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E se ti dicessi che puoi mangiare senza mettere una foto su Instagram

Morpheus, Matrix, Instagram

AH! I social network che passione. Se poi c’hai tempo che ti avanza perché un tassista ha deciso di tirarti sotto col motorino, quelle stanze virtuali diventano un luogo dove perdere la mente, distrarre le membra dal sottofondo ottuso del dolore, insomma, come direbbe Manuel Agnelli degli Afterhour, i social in alcune occasioni diventano un pensiero superficiale che rende la pelle splendida. Splendidamente accartocciata sul letto, niente di grave per chi dovesse preoccuparsi, mi sono affogata nella nuova compulsiva follia collettiva. Signore e signori, benvenuti su Instagram.

Foto di gatti, cani, topi, donne, magliette e scarpe. Foto di musicisti, strumenti musicali, macchine, piercing, tatuaggi, gioielli. Foto di paesaggi, spiagge, montagne, palazzi e vigneti, ma soprattutto foto di cibo. Questo e altro è ciò che rende Instagram la più gettonata applicazione fotografica per Smartphone.  Il testo del ritratto qui sopra, rubato da FB,  rende l’idea:”E se ti dicessi che puoi persino mangiare senza postare una foto?”

Ad ogni modo, ognuno ha gli amici che merita e i miei amici – me compresa – sono tutti fotomaniaci del food. Niente di meglio quindi che una personale selezione delle migliori 10 immagini di Instagram direttamente dalla mia timeline. Con buona pace di Morpheus e del Matrix tutto.

@ALBERTOFACCANI ha chiamato questa foto Fritto Misto. Estremamente moderna ai miei occhi, soprattutto con il dilagare della moda del disgusting food con formiche, scarafaggi, cavallette e altro. Bravo Alberto con i suoi pesci, pescetti, serpentelli e granchi rovesciati.

@GIANLUCAMORINO invece fotografa una pesca. Niente di più semplice, bucolico, naturale di una pesca in piena estate. Per altro, che mi risulti, Gianluca ha parecchio a che fare con il vino. Non c’è bisogno di sottolineare l’accostamento, vero?

Splendida la signora in nero con tacchi dal fondo rosso e Spritz in mano. E’ la visione della sexy-estate di @AMSIMONINI, foodblogger di professione. Brava Annamaria.

Non ci facciamo mancare i V.I.P percarità. @JAMIEOLIVER, noto e televisivo cuoco inglese, fotografa la sua teglia di tortellini. Ad occhio accattivanti ma, per sicurezza, chiediamo a @massimobottura.

Una risata salverà il mondo e, per una bevitrice di vodka come me, questa foto fa tanto ridere. Grazie @SOLOSTEFANO.

@SPONZS_KITCHEN, aka Andrea Sponzilli, romano come me, deve aver visto la stessa magia che vedo io nei camioncini panini-bibite-hotdog-gelati che infestano la capitale. Non potevo che selezionare la foto e ringraziare l’autore.

Bellissima foto di @ILVENTREDELLARCHITETTO, come moltissime dal suo profilo.

@GIUDEICAMPI, come fotografo, ha il vizio di risvegliare in chi lo segue un senso di fame istintivo, pornografico, primordiale. Come questo piatto di pasta, per dire.

Teschio Vegano è il titolo dell’opera di @SATURNINO, eccezionale bassista alla corte di Jovanotti, e non solo.

Concludo la carrellata con questo pickled egg di @KATIEPARLA che se vorrà, ci spiegherà cosa rappresenta di preciso la bella immagine.

Instagram è una delle applicazioni più amate dai socialstrippati, non c’è dubbio, alla faccia di quelli che mal sopportano chi non fa altro che infilare il muso dietro un IPhone e scattar di foto per poi editare, postare, commentare, scerare e via dicendo. Da che parte state, se posso chiederlo?

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19 commenti a E se ti dicessi che puoi mangiare senza mettere una foto su Instagram

  1. A me infastidice solo che la maggior parte di quelli che lo usano per fare foto a tutto, non abbiano un minimo di nozioni su inquadratura e teoria della fotografia in generale.

    Allora diventa una cosa del tipo: faccio una foto a caso (magari un super dettaglio che nemmeno si capisce), sfoco, effetto anni ottanta e via.

    ‘Na tristezza.

    • cristian, da ex moglie di fotografo non posso che essere d’accordo con te.
      tra parentesi, ci sono siti di famosisssssssssimi ristoranti stellati con foto che fanno veramente pena, probabilmente scattate dall’amico o dal nipote che si crede helmut newton.
      in uno di questi siti ho visto anche le orribili foto sfocate di cui parli.
      ma santo cielo, sei un ristorante stellato, due soldini li farai. pare brutto assoldare un fotografo come dio comanda ? si comincia a mangiare dal sito, accidenti.

  2. Le foto scattate con Instagram vanno bene solo in alcuni contesti, il problema come dici tu, è giustamente l’abuso del mezzo. Usate a sproposito stufano, è uno stile che diventa noioso e omologato. In tanti casi preferisco gli scatti normali, senza quel velo vinatge-patinato che falsa un pò tutto. Preferisco i colori accesi e i riflessi veraci delle foto normali, e vedere sul profilo dei social network di alcuni amici unicamente solo e soltanto immagini Instagram mi mette il nervoso.

  3. indipendentemente dal fatto che preferisco di gran lunga Hypstamatic ad Instagram :D …il risvegliare pornoculinarie sensazioni nel pubblicare una foto di cibo è direttamente proporzionale alla gola nel pensare che quello che hai di fronte all’iphono di turno poi verrà ingurgitato da te.
    ..purtroppo non la pensano allo stesso modo spesso i tuoi compagni di mangiata che vengono bloccati con la forchetta in mano sul più bello per il bene della foto…
    a volte si può fare ed a volte non sta bene.
    A resta comunque l’idea che fotografare il cibo prima di assaporarlo sia come un flirt col piatto che hai di fronte prima dell’amplesso… continuerò a farlo!!

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