di | ven 25 giu 2010 ore 10:44
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Scoprire dalla Guida Roma del Gambero Rosso 2010/2011 che Gabriele Bonci non è incluso nel meglio di Roma

Questi sono i risultati della Guida Roma del Gambero Rosso 2010/2011 arrivata alla ventunesima edizione e presentata ieri con quasi 3 mesi d’anticipo rispetto al solito. In fondo trovate le nostre osservazioni, usate i commenti per le vostre, okay? Allora, cominciamo.

Tre forchette (ristoranti con oltre 90 punti). La Pergola de l’Hotel Rome Cavalieri, chef Heinz Beck, 93 punti. Nuove entrate: Il Pagliaccio, chef Anthony Genovese, 91 (+3 rispetto alla scorsa edizione). Le Colline Ciociare di Acuto (Fr), chef Salvatore Tassa, 90 (+ 3).

Due forchette (ristoranti con oltre 80 punti). La Trota di Rivodutri a Rieti – 89 punti; Antonello Colonna, Open al Palazzo delle Esposizioni – 87 punti; Pipero a Albano Laziale e l’Enoteca La Torre di Viterbo – 85 punti (balzo in avanti dell’anno con +5). La Parolina di Acquapendente (Vt) – 84 al pari di Angelo Troiani del Convivio; adesso pesce: Pascucci al Porticciolo di Fiumicino – 83; L’Acqua Pazza di Ponza – 82 come Il Granchio di Terracina, Pierino di Anzio e l’old-style di Al Ceppo. Chinappi di Formia – 81 parimerito con Il Focarile di Aprilia, il Funghetto di Borgo Grappa a Latina, l’Acquolina, l’Hostaria di pesce a Collina Fleming, Settembrini, Glass Hostaria, l’Aminta di Genazzano del 26enne Marco Bottega. La sfilata di 80 comprende: Orestorante di Ponza, Da Romolo al Porto di Anzio, The Cesar, il ristorante dell’hotel La Posta Vecchia di Ladispoli, l’Antica Pesa a Trastevere (+4 rispetto alla scorsa edizione), Il Sanlorenzo, La Terrazza dell’hotel Eden, e L’Arcangelo. Riassumendo, sono 6 le novità di questa edizione tra le Due forchette: L’Antica Pesa, L’Acquolina, Settembrini, Sanlorenzo e La Terrazza de l’Hotel Eden.

Le trattorie. Dieci trattorie raggiungono i Due gamberi. A Roma: Armando al Pantheon, L’Asino d’Oro, Baba, Da Danilo, Ristoro La Dispensa, Flavio al Velavevodetto. In provincia, Iotto, L’Oste della Bon’Ora, Osteria Fontana Candida, Vino e Camino.

Wine-Bar. Tre bottiglie a Del Gatto, Roscioli e per la prima volta a Casa Bleve .

Oscar qualità-prezzo. Sei ristoranti: L’Asino d’Oro, Osteria La Gensola, Jaipur, Mamma Angelina, Le Tre Zucche e Aminta a Genazzano più due locali di cucina veloce: Barrili66 e Il Tagliapizza.

Premi della Provincia di Roma. Ristorante con la migliore cantina del territorio: Iotto, Campagnano di Roma; Giovane ristoratore emergente: Marco Bottega, Aminta, Genezzano; Miglior artigiano del territorio: pizza a taglio Stefano Callegari 00100, Roma; Miglior artigiano del territorio: pasticceria – Fabrizio Donatone Arte del Dolce, Velletri; Miglior artigiano del territorio: gelateria – Mariella Fiumanò – Al Settimo Gelo; Miglior artigiano del territorio: panetteria – Carlo Menegon, Sacrofano.

Premio Innovazione. Avec 55, Edible Arrangements e la pasticceria Cristalli di Zucchero.

