[...] che te brillet de lontan

Milano vista da Dinner in the sky, la piattaforma per gli spuntini in quota

Mi chiedono cosa penso dei milanesi che sabato scorso son saliti a turni di 20 minuti ciascuno su Dinner in the sky, la piattaforma per gli spuntini in quota che arriva dal Belgio, gustando 4 ricette a base di Simmenthal a 50 metri di altezza. Niente, mi vengono solo parolacce.
Si replica a Roma il 4-5 luglio e a Napoli il 18-19 luglio. (foto Becker/Ipp)




22 commenti a “[...] che te brillet de lontan”

  1. 1
    Enrico Marsili Enrico Marsili commenta:

    Buongiorno a tutti e complimenti per la trasmissione (e`il mio primo commento, ma vi leggo dalla nascita).

    Non mi occupo di WF ma apprezzo la leggerezza e alcuni cortocircuiti food-politics letti su Dissapore.

    Lìdea della piattaforma e`interessante (mai provato il pallone ad elio sopra Villa Borghese a Roma?). L`abbinamento con uno spuntino un po`meno. E poi, 20 minuti, manco fosse un MCD.

    Saluti

  2. 2
    Buauro Buauro commenta:

    Il menù prevedeva “tartellette di pasta sfoglia con Simmenthal piccante”, “orecchiette con pesto, mandorle e ricotta stagionata con Simmenthal classica”, “carpaccio di carote e zucchine con Simmenthal classica” oppure “l’insalata di mele e noci con Simmenthal di pollo”. A quanto sembra però la “degustazione” era gratuita… l’ascensione però forse no :-) Cmq per mangiare tutto in 20 minuti si saranno dovuti ingozzare :-P

  3. 3
  4. 4
    simona simona commenta:

    ma per carità…nemmeno ci fosse stato il mio piatto preferito sarei salita lassù!!!

  5. 5
    Marco Lungo Marco Lungo commenta:

    Nuove frontiere del gusto.

    L’idea vale per l’idea, verrà pure dal Belgio, ma non è un caso che l’abbiano sperimentata per prima a Milano, con questo rilancio della Simmenthal. D’altronde i loro creativi non sono nuovi a lanciare idee che poi entrano nella dizione comune, vi ricordate il gesto della Simmenthal tagliata a pezzettini, ad esempio.

    Piuttosto, spero che non sia l’inaugurazione di una nuova linea di produzione. Basta che si rompa il cavo alla massima altezza.

  6. 6
    Leonardo Romanelli Leonardo Romanelli commenta:

    Quando mi è arrivata la notizia non ho resistito è stato uno dei post che ho scritto di getto. Va bene tutto ma la carne in scatola no!

  7. 7
    Chefclaude Chefclaude commenta:

    Già che c’erano, potevano fargli cambiare le lampade ai lampioni.

  8. 8
    bio doll bio doll commenta:

    ahahaha!!!
    prima la lattuga coltivata in laboratorio e adesso la carne in scatola…

    io ci avrei messo un maschio coperto di simmenthal con solo 20 minuti per consumarla/o in 20 minuti ;-)

    kiss
    bd

  9. 9
    bio doll bio doll commenta:

    sorry
    consumarla/o in “20″
    kiss
    bd

  10. 10
    Tommaso Farina Tommaso Farina commenta:

    Mi stupisce che sul menù la “Simmenthal di pollo” non prenda il nome con cui è venduta, ossia Simmenthal Esotica (ci dovrebbe essere dentro del curry, credo).

  11. 11
    Tommaso Farina Tommaso Farina commenta:

    Oltretutto, se proprio volevano, potevano includere la Simmenthal Pressatella, che però è un prodotto un po’ diverso.

  12. 12
    Chefclaude Chefclaude commenta:

    La Simmenthal di Gru.

  13. 13
    Artèteca Artèteca commenta:

    La domanda è: ma lo sapevano – prima di salire – che il menù era a base di Simmenthal?

  14. 14

    [...] il supermercato del gusto. — 10 – Chi sono i milanesi saliti a 50 metri di altezza per mangiare la [...]

  15. 15
    stefania stefania commenta:

    Ieri la stessa cosa si è ripetuta ad Ostia. Io comunque la Simmenthal non la do neanche al mio gatto. Mi perdoneranno?

    • Lilli Lilli risponde:

      Io ci sono salita e devo dire che mi è piaciuto un sacco. L’evento era completamente gratuito e abbiamo avuto la possibilità di vedere Milano dall’alto che non è cosa da tutti i giorni.
      Per quanto riguarda la Simmenthal … bè… a me piace (mi vergogno quasi a dirlo a questo punto…)

      Comunque per una volta hanno realizzato un’attività che offriva anche un’esperienza nuova!

Lascia un commento

1. Ospite

Commenta subito inserendo il tuo nome ed un indirizzo email.

2. Iscritto a Facebook o Twitter

Clicca sui pulsanti per commentare con il tuo profilo Facebook o Twitter.

3. Iscritto a Dissapore

Registrati o accedi per commentare.

Puoi aggiungere un'immagine al tuo commento cliccando qui.




Ultimi commenti
  • Lilli: In effetti no, ma erano di plastica, quindi
  • adamski: Brava Lilli. Una curiosità: forchette e bicchieri sono assicurati
  • Lilli: Io ci sono salita e devo dire che
  • stefania: Ieri la stessa cosa si è ripetuta ad
  • Artèteca: La domanda è: ma lo sapevano - prima
Inviaci una mail Feed Rss di Dissapore Dissapore su YouTube Dissapore su Twitter Inviaci una mail