Liveblog | Striscia la Notizia contro Stefano Bonilli e Paolo Massobrio
Seguiamo in tempo reale Striscia la Notizia, il tg satirico che l’inchiesta “Fornelli polemici” ha reso simile a un Grande Fratello disonesto, incompetente, con una lunga lista di nemici. Ma puntando ai bassi istinti degli italiani, alla centralità della pastasciutta, Striscia ha raccolto anche consensi dalla gggente, e non solo. Se è vero che l’esistenza di un fantomatico “racket della cucina molecolare”, denunciato dal cuoco purista Rocco Iannone, è stata confermata dallo scrittore e filosofo Marcello Veneziani, che ha definito le guide gastronomiche “complici e conniventi”. Già le guide gastronomiche, il prossimo obiettivo di Striscia La Notizia, che stasera manda in onda l’intervista a Enrico Derflingher, cuoco del ristorante Armani di Ginza, a Tokyo.
Ore 20:40 | Striscia la Notizia è cominciato.
Ore 20:44 | Heh, da quanto non vedevo le veline!
Ore 20:50 | Ficarra e Picone annunciano un’altra puntata dell’inchiesta sulla gastronomia che “sta facendo discutere tutti”.
Ore 21:00 | Max Laudadio introduce Enrico Derflingher, il cuoco “che ha lavorato nei 10 ristoranti più importanti del mondo”.
Ore 21.03 | Enrico Derflingher istigato da Max Laudadio, lancia generiche accuse contro le guide, senza lo straccio di un nome, ne’ di guide, ne’ di ispettori, ne’ di cuochi conniventi.
Ore 21:05 | Derflingher: Alcune guide in Italia, hanno fatto più danni della grandine prima della vendemmia. Dopo 9 anni a Roma ho fatto la scelta di andare a lavorare nel paese più lontano possibile, dove queste guide non potevano arrivare.
Ore 21:07 | Termina l’intervista a Enrico Derflingher, niente scoop, ancora un mezzo flop per Striscia.
Ore 21:08 | Ficarra e Picone se la prendono con l’ex direttore del Gambero Rosso Stefano Bonilli, nel cui blog, riferendosi alla denuncia anti racket della cucina molecolare fatta dal cuoco Rocco Iannone, qualcuno avrebbe parlato di camorra.
Ore 21:10 | Per ripicca, Striscia mostra le immagini di un tapiro consegnato anni fa a Stefano Bonilli e rifiutato. Si riferiva a un vino non ancora in commercio prodotto ma già presente nella guida ai vini d’Italia del Gambero Rosso. Il Muffa Nobile.
Ore 21:12 | Ficarra e Picone se la prendono anche con il giornalista Paolo Massobrio, colpevole di aver scritto sul Tempo che Striscia ha sbagliato obiettivo prendendosela con il cuoco Massimo Bottura, mentre l’emblema della cucina molecolare italiana è Ettore Bocchia. Massobrio deve essersi distratto ha scritto l’articolo prima che Bocchia venisse intervistato da Striscia.
Ore 21:13 | Striscia smette di parlare di gastronomia. Un po’ storditi spegnamo il tv, la sensazione è che Striscia e i blog gastronomici si stiano nutrendo l’uno dell’altro.












IL pezzo con Derflingher non l’ho visto, in compenso ho visto l’attacco diretto a Bonilli! Non ve lo sarete mica perso!
senza parole per l’attacco a Bonilli, persona da cui Ricci dovrebbe solo imparare
L’attacco personale a Bonilli, accusato addirittura di aver invocato l’intervento della camorra contro Iannone, ha dell’inverosimile. La frase è stata scritta da un certo Alessandro Lovato e Bonilli insieme ad altri commentatori si è subito dissociato. Identificare il responsabile di un blog con i commentatori che vi scrivono è una vigliaccata.
Anche Massobrio (Ma sarà sobrio: ha detto Ficarra) è stato completamente travisato.
Di fronte a queste cose non ho più parole: sono avvilito. E’ una caccia all’uomo.
Ore 21:12 | Ficarra e Picone se la prendono con Bonilli, nel cui blog qualcuno avrebbe parlato di camorra
…
Alessandro Lovato ha scritto
contattiamo la camorra per regolare i conti con Iannone
Bonilli ha risposto:
Lovato, non cancello l’intervento perché serve per vedere come si possono dire delle imbecillità e inquinare una discussione. Io non sto seduto davanti al computer 24 ore a presidiare gli interventi e fido nel buon senso di chi scrive.
A volte la fiducia è mal riposta
E’ stato davvero un colpo bassissimo questo.
