Vecchie competizioni sempre accese: Bimby o Kenwood Cooking Chef?

Il pensiero sgomento di aver bisogno d’aiuto in cucina arriva dopo dieci ore di lavoro e la voglia smodata di preparare un buon pane per il giorno successivo. Sono una dura e pura della spianatoia e non posso farci molto. Impasto e giro, piego e lascio riposare. Pane o pasta, li ho sempre visti fare così. E così li ho sempre fatti. Anche in trasferta, trasformando in spianatoia ogni superficie rigida della cucina.

Ma la vita dei miei polsi e delle mie serate è beve e allora corro ai ripari. Posso riservarmi il piacere del pane fatto da sola e nel frattempo adoperarmi per vivere meglio e non impastare alle 11 di sera? Smanetto sul web e come sempre, l’accesa sfida è lì che mi attende.

Bimby o Kenwood Cooking Chef?

I puristi dicono che sono due macchine imparagonabili. Coraggio, paragoniamole.

Funzioni del Bimby (informazioni trovate in rete) e vi ricordo, acquisite personalmente con la dimostrazione a casa dell’Ornella.

Tritare, frullare, mescolare, affettare, macinare, sminuzzare, polverizzare, impastare, amalgamare. “Ma non è tutto – dice il sito della casa madre Vorwerk – Bimby cuoce, anche a vapore e in più si pulisce quasi interamente da solo.” La storia autopulente non la sentivo dai tempi dello spot di Sforna Tutto De Longhi, dove un papà soddisfatto in mezzo ad una tavola imbandita di polli arrosto e pizzette (come queste?) rispondeva alla moglie preoccupata che rivendicava indipendenza “e poi lo pulisco io?!”, che “si pulisce da solo!”. Già da allora il passaggio non mi era chiaro.

I fans del Bimby.
I sostenitori del Bimby non hanno dubbi. La loro vita è migliorata da quando c’è Mister Vorwerk e loro no, non lo cambierebbero con niente al mondo. Saranno gli stessi del fustino di Dash? Che si affezionano e abbracciano a occhi chiusi i loro aiuti domestici e non mollano neanche di fronte alle più allettanti proposte? La famiglia è felice, la dieta varia, i piatti buoni, il risparmio sulla spesa altissimo.

Funzioni del Kenwood Cooking Chef (informazioni trovate in rete).
Impastare, tagliare, sminuzzare, tritare, grattugiare, centrifugare, montare, cuocere. Ha una marea di attrezzature da aggiungere alla macchina iniziale comprese 12 trafile in bronzo, frullatori, mixer a immersione, tritacarne, centrifuga, frusta a filo grosso, sfogliatrice, torchio per pasta, gelatiera, spremiagrumi e via all’infinito, fino ad arrivare alla trafila per biscotti. Ed ecco che con qualche problema di traduzione (?!) il sito Kenwood presenta la sua macchina “Il primo Kenwood Chef che, oltre ad impastare con movimento planetario, da ora annche cuoce con sistema a induzione.” Da ora annche cuoce? Mumble mumble.

I Fans del Kenwood Cooking Chef.
Guardano attraverso i fori della loro preziosa trafila in bronzo i fans del Bimby, così tanto per infilare il torchio nella piaga. Devono certamente comprarsi una cucina apposita per contenere i milioni di attrezzi optional da aggiungere, ma non demordono e tengono alta la bandiera Kenwood, professandosi veri chef, a differenza dei bimby-addicted che si trovano la pappa pronta.

Sono partita dall’impasto e dalle informazioni raccolte, Kenwood batte Bimby. Ma giacchè ci siamo devo valutare anche tutti gli altri aspetti.

Uno in particolare: il prezzo.

Non riesco a capire quanto costa Kenwood perché il sito non canta immediatamente. Da un giro rapido in rete scopro che siamo intorno alle 1.300 € circa (su Amazon 1.044 €) con frullatore in acciaio inox, food processor e cestello vapore compresi. Anche per il Bimby è difficile dal sito capire il prezzo, pur essendoci uno shop online, il prezzo lì non c’è. Cerco un po’ e il prezzo è lo psicologicamente ingannevole 999,00 euro.

