McChavez


hugo-chavezPer spezzare le reni a McDonald’s, il colonizzatore odiato da ogni compañero, Hugo Chavez ha inaugurato nei giorni scorsi il primo fast food della catena di stato Comerso. Tra canti e balli in diretta tv, il presidente venezuelano ha detto basta all’hamburger multinazionale, e sotto con l’arepa (un panzerotto fatto con la farina di mais ripieno di carne e salumi). Ventre a terra contro il capitalismo, basco e tuta rossa d’ordinanza, Chavez ha servito panini e pulito il bancone come un qualsivoglia cameriere.

Ma quali chimere del libero mercato. La polpetta statale, in vendita a soli 5 bolivar (40 centesimi), “romperà la spina dorsale all’imperante speculazione capitalista che saccheggia il popolo“. Mica briciole (di panino).

L’arepa è solo il primo di una serie di prodotti che la Comerso venderà a poco più del prezzo di produzione. Seguiranno, si dice, abiti, medicine, elettrodomestici, perfino auto che costeranno il 50% in meno dei prodotti capitalisti.

Tutti d’accordo? Sì, se non fosse per i soliti disfattisti. Di sicuro delle mele marce secondo cui la Comerso pratica certi prezzi perché riceve sovvenzioni dallo stato incompatibili con la libera concorrenza. Ma nel Paese in cui il 40% per cento del bilancio nazionale proviene da esportazioni di petrolio (statalizzato) ha senso parlare di mercato libero? Nel dubbio, buon appetito compagno Chavez.




64 commenti a “McChavez”

  1. Vignadelmar Vignadelmar commenta:

    Carissimo Tomacelli, con questo topic ti sei guadagnato la mia totale ed incondizionata stima !!!!
    .
    Finalmente potremo approfondire le tematiche riguardante il Presidente Chavez e quelle legate ai molti altri Presidenti dell’America Latina che con le loro azioni stanno faticosamente e dolorosamente costruendo un critico laboratorio politico, economico ed ideale fra i più innovativi e all’avanguardia del pianeta.
    Come dimenticare Lula (Brasile), Morales (Bolivia) ed il sempre amatissimo Fidel Castro?
    Già, Fidel Castro e la sua-nostra Cuba. Che da anni tira avanti la carretta nonostante le decennali “avversità” (oggi mi sento buono, per questo le chiamo così) nordamericane ancora vigenti nonostante la Presidenza Obama. Si, perchè gli USA facevano bene a temere la Cuba castrista e la sua perdurante anomalia. Perchè quella flebile fiammella rimasta pervicacemente accesa per decenni ha dato, con il proprio esempio e la propria testimonianza, la stura a quei cambiamenti politici radicali che stanno sconvolgendo l’ex “giardino di casa” statunitense.
    .
    Certo le contraddizioni, le forzature, le mancanze, le brutture, ci sono. Sarebbe da folli negarlo. Però di sicuro l’America Latina di oggi è molto migliore di quella dei decenni precedenti, dove le dittature militari filo americane spadroneggiavano per tutto il continente, provocando inenarrabili situazioni criminali diffuse.
    Per chi avesse poca memoria sto parlando della dittatura cilena di Pinochet, quella dei Generali in Argentina, in San Salvador, etc etc etc.
    .
    Su questi nuovi Presidenti sud americani potete forse dire qualcosa di male. Prima però ricordatevi di chi li a preceduti e finanziati.
    .
    Ciao

    • Tommaso Farina risponde:

      “Laboratorio politico economico ideale ecc.” con un cappello così ridicolo? O col maglione infeltrito dell’altro furfante della Bolivia?

