
stefano: Io Stefano
Antonella: Non riuscendo ad andare a Mode
Leonardo: Allora fatemi capire: qui c'è
razmataz: oddio cristina, mi hai fatto p
Ennio Garbin: Se spediscono si puo anche far
Prosegue il ridimensionamento del Gambero Rosso che dal prossimo 30 aprile perderà il suo canale televisivo. Finisce così l’era di Gambero Rosso Channel, iniziata nel 1999 dall’editore romano in società con RaiSat, che ora potrebbe allestire un proprio canale gastronomico. Tristemente: “una quarantina tra giornalisti, tecnici, operatori, cuochi di supporto resteranno senza lavoro”.
[WebWineFood, immagine: Gambero Rosso]
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E io cosa guardo adesso?
Non possiamo lanciare Bernardi channel? ‘mbuti
bernardi channel o Chanel?
Gori, se apri le danze…
Bernard-a Chan-nel…
fare un canale di cucina senza la Isoardi non ha senso.
Sembra sia uno dei rari casi in cui chi guadagna chiude: Sky paga circa 60-70 milioni a Raisat per avere nel bouquet i suoi canali (Extra, Premiu, Cinema, GRChannel e un paio per bambini), Sky rinnoverebbe, ma RAI non vuole, pur essendo Raisat l’unico ramo dell’azienda in attivo, anche grazie ai soldi di Sky.
Secondo alla RAI sanno che trasferire tutte le sue reti sul digitale terrestre Tivù insieme a Mediaset è un problema, perchè molti dei quasi 5 milioni di abbonati Sky guardano anche i canali RAI sul satellite.
Ameno che non sia Mediaset che comanda e che cerca di indebolire sia Sky che RAI.
Spero che i lavoratori ritrovino collocazione a Sky e altrove perchè non credo che le reti possano rinunciare a canali tematici enogastronomici, a meno di intender tali la Prova del cuoco.
Bernardi ha scritto:
una quarantina tra giornalisti, tecnici, operatori, cuochi di supporto resteranno senza lavoro
Massima solidarietà personale, vale niente ma sentita, ad ognuno dei quaranta; la prima cosa che mi torna in mente, invece, è un post di commento, dal contenuto rassicurante, apparso in Rete l’anno scorso… ma procediamo con ordine
15 Maggio ’08, Bonilli ha scritto:
Non sono più il direttore editoriale di Rai Sat Gambero Rosso Channel, il canale che ho fondato insieme con Bruno Pellegrino nel 1999. Non lo sono più perché non ero d’accordo sulla nuova strategia editoriale del canale Gambero Rosso che Rai Sat intende portare avanti nel prossimo periodo. Penso che tutto stia cambiando velocemente e che ci sarà una rivoluzione anche per i canali satellitari e le alleanze tra Rai, Mediaset e Sky.
…
La prima cosa che mi torna in mente, dicevo, è un post di commento a tal notizia. Uno spezzone di post, a dir il vero; estratto da un commento argomentato, nel suo complesso, con apparente e convincente sicumera
Francesco Capozza ha scritto:
[...] al vertice del canale c’è andato un giornalista di raffinata cultura gastronomica, Guido Barendson, figlio di quel Marino che è stato una delle penne e dei palati migliori che la critica eno- gastromomica possa annoverare. [...] Non temano giornalisti, cuochi e produttori che stanno già da tempo facendo la questua: Il nuovo direttore, oltre ad essere un grandissimo giornalista ( ha condotto per anni il TG2, poi Linea Verde) è un palato finissimo, competente, e saprà dare un senso di profondo equilibrio al canale.
Saluti
Non temano giornalisti, cuochi e produttori… un senso di profondo equilibrio… non c’è che dire: ben preveggente ed introdotto, il sig. Capozza! Niente-niente lo stesso che, sempre un anno fa, vaticinava di come Pierangelini avrebbe chiuso i battenti in capo a pochi mesi? Beh ma, complimentoni veramente! … a lui e a me: l’ultima volta, questa, che avrò dato ascolto a certi “si dice” dei palazzi romani.
Non temano giornalisti, cuochi e produttori: il nuovo direttore, oltre ad essere un grandissimo giornalista ( ha condotto per anni il TG2, poi Linea Verde) è un palato finissimo, competente, e saprà dare un senso di profondo equilibrio al canale.
Saluti
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Non sono più il direttore editoriale di Rai Sat Gambero Rosso Channel [...] penso che tutto stia cambiando velocemente, e che ci sarà una rivoluzione anche per i canali satellitari e le alleanze tra Rai, Mediaset e Sky.
Cit. Niente-niente lo stesso che, sempre un anno fa, vaticinava di come Pierangelini avrebbe chiuso i battenti in capo a pochi mesi? Beh ma, complimentoni veramente! … a lui e a me: l’ultima volta, questa, che avrò dato ascolto a certi “si dice” dei palazzi romani.