Difficile capire e comprare. Mi affiderò ai miei polsi, nel frattempo ci penserò.
Vostre preziose raccomandazioni?

Cristina Scateni Cristina Scateni

29 maggio 2012

commenti (171)

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  1. Esprimo mio parere a freddo, e prima del caffe’ “definitivo” di mezza mattina, cosi’ potrai apprezzarne l’incomparabile sincerita’:
    li ritengo inutili entrambi.
    Mentre ammetto e ragiono volentieri sull’alternativa Ken-Kitchen Aid, cioe’ due impastatrici planetarie, quel che non mi ha mai convinto e’ la parte “cottura” di questi attrezzi. Ho imparato con grande impegno la cottura nelle varie tipologie di pentole, la differenza tra fuochi a metano, a bombola, elettrici… e ora me li volete togliere per un pappone indistinto che pretende di decidere al posto mio il punto giusto di cottura GIAMMAI!!!
    L’altro aspetto e’ piu’ legato al mio lavoro (quel che mi da’ da vivere): davvero il rapporto qualita’/prezzo, o prezzo/rendimento di questi due attrezzi merita un solo aggettivo: IMPROPONIBILE. Sempre come opinione personale, s’intende

    1. Ma quale pappone indistinto? I tempi di cottura li decidi tu. Così come fai per il forno, il microonde o il fornello.

      Io il bimby lo uso di fatto come una “pentola”, che però in piu’ mescola, sminuzza e monta quello che dico io e nei modi e tempi che dico io.

      La cuoca sono io, il bimby è solo uno strumento (utilissimo).

    2. non sono d’accordo, ognuno puo’ usare i robot come vuole, sono solo degli strumenti per aiutare (parecchio) il cuoco!

    3. che ridere.. sto cercando di capire in rete se mi serve un bimby un KA o un kenwood…. sono un’informatica da 30 anni e mi sembra di sentire i commenti di 30 anni fa di qualche scettico che non voleva usare il computer (parliamo del boom dell’informatica.. anni ’80) e diceva… i calcoli io li faccio a mano… !! altro che calcolatrice o computer… non mi servono!! hehe… giudicate voi poi che e’ successo negli anni seguenti….
      insomma a me piace cucinare un po’… anzi mi piace mangiare bene e sano piu’ che altro…. (ma non posso cucinare due ore…. per vari motivi.. ho due bimbi piccoli, tanti interessi, tante altre cose da fare…). non ho quasi nessun elettrodomestico ancora… a parte lo spremi agrumi…. cosa mi faccio regalare?

    4. Sinceramente? fatti regalare una lavastoviglie e una impastatrice. Io ho un bimbi acquistato nel 1997 e solo ieri si è rotta la spatola. Non ci ho mai cucinato dentro tranne per prova e non mi è piaciuto. Con i bambini conviene prendere una buona impastatrice che monti anche la panna e le chiare d’uovo, così puoi preparare dolci, sporcare tutto e poi infilare tutto il lavastoviglie.

    5. Fatti regalare il Bimby, ma raccomando non usarlo solo per impastare altrimenti risparmiati i soldi.

  2. Sono, nemmeno a dirlo, due validi attrezzi da cucina. Io sono un felice possessore di Bimby, ma dico subito che odio i modi da fanboy e pure quelli da detrattoreatuttiicosti, dunque non mi piacciono mai i VS.

    La differenza -come in tutte le cose- la fanno la passione, la dedizione (se preferite, per prendere lo sport a paragone: “il manico”). Questi sono solo strumenti, utili a migliorare la vita in cucina. Volendo proprio fare un parallelismo (ma proprio tirato eh), il Bimby mi ricorda un po’ il possessore di iPhone, il Kenwood quello del Galaxy S. I secondi son sempre lì a formattare e aggiornare il firmware e l’ultima release di Android così, perché fa figo, ma poi -alla fin fine- fanno le stesse cose di quelli che hanno l’iPhone, bullandosi con i possessori del melafonino di avere l’attrezzo da vero geek.

    1. ? insomma…avevi iniziato bene il parallelismo e poi ti sei perso.
      Il Bimby sta all’Iphone come il kcc sta al galaxy…ossia, con uno ci fai delle cose come sono state previste da altri che hanno deciso che le persone sono incapaci di prendere scelte.
      Con l’altro coadiuvi il lavoro in cucina…per quei primati che sanno seguire una ricetta.
      Se all’iphone aggiungessero un altro tasto, l’87% degli utenti Apple avrebbe una crisi epilettica.