    • Corrado Corrado risponde:

      Conosco almeno 10 Venezuelani (di origine italiana) che stanno disperatamente cercando di prendere la cittadinanza italiana per scappare dal paradiso di Chavez.
      Dicono che l’unica differenza con Mussolini e che lui non è calvo.Comunque se vuoi far cambio con loro …

      • Vignadelmar Vignadelmar risponde:

        Ah, la storia, questa sconosciuta !!!
        .
        Oltre la differente quantità di capelli fra Chavez e Mussolini ci sono alcune insignificanti differenze che vado ad elencarti.
        .
        Chavez non ha:
        - partecipato attivamente alla seconda guerra mondiale che ha causato 50.000.000 (cinquanta milioni) di morti e la distruzione del proprio Paese prima invaso dagli ex alleati Tedeschi e poi liberato oltre che dai Partigiani anche dagli ex nemici Statunitensi ed Alleati.
        - emanato alcuna legge razziale né aiutato fattivamente a deportare propri cittadini nei campi di sterminio di un paese alleato rendendosi e rendendoci complici dell’Olocausto
        - non ha mai fatto nessuna guerra di aggressione di stampo coloniale (veramente non ha mai fatto nessuna guerra)
        - non ha messo fuori legge i partiti politici, non ha abolito il parlamento, non ha mai fondato una dittatura.
        .
        Prima di scrivere pensa, eviti brutte figure.

        .
        Ciao

        • Corrado Corrado risponde:

          Vignadelmar la storia questa sconosciuta ma anche l’italiano questo sconosciuto. Hai letto quello che ho scritto ? Lo hai capito ?
          Ripeto: conosco dieci venezuelani (di origini italiane) che non vedono l’ora di trovare il modo di scappare dal Venezuela perchè Chavez è per loro (che ci “vivono sotto”) peggio di Mussolini. Perchè voi adoratori di questi figuri non vi trasferite in Venezuela (paese bellissimo)? Volete rimanere qua a combattere il dittatore Berlusconi e lasciate gli altri a godersi questi illuminati? Che altruisti che siete.
          PS
          paragonare Lula a Chavez è una minchiata immensa. L’unico paragonabile è Fidel Castro che ha portato Cuba agli orizzonti luminosi che tutti conosciamo tranne ovviamente chi a Cuba ci abita veramente e deve andare a battere per sopravvivere o emigrare su zattere verso la Florida.
          Hasta la victoria!

          • andrea andrea risponde:

            @ Corrado :
            ma sto vignadelmar è un personaggio squallido (almeno da quello che gli ho visto scrivere). Dovrebbe andare (lui come oliver stone che gli fa pure i film!!), come diceva un ragazzo italiano nato in Venezuela, a lavorare un paio di mesi là così può vedere come funziona!

          • Maurizio Cortese Maurizio Cortese risponde:

            Andrea, Vignadelmar alias Luciano Lombardi, se non ricordo male, non è un personaggio “squallido”.
            E’ solamente una persona che ha idee diverse dalle sue e, visto che mi trovo, anche dalle mie.

          • eggi eggi risponde:

            in effetti dare dello ’squallido’ a chi non condivide delle idee non é poi sta’ grande idea di democrazia

          • Vignadelmar Vignadelmar risponde:

            Caro Corrado, allora dovresti dire ai tuoi dieci amici Venezuelani che il dittatore Mussolini ha compiuto una tale immensa quantità di atti criminali da far impallidire quasi tutti i peggiori criminali della storia umana, a questo proposito potresti fargli leggere la mia prima risposta dove ne elencavo una piccola parte.
            Poi siccome penso che il tuo giudizio su Chavez coincida con il loro, altrimenti lo avresti evidenziato, confermo che faresti bene ad iniziare a studiare la storia.
            Poi, perchè paragonare Lula a Chavez sarebbe una minchiata immensa?? Anzichè scrivere queste “uscite” non sarebbe meglio argomentarne le motivazioni??
            .
            @ andrea, si, per te sono un personaggio squallido, però ciò che scrivo lo scrivo non in forma anonima come fai tu….quindi in una gara su chi sia più squallido forse vinceresti tu.
            .
            Ciao

          • Corrado Corrado risponde:

            Caro vignadelmar personalmente Chavez più che Mussolini mi ricordava il “dittatore dello stato libero di Bananas” del film di Woody Allen. Però la mia (e la tua) opinione contano relativamente perchè noi non abitiamo lì. Ci abitano queste persone (non sono amici li ho conosciuti per motivi di lavoro)e loro VOGLIONO SCAPPARE. Certo si puo obiettare che 10 non sono un campione significativo sulla popolazione Venezuelana, ma sono comunque il 100% dei Venezuelani che conosco io quindi la mia idea lo tratta da loro.Anche Mussolini ci ha messo 8 anni prima di fare una guerra e 9 prima di emanare leggi razziali dagli tempo a Chavez…
            Riguardo Lula e Chavez ritengo sia una “minchiata” paragonarli per vari motivi.Ne cito solo alcuni per brevità, Lula non ha:
            1.Chiuso i media indipendenti (revocando di fatto la libertà di espressione)
            2.Proibito di giocare ad uno sport solo perchè lui lo considera borghese (limitando la libertà dei venezuelani tout court)
            3. Indetto un referendum per essere eletto presidente a vita (ripresentandolo finchè non ha vinto)
            Potrei continuare ma, se smetti di studiare storia per un po’, e cerchi su internet troverai tantissime differenze di sostanza di stile e di spessore politico tra i due. Tali da farmi dire che metterli sullo stesso piano è una minchiata.

      • luca p luca p risponde:

        Credo che le politiche di Chavez sulla redistribuzione o sull’alfabetizzazione abbiamo un senso. Il suo difetto è che non cerca di spingere verso la coesione sociale e la collaborazione tra classi ma fa di tutto per incattivire gli animi e tenere il paese sull’orlo della guerra civile, cosa per altro difficile in un paese dalle fortissime differenze sociali.
        Nel paese il cibo a buon mercato non manca, certo poteva vestirla meglio la sua battaglia e farla passare come una forma di rispetto per le proprie tradizione gastronomiche, ad una parte dei popolo gastrofanatico la cosa sarebbe piaciuta di più.

        • Artèteca Artèteca risponde:

          Sottoscrivo in pieno. E mi sembra che la coesione sociale sia proprio invece la carta vincente di Castro o di Lula.
          In Venzuela mi ci sono trovato nel 2001, un anno dopo la prima elezione di Chavez, mi sembrava già allora un paese diviso in 2 fazioni. Pro o contro … un po’ come per mister B.
          A Cuba torno una volta ogni 2/3 anni, ho dei cari amici che aiuto come webmaster di http://www.CaseCuba.com (permettetemi la pubblicità). Ci sono servizi per i Cubani che gli altri stati se li sono sognati per 50 anni, essendo tutto il sudamerica considerato il “backyard” degli USA (vedi ancor oggi Honduras).
          Per rimanere nel tema, credo che le Arepas già battevano e continueranno a battere McDonalds sempre e comunque, anche senza l’aiuto del marchio di stato.
          Aspetto con impazienza il film di Oliver Stone su Chavez.
          Quello su Fidèl l’ho già nella collezione di DVD.

          Felice 2010

      • andrea andrea risponde:

        difatti è così!

        Vignadelmar se nn sbaglio sei il comunistone che c’ era pure sul forum del gambero rosso! giusto?

        Perdonami ma giustificare e difendere un dittatore è proprio da poveri cretini! Mi sa che tu NON sei molto informato sui fatti e su come comanda il paese questo cane!

        E’ anche vero che uno che appoggia LA dottrina di morte per eccellenza nella storia umana non meritebbe neppure una risposta.
        La cosa triste è che ci fanno pure i film su chavez e che guevara e vengono trattati come star quando non sono altro che criminali!

        • Vignadelmar Vignadelmar risponde:

          Ad un commento così tanto lucido, intelligente, arguto ed informato, non so proprio cosa rispondere.
          E’ impossibile replicare o abbozzare una difesa; di colpo mi son reso conto di aver vissuto per decenni nell’errore…..e che errore !!!
          .
          Grazie Andrea, mi hai fatto vedere per la prima volta la luce della Verità e della Saggezza !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
          .
          Si, sono quello che scriveva e scrive ancora sul forum del Gambero Rosso
          .
          Ciao

      • direttorTonelli direttorTonelli risponde:

        Rispondo al messaggio di Corrado riguardo ai nostri connazionali. Ne conosco e ho personalmente parlato con alcuni anche io sia con gente che cerca di fuggire, sia con gente che è fuggita felicissima di averlo fatto.

        Chi parla bene delle dittature sudamericane dovrebbe quantomeno iniziare con il trasferirvicisi e poi (poi!) blaterare. Mi spiace che Dissapore continui a ospitare chi insulta il buon senso e manca di rispetto ai miliardi di sofferenze che criminali come Hugo Chavez perpetrano alla popolazione. Sotto un certo livello non si dovrebbe scendere mai.

