di | lun 26 lug 2010 ore 17:03
94
virale de che?

Alternative, le nostre, a “un Calippo e ‘na bira”

Romina e Debora, le 14enni di Ostia diventate famose per l’intervista sottotitolata di Sky Tg24, oggi sono in prima pagina sul Tempo.

La prima volta che le ho viste qualcuno ha detto che non sarebbero mai state famose. Ho annuito con convinzione, sono terribilmente borgatare ma non serve la sceneggiatura dei Cesaroni per sapere che a Roma di gggente che parla così ce n’è una tombola.

La prima volta che le ho viste nessuno ha intuito che sarebbero divenute un fenomeno virale, non dicevano nulla di riprovevole solo che lo dicevano in modo colorito. Sai quanti ce n’è dalle mie parti che non sanno di essere fenomeni virali!

Certo, la prima volta che le ho viste tutti abbiamo fatto dello spirito sulle cose che avrebbe scritto Repubblica, la decandenza, l’era vulgaris, il berlusconismo sfrenato. Ma perché mai il tormentone dell’estate? Oppure: le porte del mondo dello spettacolo che si aprono?

Ma più che altro, la prima volta che le ho viste ho pensato come reagisco io quando in spiaggia sto a’ffà aa colla. Passi aa doccetta, d’obbligo al Faber Beach di Ostia come in ogni altro “bagno” d’Italia, ma a prendere ”un calippo e ’na bira” manco ci penso. Se coattismo dev’essere io ”reagisco al caldo” con caffè scekerato e grattachecca alla menta.

E voi? Qual è la vostra versione di “un calippo e ‘na bira”?

Spedisci via email

94 commenti a Alternative, le nostre, a “un Calippo e ‘na bira”

  1. La mia versione di un Calippo e una birra è esattamente un Calippo e una birra. Ostia, sto arrivando!

    p.s. Queste due hanno 14 anni?

  2. Attenzione, uno di Ostia se lo chiami borgataro s’incazza.

  3. avatar eggi

    trovo veramente di cattivo gusto i sottotitoli. fossi stato romano fanculizzerei chi li ha inseriti… perché sottotitolare ‘arrivederci’ con ‘cordiali saluti’ non può che essere frutto di imbecillità diffusa

    • avatar giggi

      I sottotitoli servono, io per esempio non capisco niente.
      E poi è ora che anche nella parte bassa dello stivali si inizi a parlare in modo normale, se non ci riuscite metteteci i sottotitoli, o parlate in inglese:-))

    • avatar IOO

      MA NFATTì C’HAì RAGìONE HANNO ESAGERATOO SE CAPISCE TUTTO DE QLL K HANNO DETTO MICA HANO PARLATO IN ASTROGOTO

  4. Il malcostume vero non è quello di queste due ragazzine. Che sono uguali a centinaia di migliaia di ragazzine di ogni parte d’Italia, a parte la calata romanesca.
    Il malcostume è quello per cui, da anni ormai, tutto ciò che è romano va messo alla berlina come rozzo, ignorante, volgare. Ladrone in senso lato.
    Così come tutto ciò che nasce al sud è per forza probabilmente contaminato dalle cosche.

    Come mai non c’è mai un servizio dall’Idroscalo in cui intervistano qualche becero calato dalla Val Brembana? Non ce ne sono? Non ci vanno? Al nord parlano tutti un italiano senza inflessioni dialettali e si nutrono solo in modo politicamente corretto di chinotto Lurisia e birre del Borgo?

    Quando vedo queste cose mi convinco che la secessione non solo è sempre più probabile, ma il per centro-sud sarebbe in fondo -culturalmente, almeno- quasi una liberazione.

    • avatar Corrado il Primo!

      Riccardo la cosa divertente, anzi, assurda è che qui al Nord qualcuno si lamenta: ” Ma perchè continuano a parlare di queste? Solo perchè son di Roma? Ecco i soliti favoritismi ecc…ecc…”
      Insomma, oramai Bossi ci ha rovinato: che vediamo razzisti e favoritismi ovunque.
      Non è razzismo, il romano è una parlata simpatica quand’è così “coatta” diventa divertente ci hanno campato Millian, Verdone e De Sica non esattamente dei secessionisti.