  3. Io non amo nè l’uno nè l’altro.
    Sono anch’io una sostenitrice (e praticante) dell’olio di gomito.
    Ho le mie manualità acquisite dopo anni di cucina, e mi concedo il ricorso alla tecnologia/modernità solo per agevolarmi, del tipo che faccio mescolare gli impasti alla macchina del pane o alla planetaria ma poi rovescio il tutto sul piano di lavoro e sogno di essere una rezdora… 🙂
    E non mi piace cucinare il cibo in un aggeggio: voglio il tegame, il cucchiaione con cui mescolare, gli effluvi che si spandono per la cucina.
    Il cibo lo voglio guardare mentre si trasforma da ingrediente a pietanza.
    Non mi sono quindi mai posta il problema di acquistare nè l’uno nè l’altro (senza considerare che il prezzo di entrambi è esorbitante….)

    1. Sono d’accordo con Serena. Sono un (fortunato?) possessore del Kenwood da un paio di mesi, l’ho usato per alcune preparazioni e sono arrivato alla conclusione che può essere utile per chi è alle prime armi in cucina, ma non per chi (modestamente come me) è un bravo cuoco.
      Innanzitutto non è vero che si risparmia tempo, anzi ce ne vuole di più: per uno spezzatino ancora acquoso e quindi non rosolato ci ho messo due ore, quando mi basta poco più di un’ora per farne uno ottimo a mano.
      Non conviene usarlo come impastatrice per il pane: per pochi minuti di impasto bisogna lavare due volte il recipiente (l’impasto deve essere fatto lievitare a parte e reimpastato), tanto vale impastare a mano.
      Ho montato due volte la panna: la prima volta è venuta abbastanza bene (ma non leggerissima) perché prima avevo messo il recipiente di metallo in frigo a raffreddare (ma questo non mi sembra che il manuale lo suggerisca); la seconda volta è venuto burro perché, dato che la panna non montava, ho aumentato la velocità.
      Il gelato, nonostante abbia seguito alla lettera le istruzioni e lo abbia subito messo in freezer, si è sciolto e ha formato cristalli di ghiaccio.
      Posso aver commesso degli errori, è vero, e può darsi che impratichendomi avrò risultati migliori… ma al momento niente è venuto bene… o almeno è venuto come se fosse stato fatto in modo tradizionale.
      Per non parlare della caotica politica commerciale della Kenwood, che ha messo in vendita tante combinazioni di modelli ed accessori che non ho capito (e l’assistenza Kenwood non ha saputo aiutarmi a capire, anzi mi ha confuso maggiormente le idee) a quali accessori il mio KM070 avesse diritto. In negozio mi hanno consegnato l’apparecchio con i cinque ganci e la vaporiera come omaggio della ditta… ma forse mi spettava anche il food processor ed il frullatore.
      Buon lavoro a tutti

    2. ecco il punto di forza del bimby!!!!! niente accessori…. pratico, veloce e pulito!!!! 🙂 se anche grandi chef lo utilizzano in cucina un motivo ci sarà… e nn solo… con il bimby nn sei mai lasciato solo… la consulenza dell’incaricata dà la possibilità di dissolvere qualsiasi dubbio in tempo reale…. x la vorwerk la cliente è preziosa…. e una buona assistenza, gratuita, permette di diventare maestre anche se alle prime armi…

    3. Non sono d’accordo con te : il bimby e’ solo un frullatore ( e invece di impastare taglia l’impasto )

    4. allora, chiariamo: il bimby non taglia l’impasto. la funzione “impastatrice” fa ruotare le lame alternativamente in senso orario ed antiorario e lentamente. funziona benissimo, io faccio pane e pizza senza problemi. l’unico vincolo che sento per il bimby e che mi sta facendo incuriosire per il kenwood è la dimensione del recipiente. con il bimby non si mangia in più di 4-5, quindi se ho qualcuno a cena non posso usarlo. il kenwood invece ha un recipiente di 6,7 litri… ciao! silvana

    5. ciao silvana, ho una famiglia numerosa e il bimby da me si usa in continuazione più volte al giorno! Ho ancora un modello che mi è stato regalato più di 9 anni fa ma che ora sta per tirare definitivamente le cuoia purtroppo. Non avrei dubbio alcuno nel ricomprare subito un altro bimby ma quello che mi dici riguardo al contenitore da 6,7 litri….. caspita forse farebbe proprio al caso mio. 🙂 grazie!

