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Euro2012: ancora una prova che McDonald’s, sotto sotto, è il diavolo

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Prendetevi una tregua da Caronte e rispondete alle mie domande, ne ho un paio per voi. La prima: quanti eravamo l’altra sera a vedere la partita dell’Italia contro la Germania? Oltre 23 milioni dicono i dati, un bel numero. L’altra domanda: quali sono state le pubblicità più viste durante le diverse pause? Ve le dico io: il galattico spot della Nike e quello di Mc Donald’s, entrambe aziende sponsor degli Europei di calcio 2012.

Lo spot di McDo mi ha infastidito dal primo passaggio, un fastidio epidermico, idiosincratico, istintivo. Non ho capito subito cosa mi disturbasse, poi ho finalmente realizzato.

La scena è questa: la squadra di calcio sta per entrare sul campo verde dello stadio ucraino, si percepisce l’emozione, c’è attesa. A fianco dei giocatori saltellano altrettanti bambini, emozionati e bellissimi, avranno circa 6 anni. Indossano maglie segnate con la mefistofelica M di Mc Donald’s. I loro idoli, i calciatori, li prendono per mano ed entrano nello stadio in festa.

La potenza della pubblicità è straordinaria. Nell’immaginario di un bambino appassionato di calcio, e non sono pochi, il simbolo di McDonald’s crea un contatto diretto con l’eroe, che per ogni piccolo tifoso è il sogno da realizzare, un sogno sponsorizzato dall’industria dei panini. Come un diabolico pifferaio magico, quello spot incolonna i giovani telespettatori, target d’elezione dell’azienda, che indifesi si affezionano al brand.

Non ci sarebbe nulla di male se non fosse che la cultura gastronomica nel mondo è stata realmente devastata dai fast food, il cui modello di alimentazione è alla base dei problemi di obesità infantile che dilagano ovunque, anche da noi.

Non ci sarebbe nulla di male se non fosse che la pubblicità dialoga direttamente con i più piccoli, quelli che poi si attaccheranno capricciosi alla giacchetta del babbo: “Papà, papà portaci da quel pagliaccio buffo, vogliamo il panino, vogliamo i regali del’ Happy Meal!”

Vi sembro esagerata, in fondo che male può fare un panino ogni tanto? Vero, nulla nuoce veramente alla salute se assunto saltuariamente.

Pensate, neanche la marijuana fa male se fumata ogni tanto. Però non so quanto sarei felice di vedere una pubblicità dove Balotelli passa uno spinello a un bambino in prima serata, durante gli Europei di calcio. E voi?

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73 commenti a Euro2012: ancora una prova che McDonald’s, sotto sotto, è il diavolo

  1. “” che male può fare un panino ogni tanto? Vero, nulla nuoce veramente alla salute se assunto saltuariamente.
    Pensate, neanche la marijuana fa male se fumata ogni tanto. “”

    appunto, gli spot di Mc Donald’s non ti invitano a mangiare da loro 3 volte al giorno tutti i giorni….sta al buonsenso della gente…..il paragone con la mariuana non ci sta…fumare fa male…anche 1 volta alla settimana, più male di un cheeseburger, secondo me.

    • “fumare fa male…anche 1 volta alla settimana, più male di un cheeseburger, secondo me”… ma al di là delle opinioni, per fortuna, ci sono i dati scientifici.

      Fumare una canna alla settimana non fa nulla di nulla: le sostanze assorbite vengono processate ed eliminate. L’unico danno “permanente” (peraltro minimo) è quello dei residui catramosi, ma sarebbe pure peggiore se si fumasse una sigaretta preconfezionata.

      Mangiare da Mac, invece, comporta l’ingestione di una quantità infinitesimale di metalli che non vengono processati (problema trascurabile, se si mangia da Mac una volta a settimana) ma nella dieta ha un peso. Anche solo una volta a settimana, incide sul metabolismo e sugli equilibri. Certo, se il resto della settimana vivi di vegetali e legumi, sarai sanissimo… ma il Mac non ti fa bene, punto.