        • Vignadelmar Vignadelmar risponde:

          Vero, caro DirettorTonelli, poi magari bisognerebbe evitare di accusare chi ha parcheggiato automobili (tremendo crimine), per le quali non si è verificato chi siano i veri proprietari, di essere “culattoni”, “froci” o “checce starnazzanti”.
          E magari eviterei anche di definire una zona di Roma dove insistono molti locali gay come “frociolandia”

          “http://www.degradoesquilino.com/2009/07/omofobi-o-burinofobi-penne-o-piume.html

          E’ vero DirettorTonelli sotto un determinato livello non bisognerebbe scendere mai, non trova ???

          .
          Ciao

  2. Fermatelo voi che potete :-( pensavo che con il petrolio avesse raggiunto l’apice …

  3. Bruno Stucchi Bruno Stucchi commenta:

    lo mangereste un panino di stato? Fatto da statali?

  4. Sonia Sonia commenta:

    Sarebbe un sogno che lo stato intraprendesse un’iniziativa sociale anticapitalista per sfamare chi non ha soldi per farlo e vive de stenti. Allestendo mense, servizi o anche punti di distribuzione. Darei tutto per vivere in país dove esiste il socialismo reale. Un panino forse e’ poco ma contrasta la cucina imborghesita e senza umanità
    ciao ciao

    @quoto vigna: una grazia de signor che non te arrivano certi clienti :P

  5. eggi eggi commenta:

    se il senso é capire come le correnti politiche operano verso la gastronomia direi che… la politica:gastronomia=l’acqua:all’olio bollente (di semi, d’oliva, lampante.. fai tu Tomacelli)

    • rompicapo rompicapo risponde:

      [img]http://smileys.sur-la-toile.com/repository/Reflexion/idee-puis-non.gif[/img]
      il libero mercato : democrazia = l’arepa di Chavez : …non lo so

      • eggi eggi risponde:

        mi pare di riconoscere una splendida Sandrelli adolescente?
        amo la democrazia, l’importante é che tutti facciano quello che dico io

      • eggi eggi risponde:

        il libero mercato : democrazia = l’arepa di Chavez : al concetto di sazietà (ma che nessuno chieda il bis).. può andare?

        • Antonio Tomacelli Antonio Tomacelli risponde:

          Ho un solo dubbio su questa storia e me lo coltivo
          In Venezuela il petrolio è stato nazionallizzato, quindi è giusto che i guadagni ricadano sulla popolazione. Fornire al popolo panini ad un quarto del costo di mercato (con i loro soldi) serve non solo a sfamare ma anche a calmierare un mercato “troppo libero” che esiste e fa affari. Io non sarei contrario ad un 10% di concorrenza statale su tutti i prodotti essenziali. D’altronde non mi venite a dire che in Italia siamo in regime di libero mercato.

          Ci hanno rotto le “scatole” per anni con la parola “privatizzazione” convincendoci che fosse assolutamente giusta e democratica e, dopo i disastri Telecom e Autostrade, ci siamo accorti che la parola vera da usare era “Liberalizzazione”. Abbiamo soltanto svenduto attività vitali per una nazione, trasferendo ricchezza da un soggetto plurale (lo Stato) a un soggetto singolo (Tronchetti Provera). Se questo è il capitalismo e la democrazia come la intendete voi, Viva il Che!

          Hasta siempre.

          • eggi eggi risponde:

            i guadagni che ricadono sulla popolazione? Tomacelli, ma dove vivi?
            credo che se potessimo raggruppare tutti i nomi che sono fatti su questo post, e quelli che ho in mente, in nome della democrazia, Madre Teresa e Gandhi si rivolterebbero nella tomba

          • Sonia Sonia risponde:

            hiiii sono con te antonio pronta e tutta rossa fino alle mutandine……..non i capelli che so mora ;)
            ciao ciao

          • Nico Nico risponde:

            hai ragione, le privatizzazioni italiane sono imbarazzanti: aumentano i prezzi e diminuisce la qualita’ del servizio
            siamo piu’ dalle parti della dissoluzione dell’URSS (e arricchimento di un’oligarchia), che di un’autentica democrazia liberale (che continuo a sognare)