    6. Proprio non lo sapete usare sto Bimby. E’ solo un mezzo. Il resto lo facciamo noi…. Non più di 4 5 persone? Io ci preparo l’impasto per la pizza per il forno a legna arrivo anche a 40 persone. Basta ripetere la stessa dose… Faccio di norma 5 impasti e ci faccio la pizza per 30 persone… Ho adattato diverse ricette mie al Bimby, basta solo organizzarsi.

    7. ma stai scherzando spero!il bimby impasta perfettamente e in pochi minuti ,lesue lame girano alternativamente facendo 4 giri in senso orario e 1 giro in senso antiorario !!

    8. Parli proprio come una rappresentante vendita del Bimby….consiglio spassionato…peccato che non ci crede nessuno!

    9. Io non vendo il Bimby, e dopo la dimostrazione ho visto l’aiuto che da in casa a persone che lavorano per la facilità con cui prepari i cibi, mia moglie l’ha acquistato e data la mia natura che se non vedo non credo per il giorno del suo compleanno ho fatto io il cuoco preparando un primo e un secondo usando il bimby, direi un successone, quindi se non conoscete o conoscete solo per sentito dire evitate commenti denigratori.

    10. Io avevo il bimby e l’ho venduto nonostante non mi trovassi male perche’ mio marito diceva che le pietanze a parita’ di ingredienti (fatte in pentola o col bimby)avevano un sapore strano e che si ritrovava in pietanze diverse lui diceva che erano i materiali. E’ pur vero che il boccale e’ in acciaio ma il coperchio e’ in plasticona fra l’altro non e’ priva di ftalati n’è del famoso bpa che hanno bandito dalle stoviglie utilizzate dai bambini perche’ dannoso, figuriamoci se va bene per cucinare loro la pappa ( e nemmeno a noi chiaramente) poi ad alte temperature peggio ancora. Non parliamo della vaporiera meglio chi ha acquistato la prima versione in acciaio che faceva colare un po’ di acqua ma almeno non era dannosa per la salute! IL kenwood questo problema non ce l’ha, dato che e’ tutto in acciaio. Io non ce l’ho anche se stavo valutando ma mi sembra che per quello per cui lo userei io non lo sfrutterei al max.

    11. woww, caspita che palato il marito, ho dubbi che sia tutta colpa del Bimby

    12. Il pane si impasta in pochi minuti, e si lascia lievitare all’interno del recipiente (chiuso con la copertura in plexiglas per la cottura a vapore), poi si reimpasta e cuoce! Per qual motivo dovresti togliere l’impasto!
      Per quanto riguarda panna e gelato, penso tu debba impratichirti meglio, io non ho alcun problema…
      Consiglio inoltre l’acquisto del KM086 (che sostitusice il KM070) su Amazon, risparmi soldi ed ottiene un ottima assistenza. Il KM070 comprende il food processor ed il frullatore, ma comunque gli accessori sono contenuti nell’enormre scatola originale (sigillata), quindi non ti puoi sbagliare. Non e’ che ti hanno venduto il KM068?

    13. cos’ha che non va il km068?.. io mi sto accingendo all’acquisto e non vorrei sbagliare. grazie

