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Eternino Fortunato: esprimo solifarietà piena,non
Maurizio: Chi fosse interessato può chia

Chi ha visto le prime partite dei mondiali è stato sicuramente molestato da un misterioso rumore che sovrasta anche le voci dei telecronisti (cosa di per sé trascurabile ). Beh, fateci l’abitudine, perché questo suono vi tormenterà per tutta la Coppa del Mondo in Sudafrica. Proviene dalla vuvuzela, nient’altro che una trombetta di plastica da meno di un euro. Ma quando migliaia di persone la suonano simultaneamente, il ronzio è incessante. Sembra quasi che lo stadio sia attaccato da un esercito di vespe impazzite. Ho pensato che fosse la cosa peggiore di sempre. Poi ho visto la campagna 2010 di Almo Nature, azienda di alimenti naturali per animali, firmata da Oliviero Toscani. E ho cambiato idea.

Sfuggendomi il collegamento tra tetta e cibo per animali, e temendo un rigurgito di odio verso gli animalisti, mi chiedo: com’è possibile che Oliviero Toscani sia ancora sul mercato dopo tutti questi anni? E chissà quanto lo pagano?

[Fonte e immagini: Spotanatomy]
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Concordo totalmente. Secondo me quella pubblicita’ e’ un autogol.
Toscani e’ ripetitivo come un disco rotto e poi non si capisce come le tette di tre anoressiche nude mi dovrebbero spingere a comprare il cibo di quella marca. Mah.
“giradischi” rotto. eheh
Ci ho messo un po’ a capire che era una reclame della Almo. Ho tre gatti di razza Ragdoll pura, e la Almo è considerata un alimento premium, ed anche costosa. Evidentemente, la crisi li ha costretti a rivolgersi anche al mercato consumer, dove magari altri alimenti umidi la fanno da padroni da sempre, marche note a tutti grazie alla pubblicità ma che nessun allevatore usa per le razze pregiate. La Almo ha sempre cercato alcuni elementi di distinzione anche del mercato top, produce perfino una linea che si chiama Holistic (sic!), personalmente l’ho comprata poche volte e finché erano cuccioli, perché poi non è che questi prodotti mi abbiano mai convinto tanto. Certo, tutte le linee di alimenti premium per gatti sembrano più invitanti di molte nostre di alimenti umani… tonno e pollo a volte fanno impressione, considerando che poi sono cotti al vapore e senza sale.
Tornando alla pubblicità, a me non piace e mi crea una reazione negativa al prodotto. Sarà che poi, appunto, Toscani si ripete sempre, è come dice Marco, un loop che si ripete. Stufa. A mio avviso, anche le maschere usate sono piuttosto fastidiose, le trovo anche indisponenti verso il prodotto reclamizzato. Sicuramente, lo hanno pagato bei soldi per queste foto… chissà a che prezzi saranno arrivate le scatolette Almo…
A me fa paura. Sembra un Horror B movie.
[img]http://www.vocinelweb.it/faccine/varie/pag3/08.gif[/img]
infastidisce anche me: mai quanto gli animali sottovetro dal ’700,
(articolo e corridoio), ma un nonsense tangibile fa sempre effetto.
alt.
quando si tratta di gno**a sono in prima fila.
meglio queste che claudio silvestri
se errore c’è sono i maschietti che avrei gradito non ci fossero.
Pingback: La settimana delle cose che sconvolgono: la vuvuzela, Oliviero Toscani e il Tavernello - Macchianera
Uso Almo nature da sempre per il mio cane
Prodotto eccezionale, inversamente proporzionale alla qualità della campagna pubblicitaria (mio parere ovvio)
LAst but not least le ultime due forniture dal mio pusher animalista, mi sono costate 10 centesimi in più a lattina (da 2,50 a 2,60)
Sarà la “tettatax”?
Saluti
>E chissà quanto lo pagano?
poco molto poco honey!!!!
kiss
bd
E tu come lo sai, e dal momento che lo sai, quanto?
perchè qualsiasi agenzia di pubblicità anche le più famose -milanesi fighette tipo testa etc-lavorano aggratis o quasi perciò non credo che mr.toscani sia fuori dall’onda anomala.
kiss
bd
L’altro giorno c’erano alcune persone che fotografavano i manifesti per strada, non si può dire che non attiri l’attenzione.
L’unico aspetto negativo, potrei dire, è che ho fatto un po’ fatica a capire cosa pubblicizzavano.
Ho due cani di taglia media trovati abbandonati in stock e dato che nutrire due belve fameliche è costoso, di solito non punto molto sui marchi Premium. Di sicuro però d’ora in poi ricorderò “Alma Nature”!
Comunque, dovessi trovare un nesso fra immagine e slogan potrebbe essere che gli animali vanno sempre in giro nudi; se noi fossimo come loro e guardassimo le cose dal loro punto di vista saremmo più o meno come nei manifesti…
[img]http://smileys.sur-la-toile.com/repository/Respect/respect.gif[/img]
però hai pensato anche tu all’episodio dei simpson in cui il telegiornale lanciava il servizio
su un fantomatico “campo nudisti” per animali (bovini al pascolo cogli attributi censurati)?
comunque ho perso
Episodio dei Simpson? In realtà consapevolmente no, non mi era venuta in mente quella scena però potrebbe aver influenzato inconsciamente le mie ipotesi!