      • La cosa più vergognosa è stata che il (mini)sindaco di Ostia ha preso le distanze pubblicamente da queste due ragazzine, in quanto non rappresentative della maggioranza della popolazione che frequenta il litorale. Ma “preso le distanze” perchè? Che hanno fatto per essere considerate una vergogna per Roma e il Lazio? Parlare in romanesco un po’ sguaiato e comprare calippi e birre? Ok, tocca prendere le distanze da un paio di milioni di persone come minimo, allora!
        E’ che ormai è invalso talmente lo stereotipo che romano=disgrazia nazionale che persino alcuni romani prendono le distanze da se stessi.
        Il servile omaggio al potere attuale e all’opinione dominante arriva fino alla rinnegazione della propria identità.
        Attendo con ansia che la Polverini esca dal parrucchiere cotonata alla Moratti… 8-)

        • avatar Corrado il Primo!

          Qui, per rimanere in tema coatto, ci starebbe un bello sfogo alla Mario Brega delle due ragazze:
          “A sindaco! Ma che staa dì? Ma prendi le distanze de che? Aho io non so romana così! So romana COSIII!!!

    • avatar Scauca

      Non c’è un video con “qualche becero della Val Brembana” perchè non farebbe ridere affatto. Il romano invece, e il cinema italiano n’è pieno d’esempi, fa ridere assai.
      Se poi siete voi i primi a vergognarvi, come giustamente fai notare tu stigmatizzando il comportamento discutibile del Sindaco di Ostia, a rinnegare la vostra calata, la questione si complica. Perchè trattasi solo di ridere. Nel senso buono. Ed essere capaci di farlo di se stessi rende molto più semplice la vita.

      E credimi, di ignoranza e grettezza queste valli e pianure del Nord sono davvero piene. Non serve arrivare fino alle borgate per trovarne.
      Ma forse c’è meno vittimismo. O quanto meno di natura leggermente diverso.

      Ciao
      A.
      Camuno d’adozione. Ma fiero, in fin dei conti, dell’accento insopportabile che mi contraddistingue.

  5. avatar Natasha

    E’ una vergogna che due adolescenti diventino il tormentone dell’ estate semplicemente per il loro modo “colorito” di parlare!!
    Questa è l’Italia, il paese dove regna sovrana l’ ignoranza e dove le persone che lavorano duramente per farsi spazio nella società non sono nessuno!!!
    Io sono veramente indignata, ma non ce l’ ho assolutamente con le due ragazze, perchè rappresentano semplicemente una generazione,come loro ce ne sono milioni, e certo non sono loro che si sono create tutta questa notorietà. Io più che altro sono arrabiata con i giornalisti che hanno permesso tutto ciò, e continuo dicendo che se abbiamo un’ intera generazione come Debora e Romina è soltanto per colpa di questi, che privi di idee e fantasia, hanno sfruttato due adolescenti per creare uno scoop e dunque per un semplice tornaconto.
    I giornalisti dovrebbero scoraggiare tutto ciò, non certo incentivarlo, anche perchè bisogna ricordare che i giovani sono coloro che in un futuro porteranno avanti l’ Italia. E come pensiamo che andrà l’Italia se un domani a guidarla saranno questi soggetti che non sono nemmeno in grado di esprimersi in un italiano corretto?? Poi ci domandiamo meravigliati come mai nel nostro paese tutto vada a rotoli….
    Se proprio di Romina e Debora si doveva parlare era per far comprendere ai giovani che ci sono sicuramente modi più consoni per esprimersi, e che certo non è un vanto esser stati bocciati due volte!! infatti nella seconda intervista, una delle ragazze(che a 16 anni frequenta ancora le terza media) ha affermato: “non sarò brava a scuola ma almeno sono simaptica”! In questo modo il messaggio arrivato a tutti i giovani è che nella vita non è importante una cultura, non è importante avere degli obiettivi e lavorare duramente per raggiungerli ma è importante solo essere “Simpatici”. Infatti la Simpatia ha premiato queste due adolescenti facendole diventare delle vere e proprie “dive” ammirate ed imitate non solo in Italia ma addirittura in tutto il mondo.
    …” i ragazzi ora fanno a gara per averle come fidanzate”( si diceva nell’intervista), quindi il messaggio è : mi raccomando ragazze comportatevi come loro e farete cascare i ragazzi ai vostri piedi!
    Le ragazze ormai sono talmente famose che le persone le fermano per strada chiedendo autografi, e i giornalisti prendono appuntamento per riprenderle in una loro “giornata tipo” al mare descrivendoci tutto nei minimi partcolari da quando scendono dall’ autobus vestite con “top e pantaloncini corti” a quando vanno via. Ma ormai delle ragazze si parla pure in radio dove si fanno sentire le loro risposte gergali remixate perfettamente…Quanto prima questo bel remix si sentirà pure in discoteca, e magari le due ragazze saranno chiamate per fare le vocalist, inneggiando “bira e calippo” a tempo di musica!! Non parliamo poi di you tube dove è partita la gara a chi imita meglio le due…
    Spero vivamente di esser stata chiara sul fatto che la mia indignaziano non colpisce assolutamente le due ragazze, che non conosco e dunque non posso giudicare fino in fondo, ma soltanto la fama che gli è stata creata intorno, e che a mio parere non è educativa per tutti gli altri ragazzi.
    Propongo a tutti i giovani che hanno ancora una dignità, di dissociarsi da quest’ennesima BUFFONATA e di schierarsi a favore della “salvaguardia” degli adolescenti affinchè Romina e Debora insieme a tutti i loro coetanei siano tutelati da questi giornalisti senza scrupoli che le trasformano in “stelline” per un estate, destinate quindi a spegnersi in fretta, allettandole con l’ idea della notorietà invece di spingerle a migliorarsi e quindi a diventare non un semplice tormentone estivo, ma delle persone valide che abbiano un serio obiettivo e che si possano affermare nella vita!!