    14. Ciao a tutti!
      Io ho da circa 2 anni un Kenwood cooking chef.
      È vero; se vuoi tutti gli attrezzi aggiuntivi che puoi usare, ti serve un armadio solo questi ultimi. Questo perché sono abbastanza grandi. Ma d’altronde ognuno puo’ scegliere cosa vuole e non è obbligato a comprarli tutti.
      Per quanto riguarda la facilità di utilizzo, trovo che se all’inizio si legge bene i diversi libretti di istruzioni (ogni atrezzo ha il suo), con il tempo sai usare il tutto velocissimamente.
      La prima volta che ho usato il Food Processor ci ho messo più tempo a montarlo che poi a tagliare la verdura, ma ora so come usarlo e risparmio un sacco di tempo.
      Per quanto riguarda la panna montata: come scritto anche nelle istruzioni, bisogna avere una certa quantità di liquido dentro al recipiente per ottenere un buon ristultato. Anche a me è già successo di ottenere del burro al posto della panna montata, ma questo perché il liquido era troppo poco o lo lavoravo troppo a lungo. Infatti bisogna lavorare la panna per pocchissimo tempo per ottenere della panna montata. il burro ottenuto l’ho salato e condito con aglio ed erbette. Il giorno dopo l’ho usato su della carne.
      Per quanto riguarda l’assistenza, non ho mai avuto problemi: sono sempre velocissimi nelle risposte e sempre pronti a dare una mano. Io li contatto sempre per e-mail. Forse, se li si contatta che telefono non riescono a trovare proprio tutte le informazioni che si vorrebbero subito?
      C’è da dire che il ricettario che regalano ha alcuni errori e che proprio per questo, in alcuni casi, diventa complicato seguire le ricette. Ma questo è dovuto alle traduzioni.
      La funzione cottura trovo che funziona bene, ma chiaramente non lo utilizzo per tutto. Lo uso molto per cuocere a vapore e fare salse.
      Per impastare pane o pizza si può riscaldare lievemente l’acqua con il lievito, in modo da favorire la lievitazione, come si fa anche in panetteria. Io lascio lievitare la pasta dentro al recipiente del Kenwood e non devo sporcare niente altro.
      Chiaramente ci vuole un po’ per conoscere bene l’apparechio e le sue attrezzature, quindi se all’inizio non vi viene subito bene qualcosa non lasciatevi scoraggiare.
      Per quanto riguarda i costi non posso dire niente. Essendo in CH diventa diffficile fare delle comparazioni.

    15. Condivido in pieno il tuo pensiero. Io uso solo uno sbattitore o un minipimer quando devo trattare tanto materiale o quando serve montare a neve. E ho di recente scoperto che anche un grande chef come Gordon Ramsay cucina quasi sempre con le mani.

    16. Nessuno discute sull’efficacia dell’olio di gomito , ma qui si mettono due prodotti a confronto. A parte che in pasticceria certe preparazioni necessitano tassativamente delle funzioni di planetaria. Senza nulla togliere alla manualità che non c’entra nel discorso qui si parla di due macchine a confronto. Quindi se vogliamo introdurre la terza ben venga , a questo punto dovremmo recensire anche i vari olii di gomito a confronto.

  4. non li ho, ma ho provato il pane del Bimby diverse volte e non mi ha soddisfatto, sembrava uno dei classici gommoni industriali

    Faccio spesso il pane in casa, schiacciata quasi sempre, e mi chiedo come possa impastare seriamente un attrezzo del genere

    1. Ti stupirai di sapere allora, che non solo i poveri mortali li utilizzano entrambi, ma moltissimi chef a livello mondiale. Impastano (e fanno mille altre cose) benissimo.

    2. che ne dite della crema pasticcera,lo zabaione, budini, ecc fatti con il bimby sono eccezzionali

    3. ciao a tutti, ho il bimby da alcuni anni, concordo con teresa, lo trovo strepitoso, mi spiace solo non potergli pagare i contributi;-.))
      lo uso ogni giorno, per ogni preparazione, dal dado alle bibite, pane brioche ecc , in pochi minuti e con le tantisisme ricette in rete si organizzano pranzi , cene ottimi. Da quando ho scoperto che fa lo yougurt cremoso e ottimo ne mangiamo in quantità industriali.
      Se volete qualche consiglio e ricette, sono qui:))

    4. Buon giorno, io lavoro per diversi catering sparsi nel nord italia e so per certo che il bimby è un ottimo strumento che aiuta molto in cucina a detta di + chef.
      ne cito un paio , chef alessandro cappotto, villa calini che lo utilizza nella sua cucina, pensate chef fusari dispensa pani e vino franciacorta ne ha di 3 bimby.
      Io personalmente ho dei dubbi e non so su cosa puntare mi attrare molto la capacita in lt del kenwood ed il fatto che è in acciaio, e mi attrae invece del bimby il fatto che ha la pesa incorporata!!….bo sono ancora indeciso aiutatemi a scegliere voi!!

