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Pro e contro delle mamme italiane, le mamme migliori del mondo

Ogni volta che si fanno cose tipo a Sanremo ieri sera, “W l’Italia”, sento la stessa palpitante mortificazione di quando a un commensale scappa il rutto perché –dice– apprezza la cucina di casa.

Ma viste tutte le insinuazioni su Morandi e la coprofilia forse è meglio cambiare argomento. E parlare di quando il sentiment italiano inorgoglisce perfino me. Se per esempio affermassi a bruciapelo: le mamme italiane sono le migliori del mondo, voi, che siete persone di mondo, rispondereste con svelte citazioni di “Le francesi non ingrassano”, l’ormai famoso libro della scrittrice Mireille Giuliano, che spiega come grazie a un invidiabile bon ton alimentare, ereditato da mammà, le ragazze d’oltralpe riescano a mantenere la linea.

In alternativa mi prendereste per “deficiente” (cit.)

Ma guardate che non sono io a dirlo, bensì l’autorevole Wall Street Journal (citato addirittura da Celentano) in un fondo di ieri che parte da un argomento serissimo, l’ascesa della superpotenza Cina spiegata con la rigida educazione impartita ai figli dalle mamme cinesi. E però si conclude con la beatificazione della mamma italiana, italo-americana, per la precisione, anche perché amorevole nella cura del cibo, vedi i “manicotti” (cannelloni, sic!). La mamma italiana pertanto, svetta su tutte le altre in termini per l’amore che sa dare.

Ora, immedesimatevi nel mio sbigottimento, vi prego.

Ci hanno detto di tutto. A forza di mammoni, bamboccioni, più recentemente sfigati hanno instillato dentro di noi un profondo senso di inadeguatezza. E ora fanno vincere proprio la mamma italiana?

Qui dobbiamo chiarire.

Viva le mamme italiane perché più affettuose, protettive e presenti delle altre, ma più che altro, cuoche insuperabili?
oppure
Abbasso le mamme italiane perché allevano figli che non sanno metter su una lavatrice o cucinare un riso in bianco?

Mamme italiane: pro e contro.

[Crediti | Link: Wall Street Journal, immagine: Getty]

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18 commenti a Pro e contro delle mamme italiane, le mamme migliori del mondo

  1. IO per fortuna o purtroppo non ho avuto la mamma migliore del mondo: riesce a far uscire la biancheria dalla lavatrice più sporca e “puzzosa” di quando introdotta, non ha mai lavorato e a casa non fa nulla men che meno cucinare che se no “resta odore” e, guarda caso, io ho iniziato a cucinare a circa 10 anni per diventare un’ottima cuoca (senza qualifiche ma dalla buona reputazione tra conoscenti e amici) per salvarmi dalle passate di pomodoro in bottiglia che al quarto giorno della settimana erano acide, lo stufato di carne (che stufato non era) che doveva durare almeno 3 giorni e dal sovrappeso causato dagli innumerevoli panini coi salumi mangiati per la fame durante la crescita… quindi per me questo articolo é solo un polpettone di miti e frasi fatte. In ogni caso un pò di invidia per chi le mamme migliori le ha avute ce l’ho anche se adesso non sarei la donna di casa che sono :-)

    • Ma sai che mi sembra di leggere quasi la mia storia! La mia mamma ha anche l’aggravante che sa cucinare molto bene, ma non le piace farlo, quindi cucina solo quando ha ospiti. A noi zupponi, purè e cose conditissime fatte di malavoglia. Mi nasconde le ricette buone che ha (sono un segreto di stato anche per me che sono la figlia). Per fortuna ho avuto una super nonna che mi ha insegnato tantissimo e adorava cucinare!

      Sarà magari che mia madre odiava cucinare perchè mia nonna lo faceva troppo e io xuxino perchè mia madre odia farlo????

      Però le mamme italiane sono deleterie per i filgi maschi perchè le viziano come dei pascià e poi ce li becchiamo noi (nella maggior parte dei casi): Non parlo di qui dove ci sono uomini che cucinano, ma secondo me sono l’eccezione in Italia!

    • Condivido al 100% le parole di Monica Elena, mi sento però di spezzare una lancia a favore delle suocere: loro sì, per i loro bambini (maschi), sono state e rimarranno in eterno le migliori mamme del mondo (o le migliori donne?)…

  2. sono figlia femmina e madre di bambino.
    il fatto è che noi femmine veniamo generalmente al mondo con l’ansia di fare, dare, insegnare, sapere, imparare; i maschi nascono con la voglia di giocare. e non se la tolgono mai. noi donne non sappiamo giocare. non lo sappiamo fare. se lo sappiamo fare forse non sappiamo cucinare. io ho insegnato a mio figlio a cucinare. a riordinare, a prendersi cura. ogni giorno. e ogni giorno mi chiede come si fa. non per curiosità, perchè se lo scorda. la mia mamma era. la migliore del mondo.

    • Consiglio “Dalla parte delle bambine” di Lipperini, per provare a toglierci dalla testa che le femmine nascono con la “voglia” di fare educare dare, e i maschi con quella di giocare.
      Davvero, è una cosa assurda.

  3. per me le mamme italiane sono le migliori del mondo fino ad una certa età…..poi dovrebbero tagliare il cordone ombelicale, secondo me intorno ai 20 anni.
    invece qui lo tengono fino a minimo 35 anni, poi si rendono conto che forse forse, udite udite, il loro pargoletto “sta crescendo” (ma non è ancora cresciuto, ovviamente) :-)

  4. Mammà adora cucinare. Ed è anche una cuoca “tecnica”, si cimenta in preparazioni moderne e creative.
    Tra noi c’è stata pure una particolare osmosi. Io da lei ho imparato tutti i rudimenti tecnici che so. Lei da me ha imparato la cultura della materia prima, dell’ingrediente di alta qualità, del prodotto ricercato.
    Purtroppo è astemia.

  5. la MIA mamma cucina da dio! lava e stira e intanto prepara il ragù. sbianca tutte le macchie ed ha un pollice verde da fare invidia…imbattibile su tutta la linea!

  6. Quoto Gianluca: “…per me le mamme italiane sono le migliori del mondo fino ad una certa età…..poi dovrebbero tagliare il cordone ombelicale, secondo me intorno ai 20 anni”. Ho insegnato a mio figlio a cucinare e a stirarsi da solo la sua roba. La paghetta all’estero coem a casa mia non esiste, se non per merito. Se mio figlio mi lava pavimento e vetri di casa lo pago una cifra media di mercato (€10/ora). Deve dare per poter ricevere. Non esistono più i presupposti sociali ed economici per madri che lavorano fuori e dentro casa con figli (e mariti) lazzaroni. Ed avendo viaggiato da tutta la vita, quoto @Luka:”Secondo me, le mamme migliori, sono quelle di marca scandinava…”.

  7. Ma non è possibile che si stia ancora qui a parlare di questi stereotipi !!
    Basta ! Non esiste una “mamma italiana”, cioè con la nazionalità corrispondente all’etichetta. Esistono donne, pure mamme, di ogni tipo e tipologia, con propri caratteri e caratteristiche nel bene e nel male. Il resto è fuffa.

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