
Maurizio: Bisogna sempre verificare, io
vincenz: Farina,acqua,lievito,sale.Gli
stefano: Io Stefano
Antonella: Non riuscendo ad andare a Mode
Leonardo: Allora fatemi capire: qui c'è

La notizia è che da pochi giorni la città di Los Angeles ha aggiunto una linea per gastrofanatici alla metropolitana. Una festa mobile, 8 fermate nella zona a più alta densità di caffè, negozi, ristoranti e bancomat che stanno facendo rumore. Al punto da costringere la società che gestisce la metropolitana a produrre una mappa di consigli gurmé, quasi fosse la Michelin. Bullo. Sto già fantasticando. Pensate una cosa del genere a Milano (no, lasciate stare la Moratti, ho detto che sto fantasticando). Prima però dobbiamo scegliere la zona. Per quali caffè, botteghe, ristoranti dovrebbe necessariamente passare una linea del gusto a Milano. Peck ci vuole, pure Zoppi & Gallotti in via Cesare Battisti. Non includere Cracco e Trussardi sarebbe lesa maestà, forse anche il nuovo Zucca e Melone (via Gian Giacomo Mora 3). Una fermata per la pasticceria Bastianello di via Moscova mettiamola, anche per Biffi (corso Magenta) e Cova (via Montenapoleone). Sto dimenticando qualcuno? Compiliamo questo benedetto ‘itinerario del gusto milanese?
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cof cof, scusate ma io l’avevi già fatto… mi riferisco alla metro Wagner – De Angeli – Bande nere, tutte riunite in una piccola guida in formato pdf dal facilissimo nome Wagamba (e poco elegantemente vi lascio il link http://www.thechefisonthetable.com/dblog/articolo.asp?articolo=313). Comunque, ogni quartiere ha le sue chicche, ma io voto per il mio
per quelli troppo stanchi per accorgersi dell’errore, quando arrivate nella pagina di maricler e vedete che vi restituisce un errore, togliete la parentesi in fondo all’indirizzo e vedrete che tutto tornerà a posto…
il risultato è un bel http://www.thechefisonthetable.com/dblog/articolo.asp?articolo=313
ciao Mari
Grazie Fabien, miiii, che sono stordita
si e ti sei fermata a via troya ….. : )
E vabbè Nico, via Troya era già un’eccezione…
Panzerotti da Luini (DUOMO)
Formaggi al CENTRO DELLA MOZZARELLA (Brenta/Lodi oppure Piola/Lambrate)
Gelato da Chocolat (CADORNA)
Io aggiungerei una fermata in via anfossi sotto Ernst Knam ed una, che esiste già sulla linea gialla, in porta romana, da cui si accede comodamente a: Merluzzo felice, Giulio pane e ojo, Feng Shui, Yasuragi(o Yakuragi non mi ricordo mai) e chissà quanti altri.
Gelato in piazzale Lagosta (zara linea gialla e nuova fermata sulla prossima linea 5) con “Il gelato”, Ristoranti: sicuramente Nicola Cavallaro (via Lodovico il Moro), Anadima (Via Pavia), e la Cantina della Vetra (Colonne di San Lorenzo), Pasticcerie/gelaterie: Ernst Knam (Via Anfossi e Via De Amicis)
Peck? Trussardi?Cova?si vede che è un blog di romani…:-) per la carne pregiate carne piemontesi viale brianza-ex sciur villa- per i formaggi la baita del formaggio via paolo sarpi. Per bere da dio, cantine isola via paolo sarpi 30. Per il pollo allo spiedo che significa ancora qualcosa giannasi piazza buozzi. Cucina super a prezzi super trattoria del nuovo macello. Cucina super a prezzi altini taverna del sacripante. 20 birre artigianali alla spina a rotazione al bq. Il gelato de il
Posto che sulla triade che hai citato all’inizio non si può dir nulla, hai messo tutti posti di assoluto rilievo culinario. In via Sarpi merita la visita anche la macelleria Sirtori (a parte la carne in sé, sono uno spettacolo i polpettoni, i “preparati”, i gelatinati). Altra macelleria eccezionale, la Masseroni di via Corsico, anche lei con piemontese da sballo, il prosciutto cotto di San Marino (attualmente forse il miglior cotto della Penisola) e tanti prodotti golosi, una volta ci ho trovato il callu de cabreddu.
