Le 32 colazioni migliori d’Italia, regione per regione

Regione che vai, colazione che trovi. Dallo yogurt indipendentista, alla granita delle due Sicilie, l’Italia è una e indivisibile, e benché più che una nazione esista un’infinita schiera di campanili convinti di essere culinariamente insuperabili, tutti quanti –da Nord a Sud– non rinunciamo mai a cornetto e cappuccino.

Parliamo del momento che deve darci lo sprint per tutta la giornata, anche quando tutto ciò che desideriamo è soffocare tra pigiama e piumone.

Per l’edizione 2016 di questa lista siamo andati alla ricerca della perfezione, non tanto delle ricette e delle abitudini regionali, quanto del “dove”.

Questi sono i bar e le pasticcerie, regione per regione, dove la colazione diventa un momento unico. I posti per cui vale davvero la pena di svegliarsi mezzora prima la mattina, se capite cosa vogliamo dire.

TRENTINO

Croissant e marmellata

1. AchererVia Centrale, 8 Brunico (BZ)

Varrebbe la pena anche solo per le marmellate fatte “in casa”, o per meglio dire in pasticceria. E invece poi arrivano i biscotti, una miriade di biscotti e biscottini, belli da guardare, golosi da provare uno dopo l’altro a costo di esagerare.

Aggiungeteci che il locale è di una bellezza rara, con fiori colorati che fanno da sfondo ad un mondo di praline di cioccolato. Il tempio trentino della colazione come Dio comanda.

PIEMONTE

Baci di dama, ricetta montersino

2. Golosi di Salutec/o Eataly, Monticello d’Alba (CN)

Luca Montersino (e il salutismo da pasticceria) docet. In questa pasticceria d’autore (Montersino ormai lo conoscono anche i sassi, grazie alla frequente esposizione mediatica), zona franca all’interno di Eataly, si trova tutto quello che gli intolleranti e i “sempre a dieta” vanno cercando da sempre.

Qui viene applicata la filosofia zuccherina, ma non troppo, di Montersino che regala perle di benessere dolce: cornetto wellness, saccottini con farina di farro e olio d’oliva.

3. CanterinoVia Fratelli Rosselli, 102 Biella

Entrate, rilassatevi e pensate che la giornata potrebbe decollare anche solo per un caffè fatto bene, e quando dico bene intendo BENE. Sappiate che, comunque, da qui non uscirete senza aver mangiato almeno un croissant.

Ce ne sono fino allo sfinimento: gli impasti sono incredibili, sia che si tratti di quelli classici, quelli realizzati con farina di girasole, quelli con sciroppo d’acero. Se andate per la prima volta provateli vuoti, ma alla seconda invece dateci dentro con arancia amara, ciliegia selvatica, gelso nero. Ci siamo capiti?

4. Farmacia del CambioPiazza Carignano, 2 Torino

Bestente: questo il nome della farmacia ottocentesca che tra boiserie e pezzi d’epoca farà da sfondo alla vostra lussuosa colazione nella succursale del celebre Ristorante del Cambio, dove soleva pranzare Cavour e che una ristrutturazione milionaria ha riportato agli antichi splendori, con in più la guida di uno chef come Matteo Baronetto.

Chissà se resterà Fabrizio Galla, il pastry chef cui si devono croissant burrosi, girelle, brownie, muffin e tartellette da inzuppare, con eleganza s’intende, nel cappuccino (anche in versione cold brew o syphon), e tutto con vista privilegiata sulla grande e bellissima cucina del ristorante. Piccoli pranzi salati e un aperitivo da favola completano il quadro.

LIGURIA

croissant

4. Douce Pâtisserie CaféPalazzo Ducale, Piazza Matteotti 84 Genova

Anche a Genova la sfoglia la sanno fare. E decisamente bene. Sotto l’occhio clinico ci sono, ancora una volta, i croissant, re incontrastati della colazione dai mari ai monti.