Alla fine Ricci non ha molta più dignità di una Wanna Marchi se per portare acqua al suo mulino tenta di rovinare la reputazione di una persona.
Mi sembra di capire che:
1. Striscia ci ha preso gusto con ’sta storia della cucina, quindi evidentemente è un tema che tira fin troppo
2. Lo stile resta lo stesso, tagliato ad arte e con l’accetta; mi è sembrato di cogliere un messaggio fra le righe: inutile mettervi contro di noi, non ce la potete fare. O no?
Una volta si chiamavano squadracce: entravano, spaccavano tutto, ed uscivano senza un motivo, senza dire una parola, lasciando i poveracci a recuperare i cocci. Striscia sta evidentemente lavorando ad un progetto del quale non sappiamo capire le motivazioni. Intervista solo chi le fa comodo, non fa contraddittorio, dopo i cuochi inizia con i giornalisti. Cui prodest tutto questo?Chiaro che un Derflingher avesse tutti i motivi per sputare sui critici che non l’avevano mai capito in Italia, ma avesse fatto un nome(!). La domanda sorge spontanea e ci riallinea ad un certo rivoluzionario dello scorso secolo: “Che fare?”
No caro Massimo, non mi sono distratto affatto. Se uno fa un servizio dicendo che Bottura è il leader della cucina molecolare, e poi due giorni dopo intervista Ettore Bocchia, forse il distratto è stato qualcun altro, che ha recuperato in calcio d’angolo. Il servizio su Bottura è stato ingiusto. L’unico difetto è che il mio pezzo sia uscito domenica. Comunque mi impressiona che una cosa detta in Tivù sia percepita come il vangelo, per cui il cretino è sempre l’altro.
A Striscia leggono i blog enogastronomici: sicuramente ci prendono per i fondelli, facendosi delle risate, apostrofandoci come fighetti.
Loro, i maschioni, intendono far piazza pulita del mondo enogastronomico in nome di una tavola autarchica, pura, incontaminata come la mamma. Una tavola fascista.
Sembra esagerato visto che si parla di gastronomia, ma credo che l’attacco sia ad una economia, ad un “sistema” molto importante per il paese: rifiutare e imbrattare questo mondo vuol dire anche sporcare l’agricoltura, il turismo, l’ambiente, persino, checché ne dicano, l’educazione alimentare e sanitaria.
A quando Slow Food sotto tiro? A quando il Salone del Gusto e Terra Madre? A quando una balla su Petrini?
Una tabula rasa in nome del popolo italiano, che si rifugerà contento nelle merendine di regime.
Perfettamente d’accordo. Qui l’obiettivo non è Bottura o Bonilli, ma l’enogastronomia come cultura.
La vogliono (ri)declassare a rituale acritico.
Per accontentare la signora Maria del piano di sopra.
Si salvi chi può
diciamo che una bottarella alla cultura in una qualsiasi delle sue espressioni ci sta sempre bene. sopra tutto se la malafede facilmente deforma la visuale e riduce tutto a un solipsismo danaroso: “così imparano a cacciare via tutti quei soldi per mangiare” dicono dal ponte dei loro SUV da ventimila euri al metro.
Ore 21:10 | Per ripicca, Striscia mostra le immagini di un tapiro consegnato anni fa a Stefano Bonilli e rifiutato. Si riferiva a un vino non ancora in commercio* ma già presente nella guida ai vini d’Italia del Gambero Rosso. Il Muffa Nobile.
*In realtà si riferiva a un vino che quell’anno non è stato proprio prodotto, per questioni climatiche
Domani sera vedrete che faranno le pulci anche a noi…
Noi di Dissapore intendo.
non mi pare che la “centralità della pastasciutta” possa essere bollata, come fai tu, come un “basso istinto degli italiani”. Difendete pure i vostri eroi della cucina “creativa”, moderna, molecolare, sperimentale, come diavolo volete chiamarla, ma senza colpi bassi, perché amare la pastasciutta non é certo da trogloditi o da trinariciuti. Mi spiace Massimo, ma questa volta hai toppato
Franco, ti rispondo clonando il commento di Fabrizio Scarpato che trovi più in basso. Ha usato le parole che avrei usato io e le ha messe quasi nello stesso ordine.
Sono lontana dall’Italia ma il clima che vedo traspirare da trasmissioni come Striscia La Notizia fa impressione (vedo solo pezzi tramite iutiubb).
Prima Innone poi Derflingher…
ma si e’ persa la capacita’ di fare nomi e cognomi oppure viene meglio sputtanare genericamente il mondo in televisione? Cos’e'? sparare su 1 per ammazzarne 100? mi chiedo e chiedo
Non si è chiesta perchè alcune guide vengono definite “danni peggiori della grandine prima della vendemmia”.