      • Ciao Marco, mi spieghi per favore? In che modo si ingeriscono particelle di metallo mangiando da McDo? Processi di cottura insalubri? Ingredienti contaminati? Additivi & similia?
        BTW, “si stima che ci fuma una sigaretta di marijuana inali quattro volte la quantità di catrame di chi fuma una sigaretta di tabacco”, secondo la British Lung Foundation (http://tiny.cc/cxxpgw).

        • Mica è una gara a cosa fa più male. Il fatto è uno: pubblicità traviante in prima serata, con bambini che grazie a MCD accompagnano i calciatori sul palco, io da madre non ne voglio vedere.

          • E se ti dicessi che per me è molto più dannoso il “mondo del calcio” di un panino Mac? Il panino te lo vai a comprare, e tu genitore puoi decidere quando e quanto. Il calcio ti entra in casa, con le sue trasmissioni, i suoi dibattiti, i suoi falsi miti, i suoi eccessi, la sua corruzione. Calcio per i maschi e Veline per le femmine sono i peggiori “miti” che la nostra civiltà può proporre ai nostri figli. Sport si, quasi tutti, ma non il calcio.
            Se lo spot avesse proposto, al posto di McD, una marca di gelati o dolcetti, o un qualsiasi altro prodotto destinato a far breccia nella fantasia di un ragazzino, non sarebbe stata la stessa cosa? Fate come me, non guardate le partite, così non vedete neanche le “diaboliche” pubblicità.
            (diaboliche solo a senso unico naturalmente)

    • invece ci sta dopo le denunce e i soldi che McDo ha dobuto sborsare per problemi di obesità a chi lavorava nell’industria, per esempio nel ruolo di tester. Fa male, mangiare in quel modo FA MALE. Poi che non ti dicano di mangiare da loro 4 volte a settimana è onestamente poco rilevante, ci mancherebbe, aggiungerei.

  2. Concordo pienamente con Lorenza. I problemi con il MC sono molteplici ma forse quello più grave è che da’ dipendenza (vera, reale) come e più di sigarette e droghe leggere e quindi si tende a mangiarne molto di più di quanto il nostro corpo (figuriamoci quello dei bambini) possa sopportare.
    E la questione è proprio qui: la pubblicità lo fa vedere come una cosa buona, che non fa male e, per di più, si allea anche con lo sport più amato di tutti quindi lo santifica, distraendo creature e genitori dai danni (accertati) che questo tipo di alimentazione può comportare (ricordate anche che ci si abbinano le bibite zuccherate e gassate che danno altrettanta dipendenza e fanno malissimo).
    Altro effetto tragico è sul senso del gusto: i bambini si abituano a sapori molto intensi e gratificanti ma molto standardizzati e poi faticano a ritrovarli nel cibo di tutti i giorni e, spesso, non apprezzano più anche cose buone ma meno saporite (meno salate, meno formaggiose, meno ketchuppate, ecc.), dando così problemi ai genitori nel mangiare il semplice pollo alla griglia con contorno.
    Quindi il bilanciamento cibo reale/cibo artefatto è indispensabile e qui gli unici responsabili veri sono i genitori.
    Nessun terrorismo, tutti abbiamo voglia di una “zozzata” una volta ogni tanto, personalmente mi capita di andare da Burger King una volta ogni 2 o 3 mesi ma, in generale, se proprio devo farmi del male scelgo la nostra cucina che di porcate ne offre in quantità stratosferica o il classico panino definitivo home made :)

    • Sarà, ma io non conosco persone che hanno mangiato bene a casa e consumano regolarmente il Mc. E sì che in Italia la situazione in confronto ad altri paesi è rosea.
      Ho visto dare cose, soprattutto ai bambini -perché sono bambini-, che grazie al cavolo che preferiscono un hamburger: il pollo alla griglia con contorno può essere sublime o fare schifo proprio.

      • Uhm Pigi…ho i miei seri dubbi che chi consuma regolarmente il Mc a casa cucini pollo o tacchino alla griglia, sai? Almeno, io non ne ho mai incontrati, e ho visto propinare ai piccoli cose che un umano….Purtroppo chi ha l’insana abitudine di sifonare i bambini di schifezze in genere lo fa a casa per poi replicare fuori.
        La penso come Ros su tutto, il problema è serio e riguarda in primis i genitori, e secondo la mia modesta opinione va anche al di là di Mc (che è solo la punta dell’iceberg). Ahimè.