Ehmmm…me lo ricordo talmente bene che invece di Almo ho scritto Alma (che è il nome di una catorcio a vela di un circolo nautico che conosco) ma io con i nomi faccio sempre casino!
p.s. leggendo il commento di aristogattò con la citazione di Toscani potrei lanciare anche l’ipotesi – tanto per passare il tempo – che i tizi nudi siano “nature”, come nel marchio e nella filosofia del marchio.
Ma qualcuno poi ci dirà le risposte giuste?
[img]http://digilander.libero.it/le.faccine/faccinea/animali/cat_2.gif[/img]
ci ho pensato un po’ prima di sbilanciarmi, e suppongo che Toscani volesse in realtà dire
“Almo Nature è un cibo gurmé per animali ma è costoso, in proporzione: per fartelo comprare devo dunque suggerirti cibàli
carobene quanto te stesso, l’identificazione gioca poi sul fatto che gli animali han la pelliccia ma mica si vestono, e quindi maschere, tette al vento e il sesso vende o almeno spero, perché se il committente punta a un lancio pop senza abbassare di un cent la scatoletta…”Ci ho messo un bel po’ a capire di cosa si trattasse quella réclame e se non fosse stato per mio marito… ci starei ancora gufando!
Come definirla? per me mooooolto INQUIETANTE ma alla fine Toscani è riuscito a far parlare di sé e del prodotto: obiettivo raggiunto!
Mamma di due gattine sorelle trovatelle, preferisco alimentarle con schesir sia umido che croc, ma mooooolto spesso condividiamo pollo e pesce tutti insieme appassionatamente!!!!
scusa, ma che ci trovi di così sconvolgente in questa foto???
io non vedo nulla di così scandaloso e non vedo che cazzo c’entrino ora gli animalisti.
ma prima di aprire bocca ci pensate a ciò che state per dire o si parla tanto per parlare???
a me fa più schifo altro e se vuoi ti faccio anche un elenco…ma finirei domani.
Bah! forse non avete nulla di meglio a che pensare che starvi a scandalizzare per questo.
La cara “vecchia” Nadia Postiglione ora in incognito.
Non credo proprio. NadiaP avrebbe scritto che è uno scandalo, che è una perniciosa mercificazione e strumentalizzazione del corpo femminile operata da pubblicitari infingardi e maschilisti. E avrebbe invocato l’authority (una qualsiasi), Amnesty International e l’Esercito della Salvezza.
non sono NadiaP e non ci tengo ad esserlo se la pensa come voi…
scusate la schiettezza, non ci posso far nulla!
state davvero fuori strada…non vi invidio proprio.
Cioè? L’episodio dei Simpson è scandalosamente fuorviante rispetto al vero messaggio della pubblicità?
?? non ho capito…
ma siete tutti fotografi professionisti e pubblicitari qui?
Non credo proprio, altrimenti avrebbero apprezzato Toscani e la sua splendida pubblicità invece di trovarla “inquietante” (!).
E’ uno dei migliori che abbiamo in Italia anche se spesso è più apprezzato all’estere che in Italia (dove sopravvive un provincialismo a volte davvero desolante)
Davvero un genio, un creativo, una persona con uno senso artistico incomparabile e una fantasia sempre all’avanguardia.
Modelle nude in un cartellone pubblicitario… ma chi ci avrebbe mai pensato, che figo.
Ciao a tutti!
Innanzitutto grazie a Massimo per aver dedicato un post alla nostra campagna e spero che non sia davvero fastidiosa come quelle trombette infernali!
Grazie anche a tutti quelli che hanno commentato: avete espresso il vostro pensiero con sincerità e simpatia e non è comune.
Le risposte giuste e sbagliate le capite leggendo il rational della campagna: trovate QUI sul nostro sito le parole di Toscani, la spiegazione e il pensiero di Almo Nature.
Se avete voglia di continuare la discussione, vi invito anche su Facebook.
Grazie a tutti!
Paola
ciao! sei proprio tu in persona?? la miglior pappa per il mio gatto?
Veramente non sono solo modelle, ma anche modelli.
E comunque le tette e le persone nude si trovano nelle pubblicità, nella tv trash, nei filmati XXX ma anche in opere e fotografie artistiche di vario genere e di tutte le epoche.
Non sono mica tutte uguali.
Questa campagna avrebbe già smesso d’incuriosirmi ma il fatto che abbia infastidito così tante persone l’ha resa più interessante!
[img]http://digilander.libero.it/le.faccine/faccinea/animali/0001112.gif[/img]
già, più delle tette è interessante il problema commerciale di partenza:
accantonata per un attimo la versatile filosofia basic, buona per cuori tubi karma scatolette… ah, e i climax non funzionano, in rete, il cane dell’italiano medio non ha una geneologia lunga da qui ad Arezzo. Altro problema: il gatto che normalmente carezziamo, non ha nomignoli da allevamento tipo Ulfius de la Gran Roccia.