Qui sono davvero notevoli, friabili come pochi altri, ripieni di una crema pasticcera che vi ricorderete a lungo. Ma se volete “farla strana” (la colazione, che avete capito?) allora assaggiate anche i macaron, quelli alla liquirizia.

LOMBARDIA

cioccolata

5. ColzaniVia N. Sauro, 47 Cassago Brianza (BS)

Una sicurezza assoluta. Qui potete dilettarvi con i succhi di frutta della casa, poi magari passare al caffè e poi ancora passare ad una colazione al sapor di cioccolato, che vi assicuro raggiunge vette alte, altissime (parlo di te, fissato del bean to bar).

Se invece amate i biscotti perdetevi nei meandri dei brutti e buoni, dei canestrelli, e anche dei savoiardi. Il vostro cappuccino ringrazia.

6. Besuschio – Piazza Marconi, 59 Abbiategrasso (MI)

Anche qui si va sul sicuro, in un luogo cult per tutti gli amanti del genere. Andrea Besuschio è un nome importante ed affermato, tanto da mettere la sua firma anche sull’omonino Besuschino, la bevanda calda a base di crema di caffè e schiuma di latte da girare col cucchiaino di cioccolato fondente 73%.

Ma, se volete esagerare e fare una colazione da campioni, potete scegliere uno dei tanti lievitati per accompagnare la botta calorica del Besuschino. In fondo, la vita è una sola.

7. SiraniVia Gramsci, 5 Bagnolo Mella (BS)

Brioche alle carote, miei cari. E poi una proposta decisamente allettante di sfoglie con uvetta e miele, croissant, cannoncini e pasticcini vari che vi faranno iniziare la giornata col piede giusto.

Anche chi ama iniziare col salato avrà le sue soddisfazioni nella forma di mini sandwich dai gusti variegati (siamo pur sempre in uno dei tempi nazionali della pizza). E poi l’ambiente: total white, elegante, bellissimo.

8. DulciariusVia Martiri della Libertà, 50, Lograto (BS)

Qui la colazione é per veri caffeinomani. Non si scherza, né con le miscele per l’espresso, né tantomeno coi cappuccini “imperiali”: ce n’è persino uno a tre strati che non vi sto a descrivere, perché è meglio assaggiarlo. E poi, come se piovessero, biscotti, lievitati, croissant e dolcezze varie che, ve lo assicuriamo, ne varranno la pena.

Enrico Pisoni sarà il vostro nuovo guru: dopo la sua colazione la giornata avrà un sapore decisamente migliore e più dolce.

9. PavéVia Felice Casati 27, Milano

Dove la crostata incontra il plum cake: naturalmente siamo a Milano, dove la colazione di solito si limita ad un caffè di corsa. Tutto questo prima che aprisse Pavé: brioche di lievito madre, semplici o speciali (con miele, caffè, e pure prugne), dolcezze di tutte le forme che difficilmente i deluderanno.

Siamo a Milano, quindi non mancano le centrifughe, i succhi e le tortine monoporzione da single. Ce n’è per tutti, milanesi e non.

VENETO

croissant, colazione

10. Opera – Via Veneto, 14 Castelfranco Veneto (TV)

Vedete di essere ben svegli, quando andate a fare colazione da Opera: qui i croissant vengono serviti ancora caldi, con annessa sensazione di essere ancora al calduccio sotto le coperte.

Tuttavia, la sfoglia vi rianimerà dal torpore mattutino, visto che qui il lievito madre viene usato sapientemente e il risultato è da provare. Anche il reparto biscotti non scherza, poi non dite che non ve lo avevamo detto.

11. FabrisVia Roma, 258 Fontanelle (TV)

In questo caso non ci sentiamo di dare indicazioni precise: entrate in questa pasticceria di Fontanelle e lasciatevi ispirare secondo il momento, i gusti, le voglie istantanee.

Dai lievitati alle brioche dai dolci del territorio ai grandi classici: non mettete freni alla vostra colazione di fantasia, rompete le regole e assaggiate di tutto un po’. Risultato garantito.

