massimi sistemi

Sdraiabilità a parte, se Simone Rugiati critica Benedetta Parodi allora vale tutto!

Simone Rugiati

Prima cosa: se persino Simone Rugiati (protagonista oltre che di Cuochi e Fiamme su La7, anche del reality Rai Pechino Express, presentato da Emanuele Filiberto) si permette di sparare a zero sui suoi colleghi dei fornelli in tv, significa che siamo un popolo di vittoriosgarbi travestiti da fabiofazi. “Io sono un cuoco vero, altri miei colleghi in televisione no”, ha detto ieri al quotidiano Libero, “loro non insegnano a cucinare, ma a sopravvivere a pranzo e a cena. Nomi? Non li faccio. Anzi sì, Benedetta Parodi”.

“Io, nei miei programmi, realizzo piatti che a casa una persona può rifare senza utilizzare schifezze, polveri, dadi, incrementatori di sapori e sempre con un minimo di occhi alla salute e al gusto di mangiare italiano. Perché italiani siamo e dovremmo sempre mantenere la nostra tradizione italiana di alto livello. Io ho studiato cucina e chimica, scienza dell’alimentazione: nei tanti programmi che ci sono in tv sono state buttate allo sbaraglio persone che non hanno neanche le basi. Come Benedetta Parodi e Mattia detto Fatto! Ma quello non è insegnare a cucinare ma sopravvivere al nutrirsi.

Non posso vedere friggere un Mars, per esempio”.

Simone, non si fa. Chi è senza peccato scagli la prima pietra: uno che ha sposato la propria immagine alla Coca Cola in uno spot che la promuove come bevanda da abbinare al tacchino, anzi a tutto pasto, come può scagliarsi contro la Parodi? La cucina italiana (quella di cui la tradizione, Rugiati dice, dobbiamo mantenere) si rivolta nella tomba.

Se fossi stata nei panni della giornalista di Libero, non mi sarei lasciata sfuggire una domanda al duro e puro della ricetta:

“Simone, che ne pensi della celeberrima ricetta dei Bocconcini di Vitello alla Coca Cola di Benedetta Parodi?”

[Crediti | Link: Libero, Dissapore]

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43 commenti a Sdraiabilità a parte, se Simone Rugiati critica Benedetta Parodi allora vale tutto!

  1. Beh, è come un’infermiera che non vuole nessun contatto con i pazienti e si dedica al management. Lui che serve la coca con i suoi “manicaretti”: poco salutare ed educativo. Lui poteva scegliere se diventare merce… Va beh, meno male che esistono i cuochi

  2. Rugiati mi è simpatico come la sabbia negli slip, ma sui programmi tipo parodi e dintorni ha ragione e ha diritto di parola anche con lo spot cocacola sul groppo.
    Insomma se ogni volta che una dice qualcosa bisogna andar a vedere il suo curriculum, siamo un paese potenzialmente di muti…

  3. Sentite, io tutte ‘ste schifezze nel programma della Parodi di solito non le vedo (mi sarò persa qualche puntata). E’ vero, cucina con i dadi e la pasta frolla surgelata, ma dice tranquillamente che si tratta di una cucina piuttosto alla buona. Non credo che ci siano orde di persone che dietro istigazione della Parodi preparano cose immangiabili. E sarebbe pure bello avere sempre il tempo di preparare a casa il sugo, la pasta frolla, comprare i funghi freschi… certo che sarebbe bello. Ma se una volta non si può, che tragedia c’è a fare il brodo di dado per il risotto?

    • Il fatto è che poi non si accontenta di fare TV ma si mette a scrivere libri.
      Libri onnipresenti in prima vista nelle librerie.
      Vendite che i grandi della cucina si sognano.
      È il potere della televisione ,il più potente media,
      capace di influenzare un popolo (v. B.) ,capace di creare
      un personaggio politico ( v.Ballarò e la P.),capace di “gonfiare” dei “mediocri” (v.la Parodi).
      PS.Se è vero che Rugiati ha il fascino di un paracarro,
      tutta questa simpatia nella Parodi io non la vedo.
      Anzi.Ma su questo tipo di cose ognuno ha le sue
      idiosincrasie.

