Riusciranno i macaron di Ladurée a conquistare Milano?


Apertis verbis: amo i macaron. Che secondo voi fa più ridere come cosa in sé o in quanto associata a persona senza evidenti incertezze sessuali? “Massimo, devi uscirne” dicono i colleghi di genere. Sì, va bene, oggi poi che tra muri a stucco e medaglioni con “l’angelo pasticciere”, simbolo della maison, Ladurée apre a Milano. Sìsì, Ladurée, la pasticceria cui si attrubuisce l’invenzione dei macaron parigini, due gusci di pasta di mandorle che uniti per la prima volta nel 1930 – da Pierre Desfontaines, cugino dei Ladurée – sono diventati un simbolo.

E oggi mi piacerebbe avere un registratore sotto la camicia per acciuffare i commenti in via Spadari, capirete, siamo di fronte a Peck, icona della gastronomia italiana.

Sto anche meditando il suicidio, perché più che sul diktat della casa madre “in nessuna delle 4 pasticcerie parigine di Ladurée si consuma all’interno, ergo, neanche a Milano” (ma un soppalco accoglierà tavolini per il the), sono concentrato sul “gusto cool scelto da Sasha e Malia Obama: il gelsomino”. Mi sento sporco, cosa sono queste, tardive incertezze sessuali? E non sto nemmo a dirvi che i gusci si vestono a tema per ogni stagione: basilico e liquirizia, rosa e violetta… ROSA e VIOLETTA, capite? O che esistono confezioni griffate, come i macaron di Christian Louboutin, autore di scarpe mi dicono alquanto definitive.

Cavoletto, esci da questo corpo! In un sussulto d’orgoglio provo a ristabilire la maschia centralità. Ladurée non mi avrai, datemi la Sacher di Cova e i tartufi di Sant’Ambroeus.

Ma secondo voi, a 8 (otto) euro al chilo, i macaron riusciranno a conquistare Milano?

[Fonti: Corriere, video: c6tv, immagini: Frizzifrizzi, Serious Eats]





32 commenti a “Riusciranno i macaron di Ladurée a conquistare Milano?”

  1. 1
    Paolo Paolo commenta:

    Direi che la conquista è già avvenuta, da mercoledì c’è la coda per comprare i Macarons in Via Spadari… ho già contribuito anch’io due volte, d’altronde a mio avviso sono i macarons più buoni del mondo, e personalmente sono ben contento di non dovere aspettare viaggi a Parigi o Monaco per poterli gustare.

    Solo una precisazione: all’interno della pasticceria sugli Champs Elyseès si consuma eccome, ci sono decine di tavoli!

  2. 2
    fabrizio scarpato fabrizio scarpato commenta:

    Attendesi con impazienza annunciata apertura Forte dei Marmi.
    Ehssì Cavoletto ha fatto strame…

  3. 3
    alfredo alfredo commenta:

    Sempre a Milano le novità:-))

  4. 4
    Eleonora Eleonora commenta:

    Spero apra anche a Roma, impazzisco per i macaron. Perche’ sono cosi’ difficili da realizzare?!?!?

  5. 5
    stracaganassa stracaganassa commenta:

    E per chi non abita ne a Milano nè a Forte dei Marmi?

    (Quanto mi verrà a costare un Macaron, biglietto del Treno (minimo), pernottamento…)

  6. 6
    Marco Servetto commenta:

    Avete mai assaggiato quelli di Seizieme de Soupir a Nizza?
    (www.seiziemedesoupir.com)
    Ottimi (senza andare fino a Parigi da Hermè!!)
    :-)

  7. 7
    Tommaso Farina commenta:

    Confesso di non aver mai capito la predilezione di un sacco di gente per questi dolcetti.

  8. 8
    Matteo Matteo commenta:

    mille grammi otto euro?

    siamo sicuri? mi sembra pochino… tipo un decimo del loro costo.

    Matteo.

  9. 9
    Paolo Paolo commenta:

    no, un kilo costa ottanta euro, non otto… vorrei anche vedere…

  10. 10
    Maurizio Camagna commenta:

    Premetto che non ci sono ancora andato ma che non mancherò di farlo perché comunque una volta si può fare tutto (più o meno), la cosa deprimente è che ormai Ladurée è un’industria, non più una pasticceria. Fanno macaron come se piovesse, in laboratori indistriali, congelano (o dovrei dire “abbattono”) e poi spediscono ormai ovunque, il franchising della pasticceria alla lunga porta all’effetto Bindi, non scordarselo mai. Tanto vale che li vendano al Carrefour, a questo punto. Nel banco surgelati, con l’avvertenza di non mangiarseli come fossero gelati col biscotto che si rischia di vederne di tutti i colori.
    A Parigi se non altro i vari Ladurée sono in spazi meravigliosi, ideali per sedersi, passare del tempo, chiacchierare, prendere un te e anche pranzare con delle buonissime insalate (care, sì, ma veramente ottime e non banali, quell’insalta che in Italia chissà perché nessuno sa fare) o dei goduriosi “club sandwich” con le patatine fritte vere, non quelle scongelate, tutto fatto al momento e servito al meglio. Insomma, non è esattamente solo una pasticceria, men che meno una rivendita di scongelati e forse i dolci sono ormai l’ultimo dei motivi per andarci, visto che non sono proprio il massimo.
    Per questo non sono in coda per i macaron, e posso benissimo aspettare che il milanese sempre attento alle mode dell’anno prima e mai innovatore vero finisca di accalcarsi e magari persino fingere di farseli piacere…
    Il mio timore è che pure Hermé sia tentato da queste manie… Già si sta ingrandendo decisamente troppo per i miei gusti.
    Volete dei dolci veramente all’altezza del meglio assoluto? Andate ad Abbiategrasso, 20km da Milano, pasticceria Besuschio. Fosse a Parigi (o anche solo a Milano), ci sarebbe la coda come da Hermé!

    • paolo paolo risponde:

      Mi dispiace contraddirti, ma i macarons de Ladureè non sono affatto surgelati, bensì fatti e consegnati freschi ogni giorno.
      Quelli venduti nel negozio di Milano, che non ha un laboratorio proprio, arrivano giornalmente dal laboratorio di Monaco.

      Poi se vogliamo criticare qualunque cosa che è “troppo popolare” per partito preso, quello è un altro discorso, ma almeno scriviamo informazioni corrette visto che siamo su un forum di gastroappassionati…

      • anto anto risponde:

        Wow, Macaron a chilometri zero!
        Certo che questa cosa di fare da cassa di risonanza ad ex artigiani che hanno industrializzato il loro prodotto sta diventando un vero marchio di fabbrica della stampa specializzata e dei food bloggers. Lo chiamerei “effetto Grom”, ovvero quando si parte con un buon prodotto e poi, creato il nome, lo si macdonaldizza in nome del profitto. Niente di male, ma dagli appassionati di gastronomia ci si aspetterebbe di meglio. o no?

      • Maurizio Camagna risponde:

        Se non sono scongelati, mi scuso. Ma ero stato informato diversamente. In ogni caso mi pare che farli arrivare giornalmente da Monaco sia una vera follia. A questo punto forse meglio scongelati, con consegne più “rade”.

    • ddisign ddisign risponde:

      Hermè? forse volevi dire Hermès!!!!

  11. 11
    Eleonora Eleonora commenta:

    A Roma ho la fortuna di poter acquistare dei magnifici macaron da Cristalli di zucchero e sinceramente trovo siano al pari dei grandi nomi della pasticceria francese.

  12. 12
    Ivan Ivan commenta:

    “ci sono vari colori” “dolcetto trendy”. Mio mai.

  13. 13
    daniu daniu commenta:

    Non credo siano i migliori macaron del mondo..pero si sono buonissimi…un dolce “leggero” facile da realizzare con piccoli accorgimenti,divertente e soprattutto in questo periodo di moda….

  14. 14
    fiordivanilla fiordivanilla commenta:

    essì, c’è un errore nel prezzo mi sa… non 8, ma 80.. -_-”

  15. 15

    [...] una delle (tante) scuse per andare a Parigi. Ladurée ha aperto a Milano. (via [...]

  16. 16
    Arcangelo Dandini Arcangelo Dandini commenta:

    Magari ce cascassero a Roma:-)) Un mito L….

  17. 17
    Leonardo Ciomei Leonardo Ciomei commenta:

    Aggiornamento prezzo: euro 1,60/macaron (by BlackChef)

  18. 18
    borboris borboris commenta:

    Sìsì, Ladurée, la pasticceria cui si attrubuisce l’invenzione dei macaron parigini, due gusci di pasta di mandorle…

    ciccio, sono due guschi di meringa, non è mica la stessa cosa!!

  19. 19
    Silvia Silvia commenta:

    Io li ho provati sabato! Sono deliziosi!!! Specie quelli alla violetta e ribes. Il prezzo è poco inferiore a 8 euro l’etto.

  20. 20

    [...] (meringa o pasta di mandorle?) altre versioni contrastanti, e per il prezzo si parla di 8 euro al kg (in realtà 80, ovvero circa 1.60€ cad); si danno ricette (in diverse versioni, anche una [...]

  21. 21
    Audrey Audrey commenta:

    Ho una vera passione per i Macaron, di ogni gusto.. recentemente hanno fatto il loro ingresso anche al cinema (sex and the city2, marie antoniette..). Ho citato il tuo articolo nel mio blog: nonsolopizzaecinema.com. Ciao!

  22. 22
    Chiara Chiara commenta:

    scatolina regalo con 6 macarons = 14 euro … e direi che è un tantino eccessivo come prezzo visto che i dolcetti sono molto piccoli! comunque senza scatola regalo sono 1,60 cada uno !

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  • Silvia: Io li ho provati sabato! Sono deliziosi!!! Specie
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