Bingo ! CostaBrava c’hai preso in pieno !:-)
Sarà la riscossa di Alice, che in questi giorni rilancia con una serie di nuove produzione, tra queste anche una con la sorella di Fiorello, Catena.
Forse faceva parte del contrattone firmato da Rosario con Sky.
Catena, Rosario.. alla famiglia Fiorello manca un Crocifisso
Io quel canale l’ho pensato e fatto in tempi lontani insieme con un piccolo gruppo di persone.
)
E’ stato un grande successo e ha cambiato molte cose nella cucina italiana, nel bene e anche nel male.
Pensate che la mia dichiarazione pubblica di disaccordo con la linea editoriale di RaiSat, espressa al momento del mio allontanamento dalla direzione del canale, è una delle motivazioni addotte dalla nuova proprietà del Gambero Rosso per licenziarmi il 12 settembre del 2008
Bonilli, lei che mi oscilla sempre fra il simpatico/antipatico (
) sennò s’incazza anche fuori casa), per favore, non si fustighi! Il G R Channel ha fatto solo del bene al nostro, scusi, vostro mondo, altrochè!
Caro Bernardi, le brutte notizie non vanno mai date così, si usa un pò di tatto…ci si telefona e la si prende un pò alla larga….Io, adesso, come glielo dico a mia moglie? (si prega astenersi da battute cretine…grazie!).
Mia moglie, come tante e come tanti, è una GR Channel dipendente (in quanto, bontà sua, casalinga) e quindi i suoi Ravaioli, Mariola, Santin sono personaggi (bravissimi) che fanno parte del suo mondo come lo erano per mia madre trent’anni fa i J. r., Sue Ellen, Pamela di Dallas. Se tu provavi a cambiare canale, senza telecomando, mia madre ti mordeva il braccio…
Il mio un pò scherzoso intervento, che giuro non lo è, potrà sembrare poco rispettoso verso quelle 40 persone che rimarranno disoccupate e che purtroppo si aggiungeranno ad altre migliaia, ma non sarà così….mia moglie mi ha sempre detto che la Ravaioli è over the top, Santin ha il suo “cuoco nero”, Mariola l’ho conosciuto al “risotto day” da Colonna e in pochi minuti mi è sembrato una persona straordinaria. Disoccupato? ma dove….avrà solo l’imbarazzo della scelta, magari, in ultima ipotesi, ci provo io a Napoli e non scherzo! E se il livello delle persone occupate al Channel è questo gli altri 37 che non conosco, saranno mica così diversi… I veri disoccupati, per piacere, sono altri!
Forse, caro Bonilli, ma è la mia opinione, il “male” può essere stato per quelle persone che sono state proiettate dal loro paesello al tubo catodico. Ecco allora piccoli chef, e quanti ne ho conosciuti, che per “”colpa”" delle graduatorie delle guide o della effimera visibilità televisiva hanno cominciato a scimmiottare i Marchesi o i Iaccarino senza averne le basi…e ora passano notti insonni a fare i conti…oppure Bonilli c’è chi l’accusa di essere stato megalomane, di aver organizzato feste e festini senza passare prima per l’amministrazione….comunque questa storia del channel che chiude è proprio una brutta storia, l’ennesima…
CI STA!!!!!
Oh caspita, il canale responsabile del mio incuriosimento gastronomico eliminato così di colpo?
Ultimamente avevamo avuto l’impressione che stessero cominciando a tagliare consistentemente dato che c’erano solo più pochi programmi con le stesse persone e sempre più in economia; ci eravamo chiesti pure se avessero ceduto i vecchi studi e le telecamere a qualcun altro e se a questo punto fosse davvero il caso di rammaricarsi per una suo eventuale trasferimento da Sky ad altra piattaforma a cui non siamo abbonati.
Però mon mi aspettavo un cambiamento così improvviso. E comunque mi dispiace molto per quelli che ci lavorano – comunque fra i canali italiani era il migliore!
Ma della precisazione pubblicata sul Corriere non c’è notizia su di voi?
DA Gambero Rosso GRH spa ricevo e pubblico:
Scrivo in nome e per conto di Gambero Rosso Holding spa, d’intesa con l’Amministratore delegato
di Rai Sat Lorenzo Vecchione, in relazione alla notizia da Lei pubblicata nel suo blog sull’edizione elettronica del Corriere della Sera con il titolo “Finisce l’era del Gambero Rosso Channel”. Nella sua notizia ella sostiene prima che a partire dal 30 aprile il canale RaiSat Gambero Rosso Channel cesserà di esistere e poi aggiunge che andrà in onda sino alla fine di Luglio con materiale di repertorio.
Le due informazioni, come Le è stato già precisato in un tempestivo comunicato di rettifica che lei si è guardato bene tutt’ora da mettere in onda, sono destituite di fondamento. E’ noto a tutto il mondo della comunicazione che esistono rumor sulla possibilità che il contratto fra Rai Sat e Sky possa non essere rinnovata alla scadenza, fra alcuni mesi, nell’ambito di una strategia più ampia riguardante anche i tre canali Rai. Ma ciò non significa affatto che “finisce l’era di Gambero rosso channel”, né al 30 aprile come lei scrive all’inizio, nè più avanti.
