Una playlist di canzoni sul cibo
Il problema sono io, e la mia necessità di pensare sempre a cose che si mangiano. Per dire, adesso mi sono messo in testa una playlist di canzoni sul cibo da sentire durante la corsetta quotidiana. Solo che me ne sono venute in mente tre, belle eh, ma tre. Ma che bontà di Mina (“ma che bontà, ma che bontà, ma che cos’è questa robina qua”), Starfish and Coffe di Prince (“Starfish and coffe maple syrup and jam”), Spaghetti a Detroit di Fred Bongusto (“spaghetti pollo insalatina e una tazzina di caffè a malapena riesco a mandar giù”). Mi aiutate? Quali sono le vostre canzoni preferite che parlano di cibo?
Vabbé, il fatto che all’orrifico accostamento tra banane e lampone preferite il caffè nero bollente di Fiorella Mannoia, non significa che nella playlist debba finirci qualsiasi cosa. Voglio dire, W la pappa col pomodoro no, ma nemmeno Amouse Bouche dei Fischerspooner, la canzone della cucina molecolare.








ma come potrebbe mancare l’elogio al frutto che fa bene alla vista:
I Fichi – Francesco Guccini
[...] dopo, diciamo, bisognerebbe almeno sapere perché. 3 – Questa settimana siamo riusciti a fare quella famosa playlist di canzoni sul cibo. 4 – Mangia il tuo nemico. Dopo tante polemiche, siamo andati da [...]
“un panino una birra e poi…” da vendo casa. ma l’importante è il poi…
“Ho messo il vino nel frigo
cuoce sul fuoco il sugo
il macellaio dovrebbe arrivare
dovrebbe portare bistecche e caviale”.
Lucio Battisti e il cibo (“le banane le banane comprerò”) dev’essere il tema di qualche saggio, se non ricordo male. E poi ricorderei che Yesterday dei Beatles in origine si doveva chiamare Scrambled eggs.
il vino piero ciampi, anche nella versione dei la crus
Ho scoperto questo fantastico posto solo da qualche giorno, ma a questo tema non so resistere…
Avendo già citato Lilac Wine, che mi ronzava in testa da subito, mi permetto di aggiungere Cornflake Girl di Tori Amos.