        • eccomi! presente!
          A casa tra le cose cucinate piu’ spesso appaiono proprio il pollo e il salmone alla griglia, eppure non disdegno un buon Mc di tanto in tanto (una volta al mese, diciamo)

          • Infatti mi sono contraddetta da sola, non so se hai notato (fa caldo, fa molto caldo…se non dovessi riuscire a spiegarmi chiedo venia da adesso) riportando l’esempio di mio fratello che mangia sano e da sportivo ma ogni tanto non resiste e cede al Mc.
            In realtà intendevo dire che in linea generale (poi ovvio, ci sono sempre le eccezioni) chi regolarmente (e regolarmente per me è molto più di una volta al mese) va di junk e fast food, difficilmente a casa prepara piatti bilanciati e sani. E te lo dice una che il Mc da adolescente (ma non piccola come i bimbi dello spot, i miei non permettevano) l’ha mangiato, pochissime volte in verità ma l’ha mangiato.
            Invece confesso che ancora adesso una barretta Kinder, quando sono giù… ;-)

  3. Anche il calcio, in Italia, è come una droga -- somministrata in abbondanza ai bambini fin dalla più tenera età. Sempre legale, nonostante tutte le cose losche che di tanto in tanto emergono.

    Quindi a me sembra un abbinamento azzeccato!

  4. Fatto sta che si può stare benissimo anche senza McDonald’s e senza Mariagiovanna, ma siccome ognuno ha le sue debolezze, pretende di spacciarle agli altri come delle necessità.
    Premesso ciò, in un mondo libero ed equilibrato uno potrebbe anche essere libero di mangiare e fumarsi quel gli pare, basta che non rompa i coglioni al prossimo nel fare ciò, direttamente o indirettamente.

  5. hai ragione! vuoi mettere un bello spot che nell’intervallo della partita spunta Farinetti che prende per mano un bimbo e gli dice “tieni questo lardo di colonnata, guarda, è Igp, e se stai buono ti do pure un fegatino di pollo”? e daje! calcio e McD sono perfettamente sovrapponibili. Direi.che sì meritano a vicenda

  6. McDonald e’ pericoloso se viene assunto con regolarita’; se si mangia un panino una volta all’anno non e’ pericoloso, puo’ o meno piacere. Ovviamente sta ai genitori e a chi deve controllare i bambini che non se ne faccia un uso spropositato. Purtroppo spesso non e’ cosi. Il paragone con la droga o con vino e liquori e’ fuorviante, ma neppure troppo. A Roma spesso e volentieri ragazzini di 14 anni si bevono il cervello ubriacandosi a tutto spiano. Non per questo il vino ed i liquori dovrebbero essere messi al bando…

  7. Il fast food e l’industria alimentare in genere sono, insieme al loro indispensabile alleato grande distribuzione, il male assoluto. Alto impatto ambientale, consumo di territorio, distruzione di posti di lavoro di qualità a favore di mcjobs, uso di additivi dannosi per la salute (probabilmente molto più do quello che ci dicono), ruolo determinante nello sviluppo dell’obesità e della sindrome metabolica, concorrenza spesso sleale nei confronti di chi produce cibo di qualità, etc etc. Boicottare ad oltranza a favore di produzioni di qualità. Mangiare meno e meglio e vivere meglio (chi produce e chi consuma).
    ok, mi sono sfogato….

  8. (così tanto per movimentare la discussione).Premetto che il McD non
    è il meglio da dare ai bambini.
    Mi sembra eccessiva la sua demonizzazione.Cioè tutto il male è in quel pacchettino che si prende dopo aver fatto la fila.
    1) E’ pericolosi quanto l’erba. Crea dipendenza. La più brutta dipendenza.
    2) Responsabile questa dipendenza,di obesità ,e tutte le patologie più diffuse
    nel nostro secolo.
    3) Contiene metalli
    4)È il male assoluto
    5)E chi più ne ha ,più ne metta.

