
Francesca: salve, io sarei disponibile pe
Michael: Anche io da Firenze, interessa
Mickey: In questo blog scopro che gli
Aurora: Ragazzi sono di Roma, sono int
Eternino Fortunato: esprimo solifarietà piena,non

Ma lo sentite? Lo sentite questo profumo? E’ polvere da sparo del petardo appena esploso o dei fuochi di artificio. E’ il cotechino cotto insieme alle lenticchie in un pentolone enorme tirato fuori dal garage per l’occasione. E’ profumo di donna, di dopobarba, di cucina fatta con il cuore. Di speranze, scongiuri e desideri. E’ il profumo di ogni Capodanno. Ebbene, cosa rimane di questa notte? Cosa farete? O state facendo? O avete fatto?
Quale cibo o quale vino sta traghettando i vostri sogni da una parte all’altra del muro del tempo? Noi siamo qui, restiamo in ascolto prima, durante e dopo, con ultimo appello per la mezzanotte del 1° (primo) gennaio.
Raccontateci tutto, mandateci le emozioni, il racconto, le storie, perché questo è un OPEN THREAD, l’unico posto creato per dar libero sfogo ai vostri commenti. Dissapore vi ascolta, vi pubblica e via augura una fine bella quanto l’inizio. ORSUDUNQUE, bando al romanticismo, ecco la chiamata: vogliamo sapere, con dettagli possibilmente scabrosi, come trascorrerete l’ultimo dell’anno, gastronomicamente parlando (ma anche no). A voi la parola.
Aggiornamento delle 15:57: il Capodanno degli editor di Dissapore.

Alessandro Morichetti, Civitanova (MC). Cenone con 50 persone quasi tutte conosciute. Divertito parecchio e anche ballato (novità), livello di alcol sotto lo 0,2 perché ho bevuto poco. Ballato fino alle 5:30, poi un’ora di colazione e chiacchiere. A dormire alle 6,50, sveglia alle 9,50 fresco come una rosa. Quella carina è amica di amiche e basta.

Martina Liverani, Bagno di Romagna (ristorante Teverini).

Lorenza Fumelli, Roma. Marbrè di animelle e foie gras in gelatina di sauternes fatto da Giulia Mancini con me nella seconda foto. Champagne nella terza.

Jacopo Cossater, Perugia.

Sara Porro, da qualche parte in Sardegna. Regole per il Capodanno: 1) comincia a bere prima, il pregaming – ovvero l’uso di cominciare le libagioni prima della festa propriamente detta – è tuo amico 2) indossa qualcosa di rosso. Sì, il bordeaux vale.


Carmelita Cianci, Vasto (CH).


Andrea Gori, Germania del Nord. Io e la RaucherAal (anguilla affumicata), succulenta grassa e anche dolce. Da abbinare alle freschissime birre pils di qui con luppolatura extra. Da bere, i tre champagnard discount, 35€ per tutte e tre le bottiglie da Lidl. Forse, allo stesso livello di prezzi, meglio il Prosecco.


Giovanni Corazzol, Capodanno a Catania a scolarmi il caricante di Calabretta.


Massimo Bernardi, Pesaro.

Andrea Soban, ristorante Michita Sushi, Riva del Mandracchio, Trieste. Andrea e Stefano Soban in piazza Unità d’Italia a Trieste. Brindiamo al nuovo anno con un Col Vettoraz – extra dry valdobbiadene.

Giorgia Cannarella, Pozza di Fassa (TN). Gnocchi alla zucca e speck, costine di maiale e funghi, radicchio al forno con grana. Spumante di pessima qualità ma ottimi bombardini. Per essere tutto cucinato da ventunoventiduenni, straordinariamente buono. Pessima qualità delle foto, lo ammetto, ma le condizioni erano difficili. Buon inizio 2012!