  6. Sono assolutamente schierato con chi vede questa intervista come un ennesimo, continuo, subdolo e reiterato modo di terronizzare banalmente tutto quello che è sotto la Padania, con un sistema che passa soprattutto attraverso la televisione. Non è cosa che accade da ora, né cosa che finirà presto. Le ragazze non c’entrano nulla, sono casomai una conseguenza e uno strumento temporaneo di questo modo disegnato di agire.
    Il Nord è pieno zeppo di soggetti del genere, non dimentichiamoci che fino al bianco e nero, le macchiette proposte dai grandi comici riportavano gli attuali Padani come scemotti del Paese, ed erano attori come Walter Chiari o Gino Bramieri a proporli. Non è che poi oggi la Lega raccolga voti nelle fasce dei plurilaureati iscritti al Mensa, direi esattamente il contrario.
    Sto piano piano convincendomi anche io che per l’Italia sarebbe una liberazione liberarsi della Padania ma, al momento, capisco ancora troppo bene che anche questo farebbe parte del gioco, della trama ordita….

    • Dai, adesso questa roba è un complotto leghista? E il Piotta era una camicia verde in incognito? Scusa, ma questo complottismo d’accatto mi pare ridicolo. Va bene che siamo su Dissapore, e quindi la Lega è il Male Assoluto (con le maiuscole), ma vorrei capire a questo proposito la Lega che cazzo c’entra, ed eventualmente chi sono questi qui che “vedono l’intervista come un confuso, subdolo ecc.”.

      • Perché, tu pensi che sia del tutto casuale? Non sono un complottista a tutti i costi, non credo minimamente che qualcuno si sia messo a tavolino a programmare una intervista del genere, affermo piuttosto che ormai questo “lavoro” è già compiuto, chi esce a fare interviste fa certe scelte in maniera ormai precostituita e quasi automatica. Sarà più di un anno che io da grande vorrei fare l’intervistato del Tg5, così bello, così ricco, così senza problemi, così a posto, così milanese….

        • Non penso che ci sia una manovra per screditare il romano. Chi sarebbe il regista? La cosa del supercafone di qualche anno fa ti aveva fatto la stessa impressione?

          Bada bene, non vorrei che dal mio commento precedente fosse trapelato un tono poco amichevole che non era assolutamente nelle mie intenzioni. Come sai, passo a Roma, giorno più giorno meno, circa 7 giorni al mese, e ho una fidanzata delle tue parti (Acilia, lei) che s’incazza (benevolmente) quando qualcuno dice che Acilia è una borgata. Ho preso svariate volte lo 04 (gli venisse un accidente se arrivasse mai puntuale), il trenino di Ostia etc, quindi credo di conoscere piuttosto bene le realtà romane anche collaterali, oltre beninteso a Ostia in cui viaggio comodamente in macchina quando mi capita. Questo per dissimulare l’apparenza di qualsivoglia mio atteggiamento anti-romano.

          Ci sta che la Lega possa non piacere, ci mancherebbe altro. Solo che non vedo tutto questo disegno.

          • Ah, se è vero che lo 04 non è mai puntuale!!
            Io sulle spiagge di Ostia ci sono cresciuta (e ancora vivo in zona!) ed io potevo benissimo essere una di quelle ragazzine.
            A pensarci bene lo mangiavo anche io il calippo, certo non l’avrei mai e poi mai preso con la birra.
            Io che non me faccio la doccetta, bevo solo thè verde, perchè io mica so’ borgatara!
            Perchè le iene non mi hanno ancora chiamata?
            Forse perchè non ho più 15 anni???

