di | lun 21 set 2009 ore 14:10
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grandi abbuffate

Quest’uomo è ingrassato 13 chili in due ore

Immagine 2Guardate bene quest’uomo e cercate di fissarne il volto nella memoria. Si chiama Glauco Natali, è detto “Il Duca”. Schedato? Bene. Dovete sapere che il vincitore della undicesima edizione di Mangiathlon, la gara di Rimini che premia chi ingrassa di più dopo una sbafata terrorizzante, rappresenta una grave minaccia per noi gastrofanatici. Adesso vi dico il motivo. Il Duca, una montagna di ciccia pesante 211 chili, ha sconfitto tutti strafogandosi 13 chili tra tagliatelle alla romagnola, salsicce alla brace, uova sode e ciambelle dolci ingurgitate aiutandosi con acqua e vino (una cascata, praticamente).

E’ ingrassato 13 chili in due ore, 13 chili, capite? Da 211 a 224.

Ora, ditemi voi uno così cosa se ne fa dello scampo zen di Mauro Uliassi o della passatina di Fulvio Pierangelini. Per lui, che il palloncino messo nello stomaco di Edoardo Raspelli nemmeno dipinto, il raviolo aperto (uno!?) di Gualtiero Marchesi o il croccante di Bottura non sono finezze da gourmet ma briciole da scacciare dal tavolo.

Vogliamo parlare dell’inquinamento provocato dal suo tubo digerente senza vergogna? Meglio di no, ma la minaccia è reale. Seriamente, qui ci tocca ridiscutere il concetto di gastrofanatismo nel pensiero occidentale.

E se nessuno disinnesca la mina vagante Glauco Natali da Cesena giuro che lo faccio io. Così gli chiedo se al prossimo Mangiathlon mi porta con lui.

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32 commenti a Quest’uomo è ingrassato 13 chili in due ore

  1. avatar Kapakkio

    Rivoltante. Queste gare stanno al buon mangiare come il Circo Bernum al teatro di Shakespeare.

  2. è orribile. “eventi” di questo genere sono, in primis, un insulto alla fame nel mondo, tanto per dire una banalità… inoltre sono un insulto alla salute al buon cibo e al buon senso di cui ciascuno dovrebbe disporre.

  3. avatar Jebs

    come nota folkloristica, riporto le ultime parole di Glauco Natali al termine dell’edizione 2008:
    “vi sorprendero’ tutti con una diminuizione di peso per una dieta.[...] basta, da domani cominciamo una nuova vita”.

    • avatar una nuova vita

      mini posate e bicchieri lunghi

      La tavola cambia forma: in un opuscolo online dal titolo Look great Feel great, alcune riviste americane hanno offerto le sei regole per apparecchiare in modo anti-grasso.

      innanzitutto bisogna utilizzare piattini di piccole dimensioni; poi, invece di grandi teglie o piatti di portata meglio utilizzare piatti di misura normale, riducendo così la quantità complessiva di cibo servito a tavola. Niente cucchiai da zuppa: troppo grandi, meglio usare i cucchiaini da thè (ci vorrà più tempo per consumare la porzione e si potrà avere la sensazione di aver mangiato di più). Anche per le tazze bisognerà fare la scelta giusta: scegliere le tazze per gli alimenti che si tende a trangugiare con troppa fretta. (questa non l’ho capita, ndr)

      Si devono utilizzare bicchieri alti e stretti, piuttosto che bassi e larghi, per le bevande zuccherate, perché il nostro cervello, tendendo a concentrarsi maggiormente sull’altezza di un oggetto rispetto alla sua larghezza, non collega rapidamente che si sta bevendo di meno. Infine bisogna optare per la ceramica anziché per il vetro, perché i materiali opachi ingannano più facilmente la vista.
      (dal secoloxix.com)

      [img]http://smileys.sur-la-toile.com/repository/Rires/tv-rire.gif[/img]
      senz’altro…

    • avatar oddio che ho fatto!

      l’appetito va via soffrendo (se la dieta è una tortura)

      Barbarico, medievale, inutilmente crudele: l’ultima trovata arriva da Nikolas Chugay, chirurgo plastico californiano secondo il quale basta impiantare una maglia di polietilene (resina termoplastica isolante) all’interno della lingua, per trasformare il pasto in un incubo e costringere le persone in sovrappeso a nutrirsi solo di pappine.