Fiorenzo Sartore, Genova. A comparare l’Efferalgan con l’Aspirina non c’è gara. Perché i produttori di Aspirina effervescente si ostinano con quello stile esecutivo così duro, austero? Saranno anche rispettosi della materia prima, ma Efferalgan vince a man bassa, con suo appeal dolce, gradevole. Meglio la ridondante dolcezza che la durezza verista, come sempre. In compenso m’ha sorpreso, quest’anno, Il Propoli spray della Farmacia Pescetto, con un curioso effetto anestetizzante unito al dolceamaro finale, una mano santa per la tonsillite. Nell’inevitabile crescendo gustativo ho scelto l’House Malt di Wilson&Morgan, solo malto di Islay, notoriamente iodato, medicinale al naso, un amore grande. Prima di questi, comunque, il solito champ rosé (ormai sono nel tunnel del rosé) ed un pinot nero 2001 S. Urbano di Hofstätter (PDF), che doveva ridestare un moribondo (io) ed invece era tragicamente tappato.

Antonio Tomacelli, Cerignola (FG). Capitone alla brace con l’aceto balsamico tradizionale di… Ta-Da Massimo Bottura. I dolci: cartellata, calzoncello e pizza sette sfoglie.

Leonardo Romanelli, Firenze.

Francesca Ciancio, Napoli. Gli struffoli.