  6. Confermiamo quanto sia arduo parlare con mente libera di governi così distanti dai nostri standard: vale per chi li odia come per chi li disprezza. Mi hanno sempre colpito le parole di rumeni e russi conosciuti negli anni: dei loro regimi comunisti, a me manicheo, non hanno mai dato un giudizio perentorio. C’erano aspetti assai belli e solidali (istruzione, sanità.. con provvedimenti impensabili per noi “occidentali”) così come castrazioni e violazioni che non vorremmo mai.
    Pecchiamo di presunzione pensando che possa bastare un giudizio sommario a liquidare Chavez o chi per lui, nell’uno e nell’altro senso. Magari dovremmo stare attenti alle parole, dando del “dittatore” a chi vince elezioni democratiche pur in contesti socio-mediatici fortemente condizionati e monofonici. Nello specifico, penso al caso di Cuba e alla blogger Yoani Sanchez, ma non si può dimenticare che qualcuno ne abbia parlato e ne parli in maniera similare facendo riferimento all’Italia (nel nostro caso, le voci più auterevoli sono state proprio quelle che col comunismo vero non hanno proprio nulla a che spartire).

    Conclusione: a quando il “panino con porchetta” di Stato proposto dall’on. Francesca Martini (colei che – apprendiamo –

    Nel settembre 2009 ha definito “fatto gravissimo” la presunta macellazione violenta di un bovino avvenuta in Tunisia sul set del film Baarìa di Giuseppe Tornatore

    )?
    L’evidente contraddizione in termini della domanda stessa dimostra che il McBossi (o qualcosa di alternativo a meccanismi che dominano mercati – troppo spesso – tutto tranne liberi) ce lo possiamo proprio “sognare”.

  7. giancarlo maffi giancarlo maffi commenta:

    pane e cassouela potrebbe essere il macbossi. facile e meno “masticabile” il macberlusca: pane e g…. ( ops ho promesso di non dirlo piu’)

    il chavez mi è istintivamente simpatico per via del’antiamericanismo e anche per via di qualche iniziativa simpatica. ma il futuro del mondo non credo che possa risolverlo nemmeno lui. e ,temo, nemmeno quello del suo simpatico paese.

    certo ,nella drammatica tundra glaciale nella quale siamo finiti noi genericamente definibili di sinistra, un gesto come quello pare fare intravvedere una lucina in fondo all’ infinito buio.

    ma temo che sia solo una lucciola…

    • Nico Nico risponde:

      scusami, ma vedendo il blog che linki, non avrei mai immaginato che fossi di sinistra e antiamericano

      • giancarlo maffi giancarlo maffi risponde:

        perchè nico?, non capisco, scusa… che c’ha quel blog?

        io sono (moralmente parlando) di estrema sinistra.

        altra persona li’ non credo proprio, ma sono affari suoi.

        comunque quando si parla di ristoranti che c’entrano sinistra e destra? forse ti riferisci a quell’articoletto con alemanno e pagano che brindano?
        va beh ma si conoscono da tempo. e poi l’istituto di cultura è sede istituzionale. alemanno stava là come sindaco di roma, in visita pastorale. che dovevo fare, tirargli la bottiglia in faccia?

        tu pensa un po’ che il pagano stava altrove e sono stato io, che piantonavo l’istituto per gli odiosi lavori del giorno dopo, ad avvertirlo e che si scaracollasse di corsa.

        si fa cosi’, nico, fra soci…….

        o ti riferisci all’altro articolo ,quello sulle auto?

        si , è vero, quelle auto sono un po’ di destra. e lo è se vogliamo anche la mia db9.
        ma che vuoi fare … ognuno ha il fardello delle proprie contraddizioni.

        bertinotti ti sembrava uno di sinistra, quando dirigeva la camera? a me no….