12. Il ChioscoV.le della Vittoria, 4 Lonigo (VI)

Potreste, ad esempio, iniziare da una crostata alla confettura. Poi magari, se siete in vena, passare alle frolle che vi si scioglieranno in bocca lasciandovi quella sensazione burrosa che fa iniziare bene la giornata.

Se siete dei veri professionisti, potreste addirittura passare al reparto torte. Sono tante, diverse, hanno abbinamenti tradizionali e inconsueti, roba da rimanere lì davanti alla vetrina un’ora per scegliere. Ma tanto poi sbagliereste difficilmente.

13. d&g patisserieVia Monte Grappa, 30 Selvazzano Dentro (PD)

Un caffè che vi stupirà, un cappuccino che sarà altrettanto gradito e tanta scelta anche per chi preferisce il tè, visto che qui ne troverà una buona selezione.

E poi i dolci, che sono belli quanto buoni: la cura della forma va di pari passo con l’attenzione alla sostanza, regalando piccole meraviglie da guardare, rimirare, dispiacersi di doverlo fare e poi irrimediabilmente azzannare.

FRIULI VENEZIA GIULIA

cappuccino

14. Il FornoVia A. Morgante, 32 Tarcento (UD)

Potremmo definirla una “colazione da Re”: tutto è fatto a regola d’arte, dal semplice caffè espresso (con annesso biscottino niente male) al cappuccino; dalle brioche ai lievitati, dalle torte ai pasticcini mignon.

Per chi volesse concedersi qualcosa di diverso, una colazione alla vecchia maniera magari, suggeriamo di provare il pane, che è davvero notevole, la mattina poi non ve lo dico nemmeno.

15. Caffè VattaVia Nazionale, 38 Trieste

In fondo cosa sarebbe una colazione senza biscotti? Diciamolo: sono un po’ il “sale” delle nostre mattinate, quel boccone che ne tira subito un altro, quella carezza (o meglio compilation di carezze) che ci meritiamo prima di iniziare una dura giornata di lavoro.

Al Caffè Vatta c’è solo l’imbarazzo della scelta, ma non finisce tutto coi biscotti. Per chi ha il tempo, il consiglio è quello di fermarsi fino all’ora aperitivo: il salato vi conquisterà.

EMILIA ROMAGNA

Polvere di croissant

16. Gino Fabbri PasticcereVia Cadriano, 27, 40127 Bologna

Dovendo proprio scegliere, la veneziana rivisitata è il vero must di questa pasticceria che ha costruito la sua fortuna sul nome del rinomato Mastro Pasticcere, Gino Fabbri appunto.

Ma soprattutto sulla sua capacità di riproporre e rivedere antiche ricette tradizionali, svecchiate e rese contemporanee. Se invece siete di quelli che non scelgono, buttatevi sulle sfogliate. Buttatevi a pesce.

17. Pasticceria LievitaVia Emilia, 18 Riccione (RN)

Biscotti orzo e cocco, oppure farro e cioccolato. Crostate, torta pere e cioccolato, e poi i croissant. C’è tutto per una colazione ricca e di sostanza, con sapori che non hanno nulla di scontato, grazie alla tecnica impeccabile, ma anche agli abbinamenti che non hanno nulla di già visto.

Potreste anche “imbambolarvi” con un croissant in mano davanti al laboratorio a vista, ma attenzione a non arrivare tardi al lavoro.

18. Pasticceria RinaldiniVia Coletti, 131 Rimini

Roberto Rinaldini è volto assai noto nel mondo della pasticceria, anche se non sarà semplice trovarlo in uno dei punti vendita, visto che iniziano a essere tanti e sparsi un po’ ovunque.

A prescindere dal grande nome, la colazione qui è una favola: ambiente coloratissimo e divertente, pancake da urlo, frolle e frollini da capogiro, e l’impressione di essere stati “a casa” di uno che sta scrivendo la storia della pasticceria.