    5. magari era la ricetta sbagliata io faccio sempre pane ,pizza,focacce ,trecce,ecc esono favolosi.ma scusa perchè non prenotate una dimostrazione e lo mettete alla prova?

    6. Infatti il pane viene benissimo con il Kenwood Chef , il Bimby non è il massimo , in quanto non ha la stessa potenza. Nella preparazione del Bimby visto il movimento si incorpora meno aria e la lievitazione risulta un po’ gommosina, un po come nelle macchine del pane. A differenza la potenza del braccio in acciaio del KKC è straordinaria e fa impasti degni di quelli fatti a mano. Io spesso li faccio a mano ma quando ho tanta gente e faccio la pizza il KKC mi aiuta moltissimo e fa degli impasti straordinari. Non posso dire la stessa cosa per il Bimby .

    7. Io uso il Bimby (TM31) quotidianamente da diversi anni e ne sono soddisfatto, anche se il prezzo è veramente alto, almeno per gli stipendi italiani.
      Per me i punti di forza del Bimby sono la compattezza, la facilità nella pulizia e il fatto che non abbia accessori da comprare e dover montare ogni volta, oltre ad una vastissima serie di ricette e una comunità davvero molto attiva. Di negativo c’è che non è una vera e propria impastatrice e tanto meno una planetaria. Gli impasti vengono passabilmente ma se devono lievitare non hanno la stessa qualità che forniscono le macchine specializzate. Allo stesso modo non è adatto a montare gli albumi o la panna: vengono molto meglio con quei frullini a frusta da quattro soldi. La bilancia è simpatica ma imprecisa, e da tempo non la utilizzo più perché ha un margine del 10%, per di più imprevedibile. Cuoce molto bene a vapore e il vassoio del Varoma è davvero ampio, mentre per risotti e preparazioni del genere è molto meglio la cottura tradizionale, in padella o wok. Fa ottimi sughi, besciamelle, cioccolate, maionesi, e anche buoni minestroni in mezz’ora, mentre non ha senso farci cuocere la pastasciutta, come certe ricette dicono di fare. In conclusione è un valido aiuto in cucina, compatto, robusto e potente, ma ha il difetto di costare troppo caro. Mi piacerebbe leggere una recensione spassionata e sincera di un Kenwood…

    1. @Cristian: forzare cosi’ le opinioni altrui, giusto per alzare i toni di uno scambio di opinioni tranquillissimo, e’ un po’ da vecchia fidonet, o quasi 🙂
      Come hai visto, buona parte delle opinioni perplesse riguarda la fase “cottura”, che nella nostra povera testa di bimbi di campagna e di umili origini, e’ ancora una cosa che si svolge su una fonte di calore (legni accesi con selce, pietre arroventate dai rami di baobab raccolti prima dell’arrivo degli elefanti, ecc…), non invece una programmazione tempo/temperatura come fossimo dei laureati in fisica molecolare.
      Pensa: c’e’ addirittura chi rimena il risotto a mano e lo fa mantecare con il “salto”…

    2. OT per Dissapore: sarebbe possibile non far riscrivere l’intero commento perché non si è inserita l’e-mail? Avevo scritto una risposta lunghetta che è andata persa.

      Vedi Paolo, non cerco di forzare nessuna opinione, anzi. Solo, mi domando quale possa essere il valore aggiunto (in una comparativa di elettrodomestici) di un utente che arriva e dice che entrambi non servono a niente. Perché tra le righe è questo che scrivono i detrattori.

      E ti stupirà anche sapere, come stupì anche me ai tempi scoprirlo da amici cuochi, che le basi della scuola alberghiera, anche la più sgualfa, sono proprio cotture e pesate millimetriche. La cucina è soprattutto scienza, magari si è arrivati a certe conclusioni in maniera empirica, ma sì, vale la pena perdere qualche ora per capire come il Bimby possa cuocere determinate creme in maniera assolutamente perfetta e omogenea.