  8. Nico Nico commenta:

    siamo quasi al livello di Ahmadinejad, che regala patate in cambio di voti
    Chavez e’ un peronista di sinistra, un Berlusconi di sinistra in un certo senso

  9. Vignadelmar Vignadelmar commenta:

    Corrado fa un commento interessante.
    Messo di fronte all’evidenza che Mussolini nei fatti compiuti (e non nella testa di dieci Venezuelani di origine italiana) è come minimo mille e mille volte peggiore di Chavez afferma perentorio: “Anche Mussolini ci ha messo 8 anni prima di fare una guerra e 9 prima di emanare leggi razziali dagli tempo a Chavez…”
    .
    Ecco, come volete che commenti un post simile ?? Come si fa a dire di una persona che ancora non ha fatto nulla di simile di esser certi che lo farà in futuro ?? E non stiamo parlando di sputare per terra o rubare una macchina; stiamo parlando di fare una guerra ed emanare leggi razziali che contribuiranno poi ad essere complici nello sterminio nei lagher di milioni di persone !!!
    Siamo ad un livello infimo di dialettica/discussione: “Chavez non ha fatto quello che ha fatto Mussolini perchè non ne ha avuto tempo, ma con il tempo son sicuro che lo farà, dagli tempo……”
    .
    Bene, io a questo livello così “alto” di discussione mi sottraggo volentieri, non prima di aver notato come certi argomenti scomodi, controversi diano la stura alla comparsa di determinate prese di posizione che io definisco orribili.
    .
    Ciao

    • Corrado Corrado risponde:

      Vignadelmar stai usando un trucco retorico (anche un po’patetico).
      Non hai commenti da fare sulle differenze tra Lula e Chavez? Lì ti sembra tutto ok?
      Chavez si sta comportando in modo dittatoriale ed illiberale non solo nei racconti dei pochi Venezuelani che POSSONO parlare, ma nei fatti che sono sotto gli occhi di tutti: vieta la liberta di stampa e di parola, vieta ai rivali politici di pubblicare e vieta alla gente libertà normali negli altri paesi, come giocare a golf, ma siccome lo fa cantando bandiera rossa e non gli piacciono gli USA allora e tutto ok ?
      Se ti piace Chavez ok, puoi considerarlo un dittatore illuminato (vuoi mettere la Tessera del Pane fascista con i panini imbottiti di Chavez?) ma sempre dittatore rimane (anche se regolarmente eletto, capitò persino ad Hitler !). A me i dittatori non piacciono di qualsiasi colore siano, a te basta che siano rossi poi va tutto bene. Ti faccio una domanda: se tu dovessi lasciare l’Italia (a parità di parametri) andresti ad abitare in USA o in Venezuela ? Anzi, ti vengo incontro, in Brasile o in Venezuela ?

      • Vignadelmar Vignadelmar risponde:

        Si anche Hitler è andato al potere con le elezioni…..le ultime !!!! Dopo non ce ne sono state altre.
        Tu ed i tuoi 10 amici venezuelani continuate a proporre paragoni impropri: prima Mussolini, adesso Hilter…..è un insulto all’intelligenza.
        .
        Il Presidente Chavez le elezioni in Venezuela le ha sempre svolte, referendum compresi, e le ha sempre vinte. Elezioni con libere campagne elettorali, anche molto crude, controllate da Osservatori internazionali che ne hanno sempre sancito la assoluta regolarità. Contro Chavez naturalmente c’è stato anche un tentativo di colpo di stato.
        .
        Poi non ho posto in essere alcun esercizio retorico (un po’ patetico), ho solamente riportato quello che tu hai scritto: “Anche Mussolini ci ha messo 8 anni prima di fare una guerra e 9 prima di emanare leggi razziali dagli tempo a Chavez…”
        .
        Per rispondere alla tua domanda su quale Paese sceglierei forse andrei in Venezuela, ma anche il Brasile andrebbe benissimo.
        .

        • Corrado Corrado risponde:

          Forse ti è sfuggito, ma anche in Venezuela non ci saranno più elezioni. Il 15 Febbraio 2009, un referendum ha stabilito che il mandato presidenziale venezuelano sia a tempo ILLIMITATO. Il referendum era già stato presentato, il 2 Dicembre 2007, ma era stato bocciato. Dopo questa bocciatura Chavez ha CHIUSO tutti i media indipendenti e, stranamente, ha vinto la successiva consultazione.
          Quando vai in Venezuale noterai che lì le fette di salame le mettono dentro i panini non sugli occhi, strane usanze sudamericane!

