
Francesca: salve, io sarei disponibile pe
Michael: Anche io da Firenze, interessa
Mickey: In questo blog scopro che gli
Aurora: Ragazzi sono di Roma, sono int
Eternino Fortunato: esprimo solifarietà piena,non
Abbiamo provato con la vecchia password: plisvisititali ma non siamo riusciti a entrare nel resuscitato Italia.it. 10 milioni di € spesi bene per ora, dai. Tuttavia, la homepage del sito che succede al caro estinto (58 milioni di €)—online da domani—non è più un mistero per i lettori di Dissapore.

Nella versione beta, realizzata da Aci Informatica in 2 settimane di lavoro, finanziata dal Ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla, e della Funzione Pubblica Renato Brunetta, troveremo 100 tour virtuali, «Cerca Italia», per le notizie sulle città, e alla voce «Collabora», la possibilità di suggerire miglioramenti al portale. Tenetevi forte, con queste premesse ci sarà da ridere.
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Ma a parte il saluto del Presidentissimo esistono dei testi o e’ tutto foto come i libri per i bambini di tre anni?
Dopo l’immenso cumulo di manipolate bugie che si sono dette e scritte recentemente all’estero circa il nostro Caro Leader, il Luminosissimo Presidente del Consiglio, On. Silvio Berlusconi, io eviterei di metterne il faccione nella home page.
Semmai, rimanendo in tema e comunque con un rimando ideale diretto, si potrebbe optare per una foto da seduta della Ministro Brambilla, oppure della Ministro Carfagna (magari non di quelle ingessate e monacali che girano adesso in rete)e buon’ultima della D’Addario.
Già Rutelli era deprimente, non vorrei che l’Eterno Presidente del Consiglio possa avere un effetto peggiore sui potenziali turisti stranieri.
Ciao
un sito fatto così costa 30$…
certo poi ci sono i contenuti da inserire ma dubito fortemente che sia stato fatto ulteriore lavoro (per esempio sull’indicizzazione)… se penso a quanto io devo sudare e lottare con i clienti per strappare 50 euro in più su un lavoro fatto centomila volte meglio mi entra solo una grande incazzatura.
Hai perfettamente ragione Fabien. E’ un sito fatto con i piedi. Con tutti quei soldi potevano assumere la miglior web agency del mondo, per farsi fare un sito veramente serio. Inoltre, sarebbero rimasti ancora diversi milioni di euro, per assumere a tempo pieno diversi scrittori del settore turistico, per la stesura di articoli e contenuti vari. Purtroppo siamo in Italia, e il sito in questione è lo specchio dei nostri politici.
Fabien di sicuro su uno screenshot non è possibile fare alcun lavoro di indicizzazione, le critiche sono sacrosante ma prima di farle bisognerebbe vedere il sito e non basarsi solo su una immagine dello stesso
questo c’e’ e questo giudichiamo; certo avevano detto che sarebbe stato online oggi e ancora c’e’ la password; chissa’.
A meno di non voler fare commenti o critiche pretestuose probabilmente sarò io che non capisco cosa ci sia da giudicare su una pagina protetta da password.
58mln+10mln=68mln di euro…credo che siano due portali da guinnes. ma neanche i Wachowsky hanno speso tanto per gli effetti speciali
No no, basta e avanza lo screenshot: per alzare il rank della pagina Google ha bisogno di verificare che i contenuti ci siano e che siano attendibili: in una pagina (per di più una home) dove l’unico contenuto sono immagini linkate ad altri contenuti (peggio che mai sarebbe se fossero solo video oppure se invece di immagini si trattasse di filmati Flash) ti posso assicurare che l’indicizzazione sarà inesistente.
A maggior ragione con le funzioni che Google sta introducendo (per adesso solo su Google.com) riguardo alla personalizzazione dei risultati: una pagina come questa che non riporta alcun tipo di contenuto verrà sbattuta in fondo a qualsiasi ricerca.
Ti ci potrei fare ore di lezione su ‘ste cose visto che fanno parte del mio lavoro, quindi sì: posso criticare anche sulla base dello screenshot.
ecco, adesso è pure online… trovamela te una giustificazione per tutti i soldi spesi perché io non la vedo. Non sono nemmeno riusciti a farsi un software da soli: il PDF consultabile si appoggia ad un software gratuito straniero,, le mappe sono di PagineGialle, il player dei video è open source… perfino il meteo (che chiunque riesce ad integrare sul proprio sito facilmente, anche con i feed RSS) è un link esterno!
E i contenuti? Due righe buttate lì (pure con errori di ortografia) che poteva scrivere anche un bambino delle elementari per le sue ricerche di scuola e ancora altri link esterni… tra l’altro una montagna di link, come se si stesse usando questo sito solo per pomparne altri sui motori di ricerca.
E in più la conferma che un lavoro sull’indicizzazione non è proprio stato nemmeno considerato.
Per non parlare poi di come è scritto il codice…
Insomma, ‘sto lavoro lo faceva un qualsiasi giovane diplomato con qualche software piratato… non solo non vale 10 (+58) milioni di euro, ma non ne vale nemmeno mille.
Adesso che lo si puo’ navigare… confermo quanto gia’ detto prima. Chi ha realizzato il progetto e’ un vero dilettante. Questo sito non fa fare proprio una bella figura al Belpaese, perche’ scadente sotto ogni punto di vista.
Ma soprattutto:
http://rectoverso.tumblr.com/post/143379348/le-rag-cest-moi
Ho scoperto cosa hanno fatto con 68 milioni!!!
Hanno spostato la Basilicata: http://www.italia.it/en/regioni-italia-in-vetrina/basilicata.html
in effetti per spostare un’intera regione forse servivano proprio tutti quei soldi
Ohi Fabien, errori posso capitare a tutti, e magari non avevano il budget per debugging e collaudi…
*medita una denunzia alla corte dei conti*
Spaventosa truffa, da tutti i punti di vista. Anche con un template ben fatto dell’ultimo dei CMS veniva meglio e non era così costoso.
Non ci sono parole, non ci sono, non si trovano.
Siamo oltre ogni limite di decenza.
Cercando “italia”, “italia turismo”, “italy”, “italy tourism” su google, il fantastico sito non compare fra i primi dieci risultati. Senza contare che a me non va tanto di andare a visitare “Palazzzo Vecchio”… Proprio soldi ben spesi, si…
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