  4. Secondo me la polemica sullo spot della Coca-Cola è veramente ridicola. Se vogliamo prendercela con qualcuno facciamolo proprio con chi, come la Parodi, educa a una cucina orrenda e lontana anni luce dalle tradizioni gastronomiche italiane perché è proprio riducendo la cucina italiana a un “Cotto e mangiato” che poi brand come Coca Cola hanno lo spazio per infilarsi come bevanda perfetta per ogni occasione. Ma poi siamo seri. Io sono stato cresciuto senza Coca Cola perché “fa male” e perciò non me ne frega nulla ma ho assistito a moltissimi pasti super tradizionale da Roma in giù dove sul tavolo c’era tutto tranne acqua e vino e di tutte le cromie possibili e immaginabili. E queste meravigliose bibite accompagnavano pasta al forno, grigliate, arancini, pesce, spaghetti, cannoli e bigné. Insomma le bibite sulle tavole degli italiani ci sono da 30 anni almeno, soprattutto dove si cucina bene ma in realtà non si sa mangiare. Rugiati fa il suo mestiere come lo fa la Parodi. Rugiati fa arrabbiare perché farebbe parte di una categoria che dovrebbe essere consapevole che quanto si sta affermando non è poi proprio consono alle vesti che si indossano mentre la Parodi la viviamo come fenomeno da baraccone e ce ne infischiamo. la Parodi però ha venduto forse 1 milione di libri, il fenomeno è più pericoloso. E poi se Rugiati ha delle colpe per la Coca Cola cosa dobbiamo dire di Marchesi con MCD?

    • Condivido molte cose.
      Perchè dici che solo al Sud c’è un consumo di bibite a tavola?
      Io lo riscontro dappertutto.
      Poi a Gualtiero, io gliela perdono.
      A parte le vistose contraddizioni che l’articolo e molti vedono,c’è un lato positivo
      nella vicenda.Rugiati dice la verità.E apre un dibattito.
      Sulla famosa “meritocrazia” di cui molti si riempiono la bocca.(un mantra ormai)
      Ma quando la cambiamo questa Italia, veramente.
      Perchè pure io voglio che il primario che opera sia il più bravo
      e non il figlio di.,ed alla rai vada chi merita.
      Certo non prendo a pretesto la meritocrazia( come fanno molti) per dimenticarsi degli ultimi,dei più deboli.Meritocrazia e solidarietà.
      Nel caso della Parodi,che faccia largo a tante più competenti e simpatiche( che ci sono).E di solidarietà sociale ,certo,non avrà bisogno.

  5. Rugiati ha talento, un po’, ma è troppo giovane e la sua ingenuità sta travaricando in arroganza, e questo rischia di bruciarlo.
    Perché non si può sparare alle quaglie con il bazooka.
    La Parodi, piaccia, non piaccia, NON è un cuoco in tv, ma una giornalista, ora show-lady, che spignatta un po’ in uno studio televisivo. Un po’ mettendosi nei panni della casalinga-lavoratrice del XXI secolo, che fra le varie incombenze deve pure cucinare.
    Davide Mengacci, poi, fa pure il pagliaccio in aggiunta, ed è lui stesso a dichiarare di essere un “uomo” che cucina…
    Se vuoi criticare i cuochi in TV, Rugiati, accomodati.
    Da Vissani a Cracco alla schiera della Prova del Cuoco… ma in questo caso hai sbagliato bersaglio.

    • L’ha mangiato anche Bourdain (dubito che Rugiati sappia chi è) quand’era in Scozia (non dalla Parodi) e a quel che ricordo gli è pure piaciuto. C’era di tutto, anche la cheesecake fritta ma quella non l’ha gradita. Chissà perchè.

  6. Io l’ho già scritto su questo blog, Simone Rugiati l’unica cucina che ha visto è quella di casa sua alla mattina quando si fa il caffè, poi se ce l’avete girategli pure la mia mail perchè io che sono uno chef di cucina vero ne ho le tasche piene di vedere in televisione della gente buona solo a spararla grossa. Il fatto poi che il libro della Signora Parodi sia il testo di cucina più venduto in Italia la dice lunga ,ora io non dico che la gente debba leggere solo Artusi o Escofier ma neanche nefandezze tipo la cucina pop e quell’altro che usa lo scalogno….Sono degli ottimi chef e facessero gli chef. Ricordo un grandissimo della ristorazione milanese che non posso citare in quanto non ne sono autorizzato, il quale diceva ”…se il tuo ristorante è sempre pieno non hai tempo per queste cose ..” chiaro?