Dice Dissapore, augh. 1) M-A-N-C-A G-A-B-R-I-E-L-E B-O-N-C-I. Siamo seri, è possibile oggi non segnalare tra il meglio di Roma uno come Gabriele Bonci o Pizzarium, il suo locale? Nel frattempo è sparito da Facebook il messaggio di carinerie che il pizzaiolo romano aveva dedicato ieri al Gambero Rosso. Insulti a nastro. 2) Due gamberi e + 4 punti all’Antica Pesa? Nell’anno di grazia 2010, azzannati come siamo dalla crisi, premiamo uno dei ristoranti dal rapporto qualità-prezzo al limite della fregatura? Il posto è bello, per carità – lo sanno anche i turisti – ma la carta dei vini, avete dato un’occhiata ai prezzi? E se fosse solo per la cucina… 3) Wine-Bar o trattorie, dove volete voi, ma quel gioiellino dell’Osteria Pistoia di Piazza Madonna delle Salette, lo vogliamo premiare? E fuori Roma perché si continua a dimenticare il Marconi 23 di Terracina? 4) Dite a Laura Mantovano del Gambero Rosso che abbiamo capito, okay, Cristalli di Zucchero è la sua pasticceria preferita, ma non c’è bisogno di piazzarla in tutte le categoria possibili. Dove intravede un buchetto… zac ci infila Cristalli. A proposito, un’altra fissa della Mantovano è Del Gatto. E me lo segnali come migliore wine-Bar a pari merito con Roscioli e Casa Bleve? Ma se non è che un comune locale di quartiere, essù, andiamo! 5) Riguardo al proliferare delle categorie premiate aspettiamo sempre quella delle macchinette distributrici. 6) Vogliamo dirlo che Sanlorenzo, Glass Hostaria e Arcangelo meritano di più?

Okay, adesso tocca a voi.

[Fonti: Gambero Rosso, Facebook, immagine: Gambero Rosso]

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180 commenti a Scoprire dalla Guida Roma del Gambero Rosso 2010/2011 che Gabriele Bonci non è incluso nel meglio di Roma

  1. avatar Betulla

    Le trattorie. Dieci trattorie raggiungono i Due gamberi. A Roma: …Baba…

    Ma LOL!

  2. avatar fabio

    Ma che cialtroni!
    Non inserire BONCI vuol dire spararsi sulle palle da soli.
    MACCHI’ ve le compra più le vostre guide!

  3. avatar Andrea Sponzilli

    Senza dubbio l’esclusione del Bonci rappresenta una grandissima lacuna della guida, nonchè l’oggetivazione ulteriore di certe logiche “evo” (leggasi oliare gli ingranaggi) che soggiacciono alla stesura della nota guida stessa.
    Tuttavia mi rende molto (moltissimo) piacevolmente stupito l’assunzione nel Paradiso tri-forchettato del grande Salvatore Tassa che, non smetterò mai di pensarlo e ripeterlo, è secondo me uno dei più geniali e consapevoli “cucinieri” della ristorazione italiana intera… attendevo questa cosa da molto tempo e come me anche tantissimi altri.
    Da ultimo mi associo alla vostra idea che la Bowerman ed il “sor Dandini” meritino qualcosina in più, non fosse per la perseveranza e la dedizione con la quale portano avanti la loro idea di ristorazione in una difficile piazza quale quella romana.

    p.s. sono anche contento per Gigi Nastri ed il suo Settembrini

  4. avatar Corrado

    Un colpo al cerchio:
    A) in che categoria avrebbero dovuto premiare un’altra volta Bonci. Come pizzeria gli è stata preferita 00100 di Stefano Callegari (Sforno). Dove è lo scandalo?
    B) con la domanda al punto 3 pareggiate la stupidata della recensione al locale andato a fuoco: perché dimenticare il Marconi 23? Perchè è chiuso da mesi può andar bene come risposta?

    e uno alla botte:
    4 punti in più all’Antica Pesa fanno ridere poco di più delle tre forchette al Pagliaccio.
    tutti i locali del direttore. Per correttezza avrebbe potuto inserire una classificazione a parte come ha fatto l’anno scorso per i vini. Ma almeno di vini ci capisce.
    A proposito, Genovese è andato a ritirare il premio o anche quest’anno ha fatto l’offeso?

