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sfide

Campionato italiano della pizza: La Notizia vs. Pizzeria Pepe (uh uh!)

Nonostante tutti dicano che dagli insuccessi si impara, l’unica cosa che ho imparato è che se hai toppato una volta è possibilissimo che lo rifarai. Visto che abbiamo la scioccante capacità di farlo nei momenti cruciali, non vorrei che capitasse ora, non nel Campionato, non in questo quarto di finale. Che per me (confidenza autorizzata?) equivale a una finale.

Una contro l’altra armate, si contrappongono nella sfida due pizzerie veraci e sofisticate insieme, rispettose della tradizione napoletana e, almeno in un caso, interessate a sperimentare. Parlo dell’Antica Pizzeria Pepe, e pertanto di Franco Pepe, il pizzaiolo di Caiazzo (CE) che impasta come una volta, con la sola forza delle mani, contro la Pizzaria La Notizia, o meglio Enzo Coccia, maestro riconosciuto con il vezzo dell’innovazione.
(Precisazione, la pizza di Franco Pepe è stata provata prima che iniziasse l’avventura di “Pepe in grani”, pizzeria inaugurata lo scorso 14 ottobre sempre a Caiazzo).

Pizzaria La Notizia

Calzone, ripieno, Pizzaria, La Notizia

Pizza del contadino (calzone con scarola). Ingredienti: scarola, formaggio pecorino, acciughe, olio extravergine DOP, provola di bufala (facoltativa).
Aspetto: bella mezzaluna di pasta soffice spettacolizzata dalla superficie maculata (con i punti bruniti dalla cottura in evidenza).
Cottura: omogenea.
Impasto/consistenza: a regola d’arte, sopra la pasta cede dolcemente alla pressione, il bordo è croccante e la lievitazione perfetta.

Leggerezza/digeribilità: leggerissima.
Sapore: apporta tutti i fattori essenziali del gusto, me è più equlibrio che sapore.
Prezzo: € 8,00

Pizzaria La Notizia, Via Caravaggio 53/55, Via Caravaggio 94/A, Napoli. Tel. 0817142155.

Giudizio: stilosa.
Voto: 95/100.

Antica Osteria Pizzeria Pepe

Calzone ripieno, pizzeria Pepe

Ripieno con scarola “di mastro Stefano”. Ingredienti: scarola riccia cruda, olio extravergine d’oliva, olive, capperi e acciughe.
Aspetto: mezzaluna panciuta e piaciona, con le bolle in rilievo e la maculatura che sembra una forma di pittura ottica.
Cottura: perfetta.
Impasto/consistenza: è perché ho poca propensione al melodramma che definisco l’impasto solo sublime, altrimenti Severgnini (il giornalista) dice che i patiti di cibo sono i più talebani di tutti. Lievitazione P-E-R-F-E-T-T-A.

Leggerezza/digeribilità: leggerissima, ne chiederei subito un’altra.
Sapore: una sfida agli eterni recriminanti, venite a mangiare questa pizza, il sapore è spiazzante, surreale.
Prezzo: € 8,00

Pizzeria Pepe, esterno

Antica Osteria Pizzeria Pepe, Piazza Porta Vetere 4, Caiazzo (CE). Tel. 082 3868401

Giudizio: Emozionante.
Voto: 97/100.

Passa il turno e accede alle semifinali del nostro campionato Antica Osteria Pizzeria Pepe

[Crediti | Immagini: Carmelita Cianci]

1) Starita a Materdei vs Di Matteo (2) Sforno vs La Fucina (3) Sorbillo ai Tribunali vs Di Napoli (4) I Tigli vs Sirani (5) F.lli Cafasso vs Gorizia (6) Tric Trac vs Ciripizza (7)Antica Donnaregina vs Umberto (8) Lazzaroni vs. Tonda (9) Pellone vs. Il pizzaiolo del presidente (10) Il paradiso della pizza vs. La cascina dei sapori (11) Salvatore alla Riviera vs. Fratelli Salvo (12) Berberè vs. Pizza da Re (13) Pizzeria Pepe vs. Pizzametro(14) Michele da Ale vs. O’ Malomm (15) La Notizia vs Mattozzi (16) La gatta mangiona vs. Percorsi di gusto (17) Sorbillo vs. Di Matteo (18) I Tigli vs. Sforno(19)Cafasso vs. Umberto (20) Tric Trac vs. Tonda (21) Pellone vs. Fratelli Salvo (22) Cascina dei Sapori vs. Pizzadarè

Carmelita Cianci

commenti (31)

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  1. Adesso arriveranno i soliti degustatori di pixel a spiegare che no, questi calzoni fanno schifo, perché sono bruciati 😀
    Poi arriveranno i ragionieri da competizione a spiegare che questo campionato non ha senso perché si doveva basare solo ed esclusivamente sulla margherita…

    1. generalmente sono d’accordo ma le bruciature sono forse le uniche prove oggettive che possiamo dedurre da una foto (che non significa che poi il prodotto finale non sia buono).
      e in questo caso scusasseme ma i casi sono due:
      1) ci sono grossi problemi con la macchina fotografica e le luci sono completamente sfalsate
      2) il calzone di enzo coccia è OGGETTIVAMENTE bruciato (anche quello di pepe leggermente, ma di meno)

    2. Sul primo punto posso pure concordare. Però sul fatto che il metro di paragone dovrebbe essere uguale, credo che se ne possa discutere.

      Sulla scelta dei locali, non parliamone nemmeno, perché Ciripizza -per dirne uno- in questo campionato nemmeno doveva entrarci.

