Le parole che volete smettere di usare nel 2010


Tweet è la parola dell'annoCosì, giusto per farsi venire il latte alle ginocchia, ricordo che la parola del 2009 è “Tweet” (il messaggio di testo lungo fino a 140 caratteri di Twitter) mentre quella del decennio è “Google”. Yawn, i “maggiori linguisti americani” non sono stati troppo originali questa volta. Eh, come se noi, invece.

Ogni giorno per abitudine diciamo (peggio: scriviamo) parole indigeste: “tipico”, “territorio”, “sentore”. O ne ripetiamo alcune per pigrizia: “molecolare”, “foodie”, “km zero”. Salvo poi scoprire che le detestiamo quando a pronunciarle sono gli altri. Per dire, voi, a quali parole del vocabolario gastronomico siete diventati intolleranti? Quali termini solo a sentirli, vi provocano drammatiche crisi di rigetto?




59 commenti a “Le parole che volete smettere di usare nel 2010”

  1. ChiaraS ChiaraS commenta:

    Mai, mai, mai più spadellare/ato, consistenze (tipo “gioco di consistenze”, ma va là), e in generale descrizioni barocche e acrobazie stilistiche sul mangiare, che mi fan salire la carogna.

  2. bematista bematista commenta:

    detesto, odio, aborro parole come “slurposo, godurioso, cioccolatoso” o espressioni del tipo “spazzolato via in un attimo”

  3. Paola Paola commenta:

    L’orrendo vezzo del “cibo-coccola”.

    Che possa marcire nell’inferno delle traduzioni ad minchiam caninam, insieme a tutti i parafernalia del letale connubio cibo-sfera affettiva.

  4. Massimo D Massimo D'Alma commenta:

    Mah, tutti i neologismi del tipo un attimino, un filino, un pelino ecc.

    Quoto terribilmente mavafanzum

  5. Silia Silia commenta:

    Impiattare…
    piatto equilibrato…
    cucina coerente …
    sapore convincente …
    la lista è lunga

  6. alexandra alexandra commenta:

    Finger food…(anche se poi tutti hanno paura di sporcarsi le dita) dalle mie parti da una vita li chiamiamo “cicchetti”… certo un nome meno “figo” e non adatto per essere usato come titolo di libri.
    Anche il “Benvenuto dalla cucina” non lo reggo più…

  7. azazel azazel commenta:

    io da anni mi batto per l’abolizione dell’aggettivo “particolare”..è decisamente il peggiore..ha soppiantato lo “strano” di ivanoejjjessichiana memoria

  8. walter rossi walter rossi commenta:

    A parte la parola “striscia la notizia che orami e’ sinonimo di iannone o antiscientifico”
    non mi piacciono quelle parole aggettivi e frasi che girano attorno ad un piatto tradizionale rivisitato, che poi se lo vai a vedre non capiresti mai a che piatto tradizionale si ispirava.

  9. paolo paolo commenta:

    tra virgolette
    detto questo
    assolutamente (si o no)
    piuttosto che

    piu’ fastidiose di un gatto appeso ai maroni

  10. [...] deve credere a questo Cuoco (sì perchè per lui il vocabolo chef sarebbe da cancellare come dice qui). E allora, rewind per un Ritorno al lago Regillo anzi meglio un Viaggio d’inverno a Rocca [...]

  11. Tinx Tinx commenta:

    sicuramente è AGLIO IN POMATA!

  12. schatten schatten commenta:

    Detesto “bollicine” e odio le sopravvalutate “uova di Parisi”

  13. [...] detestiamo quando a pronunciarle sono gli altri. Questa settimana vi abbiamo chiesto quali sono le parole che volete smettere di usare nel [...]

  14. [...] detestiamo quando a pronunciarle sono gli altri. Questa settimana vi abbiamo chiesto quali sono le parole che volete smettere di usare nel 2010. 2 – “Quando si hanno dei figli mongoli è meglio restarsene a casa”. Certi [...]


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