  7. scusa nicola, uno chef bravo non dovrebbe scrivere libri ? ti hanno detto che hanno dei writers (più o meno ghost) ? tra l’altro : cracco scrive nefandezze ? e quando mai ? oldani scrive nefandezze ? e quando mai ?

    ho la fortuna di conoscere un bravissimo e famosissimo chef che sta in cucina e fa anche queste cose. come ? dormendo 4 ore per notte.

    poi se a te non interessa farlo va benissimo ma non puoi dire che uno chef è bravo solo se sta in cucina

  8. Non è mai elegante criticare un collega, non mi piace chi non pensa per sé. Ed è anche vero che probabilmente Rugiati sta sfruttando il successo per fare soldi (vedi pubblicità della Coca Cola), però ciò non significa che abbia torto: il programma della Parodi è piacevole e lei è stata abile nel costruirlo e nel curarlo, però mi sembra innegabile che Benedetta cucini ad istinto, senza preparazione alcuna e senza gusto. Eccede con burro, dadi, fritture, polveri, panna, sale, pepe, mette parmigiano e pepe dappertutto. Il più delle volte non mostra nessuna attenzione alla salute e all’armonia delle cose che cucina. E’ un bel programma, con ospiti interessanti, lei è un’ottima padrona di casa e mi è molto simpatica, sa il fatto suo e glielo riconosco. Però non mi sento di dire che Simone abbia torto.

  9. Secondo me Rugiati può permettersi di criticare la Parodi senza troppi problemi. Lui ha studiato, lei no. Lui (tra le altre cose) sembra faccia anche lo chef per lavoro (catering), lei fa finta di cucinare ricette che le propongono anche gli autori e le cucinano altri chef che compaiono alle volte in trasmissione.
    Rugiati ha fatto la pubblicità per la Coca cola e ha perso credibilità? Sonia Peronaci fa la pubblicità del philadelphia e simili, allora perchè consultate il suo sito? Tra l’altro tutti a demonizzare la Coca cola, come se farla bere alla domenica ai bimbi sia una condanna certa a morte precoce (mica gli possono dare il Barbera…)

    Ah, per quelli che dicono: “La Parodi è una giornalista, blablabla…”. Dubito che la Parodi sia una giornalista, dal momento che non risulta al momento iscritta all’albo (nè pubblicisti nè professionisti). E poi scusate, un giornalista che si occupa di medicina dovrà conoscere qualcosa di corpo umano, malattie e affini, no?

  10. Massimi sistemi. Per come la vedo io, uno che spara a zero sui colleghi ha torto a prescindere. La mancanza di umiltà non l’ho mai potuta soffrire. Invece di guardare alla Parodi o ad un Mattia (a proposito: ma chi è ?) potrebbe iniziare a dare un’occhiata, per fare un esempio, agli chef de ‘La prova del cuoco’, da Parizzi a Mainardi.
    La polemica sulla Coca Cola invece non la capisco. Anche in questo blog, come si nominano Coca Cola o McDonald’s fioccano anatemi, scomuniche e puah vari, però…Nutella tutta la vita (vedi post sul dulce de leche). Misteri dei gourmet :-D

  11. La Parodi è una collega di Rugiati? Non mi pare. La Parodi fa sopravvivenza da cucina, come ha correttamente detto Rugiati, è altra cosa rispetto al cucinare per davvero. Usciamo dalla mediocrità della massa… Poi cosa c’entra tutto questo con Pechino Express e la pubblicità della Coca Cola? C’è forse dell’invidia? Ben venga uno che fa nomi e cognomi in un paese dove quasi tutti mettono la testa sotto la sabbia!! Ovviamente nulla da dire su certi commenti inutili che ho letto..