      • avatar Fabrizio pagliardi

        Tommaso hai ragione il complottismo è ridicolo.

        Ma non negare che le inflessioni nordiche, siano tollerate. Feltri, ma anche Fini per non citare leghisti, hanno un accento di origine che se fosse romano, sarebbe tollerato molto meno a quei livelli nel loro settore.

        • Ma io le inflessioni mica le critico, ma ci mancherebbe altro. Non vedo perché non si debba tollerare il romano, o il torinese, o il bresciano. Mica tutti fanno scuola di dizione.

          Tra l’altro, mi fa sorridere una cosa: a Roma, girando con la mia fidanzata romana, una volta lei mi richiamò l’attenzione su due ragazze che parlavano, e mi disse: “Le senti? Ecco, quello è il tipico parlare da coatte”. Mi ha fatto la guida delle parlate romane, in pratica. E lei ha l’accento romano, e grazie a lei e ai suoi familiari che le usano, ho appreso parole che prima mi erano ignote, quali “tortorata”, “callara”, “piottare” (verbo), “imbertare” (altro verbo) ecc.

    • avatar giggi

      Ma basta, un certo alberto sordi ha fatto fortuna facendo il romano de roma.
      E così tanti altri “comici”. Siete così e siete rimasti così, non vi vergognate di voi stessi.

  7. avatar Fabrizio pagliardi

    ho sempre pensato che se anche a nord di roma passasse l’equivalnza:

    Inflessione dialettale = ignoranza, volgarità

    Sarebbe un problema giustificare molti personaggi della politica, ma anche nel mondo dell’alta finanza e dell’industria che parlano con accenti evidenti e per me fastidiosi come il romanaccio di borgata.

  8. avatar eggi

    a Bernà stà a distribbuì ‘e stelle come e cartelle esattoriali… e mo’ sottotitolami se ccciai coragggio

  9. avatar eggi

    a Tommà ma si può sottotitolare il romano? ma ti rendi conto? http://www.monasterovirtuale.it/home/images/Mappe/imperomax.jpg

  10. avatar nicola a.

    So simpatiche e semplici, cosa c’è di meglio?

  11. avatar Arturo

    Ce sta no stuolo de borgatari che ie darebbe du colpi a quelle sbardellate

  12. avatar giovanni

    Non volevo innescare un dibattito. Confermo la stella (con tutte le consonanti che ci vanno), mi sono super-divertito. Pare di leggere la sceneggiatura di “Un americano a Roma”. A quando “tu me provochi e io me te magno?”.
    Per restare in tema con il sito, propongo bucatini al “l’Arcangelo”, chi ha di meglio da consigliare?
    Saluti a tutti

  13. Eccome ahò! Ma mica me starete a dì che mo’ parlà romano è er peggio dei delitti? Quà tocca sbrigasse a commentà sinnò a noi borgatari ce fate l’occhi neri… ma che ve credete, che parlà perfettamente romano sia ‘na cosa da gnente? Nun è da tutti parlallo così bene, è ‘n fatto de curtura…
    A cosa triste è fa’ crede ai giovani d’oggi che co’ le cavolate ce poi arivà in arto, oppure j’o famo crede perché in fonno in fonno è vero?

    PS: Scusatemi, se volete i sottotitoli sono pronta a fornirveli.
    Il dialetto romano è una vera passione per me, e a vederlo inserito nella formula (dialetto=borgatari)=ignoranza non è che mi trovi molto d’accordo. Certo è vero che chi riesce a parlare alla tv in quel modo forse “borgataro” lo è veramente, ma la tv che ci specula sopra parla un perfetto italiano, e questo mi preoccupa.

    La mia altrnativa al calippo e alla birretta è andare in montagna a mangiare canederli, shlutzkrapfen e bere succo di sambuco. Ciao!

  14. Le due ragazze sono sicuramente giovani e presumibilmente poco acculturate. Di entrambi gli aggettivi non gliene farei una colpa. Peggio sarà adesso il tentativo di farle passare per personaggi; qualcuno le convincerà che ostentando ignoranza avranno spazio per un momento di gloria.

    Perchè la cosa triste non è che esistano persone “popolari” – alla fine la cultura è solo un privilegio sociale – ma che esistano pressioni mediatiche che vogliono convincerle che essere ignoranti significhi essere spontanei, genuini, veri e che avranno pù facilmente diritto a un posto al sole così, piuttosto che raffinandosi.