      Quando si parla di determinati argomenti tutto si sposta sempre su quanto sia abile uno o l’altro a fare meglio e a mano. Non mi sembra che sia questo lo scopo dell’articolo, ma forse sono io che sbaglio.

    3. Cristian,
      sono perfettamente d’accordo con te.
      Analisi perfetta.

  5. per impastare, frullare, centrifugare e omogeneizzare sono secondo me molto comodi e se li avessi li userei per quello.
    mentre per cuocere non li userei mai, mi piace seguire personalmente la cottura.
    quindi per quello che ci devo fare li ritengo troppo costosi e non li comprerò mai.

    1. Commento sensato, ed è una delle cose che entrambi fanno meglio.

    2. Mi ritengo la classica Rezdora emiliana, che faceva a mattarello una sfoglia “così sottile che si vede San Luca attraverso ” (la basilica della Madonna di San luca, sul Colle della Guardia, che domina Bologna e si vede anche da molti paesi della provincia…da bambina la vedevo dal terzo piano del condominio dove abitavo, a 20Km. da Bologna). Scusate le divagazioni: dopo due figli, un lavoro a tempo pieno e un mare di biancheria da lavare e stirare… avere un aggeggio (Bimby) che ti prepara un Kg. di stupendo ragù alla bolognese in meno di un’ora, mentre tu cambi le lenzuola o vai a prendere il figliolo a Judo…..non ha prezzo!!! 😉

    3. eh, che dire…che da emiliana sentir parlare di ragù fatto in meno di tre ore mi ha fatto accapponare la pelle 🙂

    4. La mia mancata suocera si svegliava alle sei per cominciare la cottura alle 7 e servire alle 13. Santa Donna.

    5. Veramente l’Emiliana ha scritto che prepara con il bimby un kg di ragù in meno di un’ora e non in 3 ore. Forse è meglio che ti compri un un buon paio d’occhiali anziché il bimby o il kenwood. 🙂

  6. Cerca un buon fornaio, inizia a comperare il pane e risparmia sti 1000 euri 😉

    1. Per un po’ di pane più che decente fatto in casa basta una macchina per il pane da 30 euri…

    2. se fai tu il pane, il dado,la besciamella, i budini ,le torte, le merendine ,i biscotti ,i gelati,le creme , la ricotta, il burro ,gli omogeneizzati ecc,ecc,ecc altro che mille euro risparmi e sai cosa mangi!!

  7. Valuterei piuttosto il Kitchen Aid!
    Il Bimby lo usa giusto mi zzzzzia.
    E comunque, meglio avere le proprie mani in pasta…..

    1. volevo dire a chi non lo sa, che Kenwood e kitchen aid sono la stessa cosa. Il primo e’ fatto per il mercato americano ed il secondo per il mercato europeo ed hanno qualche piccola differenza ma solo per esigenza di mercato.

    2. mi spiace contraddire… ma KitchenAid è da sempre prodotto negli USA e da molto tempo prima del 1947, anno in cui Kenneth Wood pensò quanto potesse essere bello fare dei tostapane!! solo 3 anni più tardi fece il primo mixer…. Oggi il marchio KitchenAid è di proprietà Whirlpool e Kenwood di proprietà DeLonghi, l’unica cosa che hanno in comune è che entrambi impastano ma lo fanno con “soluzioni tecniche” completamente differenti l’uno dall’altro, basta solo vedere come è posizionato il motore!!! Differenti anche nel prezzo, negli USA, dove KitchenAid è prodotto, lo si trova facilmente a 200USD da WallMart (250USD per quello da 5.5), mentre invece il Ken…

    3. ps cmq si stava parlando di prodotti che ‘scaldano’ e KitchenAid lavora solo a freddo
      BTW felice possessore di un Kenwood, non solo ‘caldo’, ci faccio anche il gelato!!

  8. La cosa più interessante che ho imparato leggendo i commenti ,è che vi sono molti gli chef di livello mondiale che li usano.E un altro buon motivo per preferire le sore Lella che ancora, in trattorie alla buona,e con l’aiuto del cucchiaione di legno, sanno prepararti il meglio della nostra cucina.

    1. Non riesco a capire perché una cosa escluderebbe l’altra. Soprattutto non capisco perché dovrebbe essere meglio la sora Lella di Gordon Ramsay o qualsivoglia altro chef, anche meno famoso, ma che usa questi aiuti.

