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Massimo Bernardi | ven 26 feb 2010 ore 15:00
Il nuovo McItaly è un Kiwi (ministro Zaia potrebbe patrocinarlo? 2)
Uno sconosciuto, questa mattina, ha pensato di girare alla nostra casella la mail destinata a qualche reparto di McDonald’s. Rivela un nuovo prodotto italiano che il colosso del fast food venderà dal 25 maggio. Si chiamerà “Kiwi” o “Kiwi pret à porter”, e come un gelato, si mangerà con lo stecco. Um… em… ecco, che ve ne pare? Segue il testo della mail.
- Nuovo prodotto: il kiwi, si aggiungerà alle mele 100% italiane e sostituirà temporaneamente (seguendo stagionalità) l’ananas.
- Timing di Lancio: dal 9 marzo al 24 maggio. Verrà venduto nel menu Happy Meal, in combinazione alle ns diverse offerte di menu e anche singolarmente a 1 euro.
- Provenienza: italiana per i primi 2 mesi e mezzo, con approvvigionamenti iniziali da Emilia Romagna e da maggio probabilmente da Lazio (Latina) oppure Calabria.
n.b. Se dovessimo decidere di continuare la vendita anche nei mesi estivi, date difficoltà di approvvigionamento, dovremo ricorrere a prodotto estero (Nuova Zelanda o Cile).
- Stime di vendita: 20 tons in 78 gg circa (4.000 unità al gg su tutto il sistema).
- Caratteristiche prodotto: 65gr di prodotto a confezione, 35 kcal. Caratteristiche uniche di fruizione: su uno stecco (biodegradabile), divertente e accattivante sia per kids sia per giovani adulti/donne.
- Attività di promozione in fase di definizione:
- presentazione ai media attraverso un road show direttamente nelle redazioni
- attività di sampling fuori dai ristoranti (durante eventi sportivi e con un’attività di promozione teaser ad hoc)
- sul fronte kids (come forse ti avevamo già accennato): da diversi anni in occasione del rientro a scuola organizziamo un’attività speciale di promozione al consumo di frutta fra i bambini, regalando fruit bags e materiali edutainment. Ben venga se potessimo dar maggior respiro a questa attivià unendoci a voi.

La stagionalità dell’Ananas?
Ah ve beh, comunque a me un po’ fa paura sta roba qua.
(voglio la foto degli omini che lo confezionano)
Peccato per la stagionalità del prodotto che non consente lo sfruttamento dei mesi estivi per la (alta) produzione italiana.
Come scrivevo altrove il 70 % lo esportiamo all’estero..
Mi chiedo come farà a resistere così spelato?
E se poi matura troppo come farà a resistere sullo stecco?
Temo ci sia la manina della chimica…
perchè temere? tanto su questo sito lo dicono (quasi) tutti : se la chimica è autorizzata dall’efsa, non c’è nessun problema !!!
quindi un kiwi naturale piuttosto che uno additivato, sono la stessa identica cosa. non fare l’ignorante !!
Gianluca, non capisco perchè intervieni solo quando si parla di chimica.
Sei monomaniacale come Rocco Siffredi con la f…!
veramente sono intervenuto anche in altre discussioni.
solo in questa pagina puoi trovare miei interventi su “99 cose da mangiare” e “apre il clandestino”.
oppure puoi girare pagina e trovarmi su “tassare il fast food”
e in questo post la chimica non l’ho certo citata io.
prima di accusare, bisognerebbe rendersi conto di cosa si sta dicendo.
comunque non importa. per fortuna resta tutto scritto.
saluti
inoltre in questo stesso post sono intervenuto anche sotto, senza parlare di chimica, ma semplicemente di kiwi e punto di maturazione.
la chimica l’hai citata tu.
chi si lamenta poi nei fatti è chi continua a parlare di striscia e di chimica (controsenso).
basta vedere quanti post sono stati aperti su striscia e sull’argomento, non sono certo stato io.
saluti
ah, dimenticavo, se vuoi puoi anche trovarmi a parlare di musica al ristorante, nel post immediatamente dopo questo.
Permalosetto?
Sono un Kiwi addicted, pertanto non posso restare insensibile all’iniziativa, non per me, ma come proposta in genere.
Tuttavia… il kiwi ha la buccia, questo è bello sbucciato e messo dentro le bustine, senza conservanti: molto delicato e ossidabile.
Sembra ripulito molto bene… pure troppo.
I kiwi deperiscono in fretta, o troppo acidi e duri, o ammaccati e ammoniacali: veramente un’impresa mantenere la qualità organolettica.
Comunque… bella idea, niente da dire. Spero non sia una lotteria trovare quello perfetto: perché se son tutti perfetti… qualche dubbio mi viene
effettivamente il kiwi è uno di quei frutti che, indovinare il punto giusto di maturazione prima di sbucciarlo, è quasi come vincere un terno al lotto.
e poi, appena passa il momento giusto di maturazione, prende un gusto che diventa immangiabile.
quando è maturo giusto è buonissimo, per carità…
l’azienda produttrice potrebbe essere questa?
http://www.macefruit.com/main.html
io ho assaggiato alcuni dei loro prodotti per i llaboratorio. Niente male.. anzi.
Vitamine? boh, non le ho contate.
Matteo
L’unico modo per mangiare il kiwi che conosco e dividerlo a metà ed usare il cucchiaino.
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Ottima idea, sono in molti a non mangiare i kiwi perchè ostici da pelare. Per la conservazione non mi preoccuperei in quanto contiengono grandissime quantità di vitC. Penso che la Mcdieta non possa che trovarne giovamento. La produzione poi di kiwi in italia è vasta e di eccellente qualità. Spettacolari sono i kiwi prodotti attorno al lago di Viverone, al confine tra le provincie di Biella e Torino.
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Buongiorno a tutti,
devo dire che questo nuovo prodotto è praticamente identico ad un progetto con cui ho partecipato tempo fa per un concorso, solo che al posto della verdura hanno messo la frutta.
Sono rimasta sbalordina nel vederlo poi sui cartelloni pubblicitari della McDonald’s…
link:
Progetto “Alcartoccio”
http://www.alfinspa.com/eng/galleria_immagini_o.asp?idcat=115
o alla pagina 6 del link:
http://www.cristinareolon.com/graphic_illustration.html