Lei scrive anche che Sky probabilmente intende puntare su Alice e che RaiSat avvierà un canale di cibo e vino in via autonoma.
Due supposizioni che chiudono il cerchio dell’evidente sua manovra di danneggiare il nostro canale, visto che le supposizioni si basano su notizie destituite di fondamento.
“La notizia pubblicata dal blog di Corriere.it è destituita di fondamento, è tendenziosa e mirata a danneggiare il canale, screditarlo agli occhi dei suoi affezionati telespettatori e impedire ai clienti investitori di sviluppare la loro regolare azione pubblicitaria, insinuando il dubbio che la vita del canale, tuttora di grande successo, sia giunta al termine”, dichiara l’amministratore delegato di Rai Sat, Lorenzo Vecchione.
Da tutto ciò emerge chiara la sua volontà di procurarci danno, tentativo del resto non nuovo essendo lei recidivo nel pubblicare notizie sul nostro gruppo profondamente sbagliate sia nel dato in se che nelle motivazioni.
Il suo intervento si palesa anche atto ad alterare il rapporto di concorrenza fra canali dello stesso settore e ciò appare particolarmente gravi considerata l’autorevolezza e la diffusione del quotidiano che le ha permesso di scrivere tutto ciò.
Mentre pertanto Le chiediamo una immediata, ampia ed esaustiva smentita a quanto ha finora scritto, La informiamo di aver già avviato la preparazione dell’atto giudiziario per il risarcimento dei consistenti danni arrecati con i suoi scritti, danni che chiederemo siano rifusi da lei personalmente per la sua responsabilità soggettiva, dal direttore responsabile della pubblicazione e dall’editore.
Distinti saluti.
avv. Alessandro Sala
ma questi fanno causa a tutti?
Forse vogliono grattare il fondo del barile e rimpinguare i conti grazie al tribunale, se non fosse che la giustizia italiana ci mette anni prima di risarcire e probabilmente, dopo questi anni, il gambero rosso sara’ un lontano ricordo che leggeremo solo nei blog del papero giallo.
Non tirero’ il pippone sulla liberta’ di parola e non capiro’ mai come Arrigoni, scrivendo la sua opinione, possa danneggiare lo spumeggiante gambero rosso channel, ma questo andrebbe chiesto al signor Alessandro Sale.
NOOOOOO…………NOOOOOOOOOOOOO…………SE CHIUSDONO DISDICO L’ABBONAMENTO A SKY. NOOOOOOOOOOOOOOOOO…………
Come al solito, c’è caos. Comunque, potando un gli orpelli avvocatesi, in sostanza Gambero Rosso Holding spa e l’Amministratore delegato
di Rai Sat Lorenzo Vecchione affermano che il Gambero Rosso Channel continuerà ad esistere e continuerà a produrre nuovi programmi anche dopo il 30 aprile.
Manca poco più di una settimana, a questo punto aspettiamo e vediamo che succede!
Visto che il commentatore Giovanni si è premurato di riportare qui la nota inviata dall’avvocato del Gambero Rosso al giornalista del Corriere, Francesco Arrigoni, autore del post “Finisce l’era del Gambero Rosso Channel” citato da Dissapore, io riporto qui la risposta a quella nota dello stesso Francesco:
Alcune mie precisazioni in merito la lettera del legale di GRH
Mi si accusa di questo “Da tutto ciò emerge chiara la sua volontà di procurarci danno, tentativo del resto non nuovo essendo lei recidivo nel pubblicare notizie sul nostro gruppo profondamente sbagliate sia nel dato in se che nelle motivazioni”.
Ciò è chiaramente falso denigratorio nei miei confronti. Come chiunque potrà verificare, prima d’ora in vita mia ho scritto solo una volta del Gambero Rosso editore per rivelare in anticipo la notizia del divorzio con Slow Food, notizia rivelatasi vera e confermata poco dopo.
Da parte mia nessun secondo fine né tantomeno volontà di nuocere ad alcuno (accuse che respingo al mittente), mi limito solo a riportare una informazione e a fare delle mie ipotesi per il futuro.
Le mie fonti mi confermano che il contratto RAI SAT – Gambero Rosso sta per scadere e che una quarantina di addetti del canale terminano il loro lavoro (l’attività) a fine mese. Come ho scritto, il Gambero Rosso Channel continuerà a trasmettere anche oltre quella data (e non ho mai detto fino a fine luglio, quello lo ha detto l’avvocato). (F.A.)
la tue fonti sono molto attendibili…il mio compagno fa parte dei “40″ e per tutti il 30 aprile sarà l’ultimo giorno di lavoro….che tristezza!!!!!
Grazie. Ma quando ho ripreso la precisazione dell’avvocato del Gambero non c’era la risposta di Arrigoni. L’ho vista solo adesso grazie a te.
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