  15. avatar Boccadirosa

    se ce posso provà puro io a diventà famosa co na frase, cosa che debbo dire m’enquieta e manco poco, preferisco “na tajata del fassone piemontese e n’bicchiere de barolo”, vedemo mpò si c’ha ‘o stesso effetto.

  16. avatar Pietro

    io ho paura che sia una manovra per distogliere l’attenzione della gente….Famose la bira e il calippo tanto chi se ne frega di Lombardi e Carboni

  17. avatar A.

    Quindi una ragazza che parla dialetto è certo che sia poco acculturata.
    Ancora con questi strascichi radical chic?
    Che poi pure per me che sono romano, questa parlata risulta odiosa, ma questi luoghi comuni mi sfuggono proprio…

  18. avatar Pietro

    non è un problema di cultura. Sono di roma e anche sforzandomi alcuni dialetti non li capisco, questo avviene in italia come nel resto del mondo ( pensate alla Spagna o al Regno Unito ).

    Sono d’accordo con Natasha quando dice:” Propongo a tutti i giovani che hanno ancora una dignità, di dissociarsi da quest’ennesima BUFFONATA e di schierarsi a favore della “salvaguardia” degli adolescenti affinchè Romina e Debora insieme a tutti i loro coetanei siano tutelati da questi giornalisti senza scrupoli che le trasformano in “stelline” per un estate, destinate quindi a spegnersi in fretta, allettandole con l’ idea della notorietà invece di spingerle a migliorarsi e quindi a diventare non un semplice tormentone estivo, ma delle persone valide che abbiano un serio obiettivo e che si possano affermare nella vita!!”

    MA CONTINUO A CHIEDERMI perchè non hanno buttato il nastro di quell’intervista??????

  19. avatar Tpt

    Forse sarebbe il caso di fare dei distinguo:

    un discorso è avere un’inflessione di pronuncia. Chi piu’ chi meno, tutti in Italia ne hanno una, cosi’ come avviene all’estero.

    Una cadenza, alcuni modi di dire tipici della zona di provenienza sono, a mio avviso, assolutamente inevitabili.

    Se pensiamo solo al fatto che alcuni pesci cambiano nome a seconda li acquisti in Liguria, nel Veneto, in Lombardia, nel Lazio oppure in Puglia.

    Non sono termini dialettali, sono solo termini radicati nel territorio.

    Se vogliamo accusare i nostri politici di non sapere l’italiano solo perchè Fini ha un chiarissimo accento emiliano o Cossiga lo ha sardo mi pare si sia fuori strada.

    Ma torniamo al vero e proprio dialetto: ecco, a mio avviso sarebbe da conservare tanto il romanesco quanto il veneziano, il leccese come il milanese.

    Difficile in certi luoghi perchè gli abitanti sono spesso immigrati o figli di immigrati cosi’ che il dialetto del luogo finisce con l’essere smarrito.

    Nei piccoli centri invece il dialetto rimane ancor oggi radicato nel territorio. Val Brembana come Jesi, Trapani come Arezzo, Vicenza come Cuneo, Ostia come Salerno.

    I giovani sentono parlare dialetto tra le mura domestiche, talvolta lo parlano anche tra di loro.

    Il problema sorge quando ci si dimentica che la lingua nazionale è l’italiano e che è comunque necessario conoscerlo e saperlo parlare in modo corretto, non dico con l’uso di termini forbiti, ma appunto cosi’ da poter comunicare con tutti.

    Provo tenerezza per le persone anziane che non sanno esprimersi se non in dialetto. Questo perchè permettono ai giovani di poterlo ascoltare ed imparare eppoi perchè comunque soprattutto in alcune zone di Italia ci sono ancora persone che sanno a malapena leggere e scrivere, che magari hanno frequentato solo i primi anni di scolarizzazione.

    Ma tra i giovani questo proprio non mi piace: esiste la scuola dell’obbligo dove sempre e comunque viene quantomeno data la possibilità a tutti di potersi esprimere in italiano.

    Le due ragazzette danno invece l’impressione di essere orgogliose della loro parlata che, per l’amor del cielo, va benone se chiacchierano tra di loro ma non a favore di telecamera.

    Che si sia trattato di ostentazione oppure di un loro limite nel caso non siano in grado di parlare altro che quella specie di dialetto la faccenda non cambia: è evidente siano dotate di scarsissima cultura. Nel primo caso perchè se sei orgogliosa di un simile modo di esprimerti sei piuttosto limitata ragazza mia, nel caso in cui tu non sia in grado di esprimerti altrimenti la faccenda forse è ancor piu’ grave.

