McDonald’s: spam per Focaccia (Blues)
La storia che sto per raccontarvi è tutta da capire: chiedo aiuto. Qualche giorno fa parlo del film in uscita “Focaccia Blues” con molto orgoglio (son terrone, si). Tutto tranquillo finchè l’ineffabile “signora Clara” commenta due volte la vicenda. Riassumo: “sono di Altamura, conosco la storia. Focaccia Blues non si ispira a un fatto realmente accaduto, in realtà è un falso montato ad arte”. Possibile?
Subito dopo, la segnalazione di un’altra lettrice: “Occhio, la signora Clara non esiste, è viral marketing spammato in rete da Mcdonald’s”
Gasp, sembra essere così! Appena un sito o un blog parlano del film, zac, scatta il copiaincolla della signora Clara.
Ora, secondo voi, è possibile che dietro la “signora” si nasconda un colosso come McDonald’s? Sono così maldestri e ingenui quando usano internet? Naaa, non è possibile, dài: secondo me Clara esiste e, da buona cittadina, si premura di spiegare a tutti la verità.
Ora però vi lascio: ci sono due marziani verdi al bancone che minacciano di distruggere la terra se non gli dò il loro pezzo di focaccia. Arrivoooo!












Ma non si farebbe prima a:
- Chiedere ai diretti interessati (McDonald e focacceria – si dice così?)
- controllare le date di chiusura del McDonald e di apertura della focacceria
Ogni tanto ho l’impressione che ci si affidi completamente a Internet per sviscerare un argomento. E prendete in mano il telefono, su
Sono in viaggio, dateci almeno il tempo di arrivare ad Altamura, ecchecavolo!
Inviato da iPhone.
magari clara e’ solo una fan del merdonald’s, ce ne sono tanti in giro e per loro e’ piu’ una questione di religione che di qualita’, un po’ come gli juventini.
ah tra parentesi, secondo me il mcdonald’s paga dissapore per essere citato in 5 degli ultimi 10 articoli.
Lo sapevo io.
I have some friends in Matera, which is a few kilometers from Altamura, both Geo and Tony confirm that the story is TRUE.
Massimo, do you want to talk to them?
nel gennaio 2006, Rocco Moliterni dedicò al panettiere di Altamura un gran bell’articolo sulla Stampa, http://www.lastampa.it/cmstp/rubriche/girata.asp?ID_blog=50&ID_articolo=28&ID_sezione=75&sezione=Societ%E0 , al punto da pensare di premiarlo come artigiano a Identità Golose. non se ne fece nulla perché qualcosa nella storia non tornava, in pratica sui tempi di chiusura del fast food e di apertura della focacceria
quindi credo proprio che la signora Clara esista e abbia ragione(tra l’altro, credo anche di conoscerla).
solo a Milano conosco tre McDonalds che hanno chiuso e al posto di uno, alcuni mesi dopo, hanno aperto una gelateria. solo che se a Milano si scrivesse che un gelatiere ha sfrattato il colosso del BigMac verrebbe sbugiardato subito, mentre Altamura sembra stare su Marte per mancanza di riscontri certi
buon tutto
oloap
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