Silvia Fratini, Roma.
[Crediti | Immegine: Gourmet]
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“E’ profumo di donna, di dopobarba, di cucina fatta con il cuore. Di speranze, scongiuri e desideri”… bello, veramente
NON si fara´sesso, con tutte le conseguenze del caso
Sono stato talmente bene la vigilia di Natale, che anche il capodanno lo passo a Milano in piazza Wagner.
io ho dato il massimo possibile cucinando indivia saltata con speck e emmental … cosa hai mangiato a piazza wagner ?
Croste di formaggio, vin brulè e torrone della Lidl.
Cenetta a due con il fidanzato vegetariano. Zuppetta di lenticchie (per me con aggiunta di cotechino fatto emigrare nella valigia rischiando multa di 2000 dollari!), ravioli preparati a quattro mani ripieni di melanzane e mozzarella conditi con sughetto di pomodorini e basilico, pandoro artigianale con crema di mascarpone (anche il pandoro è stato infilato in valigia, in un impeto mangereccio totalmente incurante della stronzaggine degli ufficiali di dogana statunitensi), champagne!
A mezzanotte sul tetto a vedere i fuochi e poi camera da letto, please!
Il tuo, per me, rappresenta il paradigma del capodanno perfetto!
Io, invece, mi sono svegliato alle 5 stanotte e ho viaggiato per 8 ore. Mi appresto a cucinare due salsiccette rimediate all’ultimo momento, un po’ di insalata imbustata e vino lagrein scelto a caso. Poi un bacio ai pupi e qualcuno a mia moglie, ma mica lo so se ci arrivo sveglio a mezzanotte.
In ogni caso, auguri a tutti!
tutto sto casino per andare a piazza wagner ?
Tortellini, ovviamente, una piccola parte dei 1860 chiusi all’inizio di Dicembre, appositamente per le feste
La figlia adolescente rigorosamente con la panna: imparera’. D’altro canto non posso mica rifiutare ogni anno il conflitto intergenerazionale con la figlia che pretende la panna? Imparera’.
Per ora e’ sufficiente la sua saggezza all’apertura della busta dei fuochi di mezzanotte (il vantaggio di essere sulla riva di lago alpino ghiacciato: non siamo soggetti ai divieti!) lei guarda la panoplia di tubi da lancio e razzi, e mi guarda con l’aria di dire “ma che papa’ teppista mi tocca… non poteva essere un disgraziato come tutti i cinquantenni?”
Poi si va in mezzo al lago e ci si litiga su chi deve accendere…
Paolo
Bello, auguri alla figlia!
Tieni tua figlia lontana da esp!
Mi riferisco alla figlia di Paolo, ovviamente.
Anche tu, Meme, anche tu imparerai…
…in un attimo di poca lucidità mentale mi sono offerta di dare una mano (rigorosamente solo in cambio di “qualcosina da bere”) a miei due amici che hanno un locale rockabilly qua a Milano, jam session aperta a tutti, gruppo che suona dal vivo, dj set…ok, la prossima volta conto fino a 10 prima di buttare il cuore al dì là dell’ostacolo…o era la siepe…ah no, quello era Leopardi..
buon anno a tutti!
al lavoro come aiuto cuoco preparando un megabuffet di Capodanno in un locale trendy… tutta roba in stile anni’80!
Gott sei dank … finito: fuochi at home sparari alle 11.30, poi alla finestra a guardare la vallata che spara, trash tv crucca
Pingback: Bottiglie di Capodanno: dillo@Intravino | Che Tipo Di Vino...
Capodanno a casa con bocconcini di bufala miele e melograno, crespelle gorgonzola e radicchio e arrosto di tacchino alle prugne
3 coppie e 3 bambini, fuochi (oddio fuochi…fiammiferi ma così dev’essere) alle 22.
Insalata di mare, lardo, speck d’oca, coppa di zibello,torta salata taleggio e peperoni.
Faraona ripiena e castagne, cotechino nostrano, lenticchie e spinaci.
Bere: Magnum di Berluccone, Dosage Zero di Cà del Bosco, Faro Palari, Le Pergole torte, Moscato di Pelissero.
Panettone artigianale.
Sesso, un pò brilli, ma ugualmente piacevole. Poi scivolata
…nel sonno.
Solo champagne rosè
Solo guancia di maiale rigorosamente affumicata
Solo pecorino romano e al peppe stagionati
….. what else?
Risveglio dopo notte insonne dovuta a eccessi di cibo e vini, ma felici di trovare fratello Galviscon nella cassetta dei medicinali. Tortelli in brodo di cappone, bolliti, un vitello tonnato (intero), panettoni e panpepati.
capodanno banale, scontato e mangereccio…insomma, capodanno!!!
il nostro menù: antipasto di salumi misti (sono di Parma, che antipasto poteva esserci), tortelli di zucca e castagne, arrosto di prosciutto coi carciofi, spalla coi porcini, patate arrosto, semifreddo al torrone e nocino, frutta secca.
zampone e cotechino, spumante allo scoccare della mezzanotte!
cucinato da me?? noooo, ieri sera ristorante, il cucchiaio e il pentolone si sono riposati!!
buon 2012 a tutti!!
Il mio desiderio (ma l’anno prossimo non mi fermerà nessuno, alla faccia dei Maja) era quello di andare a salutare il trapasso del 2011 a 25 minuti da casa mia, ovvero a Venezia, a zonzo per le calli, con i flute in una tasca del piumino, come si usava fare tanti anni fa.
Ma la Creatura 14enne ed un paio di amici (12, ndr) ha chiesto di fare la festa a casa…che fai, li lasci soli? No, ti attrezzi con una verticale alcolica che parte dallo spritz e finisce con bollicine “prestigiose” e aspetti serenamente che il trenino di adolescenti, cani e gatti arrivi a destinazione
Felice 2012 a tutti voi.