    E non penso si tratti di un problema campanilistico. Direi la stessa cosa di un ragazzo di Bergamo Alta che intervistato non provasse ad esprimersi in italiano se pur con l’inevitabile accento di Berghem!

    Potranno mai imparare un minimo di lingua inglese quelle due benedette ragazze? Non credo proprio.

  20. avatar A.

    Perchè il giornalista deve fare il suo lavoro. Ha proposto qualcosa di accattivante che potesse attirare e per caso ha trovato queste due.
    Ha fatto una semplice intervista e la gente l’ha tramutata in tormentone. Punto, fine della storia.

    Se poi le due ragazze si fanno “i film” nelle loro teste il problema rimane loro e solo loro.

    Riprendiamoci un attimo il REALE, per favore.

    • avatar Pietro

      A. scusami ti sembra un’intervista accattivante?????????????A me sembra che il giornalista gli ha fatto l’intervista per provarci..

      Vedo giornalisti battersi per la legge bavaglio come se fosse lo “ius primae noctis” (giustamente!!!) e poi mi mandano sta merda di servizi per riempire 3 minuti di tg????

      tormentone estivo de che?????

      • avatar A.

        Pietro, a me non sembra affatto accattivante.
        Ma quello che sembra a me non conta, conta quello che accade realmente.
        E accade che un’intervista sia accattivante perchè ha attirato l’attenzione del pubblico e dei media di mezza Italia.
        Accade che è diventato un tormentone perchè è qualche giorno che ne parla tutto il web, dai forum a youtube a dissapore e mi pare che persino una radio famosa ne abbia fatto il jingle di una trasmissione con il Trio medusa.
        Dunque il giornalista ha centrato l’obiettivo di fare notizia e attirare.

        E il “riempire” i buchi nei tg estivi è una regola PURTROPPO, vedi gli anziani che muoiono per il caldo o dei consigli per evitare le scottature e le punture di zanzara.

        Questo è quel che accade, indipendentemente dalle nostre opinioni. Per questo dico di attenerci al reale.

        E comunque sia, meglio un giornalista che tira fuori una stupida intervista che tanti pennivendoli che oggi fanno gli indignati per la legge bavaglio mentre nel ’68 aizzavano più violenza di una bomba in piazza.

  21. Io proporrei un bel centrifugato di frutta e verdura ma credo che ad Ostia, ed in tutta Italia, pochi lidi abbiano un centrifugatore ;-)
    Marco

  22. Ho guardato il video e mi sono letto tutti i commenti: non capisco l’ondata di vittimismo e di spicce analisi linguistiche-sociologiche-politiche-complottistiche.

    Per me trattasi semplicemente di “video divertente”. Punto e stop. Un retropensiero legato ad esso non lo percepisco proprio.

    Vedere dietro ad ogni piccola cosa un’astuta e crudele mossa del dilagante neo-imperialismo padano lungo la penisola ha un nome: paranoia. Ripigliatevi.

    • Ah, tornando sul tema del post: contro il caldo per me funzionano alla grande chili di angurie e di pesche, the freddo fatto in casa e caffè in ghiaccio. Il week end gita sui monti e la frescura è assicurata.

    • Dio santo, finalmente si torna sulla terra. Come avrai notato, qualcuno ha evocato addirittura Carboni e la fantomatica P3.

    • avatar Pigi

      Il problema di chi straparla di cultura, politica o sociologia di fronte a queste cose, tantopiù su un sito di appassionati di gastronomia, è che non si rende conto di abbassare il baricentro delle gonadi altrui risultando non meno inutile di uno scialbissimo video con due ragazzette.

      Comunque io al mare non ci vado, ho la pelle troppo bianca e odio il caldo. Preferisco mangiarmi capriolo e polenta in un rifugio di montagna.

  23. Pingback: Pesce nel Salento

  24. Comunque anche la mia fidanzata ha visto il video. Commento lapidario: “Parlano in modo normalissimo. Sono ragazzine”.

      • avatar Corrado il Primo!

        Certo che son le donne di domani, ma perchè che hanno fatto di male? Le donne di ieri con il cappelino “BOY” pazze di Jovanotti “ghimmefaiv” e saimolebon e quelle coi capelli cotonati che impazzivano per Little Tony erano tanto diverse? Crescendo non sono diventate mica delle serial killer.
        Si fossero fatte un “calippo e na bira” anche Desdemona Lioce o Francesca Mambro campavamo meglio tutti!

        • avatar tpt

          Corrado il Primo wrote: Si fossero fatte un “calippo e na bira” anche Desdemona Lioce o Francesca Mambro campavamo meglio tutti!