    1) Perchè si demonizza Mc e si ammicca all’erba( che reputo molto meno dannosa del vino)?
    2)McD in questi giorni sta pubblicizzando un Mac con parmigiano reggiano. Perchè non si grida allo scandalo?
    3)Cosa c’è di così tanto meno pericoloso per la salute e la dipendenza in un’hamburger gourmet?Nulla da dire sulla moda di queste hamburger?Assecondata anche dai Foodbloog.
    Parlo ,ripeto,per la questione salute e dipendenza.
    4)Il vino è più pericolo o meno pericolo
    dei Mac?
    5)E le sigarette?
    6)Ed il consumo eccessivo di gelati fa più bene o più male?
    7) E così potrei continuare.

    Io da Mac(o BK) ci vado per altri motivi, più che per il mangiare.

    • Caro Vincenz, ma lo sai che ti do ragione? Nel senso che se ci si scaglia contro McD per motivi salutisti ci si dovrebbe scagliare con la stessa forza contro mille altre cose

      Io non mi scaglio contro McD (e anzi ne riconosco un certo ruolo “sociale” in virtù del basso costo). Molto semplicemente non ci vado. E non per motivi di salute, ma per una ragione molto semplice: mi fa schifo il sapore (nonché la puzza: ogni volta che ci passo davanti mi viene da vomitare, letteralmente). Una semplice questione di gusto

  9. A proposito di abbinamento allo sport e multinazionali del junk food, vogliamo non ricordare Ferrero e i suoi spot ? Al netto dell’astio (sacrosanto) per McDo bisogna riconoscere che non sono gli unici a diffondere messaggi scorretti con la pubblicità. Con buona pace dei minorenni figli di campionesse olimpiche. E pure dei nostri

    • Ferrero e McD. sono assimilabili, l’esistenza di una non scusa l’altra. Un consumatore consapevole dovrebbe tendenzialmente evitare entrambe, poi ogni tanto ci sta anche di cadere in tentazione.

      • Sono d’accordissimo!! Io volevo solo ricordare che entrambi (e ovviamente non sono i soli) ricorrono a sport e bambini nei loro spot pubblicitari (Il che mi sembrava fosse il tema della discussione). Un modo forse troppo indiretto per esprimere un vago fastidio per i tanti commenti che individuano in McDo il male assoluto, mentre di diavoli ce ne sono tanti.

  10. Vorrei aggiungere sul vino che tutta la storia relativa ai suoi benefici ,specialmente con i rossi,un borbardamento mediatico durato un ventennio, è stato ridimensionato.
    Si è scoperto che c’erano delle ricerche scientifiche truccate.

    Resta un Piacere ,sublime, ma che fa male ,ma molto male se ne abusa.

    • È proprio quello che pensavo oggi in spiaggia. Mi guardavo intorno e vedevo solo bambini in sovrappeso….e poi, che dire delle mamme….a merenda focacce e panini imbottiti di insaccati…non sanno nemmeno cosa sia un frutto di stagione o una cruditè di ortaggi!?!
      La questio è molto seria e, pubblicità a parte, che non si può, ahimè, vietare per ovvie ragioni di libera commercializzazione delle merci, si dovrebbe puntare ad un incisivo programma di educazione alimentare nelle scuole, ma nn per i ragazzi, bensì per i genitori!

        • Eccoli qua i Khmer Verdi, la Novella Hitlerjugend che dev “educare” i pargoli alla corretta alimentazione! Come i nazi, che furono i primi veri “verdi” della storia. Sappiamo come è andata a finire.
          A quando l’OBBLIGO di mangiare broccoli almeno una volta alla settimana? E’ troppo di sinistra l’idea che ognuno mangi quello che vuole, quando vuole e come vuole?

            • ho visto con orrore quello spot. Ha davvero ragione la Gent.ma Sig.ra Fumelli. Dal mio Tv (ultimo modello fatto in giappone -- Km. 0) si percepisce nettamente l’odore dello zolfo. I bambini, nipotini di rosemary (ricordate roman polansky?), hanno tutti la coda e gli zoccoletti di capra. Hanno già barattato l’anima per una fornitura di double cheese burgher vitalizia e una coca cola large (ovvero grande). La Mc donald’s, a quanto è dato sapere, a proposto di unificare tutti gli inni nazionali sotto la colonna sonora di “Tubolar Bells” (l’esorcista”), mentre alcuni giocatori hanno tatuato corone d’aglio ai polpacci, con su scritto “vade retro macd”. Quando la multinazionale del male sarà sconfitta, e l’imperialismo americano ridotto ad una provincia improduttiva delle langhe, mio figlio, finalmente, mangerà solo mozzarella di vannullo e alici del mar cantabrico. Con una bella birra balandin o un bicchiere di sidro. E se non gli piaceranno gli turerò il naso, così impara a giocare di nascosto al piccolo imperialista. Non si fa, proprio no ……….