come da programma, abbiamo festeggiato in casa per la maggior parte. Qualcuno è stato in super ristoranti??
Qest’anno S.Silvestro a casa,cena un pò demodé:cocktail di gamberetti e filetto Woronoff,da bere champagne.
Nel ristorante dell’amico Nicola Zanini
Hamburger di salmone all’erba cipollina su piccoli germogli e maionese al ribes
Fagottino di verza ripieno all’anatra con gocce d’arancia
I ravioli fatti in casa con i carciofi, la loro salsa, sfilacci di manzo affumicato e polvere di zucca
Trancio di branzino al forno su crema di topinanbour e porri fritti
Musetto con lenticchie di castelluccio
Budino al gianduja con delizie di bosco e croccantino al sesamo
Bocconcini di panettone
Vini:
Fiano di Avellino 2010 Marsella
Trebbiano d’abruzzo 2008 Valentini
Meursault “clos de la barre” 2005 Comte Lafon
Champagne rosè de macèration Benoît Lahaye
Queste vacanze sono state dedicate alle scorpacciate di cibo, vino e famiglia.
Ieri, con cappotto rosso e torta di mele, sono andata a trovare mia nonna, purtroppo non ho incontrato nessun lupo, quindi ho portato il frutto del mio lavoro senza alcun intoppo. Sono andata da altri parenti e infine a cena a casa con la famiglia allargata.
per fortuna hanno cucinato gli altri, io mi sono limitata a giocare con i nipotini, bere (molto bene) e mangiare.
In strada a Dublino con Guinness in una mano e nell’altra fish&chips, rigorosamente di Leo Burdock! Va bene il junkfood ma sempre un gastofighetto rimani…
Quest’anno capodanno in famiglia ristretta io+moglie+ultimo genito di 10 anni:
- orecchiette Cocco, cime di rapa e vongole.
- fritturina di pesce
- crema pasticcera, frutti di bosco sciroppati e neole
- coca cola zero e gassosa spumador
- moscato d’asti Spinetta
- un po’ di bottarelli
- Fantozzi in paradiso
- a nanna
massima gradazione alcolica toccata: 4,5%
Se c’e’ un lettore notaio, prego omologare il record.
gia´ la spumador da sola vale il podio
Serata culinaria con amici, a tema etnico. Tutto rigorosamente fatto a mano. Involtini primavera, cous cous con manzo e verdure, pollo al curry, sushi, moussaka, dolcetti marocchini di mandorle e torta di cioccolato (l’unica intrusa non etnica, chiamata dagli amici “torta maya”).
a occhio, il capodanno di massimo bernardi è stato il più interessante
Minivacanza con branco di amici in villetta vicino al Trasimeno, cena a base di grigliata e bruschetta, vino rosso e Champagne portato dall’amico francese. Ah, e torta tiramisù. Nessuno è perfetto.
Buon anno a tutti!
Voto 10 alle scarpe di Sara Porro. Mettono in ombra pure il Krug.
Anch’io!!!!! 10++++
Dove le hai prese ??
Noi:
Quattro coppie e quattro marmocchi di 3 anni!!!
Stucchichini salmone affumicato cotechino e lenticchie….
uva e mandarini portafortuna!!!!
Champagne a Mezzanotte e stelline filanti per i bimbi.
Tutto come da tradizione….
… speriamo porti un 2012 migliore dell’anno passato!!!!
Ah, i complimenti alle scarpe, questo 2012 non può cominciare molto meglio di così! Cara Mimma, te lo dico per indizi così è più divertente (lo è? Rassicurami!): per il mio Capodanno in Sardegna non ho bevuto local ma ho indossato local
Sara non ce la posso fare!!! La mia passione per le scarpe ha avuto un calo con la nascita del piccino che a 11 mesi già camminava.. E mi sono dovuta buttare su sneackers di tutti i tipi… Ho ricomprato un paio di tacchi questo inverno dopo tre lunghissimi anni di astinenza!!!!!
Marras?
Bravissima Fra
Buon Anno a tutti, bella Gente! =)
Noi siamo stati a Villa Assunta a Mirabella Eclano (ne avete parlato qualche settimana fa!), deliziati dallo Chef Mirko Balzano. In poche parole: Capodanno da Ricordare!
Non vorrei “spammare” facendo pubblicità al nostro blog, ma qui trovate tutte le foto della serata e dei piatti ottimi con cui abbiamo iniziato il nuovo anno (merita davvero darci un’occhiata), non potevamo augurarci di meglio:
http://www.singerfood.com/2012/01/un-capodanno-da-raccontare.html
Ancora buon anno ed ogni successo a Dissapore!
Francesca
Uno spuntino, più che una cena, tanto per far mezzanotte con un paio di amici; ostriche, salmone affumicato, galantina di cappone al tartufo nero, salumi vari e, all’ ultimo, cotechino e lenticchie.
In abbinamento: Chablis con le ostriche. Il mio amico ha avuto l’ infelice idea di portare del Bellavista sostenendo che fosse “meglio dello champagne”. Al che ho replicato con una bottiglia di Filippo degorgement 2003. Inultile dire che non c’è storia, vero? Che altro? Con la galantina rosè corso Fiumiciccoli, che mi sembra tornato su livelli accettabili e, con il cotechino, un Valpolicella Superiore ripassato.
Con il pandoro Muscat de Rivesaltes Dom Brial ben freddo.
abbiamo cenato mentre bollani faceva le prove. pizza favolosa. abbiamo applaudito i 70 elementi dell’orchestra. ballato dal freddo, brindato con mini champagne e micro panettone. fatto 7 chilometri sulla spiaggia con la luna. e poi ci siamo arrostiti di riscaldamento auto. cappelletti, cotechino e purè la sera del primo. e del secondo. per celebrare.
MORICHETTO CON UNA CAMICIA!!! Il mondo sta per implodere.
@ Giovanni Corazzol
Quando vieni in Sicilia fatti vivo! Sarei felice di farti da eno-gastro-cicerone!
Come era il Carricante di Calabretta?