TOSCANA

Crema pasticcera

19. TuttobeneVia San Quirico, 296 Campi Bisenzio (FI)

Non vi fate scoraggiare dai grandi spazi: questo è il Caffè più grande di tutta la Toscana (e credo anche oltre), coi suoi oltre mille metri quadrati di spazio industriale riqualificato a tempio del dolce.

In tutto questo spazio, naturalmente, i numeri della pasticceria sono altrettanto corposi: tanti e sempre diversi sono i lievitati, i mitici tordelli alla crema e mela vi conquisteranno, ma voi non fermatevi. Sperimentate ancora e ancora.

20. Pasticceria Nuovo MondoVia Garibaldi, 23 Prato

Un tuffo nel passato, invece, nella pasticceria Nuovo Mondo, dove l’ambiente è classico e tradizionale.

Qui la colazione vi regalerà incredibili emozioni (sì, emozioni: di palato), grazie a budini di riso che “nessuno mai”, croissant davvero da innamorarcisi, una sfoglia ripiena di crema pasticciera che potrebbe sembrarvi al nome la “solita cosa”, ma non lo è. Da provare.

MARCHE

praline, salon du chocolat

21. Pasticceria Il PicchioVia Don Rampolla, 1 Loreto (AN)

Amanti del cappuccino, voi che siete più pignoli di uno svizzero con due orologi quando si parla del vostro feticcio da colazione, attenzione. Avete trovato il posto che fa per voi, qui lo dico e non lo nego.

Non importa se dovete percorrere mezza Italia per assaggiarlo: prendetevi le ferie e arrivate fino a Il Picchio. Poi mi direte. E già che avete fatto la strada, concedetevi anche un buon cornetto che non guasta mai.

22. Pasticceria LombardiVia Colombo, 141 Osimo (AN)

Come si inizia una giornata che promette bene? La risposta è una, se siete dalle parti dell’anconetano: brioche e croissant a lievitazione naturale. Il burro vi verrà in aiuto con le energie che vi serviranno per il resto del giorno, ma se volete fare gli esosi potete anche votarvi alla pralineria.

Non fa propriamente colazione, ma chi l’ha detto che le regole non sono fatte per essere sovvertite?

LAZIO

Colazione a La Portineria

23. BompianiLargo Bompiani, 8

Un caffè per gastrofighetti? Eccolo: il Kopi Lowak (insieme ad un’ampia schiera di monorigine di varie provenienze) alla Pasticceria Bompiani possono catapultarvi ogni mattina in un trip diverso, quello di non imboccare la strada dell’ufficio, ma di immaginare luoghi esotici profumati al caffè e voi sdraiati al sole a berne in quantità.

E comunque, caffè a parte, assaggiate anche le brioche a lievitazione naturale e le torte.

24. La PortineriaVia Reggio Emilia, 22 Roma

Iniziate con la caprese su stecco, poi bevete un cappuccino o un espresso fatti a regola d’arte, e se siete dei veri professionisti non perdetevi anche il cornetto sfogliato francese che è il capolavoro della casa.

I cornetti sono realizzati con lievito madre, neanche a dirlo, e con burro ottimo e farine macinate a pietra. Insomma, alla Portineria l’attenzione al dettaglio trasforma la colazione in un vero cult.

CAMPANIA

graffe

25. Pasticceria VolpeViale Colli Aminei, 225 Napoli

Dolci tradizionali e contemporanei s’incontrano in questo piccolo locale che regala inaspettate chicche dolci per la vostra colazione gourmet.

I lievitati sono il pezzo forte della casa, qualsiasi cosa sceglierete non vi deluderà, grazie al tocco da maestro di Gennaro Volpe che sa il fatto suo e diffonde il verbo tra i napoletani e tutti gli amanti del buono.