      Praticamente è un campionato Napoli-Roma-Nordest, il resto d’Italia non è contemplato. A costo di passare per un vecchio rompicojoni, dubito che ci siano solo questi posti per mangiare ottime pizze. Ma tant’è, oramai questo campionato ce lo teniamo così com’è. :-)

    3. Degustatore di pixel e non solo all’appello, sig Scuteri

      Se ci fosse un treno superveloce Mantova -- Napoli, che percorre il tratto in 2-3h a prezzi accessibili, insomma un treno buono, pulito e giusto :) (pulito sia perché inquina poco, ma anche coi sedili puliti) penso che stasera sarei già a Napoli a mangiare uno di quei calzoni, guardandoli, fanno capire che siamo davvero un grande paese, sublimi.

      PS al sig Severgnini posso tranquillamente di sentirmi abbastanza talebano sul cibo, ma non refrattario al nuovo

    4. Mauro ma a te il calzone di coccia non sembra palesemente bruciato?
      (questo non vuol dire che non sia comunque buono e poi magari è stato un caso sfortunato…..)

    5. stavolta siamo d’accordo! Il calzone di Coccia per me è bruciato.
      Però non è biscottato 😉

    6. no ma vedi l’ho scritto chiaramente che la pizza può essere comunque buona perchè appunto il bruciato, camuffato da tutto il resto, potrebbe non essere fastidioso al palato.
      però una cosa è certa: le macchie nere sono pasta bruciata e dove c’è nero ci sono sostanze che per l’uomo sono tossiche e cancerogene.
      quindi trovo assurdo che si ridicolizzi un ingegnere della cottura perfetta come padoan e poi si definiscano queste pizze sbagliate e bruciate come le migliori di napoli e quindi del mondo. c’è qualcosa che non va in tutta questa logica.

      ps: ieri sera sono tornato alla cascina, per me la pizza è sempre più buona, ogni settimana migliorano, impasto morbido lievitato perfettamente e cottura da manuale, pomodoro e mozzarella da guinness. nuovo menu autunnale con pizze di stagione e tante nuove birre artigianali in carta. mi sto innammorando di quel posto ! (hanno messo in carta anche la pizza in teglia alla romana e anche la pizza degustazione stile padoan/sirani con prezzi che partono dai 12 euro, quindi abbordabile)

    7. difficile rispondere, non doabbiamo farci confondere dalle macchie nere, perché a contare è la quantità di nero (pasta bruciata), non la superifice, un impasto ottimamente lievitato può avere durante la cottura alcune macchie nere che pesano pochissimo rispetto al totale, il sapore di bruciato si sentirà ,ma non sarà fastidioso come lo è in quelle pizze dove a bruciarsi è stato non solo un velo di pasta, ma ben di più, insomma va assaggiata

    8. quindi Gianluca solo Carmelita può dirci se si sentiva o meno un leggero sapore di bruciato, in tal caso va confermata la tua tesi

  2. Ho appena appurato su Google maps il tempo occorrente da casa mia per arrivare da Pepe: due ore circa. Mo vado!

    1. Ma non è aperto solo a cena? Aspetta almeno il pomeriggio 😉

  3. Pero’ non concordo… Secondo me Pepe e’ uno spettacolo della natura, probabilmente pizza contro pizza avrebbe vinto su tutto il menu’, ma il calzone con la scarola de La Notizia e’ insuperabile per chiunque, pure per lui.
    Me Medesimo, noi napoletani da Pepe non ci andiamo mai, perche’ quando abbiamo preso l’autostrada poi non riusciamo a resistere e ci allunghiamo a Verona… :-)

    1. emidio comunque un giorno magari, quando avrai voglia di mangiare un impasto non bruciato, un giretto da padoan ti potrebbe gratificare :-)

    2. ma guarda che io sto scherzando, adoro qualunque pizza fatta bene! cioe’ sono uno che il pan pizza di pizza hut lo mangia volentieri e non si puo’ dire che sia un impasto a regola d’arte…
      e’ che scherzo su questa cosa del gambero perche’ una classifica fatta cosi’ non ha molto senso ed il post dei grandissimi di profumi di forno lo ha chiarito. a quel punto potrebbero alterarsi anche i romani per bonci… :-)

    3. oddio magari proprio pizza hut la lascerei perdere……..per il resto siamo perfettamente d’accordo :-)

    4. Emidio, tu starai pure scherzando, ma io intanto sono quasi arrivato a Verona.
      Quando mi sono trovato, dopo il casello, di fronte al bivio della A1 Direzione Milano -- Direzione Napoli, anche io sono stato soprafatto da una forza oscura che mi ha fatto andare verso la padania!

    5. Alla Formigoni è ancora meglio: paghi tutto tu e poi si vedrà.
      Mica sono uno sfigato qualunque io! :-)

  4. Non voglio fare la solita e dar soddisfazione ad Antonio….ma preferisco il calzone di Pepe..

    1. Non volevo disturbare Antonio con i “soliti” interventi.
      Anche perchè non ho mangiato i calzoni,ma le pizze.
      E su quelle io esprimo la mia preferenza per Pepe.
      Insieme a Sorbillo,i due pizzaioli in gara sono stati
      i protagonisti di molti eventi mediatici negli ultimi anni.
      Ricordiamo un altro grande ,più defilato mediaticamente.
      Ciro Salvo.

  5. Intanto la pizzeria La Notizia ha perso il suo pizzaiolo migliore, Davide Bruno. Ora la pizza non sarà piu la stessa.