          • Corrado Corrado risponde:

            Specifico perchè sono stato inesatto.
            Le elezioni formalmente dovrebbero esserci ancora.
            Ma Chavez potrà ricandidarsi all’infinito è avra il totale controllo di tutti i media di informazione quindi…

          • Vignadelmar Vignadelmar risponde:

            Errore !!!!!!
            .
            Il mandato Presidenziale ha sempre la stessa durata.
            .
            E’ possibile ricandidarsi alle libere elezioni per la Presidenza un numero illimitato di volte.
            .
            Sai c’è una certa differenza…..quindi le fette di salame….
            .
            Visto che fine fai quando credi ai tuoi dieci amici venezuelani ?
            .
            Ciao

          • Corrado Corrado risponde:

            PS
            Anche Chavez tento un golpe nel 1992 però ovvio lui l’avrà fatto per motivi democratici.

          • Corrado Corrado risponde:

            IO:
            “Le elezioni formalmente dovrebbero esserci ancora.
            Ma Chavez potrà ricandidarsi all’infinito”
            TU:
            “E’ possibile ricandidarsi alle libere elezioni per la Presidenza un numero illimitato di volte.”

            Io non sarò Manzoni ma anche tu come lettore lasci a desiderare.

            PS
            Continui ad ironizzare sui miei “10 amici” Venezuelani ti posso assicurare che esistono, mio cognato gestiva un villaggio turistico a Margarita.
            Ho invece diversi amici cubani e brasiliani (pure parenti). Caso strano i brasiliani sono tutti entusiasti del proprio paese, i cubani ed i venezuelani non comprendono invece la fortuna che è loro capitata!
            AH se avessero studiato la storia!

        • Nico Nico risponde:

          “Ma Chavez potrà ricandidarsi all’infinito è avra il totale controllo di tutti i media di informazione quindi…”

          lo dicevo che e’ un berlusconi di sinistra

          • Vignadelmar Vignadelmar risponde:

            Caro Nico, ammesso e NON concesso che sia vero, son sicurissimo che tutti quelli che qui hanno attaccato il Presidente Chavez non sarebbero assolutamente d’accordo con il parallelismo da te proposto….non pensi ??? ;-)
            .
            Ciao

          • Nico Nico risponde:

            disprezzo sia Chavez, sia Berlusconi
            sono l’unico?

          • Corrado Corrado risponde:

            No Nico, vai tranquillo che non sei solo!
            Però, vedi, se tu parli male di Chavez la gente automaticamente assume che sei pro Berlusconi e/o viceversa.
            C’è la tendenza a interpretare gli stessi comportamenti in modo diverso a seconda che vengano da destra o da sinistra (se ti vuoi godere questo disturbo bipolare fino in fondo vai sul blog di Gianni Minà).
            PS
            Non siamo soli, ma in minoranza sicuramente.

  10. Vignadelmar Vignadelmar commenta:

    Comunque io la vorrei finire con questo duetto.
    .
    Basta rileggersi il mio primo post di risposta al topic di Tomacelli per capire per intero il mio pensiero, anche in merito alle storture degli attuali governi sudamericani.
    Storture che ho già scritto che esistono ma che sono quantitativamente e qualitativamente minime rispetto ai regimi apertamente dittatoriali e profondamente sanguinari che li hanno preceduti.
    Ad esempio qui alcuni affermano che in Venezuela non esiste la libertà di stampa e di parola: http://www.talcualdigital.com/index.html questo è il sito internet di un quotidiano che è giornalmente e liberamente in edicola in Venezuela e che è profondamente anti Chavez. Allora forse, dico forse, sarebbe meglio dire altro ed essere più precisi anzichè fare sparate non corrispondenti al vero.
    .
    Ma la cosa insopportabile è il paragone posto e riposto fra Mussolini e Chavez. Paragone assolutamente improponibile, e su questo mi sono dilungato ma evidentemente ciò che ci piace credere prevale sulla realtà e sull’evidenza storica.
    .
    Ciao

    • andrea andrea risponde:

      Eh si come no! I suoi oppositori sono ben acetti! Quando gli va bene gli fanno chiudere radio e giornali o al massimo ti espellono dal paese!Quando va bene!