PUGLIA

Pasticciotto alla crema

26. Pasticceria PetriellaVia Fanelli, 207 Bari

Salvatore Petriella compra il caffè in chicchi e poi lo tosta e lo lavora esattamente come dice lui, in modo che si sposi alla perfezione con i dolci che prepara sapientemente e con estro per la colazione dei baresi.

Ci sono tantissimi lievitati, uno più goloso dell’altro, ma potete anche optare per le sfoglie: ricche, saporite, da far sciogliere in bocca e poi ricominciare. Ancora e ancora.

27. L’Arte BiancaVia Don Luigi Sturzo, 1 Parabita (LE)

Il cornetto innovativo di Antonio Campeggio é una meraviglia che, da sola, dovrebbe convincervi che qui la colazione è presa seriamente.

Le sottili e fragranti frolle al cacao realizzate con lievito madre racchiuse nella pasta brioche vi faranno uscire di testa. Voi provate ad andare anche oltre e assaggiate anche i dolcetti di pasta di mandorla. Poi mi dite.

28. Pasticceria Pino LadisaVia Almirante, 1 Valenzano (BA)

Pino Ladisa nella sua casa delle meraviglie dolci vi farà entrare in una dimensione immaginifica dei cornetti: alla carota, ai cereali, oppure al dolce sapore di miele. La colazione tradizionale, insomma, per chi intende questo pasto mattutino come reazionario.

Ma c’è spazio anche a un’offerta più moderna: torte mini, bavaresi e in estate le granite da sperimentare assolutamente.

CALABRIA

Muffin al cioccolato

29. LucantoVia Gallucci, 5 Crotone

Una colazione opulenta e che vi soddisferà su tutti i fronti: a Crotone si fa da Pino Lucanto, vicino al lungomare. Cornetti fragranti e burrosi farciti con le creme più varie, splendida quella alla nocciola.

A fare compagnia al cappuccino impeccabile anche fagottini alle mele, muffin, ciambelline di frolla e biscotti fatti con la pasta di mandorle.

SICILIA

cassata, caffè sicilia

30. Caffé SiciliaCorso Vittorio Emanuele Noto (SR)

La signora cassata, le signorine mandorle, le granite e tutti quei prodotti che fanno immaginario dolce della Sicilia (rivisto e alleggerito, però). Qui la colazione è un turbinio di sapori strong, di consistenze vellutate, di dolci e dolcezze che potrebbero crearvi della dipendenza, nuda e cruda.

Non vi tirate indietro e lasciatevi cullare dalle specialità della casa, che fanno dei prodotti del territorio un punto di partenza meraviglioso per scoprire tutta l’isola gourmet.

31. Antico Caffé SpinnatoVia Principe di Belmonte, 111 Palermo

Un posto che vi conquisterà a prima vista, un luogo storico che dal lontanissimo 1860 fa innamorare tutti i palermitani e chi a Palermo è solo di passaggio. Qui la colazione é un tripudio di cannoli, cassate e dolci di mandorla, insomma i sapori veri della Sicilia.

Se per colazione volete concedervi picchi zuccherini inauditi provate il marzapane, la frutta candita e pure il torrone siciliano. Il buonumore da “buon inizio” è assicurato.

Carlotta Girola Carlotta Girola

2 marzo 2016

commenti (26)

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    1. E i valdostani? E gli abruzzesi? E i molisani? E gli umbri?

    2. Ne manca ancora una…

    3. Mi perdonate se aggiungo io un magico posto in Abruzzo?
      E’ una pasticceria alle pendici delle Maiella, a Guardiagrele, Pasticceria da Lullo Emo, fanno un dolce da colazione ( ma io lo mangerei 24 ore su 24 ), le famosissime “SISE DE MONACHE”, dolci delle dimensioni di una brioches XXL, la forma la spiega il nome :), ripieni di una crema paradisiaca.
      Se avete modo di passare da quelle parti, provate, ricordo che li preparano un pò alla volta, e se sono finiti si attendono quei pochi minuti per aspettare la nuova sfornata.
      Sono convinto che sarete della mia opinione quando uscirete da quella pasticceria, ed avrete un sorriso stampato in faccia, bello come il sole.