    2. che poi di sore lelle con il cucchiaione di legno che ti cucinano piatti scadenti che digerisci dopo 3 giorni con materie prime di dubbia qualità ce ne sono a centinaia in italia, diciamo anche questo.
      il fatto è che la sora lella con il cucchiaione di legno ci evoca l’infanzia e la nonna in cucina e quindi è un’immagine più emozionale, tutto qui.
      in realtà bimby o cucchiaio di legno dipende cosa ci metti dentro e se li sai usare o no, puoi fare un ottimo piatto a mano o con il bimby così come puoi fare delle schifezze con entrambi.
      inoltre l’odio istintivo per il bimby nasce dal fatto che per chi ha la passione di cucinare, relegare tale atto a una macchina è avvilente, toglie poesia al gesto. questo finchè si parla di mura domestiche.
      in un ristorante, dove magari stai in cucina 14 ore al giorno, non te ne può fregare di meno della poesia di fare la besciamella a mano per cui se c’è una macchina che ti può aiutare – mantenendo la stessa qualità sul prodotto finale (e per alcune preparazioni, tipo le creme, è oggettivamente così) è solo una manna dal cielo, altro che romanticismo. ecco perchè le macchine si usano anche nei ristoranti stellati. poi è ovvio che il risotto anche lo chef lo fa a mano, perchè è un tipo di preparazione che per essere eccellente non può essere automatizzata. il bimby è perfetto se lo si usa come intregrazione alle proprie capacità, diventa invece orribile quando diventa “la macchina che fa tutto da sola, dal pane al risotto”, ma solitamente sono solo quelli che non sanno e non amano e non hanno voglia di cucinare che la usano in quel modo.

    3. Concordo.
      L’utilizzo di queste machine facilita il lavoro e fa risparmiare tempo.
      Sono pensate per i giorni in cui hai talmente tanto da fare che magari non hai voglia o capacità per alzarti alle 6 di mattina per alle 13 servire il pranzo… anche perché qualcuno forse deve anche andare a lavorare!
      Ciô non toglie che si cucini anche in maniere “tradizionale”.
      Per esempio nel tempo libero o con i bimbi.

    4. le suore Lella usano le impastatrici (industriali, mica sti secchielli da single!) e successivamente rifiniscono a mano…garantito dalla sottoscritta che con sore Lella varie ci ha lavorato: Ergo, 1 kg di pasta si puo’ lavorare a mano, ma quando ne hai 5 kg e i polsi di 65 anni e’ molto utile impastare con la macchina 🙂 Saluti !

    5. Sottoscrivo, il mio KA è stato acquistato proprio in questa ottica e svolge benissimo la sua funzione.

  9. Sono sicura e convinta che il Bimby è un aiutante straordinario, soprattutto per chi in un pranzo ama preparare da sè dalla maionese per gli antipasti, alla torta e al gelato. E’ un aiutante straordinario, si passa da una preparazione ad un’altra smontando e lavando solo un boccale e la lama. Ho preparato quest’anno con il Bimby di una mia amica la pasta di mandorla per gli agnelli di pasqua, mai lavorazione mi è riuscita così perfetta veloce e buona. E’ favoloso anche per la pasta di pizza, focacce, pane e pasta fresca, anche questo l’ho constatato personalmente, e confrontate con le preparazioni che normalmente faccio manualmente. Una cosa importantissima anche la bilancia incorporata. E’ vero che teoricamente allontana dalla cucina tradizionale, ma praticamente riavvicina perché facilita la preparazione di cibi che per la mncanza di tempo facciamo sempre meno. Penso che non sia nemmeno tanto costoso, appena possibile lo comprerò!
    Aurora

    1. Sto per ombrare il nuovo Bimby e sono una patita della pasta reale, prima ordinavo pesce a Natale e agnello a Pasqua alle suore Benedettine di Lecce, poi, da sua anni sto cimentandomi da sola, posso chiederti quale ricetta utilizzi con il Bimby? Tu hai il modello TM5? Non so se mi conviene attendere che venga ancora un po’ sperimentato per via della scheda elettronica…
      Grazie dei consigli, ciao
      Clara

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