      Il dolore provocato dal contatto tra corpo di metallo e cibo solido, spiega Chugay, agirebbe meglio di qualunque dieta, rendendo insopportabile la masticazione di ogni alimento che non sia omogeneizzato o frullato. Dallo scorso settembre ad oggi Chugay ha sottoposto all’operazione 35 persone, che hanno perso mediamente 10 chili a testa: “si tratta di pazienti che hanno provato senza successo qualunque tipo di dieta e per i quali il cibo era una droga. Non riuscivano a smettere di mangiare neppure in vista di eventi importanti come il matrimonio”. Vivere con un cerotto di polietilene nella lingua permette di perdere circa 750 calorie al giorno.
      (l’articolo completo su repubblica.it)

      [img]http://digilander.libero.it/le.faccine/faccinea/porello/38.gif[/img]
      scusate, devo essere impazzito… è un collage articolo di Sara Ficocelli

      • avatar corollario

        pugni e calci alla ragazzina perché mangia troppo

        Mantova, 28 apr – «Smettila di mangiare, non vedi quanto sei grassa?». E giù botte, anche per un pezzo di pane: per mesi una ragazzina di 14 anni avrebbe subito le violenze fisiche e psicologiche del patrigno, un ristoratore di Castel Goffredo di cui non facciamo il nome ma solo per proteggere la minorenne.

        Giancarlo Oliani, completo sulla gazzettadimantova.it

  4. avatar camilla baresani

    Secondo me bisognerebbe vietare tutte le manifestazioni stronze e diseducative. Questa, certamente. Ma anche i palii, con cavalli ridotti a carne da futuro macello. Bisognerebbe evolvere da festose celebrazioni fatte sulla pelle di schiavi (gli animali) e di malati (il ciccione che anziché dimagrire celebra il proprio autolesionismo). Altro che vietare i castelli di sabbia lungo la battigia… Oppure, se si fosse cultori della libertà assoluta, bisognerebbe fare sagre a chi si schianta in auto, a chi si fa fino all’overdose, a chi incita i cani a sbranarsi l’un l’altro. Lo spirito della sbafata di Rimini, tanto, è il medesimo.

  5. avatar davide

    non è mangiare.
    E’ esibizionismo. Al limite del patologico.
    Strano se ne parli qui e non su una rivista di patologia.
    Il problema non è cosa mangi, ma l’ostentazione dell’atto in eccesso. E, parlarne, dartne risalto mediatico, non può che foraggiare l’insana malattia di costoro. Poveretti

  6. Lui è quello dei Monty Pyton che esplode dopo avere mangiato una mentina :-) )
    Dategli la mentina :-) )

  7. Lo conosco.

    Si lava i denti con il Fornet.

  8. avatar Chefclaude

    Quelle affondate al largo della calabria non sono navi pattumiera: sono i suoi s…..i.

  9. avatar giovanni

    si rassegni, Tomacelli, il Duca è l’apogeo della civiltà romagnola, che è il massimo in Italia:
    http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Economia%20e%20Lavoro/2009/09/pil-benessere-province.shtml

  10. Poi chi paga le cure mediche di questi idioti? I soliti fessi no???? ;-)

  11. avatar Chiara

    Allora perchè non fare, mi chiedo, una gara a chi arriva prima all’overdose? O alla cirrosi epatica?
    Tanti soldi spesi in campagne anti-dipendenza, e nello stesso tempo offrono come positivo un simbolo dei disturbi alimentari.

  12. la gara di chi mangia di piu’ mi ha sempre fatto una certa impressione, anche nel film “stand by me”, qualcuno se la ricorda ?

  13. avatar silvia

    Questa è una foto che potrebbe aiutare le persone che non riescono a stare a dieta.

    • avatar Chefclaude

      Non credo proprio; se certe immagini fossero un deterrente, e aiutassero ad evitare comportamenti autolesionisti o lesionisti, a quest’ora ci saremmo sbarazzati di un sacco di grossi problemi, dalle guerre alle tossicodipendenze, agli incidenti stradali, ecc.

  14. Se qualcuno ha visto il film “Matilde 6 mitica ” con un perfidissimo e favoloso Danny De Vito, la scena del povero bambino costretto a mangiare la torta al cioccolato dalla sadica preside, è quella che fa rivoltare lo stomaco ai miei figli (età 13-19 anni): una scena splatter non fa loro lo stesso effetto.

  15. avatar alfredo

    Film o Cartoni che trattano gare a chi mangia di più non si contano, forse fa parte della nostra cultura?? O di Quella Americana?
    Comunque un tipo così da noi si chiama “Trog d’la Madona”, Il Trog sarebbe la mangiatoia dei maiali, un posto dove ci butti tutti gli scarti della famiglia, più mangime più frutta ecc ecc..Che poi a ben vedere Glauco Natali sarebbe una specie di “Raspelli dei Poveri”

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  18. avatar Diddy

    La cosa può piacere o non piacere, ma che qui si indichi il personaggio come insulto alla fame nel mondo fa strano.
    Sbaglio o spesso qui si parla disingoli bicchieri di vino che costano come decine di vaccini per difterite… cene “esperienza unica” che permetterebbero la salvezza di interi orfanotrofi… il signore in questione mangia perchè ha un grosso stomaco… altri perchè hanno un grosso ego

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