      Continui a sostenere un dittatore, opressore della libertà! Questo è il problema! Trovare le differenze tra Chavez e altri dittatori e davveri ridicolo! Sono sempre e comunque metodi che alla lunga portano solo miseria e morte!

      Parli di fatti di cui non sei a conoscenza perchè, a quanto pare, non hai mai parlato con qualcuno che là ci vive!
      Hasta la victoria siempre, gilipollas!!

  11. Andrea Guolo Andrea Guolo commenta:

    Prima di parlare di Chavez bisognerebbe aver visitato il Venezuela. Io l’ho fatto, nel 2002, e mi è bastato per capire che quel signore è un demagogo, populista e corrotto, come del resto sono corrotti tutti i suoi uomini e una buona parte della sua polizia. Ho letto tanti commenti in questo topic e mi sembrano la solita sfida ideologica cui purtroppo siamo abituati in Italia.

    Tornando all’argomento, il panino di Stato è un’iniziativa coerente con la politica di Chavez, come ad esempio l’idea brillante di ridare una dignità ai ranchos (le favelas di Caracas) regalando un secchio di pittura a ognuno dei suoi occupanti. Insomma, la solita stronzata. Ciao a tutti.

  12. Caio Protti Caio Protti commenta:

    Per il Venezuela comunque iniziano i tempi durissimi perchè come il Messico sono arrivati “a fine corsa” per la disponibilità petrolifera. Chavez lo sa e si butta sulle campagne di immagine per salvare il salvabile o forse nemmeno quello, è solo disperazione.

    L’anno di massima produzione per il Venezuela è stato il 1970, poi sono crollati per riprendersi nel 1998 circa ed ora producono circa la metà rispetto alla capacità estrattiva installata, non certo per chissà quali giochi di potere sulle loro riserve, ma perchè nonostante i prezzi in salita e le nuove tecnologie di massimizzazione dei giacimenti non riescono più ad incrementare la produzione, che è in declino netto soprattutto da quando sono stati cacciati gli estrattori stranieri. Dati precisi su Venezuela ed altri paesi, li trovate qui: http://www.energyinsights.net/cgi-script/csArticles/articles/000046/004690.htm

  13. [...] Due o tre(cento cose) che abbiamo detto al sottosegretario leghista Francesca Martini. 8 – McChavez. Il presidente venezuelano Hugo Chavez ha inaugurato il primo fast food della catena di stato [...]

  14. balthazar balthazar commenta:

    invece prima di Chavez in Venezuela si stava da Dio…
    come si stava da Dio con Batista, a Cuba, o con Pinochet in Cile.
    Ho l’impressione che anche quando si parla di dittature si finisca con l’essere annebbiati dalla propria ideologia a seconda se la dittatura abbia un’impronta socialista o liberista
    I poveri esistono ovunque.

    • eccèrto che esistono... eccèrto che esistono... risponde:

      [img]http://smileys.sur-la-toile.com/repository/Reflexion/pas-compris.gif[/img]
      quindi la tua conclusione generale
      è che per governare le popolazioni povere, ieri come oggi, c’è niente di meglio delle dittature militari ammantate di ideologia-demagogia?

  15. un anno dopo un anno dopo commenta:

    WikiLeaks: socialist tortillas offer a taste of Venezuelan revolution

    Caracas, 10 dic – The U.S. Embassy appears to have put in long hours examining Hugo Chavez’s efforts to build a socialist economy in Venezuela. But out of all, the dense analysis springs one cable about the role of the humble tortilla in building a brave new world. [...] Inside the restaurant one wall was dominated by a quote in large red lettering from Simon Bolivar: “the best system of government is that which produces the greatest happiness”, [...] in the socialist arepera customers pay only after eating, telling cashiers how much they’d eaten, [...] but there’s nothing to suggest the Venezuelan leader ever said “let them eat arepa”.

    Tim Lister, completo su cnn.com


Lascia un commento

1. Ospite

Commenta subito inserendo il tuo nome ed un indirizzo email.

2. Iscritto a Facebook o Twitter

Clicca sui pulsanti per commentare con il tuo profilo Facebook o Twitter.

3. Iscritto a Dissapore

Registrati o accedi per commentare.