Le parole che volete smettere di usare nel 2010
Così, giusto per farsi venire il latte alle ginocchia, ricordo che la parola del 2009 è “Tweet” (il messaggio di testo lungo fino a 140 caratteri di Twitter) mentre quella del decennio è “Google”. Yawn, i “maggiori linguisti americani” non sono stati troppo originali questa volta. Eh, come se noi, invece.
Ogni giorno per abitudine diciamo (peggio: scriviamo) parole indigeste: “tipico”, “territorio”, “sentore”. O ne ripetiamo alcune per pigrizia: “molecolare”, “foodie”, “km zero”. Salvo poi scoprire che le detestiamo quando a pronunciarle sono gli altri. Per dire, voi, a quali parole del vocabolario gastronomico siete diventati intolleranti? Quali termini solo a sentirli, vi provocano drammatiche crisi di rigetto?








…e “Sostenibile”?
“sostenibile” è diventato insostenibile
Mai, mai, mai più spadellare/ato, consistenze (tipo “gioco di consistenze”, ma va là), e in generale descrizioni barocche e acrobazie stilistiche sul mangiare, che mi fan salire la carogna.
debbo dire che mi sono sentito davvero stupido mangiando un dolce con una treccia di tessuto in mano
ciao A
detesto, odio, aborro parole come “slurposo, godurioso, cioccolatoso” o espressioni del tipo “spazzolato via in un attimo”
L’orrendo vezzo del “cibo-coccola”.
Che possa marcire nell’inferno delle traduzioni ad minchiam caninam, insieme a tutti i parafernalia del letale connubio cibo-sfera affettiva.
Mah, tutti i neologismi del tipo un attimino, un filino, un pelino ecc.
Quoto terribilmente mavafanzum
Impiattare…
piatto equilibrato…
cucina coerente …
sapore convincente …
la lista è lunga
Finger food…(anche se poi tutti hanno paura di sporcarsi le dita) dalle mie parti da una vita li chiamiamo “cicchetti”… certo un nome meno “figo” e non adatto per essere usato come titolo di libri.
Anche il “Benvenuto dalla cucina” non lo reggo più…
io da anni mi batto per l’abolizione dell’aggettivo “particolare”..è decisamente il peggiore..ha soppiantato lo “strano” di ivanoejjjessichiana memoria
A parte la parola “striscia la notizia che orami e’ sinonimo di iannone o antiscientifico”
non mi piacciono quelle parole aggettivi e frasi che girano attorno ad un piatto tradizionale rivisitato, che poi se lo vai a vedre non capiresti mai a che piatto tradizionale si ispirava.
Sbocconcellare
tra virgolette
detto questo
assolutamente (si o no)
piuttosto che
piu’ fastidiose di un gatto appeso ai maroni
[...] deve credere a questo Cuoco (sì perchè per lui il vocabolo chef sarebbe da cancellare come dice qui). E allora, rewind per un Ritorno al lago Regillo anzi meglio un Viaggio d’inverno a Rocca [...]
sicuramente è AGLIO IN POMATA!
Detesto “bollicine” e odio le sopravvalutate “uova di Parisi”
[...] detestiamo quando a pronunciarle sono gli altri. Questa settimana vi abbiamo chiesto quali sono le parole che volete smettere di usare nel [...]
[...] detestiamo quando a pronunciarle sono gli altri. Questa settimana vi abbiamo chiesto quali sono le parole che volete smettere di usare nel 2010. 2 – “Quando si hanno dei figli mongoli è meglio restarsene a casa”. Certi [...]