    • Marconi23 purtroppo è chiuso definitivamente. Ninete più guida per lui.
      Peccato, perchè a me era piaciuto davvero molto.

    • avatar Bismarck

      Lo scandalo per 00100 è che sicuramente ha avuto un idea geniale con i trapizzini, ma la materia prima con cui ricopre la sua pizza, paragonata all’amore di Bonci per le cose buone è a dir poco scadente. il servizio è il più delle volte sciatto e le pizze sono sempre quelle 4, nessuna creatività. Mi sembra eccessivo dargli così spazio. non credo che basta un buon impasto e un idea per meritarsi tanto. Bonci nella pizza non ha rivali e ben venga il suo colorito sdegno!!(a cui mi associo)

      • avatar Mr. R

        Materia prima scadente? Sforno? Mi sa che hai mangiato in un altro posto. Non discuto dell’amore di Gabriele per tutto ciò che è buono, ma forse il tuo amore per lui ti fa falsare il giudizio, tanto più che chi viene premiato, giusto o sbagliato che sia, che colpa ha nei confronti di chi non lo è?
        E comunque Stefano(Sforno) è una persona correttissima che in quanto a creatività ne ha sicuramente al pari di Bonci. Sono due modi distinti non solo di lavorare, ma di approcciarsi al gusto e agli ingredienti che compongono i loro prodotti.

    • L’Antica Pesa ha avuto due forchette perchè, come ha esaurientemente spiegato Cernilli sul forum del GR, si mangia bene visto che è frequentato da “Ezio Mauro, Cattaneo e Ferilli, Paolo Scotto, Totti e la Blasi…”.

      Ferilli, Totti e la Blasi… :-D

      La Guida GR 2010 è stata l’ultima che ho comprato. Non ne sento più l’esigenza, francamente.

    • Il +4 con tanto di || all’Antica Pesa era telefonatissimo, dopo la pubblica levata di scudi cernilliana. Se un simile salto quantico sia giustificato da una pari ascesa qualitativa del locale, lo valuterà ciascuno.
      Genovese c’era, non uno ma trino, inteso come accompagnato da consorte e maitre.

      In generale, comunque, sui ristoranti ho notato una solida tendenza al ritocco verso l’alto dei punteggi: effettiva crescita qualitativa o buonismo? A mio parere, un po’ dell’una e un po’ dell’altro.

    • Rispondo a Corrado.
      A) Regola n.1 per una guida di Roma: non c’è Bonci?, non si fa la guida.
      B) Mi dispiace per il Marconi 23, non sapevo fosse chiuso. Ma non è una svista paragonabile a quella del ristorante bruciato da 3 anni eppure incluso nella guida Ristoranti d’Italia. Perché forse dimentichi che il Gambero Rosso pubblica guide da oltre 20 anni. E che io invece no.

    • avatar Miko

      Antica Pesa e Pagliaccio sono due regali di Daniele Cernilli. Stonano proprio se paragonati agli altri con medesima valutazione.
      Condivido, avrebbe fatto meglio a mettere le valutazioni del direttore, almeno non rovinava la guida.

  5. avatar maizo

    “gambero rosso”?! cos’è, una guida di ristoranti? io ne ricordo una molto valida di qualche anno fa, ma quella è stata chiusa malamente nel 2008… ;)

  6. avatar marziarm

    ciao sono d’accordo sulle critiche (ad es l’elenco degli oscar qualità prezzo mi lascia alquanto perplessa, soprattutto per l’inclusione dell’Osteria della Gensola)… ma perchè nella vostra opinione dovrebbe essere premiato un posto come l’Osteria Pistoia? molto meglio, per fare un esempio, l’Opificio in zona San Giovanni (che allo stesso modo non è menzionato)

    • avatar Bismarck

      bhe, l’Osteria Pistoia è un piccolo gioiellino a Monteverde. Buona cucina, curata, e un servizio delizioso. l’altro ristorante menzionato non lo conosco, devo ammetterlo, però ho un amore tutto particolare per l’Osteria di cui sopra, che negli ultimi due anni non mi ha mai deluso e mi ha fatto finire il pasto con un sorriso, anche rispetto al conto.