  11. Ferrero dice chiaramente nelle sue pubblicità che bisogna mangiare Nutella tutti i giorni a colazione.
    tutto sto accanimento contro Mc mi sembra un po demagogico, il cattivone aMMericano.

    • Il panino al bar mi viene preparato al momento; da mcd i panini vengono prodotti in continuo e gettati dopo 2 ore seinvenduti per evitare proliferazioni batteriche. I bovini ringraziano…

      • @hausf: non so dove abiti, ma a Milano, in pausa pranzo, nel 90% dei bar trovi cataste di panini-pronti, preparati non si sa quando né dove e che -- sospetto -- resteranno in vendita fino alla chiusura serale, spesso in vetrine non refrigerate. Se si fanno confronti, si facciano con la realtà delle cose, non con il mondo ideale di pochi.
        A proposito, i panini McDonald vengono tolti dalla vendita 10 minuti dopo la preparazione, non due ore.

        • Vogliamo parlare di come si cucina in certe trattorie? Sinceramente se si considerà il PREZZO penso che McDonalds sia tra le cose più sane che si trovano in giro. E non lo sto dicendo per difendere McDonalds, è solo una constatazione. Siamo così presi dal demone multinazionale americano che non ci rendiamo conto di certi panini e piatti di pasta o pizze chimiche che vengono propinate in giro

    • A me risulta che la pubblicità dica l’esatto contrario: “bisogna variare la colazione tutti i giorni” “ad esempio, un frutto, latte e una fetta di pane e Nutella”. Che poi sia una colazione sbilanciata (e a mio parere sconclusionata) è un altro paio di maniche. Anche il paragone tra una Kinder fetta al latte e un panino Mc mi pare un po’ azzardato.

  12. L’argomento é ostico, paragonare la Maria con il cibo spazzatura è un pò pericoloso socialmente, ma in fondo ci sta. L’appagamento e l’assuefazione che danno i grassi polinsaturi si avvicina molto alla stimolazione delle endorfine data da altre sostanze. Però è vero tutto:
    1) Ognuno puó assumere le sostanze che vuole.
    2) Si dovrebbe lavorare di più sull’educazione (anche quella dei genitori).
    3) MD è il diavolo.
    Personalmente ho avuto modo di “provare” entrambe le cose e il paragone è calzante. Fortunatamente blog come questo ed altre fonti, come la radio (vedi Decanter e Caterpillar) mi hanno in qualche modo aperto gli occhi, il cibo spazzatura fa male, stop e dopo un periodo di disintossicazione dal suddetto, fa anche schifo.
    Però è comodo per i genitori rimpinzare i figli e piazzarli davanti la tele, magari a vedere una partita.
    Questo è il risultato di una società frenetica e che ci ha tolto il piacere di godere delle cose semplici e genuine.
    Oggi abbiamo degli adolescenti che si ubriacano fino a perdere i sensi e nelle scuole il bullismo la fa da padrone.
    Quale sarà stata la molla che ha scatenato questo modo comportamentale?
    Paolo Gaglioli.

  13. A prescindere se fa bene o male il Mac fa schifo!! Non si dovrebbe usare questo termine per il cibo ma se lo fa lo fa! Come può piacere quel pane mollo e dolciastro lo possono capire solo i teen-agers…

    • …e mio fratello, che è un uomo fatto. Nonostante sia un talebano dell’alimentazione sana nonchè uno sportivo tutto pesi e corsa quotidiana, la sua tragressione è il Mc. Davanti al ‘panino mollo e dolciastro’ perde ogni freno inibitorio, credo che se gli si presentasse Charlize Theron nuda le direbbe di ripassare più tardi. Anzi, credo proprio che non la vedrebbe.
      Quando provo a chiedergli perchè, dopo avermi risposto con un semplice “mi piace”, gli basta indicare i miei pacchetti di sigarette. Per quanto in teoria sia troppo facile giustificare le proprie scelte parandosi dietro agli errori altrui…io non so mai che rispondergli. E me ne vado con le pive nel sacco mentre lui si gusta il suo panino.

