[...] che te brillet de lontan

Mi chiedono cosa penso dei milanesi che sabato scorso son saliti a turni di 20 minuti ciascuno su Dinner in the sky, la piattaforma per gli spuntini in quota che arriva dal Belgio, gustando 4 ricette a base di Simmenthal a 50 metri di altezza. Niente, mi vengono solo parolacce.
Si replica a Roma il 4-5 luglio e a Napoli il 18-19 luglio. (foto Becker/Ipp)












Buongiorno a tutti e complimenti per la trasmissione (e`il mio primo commento, ma vi leggo dalla nascita).
Non mi occupo di WF ma apprezzo la leggerezza e alcuni cortocircuiti food-politics letti su Dissapore.
Lìdea della piattaforma e`interessante (mai provato il pallone ad elio sopra Villa Borghese a Roma?). L`abbinamento con uno spuntino un po`meno. E poi, 20 minuti, manco fosse un MCD.
Saluti
Il menù prevedeva “tartellette di pasta sfoglia con Simmenthal piccante”, “orecchiette con pesto, mandorle e ricotta stagionata con Simmenthal classica”, “carpaccio di carote e zucchine con Simmenthal classica” oppure “l’insalata di mele e noci con Simmenthal di pollo”. A quanto sembra però la “degustazione” era gratuita… l’ascensione però forse no
Cmq per mangiare tutto in 20 minuti si saranno dovuti ingozzare
Ma è vero?
Mmh…non mi spiego questa passione per la Simmenthal…qualche idea?
L.
E’ junk-food… quindi ha un certo ascendente (in questo caso niente di più vero, visto che per degustare bisogna prima ascendere)
Le stelle sono affollate di…….
http://www.bereilvino.it/articolo.php?ID_new=1930
ma per carità…nemmeno ci fosse stato il mio piatto preferito sarei salita lassù!!!
Nuove frontiere del gusto.
L’idea vale per l’idea, verrà pure dal Belgio, ma non è un caso che l’abbiano sperimentata per prima a Milano, con questo rilancio della Simmenthal. D’altronde i loro creativi non sono nuovi a lanciare idee che poi entrano nella dizione comune, vi ricordate il gesto della Simmenthal tagliata a pezzettini, ad esempio.
Piuttosto, spero che non sia l’inaugurazione di una nuova linea di produzione. Basta che si rompa il cavo alla massima altezza.
Quando mi è arrivata la notizia non ho resistito è stato uno dei post che ho scritto di getto. Va bene tutto ma la carne in scatola no!
leo ti sei scordato il link al tuo post!
http://quintoquarto.simplicissimus.it/2009/06/che-la-carne-in-scatola-diventasse-oggetto-di-promozione-vinicola-mi-mancava.html
Già che c’erano, potevano fargli cambiare le lampade ai lampioni.
ahahaha!!!
prima la lattuga coltivata in laboratorio e adesso la carne in scatola…
io ci avrei messo un maschio coperto di simmenthal con solo 20 minuti per consumarla/o in 20 minuti
kiss
bd
sorry
consumarla/o in “20″
kiss
bd
Mi stupisce che sul menù la “Simmenthal di pollo” non prenda il nome con cui è venduta, ossia Simmenthal Esotica (ci dovrebbe essere dentro del curry, credo).
Oltretutto, se proprio volevano, potevano includere la Simmenthal Pressatella, che però è un prodotto un po’ diverso.
La Simmenthal di Gru.
La domanda è: ma lo sapevano – prima di salire – che il menù era a base di Simmenthal?
[...] il supermercato del gusto. — 10 – Chi sono i milanesi saliti a 50 metri di altezza per mangiare la [...]
Ieri la stessa cosa si è ripetuta ad Ostia. Io comunque la Simmenthal non la do neanche al mio gatto. Mi perdoneranno?
Io ci sono salita e devo dire che mi è piaciuto un sacco. L’evento era completamente gratuito e abbiamo avuto la possibilità di vedere Milano dall’alto che non è cosa da tutti i giorni.
Per quanto riguarda la Simmenthal … bè… a me piace (mi vergogno quasi a dirlo a questo punto…)
Comunque per una volta hanno realizzato un’attività che offriva anche un’esperienza nuova!
Brava Lilli.
Una curiosità: forchette e bicchieri sono assicurati in qualche modo al tavolo?
In effetti no, ma erano di plastica, quindi difficilmente cadendo avrebbero provocato danni… qualsiasi cosa che potesse cadere, tipo borse ecc, ce l’hanno fatta lasciare al guardaroba
Più che altro secondo me erano le scarpe che correvano il rischio di cadere giù, i piedi erano nel vuoto