          ——————————————————-

          Questa giuro me la segno: verissimo!

          Per il resto, siamo stati tutti un po’ “stupidini” a vent’anni come è giusto che sia.

          Che poi le due ragazze possano diventare archeologhe o shampiste ebbene poco mi importa.

          Quel che spiace è che siano orgogliose della propria ignoranza: “So stata bocciata due volte ma so tanto simpatica” non è proprio bellissimo.

          E questo a prescindere dal resto del “filmato tormentone” che diciamocelo, non arreca danno proprio a nessuno.

          • avatar Corrado il Primo!

            Più che orgogliose della propria ignoranza credo faccia di necessità virtù. Sei stata bocciata due volte che devi dire? Sono una capra, non ho voglia di studiare, i prof mi odiano? Te la cavi con un “Però son simpatica” che ha anche il vantaggio di essere un dato soggettivo e non oggettivo.

  25. avatar tpt

    Ben inteso: sono con te quando dici di non vedere in tutto questo nessunissima trama politica. Ma tant’è.

  26. Non mi sembra una novità questa celebrazione del vuoto assoluto. Se viene poi da un tg come quello dell’emittente Sky.
    Figuriamoci poi ora che le notizie languono, un servizio del genere è quasi del tutto normale.
    La normalità non ha nulla di attrattivo per il pubblico medio, il ridicolo, il fetish e il brutto in generale, purtroppo si.

    Ad ogni modo, birra e calippo è un cazzotto nello stomaco oltre che al palato.

    Il mio rimedio al caldo è un generoso cucchiaio di amarene sciroppate in casa, diluite in un generoso bicchiere di acqua gassata.
    Lo so, fa tanto rimedio della nonna e ha poco di fescion e modaiolo, ma a me piace. E pure tanto.

    Marika

    • avatar giggi

      sky trasmette da ROOOMA. La sede centrale di SKY Italia si trova, in via Salaria 1021 a Roma.
      Il ridicolo, il fetish e il brutto in generale sono prodotti tipici de ROOMA.

  27. avatar giggi

    Alberto Fortis “A Voi Romani” 1979

    E vi odio voi romani, io vi odio tutti quanti,
    brutta banda di ruffiani e di intriganti,
    cammuffati bene o male, da intellettuali e santi,
    io vi odio a voi romani tutti quanti.

    Siete falsi come Giuda, e dirvi Giuda e’ un complimento,
    e vivete ancora adesso avanti Cristo,
    e trattate gli altri come i vostri nonni coi cristiani,
    io vi odio a tutti quanti voi romani.

    “Mamma lupa – poveretta – si e’ svenata con i denti”
    il giornale ha riportato con stupore:
    “non poteva sopportare che il suo popolo invasore
    diventasse una colonia di invadenti”.

    E vi odio a voi romani, io vi odio tutti quanti,
    distruttori di finanze e nati stanchi,
    siete un peso alla nazione, siete proprio brutta gente,
    io ti odio grande Roma decadente.

    Sui tombini delle fogne, come tanti scudi antichi,
    ci scrivete ancora SPQR,
    ma guardatevi, a dottori, siete molli come fichi
    e poi andiamo, non e’ piu’ tempo di guerre.

    E vi odio a voi romani, io vi odio tutti quanti,
    brutta banda di ruffiani e di intriganti,
    cammuffati bene o male, siete sempre farabutti,
    io vi odio a voi romani, vi odio tutti.

  28. 2 milioni di commenti su dissapore per “un calippo e na bira?”

    con tanto di trattati socio-politico-economici?

    a me ingrifa la 17enne. fra n’anno diventa bbona subbito!

    • avatar giggi

      Tipico commento da tipico romano:-))
      Auguri.

      • avatar Pietro

        Alberto fortis te lo potevi risparmiare…

        tra l’altro sei completamente off-topic…

        Comunque posso ricordare che Umberto Bossi è stato tutta la scorsa estate a predicare che il dialetto fosse insegnato nelle scuole…

        • avatar giggi

          Qui, è qui che vi voglio, i romani pensano di essere superiori, tanto da sputare sulla lingua italiana con tanta disinvoltura, ecco il punto, le due ragazze sono semplicemente l’immagine dell’ignoranza-superbia dei romani.
          Bossi vuole difendere i nostri dialetti, invasi e massacrati dall’ignoranza romana.
          Quante “professoresse” d’ITAGLIANO DE ROMA, DE NAPOLI ECC. hanno distrutto la nostra storia? Basta. Che restino a rooooma a magnassi er calippo, (spero di avere massacrato il vostro odioso romano:-)))

          • avatar Pietro

            sei carne da macello dopo questo commento…non meriteresti risposta….

