Rilanciamo il turismo enogastronomico

Si è insediato ieri alle 20, il nuovo ministro del Turismo, Michela Vittoria Brambilla. Riuscira l’ex inviata del programma di Italia Uno, I misteri della notte, a rilanciare un Paese turistico come l’Italia, che occupa il 15% della forza lavoro e raccoglie 140 miliardi di euro di giro d’affari? E soprattutto, riuscira a rilanciare il turismo enogastronomico, come promesso?












Primo Piano Rilanciamo il turismo enogastronomico !!!
certo che noi lo facciamo tutti i giorni, anche con chi rema contro…. amministratori conmpresi di auto goal…
noi ristoratori lo facciamo a gratis senza piani porno…
un tipo nella nostra provincia ha preso 700mila euro per propaganda e rilancio turistico e ha chiamato altri ristoratori di discreto rispetto per spiegarci come far aumentare la ristorazione nella provincia di Ragusa…
quando con le mie forze ho iniziato prima di tutto ad essere onesto nel lavoro…
ho avuto il mio primo articolo su Bon Appetit americano nel 2001… oggi ho avuto circa 400 articoli da Figaro giappone al gionalino di Ragusa….
grande rispetto per Graziano di Mulinazzo che è stato il precursore
,se mi dite cosa ne penso dell’Italia oggi?? sono fiero di essere siciliano e spero di essere adottato dal medio oriente.
PS:
Mi ha detto Bernardi che non mi faccio capire bene dunque perdonatemi se faccio errori e chiedetemi pure chiarimenti se ritenete necessario, (ho fatto le scuole basse di notte….)
finalmente uno chef che tira fuori gli attributi dopo
una decina di giorni che sparano sulla croce rossa.
> Riuscira l’ex inviata del programma di Italia Uno, I misteri della notte…
Eh già…
ciò che mi indispone degli Onorevoli di oggigiorno, è proprio la gestione macchiavellica dei loro curriculum vitae; non i toni da osteria, non gli stipendi più alti d’Europa, nemmeno la tuttologia pedestre con cui sfornano leggi a raffica: la diffusa gestione macchiavellica dei curriculum, invece, quella sì mi indispone.
Io mi ricordo,
il momento esatto in cui seppi dell’esistenza a questo mondo del(la?) ministro Brambilla: puntata di Ballarò, il buon Floris ospitò ’sta folgorante imprenditrice, Brambilla spa, fulva di crine e perlacee autoreggenti. Subito invidiata/odiata dalle altre donne, ne rimasi appunto folgorato; e fatti ad occhio un paio di conti, come tanti maschietti sentenziai: inarrivabile.
Spigliata e sicura di sè, rampante industriale e portavoce di confcommercio, immaginai studi a Londra e master a NY; fantasticai di vialetti ghiaiati e di prati all’inglese, una Morgan color alabastro dinanzi a ‘na villa Palladiana… no vabbé, questo l’ho pensato solo io, ma il punto rimane: quando in seguito la Gialappa’s rivelò questo suo passato volgarotto ed osé, provai l’ormai consueto imbarazzo, personale, per averla sittanto prematuramente idealizzata.
ciò che mi indispone degli Onorevoli attuali, è la gestione macchiavellica dei curriculum vitae…
Ah ma tra i tanti, ai miei occhi, quello del presidente Napolitano li batte tutti! Voi immaginatevi il meridione d’Italia negli anni ‘40; la borghesia napoletana dell’epoca e il giovane Giorgio, studiante giurisprudenza ed esponente dei GUF (gruppi universitari fascisti) benché, partigiano e comunista nell’animo.
…
il GUF “era in effetti un vero e proprio vivaio di energie intellettuali antifasciste, mascherato e fino a un certo punto tollerato” (Giorgio Napolitano)
Uno si immagina i partigiani in montagna, questi erano invece degli energici intellettuali… pò essè, non dico di no: idealismo dissociato da fisica appartenenza, peccato però che, la pagina web della Presidenza della Repubblica ribalti bellamente la faccenda e glissi in toto su tali, freudiane, dissociazioni giovanili:
Fin dal 1942, a Napoli, iscrittosi all’Università, ha fatto parte di un gruppo di giovani antifascisti e ha aderito, nel 1945, al Partito comunista italiano, di cui è stato militante e poi dirigente fino alla costituzione del partito democratico della sinistra.
Eh, la ragion di Patria! E l’importanza delle percezioni: per mio conto mi son sempre chiesto, e poi la chiudo, cosa il Presidente provi e abbia provato nell’assistere a ’sta scena stracult…
… è la gestione macchiavellica dei curriculum vitae
Fine dell’OT
> Riuscira l’ex inviata del programma di Italia Uno…
Tornati a noi, nessun maschilistico preconcetto verso The mistery of the night:
se il ministero del Turismo disporrà di un congruo portafoglio, e non ho voglia di controllare, staremo a vedere quel che la sig.ra Michela saprà combinare; semmai invece fosse, un ministero da mera propaganda, allora saran soltanto sorrisi a Cortina, cartoline da Firenze, e tramonti sul Gargano.
[...] alla cucina molecolare, lui mangia bistecche. 7. Blog: basta caricature. 8. I misteri della notte politica: Michela Vittoria Brambilla è il nuovo ministro del Turismo. 9. Lega-lizzatela. 10. Succede solo [...]
[...] Piano Rilanciamo il turismo enogastronomico Primo Piano Parlando di Striscia la Notizia con Gualtiero Marchesi, Gian Paolo Galloni e [...]
Ma il voto degli italiani non conta davvero nulla?
Il Ministero del Turismo (allora Turismo e Spettacolo) è stato abrogato dagli italiani con voto popolare nel referendum del 1993 dove l’82,3% dei votanti si pronunciò a favore dello smantellamento… Oggi ecco che ci viene riproposto per ricambiare chissà quale ennesimo gradevolissimo “piacere” da parte di una giovane forzista…
Giusto per spendere altri soldi, visto che ne abbiamo tanti…
se e’ per questo in base al referendum del 93 pure il mangiatore di bistecche dovrebbe essere disoccupato.
non è scritto da nessuna parte che dopo un paio di anni che una norma sia stata abolita da un referendum non la si possa riproporre nuovamente !
giovane forzista ? chi crudelia salmon ? non mi sembra giovane però, ne particolarmente appetibile per papi !
non è scritto da nessuna parte che dopo un paio di anni che una norma sia stata abolita da un referendum non la si possa riproporre nuovamente !
crudelia salmon ?
non mi sembra giovane però, ne particolarmente appetibile per papi !
[...] alla cucina molecolare, lui mangia bistecche. 7. Blog: basta caricature. 8. I misteri della notte politica: Michela Vittoria Brambilla è il nuovo ministro del Turismo. 9. Lega-lizzatela. 10. Succede solo [...]
delusione da parte delle strade del Vino e dei sapori d’Italia della provincia di Verona Vicenza e credo d’Italia, la signora Brambilla nella nomina della sua Commissione si è dimenticata delle Strade del Vino e dei Sapori d’Italia, vere ambasciatrici del turismo enogastronomico Italiano
Paolo Menapace
Presidente strada del Vino Soave
riuscirà la Brambilla a rilanciare il turismo?
articolo completo su popolodellaliberta.it
riuscirà la Brambilla a rilanciare il turismo?