  12. la Parodi è giuliva, la guardo e interagisco -- le dico le peggio cose e la prendo in giro, sì, come se fosse lì nella mia cucina -- mentre cucino e allibisco e mi sento Nadia Santini.
    Rugiati lo darei in pasto a Fiammetta Fadda [Fiammetta, io ti amo, ricordalo sempre, sposami] e resta di un’antipatia epidermicamente insormontabile.
    Io gli contesto tutto, a prescindere.

    Ps: io da piccola pasteggiavo a spuma, che dio abbia in gloria i miei nonni.

  13. Caro Razmattaz io sono del mestiere e non voglio sembrare il solito che ce l’ha con questo o quello solo perchè scrivono o vanno in televisione, io personalmente preferisco fare i coperti e tenere in piedi i miei locali con la mia cucina non scrivendo dei libri o andando a fare delle comparsate in televisione che per inciso sono più reddittizie e meno faticose del lavoro in cucina. Poi quanto alle ”nefandezze” per me un libro di cucina è un altra cosa, tu la pensi diversamente ed evviva! Mica tutti leggono solo Dante o Manzoni!!!! Comunque un saluto a tutti e buona cucina!
    PS questi vorrebbero tanto sembrare i vari Robuchon o Ducasse (libri, TV, stelle, locali) ma purtroppo -- per loro -- quel genere di businnes è per gente con le palle e con tanti ma veri! no chiacchere o pop o scalogno

  14. Evidentemente gentile Liverani non aveva niente di meglio da fare che racontare la solita storiella del bue che dice cornuto all’asino . Quantomeno Simone dimostra di saper cucinare e non ci fa assistere alla penosa deriva culturale della suddetta Parodi che si è solo reinventata la storiella delle altre protagoniste della cucina per casalinghe dai primi del 900 in poi, fra un pò tirerà fuori le ricette di petronilla o quelle di Guerrini , anche se temo che quelle dell’Artusi siano già troppo intellettuali … Dovendo scegliere preferisco qualcuno che quando fa saltare le cose in padella lo sa fare ………

  15. Ma siete proprio sicuri che questi signori facciano cucina e non intrattenimento culinario? E che non siano guardati come si guarda quasi tutto, sommariamente, magari provando ogni tanto una ricetta, e accontentandosi di quel che viene fuori. Senza assumerei come dietologi, chef o maître à penser. È la televisione, baby.

  16. Avrei preferito un programma che si occupa di piatti regionali, preparati come si deve, e fatti vedere passo a passo da veri esperti. Insomma, una cucina autentica che mantiene alcuni metodi tradizionali che non hanno bisogno di cucine stracolme di “gadget”. Ricette che non siano quello dal retro del pacchetto di un prodotto -- che siamo capaci di riprodurre tutti! Un suggerimento per La 7. E po, riempire l’intero pomeriggio con le sorelle Parodi……….. salvateci!

  17. Secondo me Simone Rugiati è uno chef che sa quel che fa…nonostante le critiche alla Parodi è bravo e di certo sta attento alla salute delle persone e alla genuinità dei prodotti…!!!!!!
    E poi lo criticate per lo spot della Coca-Cola;se a voi avessero offerto dei soldi per fare uno spot di pochi minuti anche per avere un minimo di gloria non l’avreste fatto…? Su non dite che non è così.
    Rugiati è un’essere umano come tutti noi e oggi come oggi i soldi sono una delle meggiori attrattive PER TUTTI…!!!!
    Per me le critiche alla Parodi sono per metà corrette e per metà errate….che cucina tanto per cucinare è vero ma non tutte le ricette che fa (per quel poco che le vedo) sono malsane….!!!
    E poi quella ricetta della carne alla Coca-Cola non l’ho mai sentita nè vista…sai che schifo…!!!!!
    E poi lasciatelo stare a Simone Rugiati per il fatto della Coca-Cola…avrà voluto solo essere edotto (per chi non sa cosa significhi edotto,edotto:reso partecipe) anche nel mondo dei Media il cui culmini è la TV con la sua massima forma di espressione e quindi le pubbkictà e gli spot…!!!!!
    Concludo dicendo che essendo appassionato di cucina propendo per Rugiati ma comunque ognuno è libero di vedersi chi c***o gli pare…!!!!
    Ciao.

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