Eccezionale pure la Baita del Formaggio di via Foppa, che non è imparentata con quella di Sarpi e che ha il Bolcrèm, ossia Gorgonzola allo Champagne, e decine di tipi di formaggi. Da un annetto Roberto Rusconi, il titolare, ha rilevato la Casera di Porta Lodovica, facendola diventare una seconda Baita.
In periferia, zona Ortica, via Briosi, c’è il macellaio Bottini che fa carpacci ripieni, tasche, rollate e tutto quello che i norcini e i macellai d’un tempo sapevano fare.
approvo in pieno e aggiungo che la biata dei formaggi è anche a porta ludovica
L’ho già scritto io.
Quella di porta Lodovica è gestita dal Roberto della Baita di via Foppa, mentre quella di via Sarpi è della famiglia Re (se non ricordo male).
il massimo del gelato o da grom. pasticceria grossi in piazza udine. a mangiare il pesce dal pescatore in via atto vannucci… milanese alla trattoria milanese in via santa marta o all’ acquabella… ma che ne sapete voi………………:-D
Da questo si capisce che SE questo è veramente un blog di romani, DI CERTO tu non lo sei.
Nessun romano avrebbe nominato Grom come miglior gelateria, a Roma siamo senz’altro più fortunati
Mai provato quello famoso dell’Eur purtroppo. In centrissimo c’è l’Antica Gelateria del Teatro che lavora con criteri simili (no semilavorati, ingredienti naturali d’altissima qualità). Strepitosi il cioccolato al nero d’Avola senza latte, la crema di ricotta coi fichi, il “banale” (ma lo è poi davvero?) tiramisù e tutto il resto. Del lavoro di questi due signori simpaticissimi (la moglie è una sudamericana molto gentile) hanno parlato svariate riviste specializzate, mi stupisco che quest’indirizzo non sia stato segnalato dalla Roma 2009 del Gambero Rosso. Spero che la 2010, che ancora non ho preso, abbia colmato la lacuna.
Gelato a Milano? Mah, per comodità ed un discreto livello Gelateria Marghera, in via Marghera, appunto.
Meglio lasciar perdere Chocolat, poca varietà e cioccolato non sempre all’altezza (il gelato, intendo).
Pasticcerie? Knam, vero, in Anfossi.
Ma la pizza???
Tutte lontano dalla metro…Piccola Ischia, La Taverna e Ciripizza.
Meglio prendere l’auto, direzione Legnano: tric&trac, la migliore pizza lombarda…
Ah, sia chiaro, se qualcuno ne ha di buone vicino alle fermate metro, attendo info…
Il coke a via Pavia, la Teresa il sabato a pranzo per la crema di fave e ciocoria, a via Pavia, le cozze da Armando e Christian a corso cristoforo colombo, un bicchiere di sera tardi al Rovello 18, un Drink al Rita sui navigli, il pont de ferr, il Capetown a via Vigevano. La trattoria della Madonnina.
Vero, avevo dimenticato Coke in via Pavia…
Non possono mancare Hodeida in via Pier della Francesca (the, caramelle, cioccolato…), Ernst Knam, la baita del formaggio in Paolo Sarpi, Grom in p.le Baracca (non quelli che hanno appena aperto), la trattoria milanese in santa marta, la pasticceria Leonardo in via Saffi…
Poi se ci si lancia nel’etnico direi che Tara in via Cirillo è l’indiano che trovo migliore, alla pari con lo Shiva in via Gian Galeazzo.
Mi stupisce che gente amante del buon cibo possa citare le gelaterie di via Marghera, Chocolat o peggio il Massimo del gelato, che vendono gelati artificiali e super chimici, che per quanto buoni sono pieni di ingredienti veramente poco coerenti con l’idea di gelato di qualità.
To be continued appena raccolgo altre idee
Buona giornata a tutti!
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NB: la pasticceria Bastianello è in via Borgogna, 5 (San Babila)