            Assurdo, ci sono ancora persone che pensano queste idiozie… Daje allora co Roma Ladrona, la Lega non perdona!!!!

            mi fai un pò pena a dirti la verità

          • avatar giggi

            Commento moderato dallo staff di Dissapore.

  29. Comunque non sono di Ostia, ma di Ciampino, tanto per essere precisi….

    Ci vivo tra l’altro a Ciampino…

  30. avatar Ivana

    Secondo me vi state facendo troppe, ma veramente troppe, seghe mentali su un fatto simpatico che si è trasformato in fenomeno mediatico.
    Brave le ragazzine se riusciranno a tirarci su due soldini e rimanere pulite, così come lo sono ora.
    Scemi noi che riusciamo a parlare di politica e di seccessione di fronte ad un calippo e ‘na bira…

  31. avatar GrimReaper

    Io dico che le soglie del ridicolo sono state abbondantemente superate. Tra un governo che non si regge in piedi, tra persone ben conosciute (e non) che evadono il fisco, tra diluvi e aria bollente nel resto del mondo…. adesso bisogna dare due soldini a due ragazzine coatte romane, una delle quali bocciata in terza media??????????????????????????? Posso capire ingegneria informatica…. la terza media oh!!! Per cosa poi?
    Seguite i Simpson? Ricordate la battuta fenomenale di Bart “Non sono stato io”? Anche lui era finito in tv… poi però di punto in bianco non ha fatto più ai “simpsoniani”. Così accadrà per queste due. Perchè è scandaloso che oggi giorno le persone diventano famose per una frase simile. Allora io vado in giro con le mani infilate nelle scarpe con due palloncini infilati nel piercing che ho nel labbro, dico che mi piace il cinema e divento famoso no?

  32. avatar BustinGame

    No comment. Non si può sentire come parlano.
    Mi chiedo che accidenti hanno fatto per diventare famose. Anche io so prendere un calippo e una birra ma di certo non divento famoso.

  33. avatar il mio io alternativo

    ho bevuto tè freddo in boccali da un litro tutti gli anni (o quasi) dal 1986, con un’interruzione tra il 2006 e il 2009 (cit), strano a dirsi la mia alternativa ’10 a un calippo e ‘na bira è stato uno yogurt da bere. Stranamente godibile, dato che a me lo yogurt da bere (e non) ha sempre detto poco, questo invece non è affatto male…

    [img]http://www.carrefour.it/images/15/14/21/21/96/200x200_151421219642_561921.jpg[/img]
    bella vita probiotic drink

    [img]http://digilander.libero.it/le.faccine/faccinea/fiori/22145.gif[/img]
    e la marca è Milchhof Meran
    ma lo scrivo col magone che mi piace e disseta: i marchi di ‘sti prodotti lattieri sono tutti a fiorellini, finora tutto ok ma prima di berne uno do sempre una sbirciata anti-pseudonomas al contenuto, augurandomi poi per tutto il tempo che una sbirciata basti. Infine, sciorinate tutte ‘ste cautele è abbastanza evidente che son rimasto troppo indietro per formulare un pensiero contemporaneo sul duo doccetta & biretta.

  34. avatar tre mesi dopo

    calippo e bira testimonial della Treccani

    27 ott – Un po’ ce l’aspettavamo, ma certo non in questo modo. «Ce le ritroveremo al Grande Fratello», aveva detto qualcuno. «Finiranno a fare le opinioniste in qualche talkshow», aveva previsto quell’altro. Nulla di tutto questo: Romina e Debora in tv sono tornate davvero, ma per fare le testimonial dell’enciclopedia Treccani. Ovviamente a modo loro…

    Emanuele Capone sul secoloxix.it, poi al bar > in spiaggia > al risto

    • avatar errata corrige

      spot del vocabolario prendono in giro le analfabete

      il post, 23 ott – [...] la Treccani ha deciso di usare quel discutibile successo per fare pubblicità alle proprie pubblicazioni, producendo tre spot che hanno per protagoniste due attrici che imitano le ragazze del Calippo.

  35. Pingback: Da “un Calippo e ‘na bira” alla Treccani (Intuisco delusione dolore e riprovazione) | altraversilia

Lascia un commento

1. Ospite
Commenta subito
2. Iscritto a Facebook o Twitter
Commenta con il tuo profilo social
3. Iscritto a dissapore
Registrati/Login