bevanda la root beer americana, che a mio parere è la cosa più disgustosa per il mio gusto che abbia mai ingollato, ma per fortuna qui non esiste (almeno , così mi sembra)

  32. 32
    anto anto commenta:

    ah, si, anche il cumino, of course:-)

  33. 33
    Molly Molly commenta:

    Alcuni commenti mi sembrano veramente eccessivi… sembrano più seguire un filone stabilito che non i propri gusti.
    I sottaceti non piacciono neanche a me, ma quelli in barattolo, mentre adoro la giardiniera bella croccante fatta in casa…
    Non mi piacciono assolutamente i dolci fatti con la Nutella ma la amo spalmata sopra una fetta di pane fresco…
    Odio tutto ciò che è cucinato male anche se fatto con gli ingredienti che adoro!!!
    Mi fa letteralmente schifo il vino nei brik…
    Ma come si fa a non amare la Coca cola??? :)

  34. 34
    Tommaso Farina commenta:

    Qualcosa che piace e che io considero non disgustosa ma gastronomicamente inutile per me?
    L’insalata da supermercato già imbustata.
    L’avocado.
    I gamberi congelati.
    Le buste di salumi da discount.
    La pasta in formato “pipe rigate” (anzi no: questa mi disgusta proprio, tiene la cottura da schifo, non a caso nessun pastaio di tipo artigiano o medio-piccolo la propone).
    Il riso parboiled.
    Il guaranito (ma non so quanti lo bevano).
    I sottoli all’olio di girasole.
    La Simmenthal di pollo “esotica” (quella normale è assai meno letale).

  35. 35
    Leone Leone commenta:

    Grandissimo come sempre !!!
    Fanculo ai sottoli, sottaceti, insalate di riso in genere&pasta fredda, finocchi cotti (e non venite a dirmi che poi li fate in besciamella e gratinati, che li odio uguale, anche di più, perchè magari ti hanno illuso e sembrava pasta al forno !!) cetrioli, pickels e anche la frutta fatta in forno !

    SI, tutte memorie di bambino, incise indelebili nell’anima. :D D

  36. 36
    giggi giggi commenta:

    Certo che a leggere le cose che odiate, siete quasi tutti da categoria lamento, delle serie gente che si atteggia ma non ha mai capito.
    Auguri:-))

  37. 37
  38. 38
    anna anna commenta:

    il sedano è il male.

  39. 39
    Etty Etty commenta:

    Anche a me verze e cappucci non piacevano, ma da quando sto in Val di Fassa ho avuto la fortuna di assaggiare queste verdure a casa di vecchie cuoche.
    E poi ti consiglio di provare il ristorante a S. Michele, vicino a Castelrotto: cappucci con semi di finocchio buonissimi!

  40. 40
    MASSIMO (BARCELONA) MASSIMO (BARCELONA) commenta:

    Un’estate di tanto tempo fa, in un ristorante indiano di Berlino, con un’amica sudamericana, cresciuta a cibo piccante, come da loro costume.
    Il cameriere chiede se c’e`qualche problema con il cibo piccante. La mia amica ,deliziata, commenta che e’ abituata a mangiare cibi e salse tra i piu’ piccanti al mondo. posso testimoniare che l’ho vista mangiare cibi cosi’ piccanti che a me hanno squassato lo stomaco ( e notare che mi piace molto mangiare piccante)
    Il cameriere quindi ci porta a tavola due salsiere, una con un liquido rosso vulcano e una seconda con un liquido bianco latte, dicendo che la prima e’ la salsa piccante e la seconda l’antidoto
    La mia amica si lancia sulla salsa piccante, nemmeno esagerando in quantita’.
    In un attimo l’ho vista diventare di tutti i colori e poco mancava che prendesse fuoco
    Il bello e’ che il ricorso all’antidoto e’ stato provvidenziale ma anche definitivo, in un attimo era come se non avesse mai assaggiato la salsa piccante
    A tutt’oggi mi chiedo di cosa fossero fatte le due salse in questione

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