  14. Condivido l’articolo, ma ne espanderei il significato non limitandomi a puntare il dito su Mac Donalds (che in tante parti dell’Italia non c’é nemmeno o comunque non é facilmente raggiungibile). I bambini ingrassano e mangiano male, e i genitori li crescono con l’ignoranza nutrizionale più beata a causa di tutto l’altro junk food: merendine, gelati industriali, patatine in scatola, schifezze da bere, snacks… Tanti prodotti tutti pubblicizzati da bambini e per i bambini. Che differenza c’é tra il calciatore che tiene per mano un bambino e la campionessa di atletica che rifila il kinder a sua figlia? Lo scandalo ce l’abbiamo davanti agli occhi tutti i giorni, il Mac é solo la punta di un iceberg, per quanto ne so. Non é il panino del fast food una volta ogni sei mesi, ad avvelenarli, ma é l’innocente briochina ficcata ogni giorno in cartella. É il gelato del bar della spiaggia rifilato tutti i giorni per merenda. É il permesso di mettere “un pò di maionese”, industriale, of corse, nel piatto. Sono i würstel dei Looney Tunes, il pollo precotto dell’Aia, le maledette sottilette, i bambini ci sono ovunque, in tutti gli spot, il cibo spazzatura proposto dall’industria in cosa differisce rispetto a Mac Donalds?

  15. Io sono contraria a qualsiasi demonizzazione. Tutto dipende dall’uso che se ne fa, compresi i prodotti proposti dall’industria. E’ verissimo che le pubblicità ti tentano e spesso possono ingannarti (ma siamo ancora al punto di farci ottenebrare la mente da uno spot?) e in questo Mc non è peggio di tanti altri ma, e qui la butto, c’è anche chi evita come la peste le spinacine o i sofficini o i bastoncini (ho beccato tutti gli ‘ini’) ma non ha problemi a cucinare ai bambini con regolarità, che so, lasagne o parmigiane o paste con la salsiccia o tortellini con la panna o il mascarpone e tanti fritti (magari di verdure “perchè non mi mangia le verdure”). Tutti fatti in casa, per carità. Ma sempre fritti so’. E sempre la fiera del grasso è.

  16. Ma non vi sentite un filo ridicoli ed integralisti con questa linea ossessivamente anti McDo? Per me avete una voglia pazza di addentarne uno in libertà e allora chiosate su tutto il male che fanno; un “bloc de fois” con una bottiglia di Monbazillac di sicuro non è più salutare ma non credo che qualcuno si tirerebbe indietro…

        • Volevo fare una piccola provocazione, quello sì, ma mica insultare.
          A volte il sospetto viene.
          Ci ricordiamo dei “macarones” ? Quando erano poco reperibili, qui su Dissapore erano un “must” imperdibile.Come facevi a vivere senza averli assaggiati? Quando si sono diffusi era tutto un “non se ne può più, sono sopravvalutati”, ovviamente tranne quelli fatti a Parigi nella tale pasticcerie da pasticciere vergini nelle notti di luna piena…un po’ fa sorridere dai?

          • Ci sono macarones e macarones e ci sono hamburger e hamburger, non sono mica tutti uguali, e l’ampia notorietà dei macarones ne ha abbassato inevitabilmente la qualità (i macarones mi piacciono, ma mi è capitato di assaggiarne alcuni che facevano letteralmente schifo); e poi esistono già hamburger che costano quanto e più del foie gras (es., quello di Hubert Keller); però io in fondo sono sinceramente contento che esista McD, senza esso non sarebbero nati per reazione movimenti gastronomici come Slow Food che hanno alzato la qualità e l’offerta di leccornie e reso di moda la passione per il cibo.