[img]http://digilander.libero.it/le.faccine/faccinea/animali/00014019.gif[/img]
come fare, dunque, a convincere l’italiano medio che per il suo cane o gatto val la pena scegliere Almo Nature? Se il prodotto fosse basic nessun problema, ci schiaffi un super-gatto e il messaggio passa (anche i super-gatti preferiscono…). Qui abbiamo invece un prodotto premium che vuol farsi conoscere senza collocarsi più in basso. Il messaggio non può quindi essere “Almo Nature è un super-prodotto”, perché cane e gatto medio non sono super-gatti, e allora giù di filosofia: “creare una rottura per distinguersi dalla comunicazione degli alimenti per animali troppo piatta per rappresentare l’azienda a pieno”, contenti loro io mi sarei buttato più sull’ironia dissacrante…
Beh…per portare qualche esempio reale…le mie bestiole, di genealogia sconosciuta, prendono il nome dai due amici che erano con noi quando li abbiamo trovati, sperduti in una stradina nei campi e i loro omonimi umani sono in questa foto.
Tutto sommato mi sembrano piuttosto affini ad alcuni punti della filosofia dichiarata; dovrò chiedere ai miei cani che ne pensano (di assaggiare nuove crocchette)!
Nulla è più sconvolgente di una partita con ste vuvuzelas! Mi auguro che i miei vicini non ne acquistino perchè finirebbe a mani in faccia ….
Comunque tanto per dire qualcosa anche sull’altro tema del post: ieri ho scoperto che senza pacchetti calcio Sky e senza decoder del digitale terrestre, anche volendo, non vedo assolutamente nulla dei mondiali.
Problema assordamento da vuvuzela risolto!
a guardarla, a me risuona questa:
http://www.youtube.com/watch?v=ANRSq47VYRg
la mia gatta (che è una gatta media) mangia quasi esclusivamente almo nature. certo, costa un botto, ma è molto più sano di quello che si trova al supermercato. fate una prova: guardate gli ingredienti. al super si trovano in vendita scatolette con il 4% di ingrediente nutrizionale (carne o pesce), mentre quelle di almo nature contengono almeno il 60%. ma quello che mi ha convinto, al momento di scegliere la marca per la mia Pina (a proposito di nomi altisonanti!) è stato leggere i loro opuscoli informativi, con le piramidi nutrizionali, le descrizioni sui metodi di cottura etc, oltre che a una serie di libri sull’alimentazione animale. personalmente non credo che mi sarei fatta convincere da una pubblicità così, che a mio parere ha ben poco a che fare con il contenuto del prodotto in sé
tolti i manifesti di Toscani
Verona, 18 lug – Donne e uomini nudi, con maschere di cani e gatti, per pubblicizzare mangime naturale per animali? Un’immagine «contraria alla sensibilità dei bambini» e quindi via tutti i manifesti affissi in città. È l’assessore alle Pari opportunità Vittorio Di Dio, del Pdl ex An destra sociale, a intervenire su segnalazione di un gruppo di studenti. «Premesso che non esiste ma dovremo crearla, una norma che faccia sottoporre al Comune i contenuti delle pubblicità sui muri – spiega di Dio – dopo aver incontrato i ragazzi che mi avevano scritto ed essermi consultato col nostro ufficio legale ho parlato con la società che ha diffuso i manifesti, e ho chiesto di toglierli. Ora i manifesti non ci sono più».
Enrico Giardini, completo su l’arena.it
tolti i cartelloni? ovvio, la campagna è finita
Verona, 19 lug – Il Comune non ha fatto alcun atto specifico per far togliere i cartelloni: lo conferma Toscani stesso, che risponde a brutto muso all’assessore Di Dio. «I manifesti non ci sono più perché la campagna è finita: l’assessore tenta solo di farsi pubblicità e avere più voti. Dal momento che si parla di gatti – conclude l’Oliviero furioso – all’assessore dico vada a prendere i topi da qualche altra parte, visto che arriva in ritardo e dimostra la sua incompetenza».
dal corrieredelveneto.it
Ciao a tutti, non ho animali e francamente ho impiegato parecchio a capire cosa pubblicizzassero quei manifesti. Li trovo di pessimo gusto perché, a livello subliminale, evocano scene di orgia tipo Eyes wide shout di Kubrick: quelle maschere ricordano tutto tranne che gli animali, i modelli nn si capisce bene cosa stiano facendo – la foto li ritrae solo a metà – e potrebbero anche sembrare dei selvaggi che stanno preparandosi a qualche rito tribale. E credetemi, non sono visioni solo mie! E poi di reclame vera e propria di cibi x animali nn c’è nulla, la stessa scritta con il nome della ditta è in piccolo e manco si nota, almeno le prime volte. Che poi Toscani abbia voluto colpire anche stavolta è evidente, delle sue minchiate sparate sul sito francam. poco me ne importa. Oltretutto sulla vicenda di Verona dice il falso, xchè sa benissimo che i limiti di affissione dei manifesti nn vengono mai rispettati, vedere x credere alle stazioni di Roma o Milano!
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