  1. “e il salutismo da pasticceria”…”si trova tutto quello che gli intolleranti”…no, gli intolleranti non sono in cerca di salutismo, ma sono persone con un difetto fisico, quindi devono cercare certi prodotti per forza.

  2. Le proposte piemontesi si basano temo su quello che si legge sui giornali più che una reale conoscenza dei locali. Ad esempio la pasticceria del Cambio può mai valere il Baratti Milano?; non scherziamo. Non hanno neanche la pasticceria salata per chi vuole fare una colazione salata. E mancano Stratta, San Carlo, Fiorio. Montersino per carità è bravo ma gioca in sottocategoria non in serie a.

    1. La pasticceria della Farmacia del Cambio può valere il Baratti Milano? Sì!
      Recentemente mi è capitato di fare colazione in centro la domenica e Baratti e Milano e l’impasto (ma una volta cotto si chiama sempre impasto? non mi viene in mente il termine giusto se ce n’è un altro ma ci siamo capiti) era ottimo ma il cioccolato era quella crema spalmabile stradolcissima che si vende anche nel vasetto (e che per me non vale il prezzo) – delusioooone!
      Alla Farmacia invece l’impasto mi è piaciuto leggermente meno, ma il cioccolato era ottimo e complessivamente è stato più soddisfacente. San Carlo e Fiorio noooo….Stratta non me lo ricordo.

      Però fra questi vince Canterino dove non ho resistito a mangiare due paste e non solo una oltre a un cappuccino; in più il proprietario operativissimo a fare caffé e anche molto cortese e disponibile. E pure i Creedence come musica di sottofondo – come ricordo di aver già scritto in qualche occasione ma merita di essere sottolineato… numero uno! 🙂

  3. il migliore dell’Universo è Sempre Dulciarius A lograto .

  4. bah su Torino avete proprio messo il primo che capita, io dico Samambaia a San Salvario o Orso per il caffè. Concordo invece sull’Arte Bianca del maestro Campeggio, la pasta di mandorla più buona che abbia mai mangiato. Se siete dalle parti di Gallipoli vale la deviazione.
    Altrimenti a Lecce direi Alvino, o Sensi, oppure ancora per il solo pasticciotto Capilungo o Natale.

    1. Bé certo Orso è un’altra cosa (in senso positivo) – Sarambaia non pervenuto – ma figurati se nelle classifiche istituzionali mettono cose così!

    2. Ciao Gumbo! Io ho vissuto Torino da studente quindi Baratti e Cambio rimangono un po fuori portata…ma conosco bene San Salvarlo 😉 mai provato tea pot? Se devo andare su torte e affini invece vado facile su Olsen o Convitto ma mi pare Olsen aprisse tardi al mattino.
      Fiorio lasciamo perdere, ha solo il nome…Venier mai provato per i lievitati?

    3. Ciao Luke! Sì neanch’io in epoca studentesca avevo mai messo piede da Baratti (la Farmacia del Cambio era ancora una farmacia). Cosa che a dire il vero dal punto di vista economico era ridicolo perché la differenza al banco e questione di centesimi o al massimo un euro e certo non sarei andata in rovina – ma tanto ancora di più c’era che…figuriamoci se all’epoca io avrei messo piede in questi locali “aristocratici” e/o fighetti maaai e poi maai! 😀
      Venier, provato, buono. E poi certo, Tea Pot per la colazione perditempo, Olsen per il té pomeridiano perditempo con amici e amiche 😉 Convitto non me lo ricordo, quando passo in zona lo riprovo!

  5. Spinnato a Palermo ha un servizio pessimo. Ed è anche un pò sporco. Non credo davvero che non abbiate trovato di meglio.

    1. Simona, non dirmi che credi davvero che Carlotta Girola abbia realmente visitato questi locali uno a uno?

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