        • Beh l’inno agli hamburger gourmand non è che dica qualcosa di diverso…certo la qualità della materia prima è migliore (io ho provato Denzel) ma da lì a dire che ci tornerò presto…

  17. Ci mancava solo questo. Leggere questo articolo è stato come vedere quei documentari americani degli anni 60 e 70 in cui gente che fumava spinelli si lanciava dalle finestre dei grattacieli o si accoltellavano tra loro. Avete presente? Ho due nipotini, entrambi andranno da McDonald’s una o due volte l’anno e i restanti giorni non assillano mia sorella o suo marito perché in astinenza da Happy Meal. Cosa avranno di diverso da quei bambini che spaventano tanto la giornalista che ha scritto questo pezzo? Forse due genitori che sanno dire di no ai figli? Una madre che, pur lavorando, dedica il tempo necessario anche a cucinare qualcosa di casalingo, quando possibile? Non avrei mai pensato in tutta la mia vita di elogiare pubblicamente mia sorella ma, ogni tanto, bisogna anche ricordarsi che i figli non vanno lasciati soli a prendere decisioni per se stessi ma vanno educati. Qualcuno ancora conosce il significato di questa parola? Non si può pensare che la pubblicità non faccia la pubblicità, che la televisione non trasmetta più film o programmi destinati a un pubblico adulto, che il cibo spazzatura venga bandito dal Mondo, che fumare, bere e fare sesso diventi proibito per decreto legge perché magari i bambini cominciano a fare tutte e tre le cose troppo presto. Veramente vogliamo un Mondo prigione, vuoto di ogni messaggio solo per paura che tra i tanti ce ne sia anche qualcuno di negativo? Io lo trovo orribile e spaventoso. Un meccanismo tipico di chi, anche come genitore, non vuole prendersi responsabilità e preferirebbe che a educare i figli ci pensassero solo lo stato, la scuola, la televisione e la famosa società (in che società viviamo, signora mia? e chi l’ha creata?). Infine, veramente credete che un panino di McDonald’s sia più pericoloso per la salute di un bambino di un pasto domenicale, settimanalmente proposto, da migliaia di nonne e mamme italiane (in prevalenza in meridione dove ancora la tradizione resiste) a base di pasta al forno, secondo, contorno, bibite gasate dai colori più improbabili, paste e cannoli per concludere in bellezza? Io non credo proprio ma la tradizione, ah la tradizione…

    • ciao Colon, tu cosa fai per il tuo nickname, credo di avere lo stesso problema …

      condivido soprattutto l’ultima parte, quella “che la tradizione e’ bella per forza”, non se ne esce ma e’solo una questione di tempo

      prima o dopo la tradizione che citi non sara’ piu’, il pericolo sara’ eventualmente che diventi tradizionale mcd :-(

      • La Tradizione ed i suoi Nemici.

        Spero che la Tradizione (della cucina italiana) non venga relegata a puro ricordo, da mode gastronomiche apparentemente lontane,
        1) Lo Junk food (per molti McD è il
        capofila)
        2) La cucina d’avanguardia che dopo averci “entusiasmato” (?) con muschi
        licheni e spume e pronta con la fondazione di Adriá ad inondarci di ” novità”.
        3) In mezzo ,più accettabile,la cucina cosiddetta d’autore “nostrana”,fatta di stelle,stelline e stalloni.
        Il pericolo qui è più sottile: attraverso «rivisitazioni» sempre più audaci,ci allontanano,in modo subdolo,dai sapori tradizionali.Che un giorno ,non troppo lontano,ci appariranno «strani» ed a noi sconosciuti.

    • Non vorrai mica paragonare il pranzo domenicale, tanto più meridionale, con le schifezze di cui sopra!!! No perché se è così e’ inutile sprecare fiato…. pardon,lettere.

  18. Lore’ non mi dire niente ma sono totalmente in disaccordo.
    Quando vado a mangiare il panino con i miei figli (spesso) vado in un pub che usa hamburger, salsicce e porchetta ottime. Quando una volta in Lussemburgo mi hanno chiesto di andare al Mc li ho portati senza problemi dicendo di pensare al panino di Antonio (il pub di cui sopra) ed il loro commento e’ stato che il panino faceva cagare ed il giochino era una stupidata…
    I bambini li puoi martellare di pubblicita’ ma se i genitori hanno un minimo di consapevolezza, almeno su ste cose, non e’ dannosa.

    Al contrario entrambi i bambini mi hanno confermato che non ci sono sostituti degni della Maria… :-)

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