Non serve fare nomi e cognomi e neanche serve una laurea per capire.
Cari saluti
perché, certe guide dei vini non hanno davvero fatto “danni peggiori della grandine prima della vendemmia” in Italia?
Visto che Franco Ziliani usa il plurale (difendete) e quindi la sua è una accusa rivolta a tutti coloro che hanno difeso la cucina contemporanea su queste pagine, vorrei precisare che a mio parere non è corretto fare questa separazione faziosa tra “creativi” e “fàmose ‘no spaghetto”. Non è così.
E’ stata difesa la cucina creativa perchè attaccata subdolamente e con argomenti falsi: per quel che vale, io ho più volte scritto che il dibattito andrebbe posto sulla piacevolezza, sulle mode, su eventuali eccessi, non su una contrapposizione in base alla presunta qualità o alla presunta purezza di una cucina rispetto ad un’altra.
Io sono interessato da tutta la cucina, tutta, in tutte le sue espressioni, contesti e colori, e mi trovo assolutamente a mio agio e altrettanto soddisfatto sia davanti a una carbonara che di fronte al “bollito non bollito”. Più spesso la prima, raramente il secondo, ma non lancio anatemi e non faccio crociate per l’una o per l’altro.
Rivendico, a parità di qualità della materia prima, la mia libertà di scelta.
Sono d’accordo. Una passione vera, sincera e curiosa può anzi dovrebbe essere ricettiva a 360 gradi.
Valgono anche frazioni inferiori, ma non arriverei ai 90.
Massimo “quota” questo commento, ed io pure non voglio far perdere tempo a leggere identici concetti con altre parole. Fabrizio, la penso proprio come te, e non è la prima volta su queste pagine.
Come spagnola voglio sottolineare la mia indignazione contro la puntata di ieri 27 aprile di Striscia dove mandava in onda una intervista con Derflingher di dubbio gusto e di ancora più dubbio rigore scientifico relativa alla cucina di Ferra Adrià. Nell’arco dell’intervista c’erano delle palesi generalizzazioni riguardo “gli spagnoli” dove lo chef italiano dimostrava un disprezzo che ritengo fuori misura. A prescindere delle scelte professionali personali credo che la mancanza di rispetto dimostrata in questa intervista nei confronti di Adrià e della cucina spagnola meriti un attimo di riflessione. Innanzitutto la cucina spagnola si basa nella più pura e caratteristica tradizione mediterranea. In secondo luogo, il rigore professionale di Striscia doveva andare più in là e parlare al pubblico della “maledetta” sostanza che Adrià sembra usare senza ritegno, ovvero la metilcellulosa, che è un gelificante la cui caratteristica fondamentale è quella di fare addensare i liquidi in caldo. le quantità utilizzate in cucina NON sono affatto nocive per la salute, non è bandita in nessun paese e inoltre è utilizzata anche nei ristoranti VEGETARIANI perché appunto non è di origine animale. Il disprezzo va esteso a tutti quelli che in Italia, e di cucina se ne intendono, utilizzano questo gelificante. Inviterei a Striscia ad occuparsene di argomenti che riguardano veramente la salute pubblica. Sembrano già dimenticati episodi come le uova marce utilizzate a livello industriale, il latte, il vino adulterati, i ristoranti anche rinomati chiusi perché immagazzinavano prodotti scaduti… Forse sarebbe utile fare un analisi chimico di quello che ingeriamo e respiriamo quotidianamente per capire che la Metilcellulosa non giustifica disprezzo e generalizzazione verso una cucina che merita il rispetto del migliore dei Derflingher.
Ciao, So che stasera a Striscia la notiza supermax laudadio intervisterà lo chef Claudio Silvestri, il cuoco della nazionale di calcio. Le sue dichiarazioni posso svelarvele in anteprima: “Essere il cuoco della nazionale è una gran bella responsabilità e io devo scegliere per loro l’alimentazione più completa, giusta ed equilibrata. La mattina non ho dubbi; frutta, latte e pane e nutella e poi vedi come corrono! Sono io il Campione del Mondo, altro che Massimo Bottura…..”
Vai Super Max che con questa super inchesta puoi ambire al nobel per la chimica. Si fa per scerzare naturalmente……
Commento preferito del mese, posso dirlo?
La ringrazio molto…. Era un pò per sdrammatizzare la situazione che mi pare diventi sempre più pesante ogni giorno che passa e ogni servizio che mette in onda Striscia la Notizia.
Saluti
Giacomo