      • avatar Pepe

        Scusa ma questa non te la passo. Servizio scadente, piatti ben cucinati ma grigi, cantina non all’altezza. Osteria Pistoia non è niente di ché. Piuttosto manca l’Osteria Fernanda, molto più incisiva sotto tutti i punti di vista.

        • avatar fabrizio pagliardi

          A me Fernanda piace parecchio, e il cuoco è in crescita.peccato per la lista dei vini estremamente limitata. Sono convinto che quando si va al ristorante e non si trova vino all’altezza della situazione, il giudizio complessivo ne esce condizionato. anche per un professionista che collabora a una guida.

      • avatar marziarm

        allora forse io l’ho provato in una serata sbagliata. mi ricordo una cucina con diverse sbavature e senza guizzi, una specie di bistronomia “vorrei ma non posso” e un servizio senza particolari “cortesie”.

        • avatar flec

          Sono stata parecchie volte alla Pistoia l’anno scorso e mi piaceva molto. Poi sono mancata vari mesi.
          Tornata quest’anno, l’ho trovata molto più opaca – che delusione, era un posticino così carino, pochi piatti ma fatti bene! Ora una tonnellata di piatti scritti a mano solo su scomode lavagne dentro al locale… O_o
          Non cattiva, eh, ma ingrigita e parecchio, sì. Servizio, per me, gentile.

    • avatar DASCALAROSSA

      oramai il divertimento è sara’ sempre aspettatare l’uscita della guida del gambero per leggere le cog***nate di tanti “critici” costituiti da parenti, amici,fans,gestori e nemici del esercizio che si chiami tal o de tali non cambia l’importante e rompere a chi in base alla vendita (guida) o alla frequenza degli avventori dimostrano con i numeri che il loro lavoro
      è comunque ben fatto. generalmento mi diverto a leggere i commenti, ma fra le mille cavolate dette e scritte dai “critici” una in particolare mi ha colpito e ha racchiuso forse anni blog
      ecco se esiste un premio spetterebe solo a questo nick
      GUMBO CHICKEN
      caro gumbo il sottoscritto non è nessuno e il mio commento sara’ bombardato dai “critici” non per qeullo che ho scritto ma per come l’ho scritto . cosi li dirotto a massacrarmi per il mio squallido italiano ,analfabeta,bla bla bla e lasciano in pace chi con tanti sforzi cerca di fare al meglio il suo lavoro.
      GRANDE GUMBO
      P.S SONO D’ACCORDO CON TUTTI I PREMI DATI ALLA PRESENTAZIONE DELLA GUIDA. DALLE TRE,DUE UNA FORCHETTA ALLE ENOTECHE ALLE CUCINE INNOVATIVE ALLE CUCINE TRADIZIONALI AI RISTORANTI EMERGENTI INSOMMA A TUTTO
      Qui sotto ho ritagliato il commento “critici! LEGGETELO

      gumbo chicken risponde:

      Per curiosità, voi recensori più o meno abituali, critici più o meno professionisti: aveta mai fatto qualcosa che sia stato recensito o giudicato da qualcuno?
      C’è chi evita di dirlo pubblicamente, ok, ma non posso credere che ci sia chi leggendo le recensioni non pensi almeno per un attimo che il recensore sia un odioso insopportabile incompetente! ))

    • avatar DASCALAROSSA

      hai perfettamente ragione si sono scordati la cisterna,da gino er buiaccaro,
      sabattini ,la paella, isidoro ,l’incannucciata, rugantino,er cacciotaro er fagiolaro, rugola e cicoria e tanti altri fatti una ragione mio cugino ha un ristorante a casape sopra tivoli e non à stato menzionato. hai ragione tu tuo cugino del’osteria pistoia el’amico del ‘opificio e mio cugino di casape meritano più di premio.
      pensa che da mio cugino si paga 5,30 pasto completo,

    • avatar DASCALAROSSA

      marzaim leggi i commenti sotto di dascalarossa

  7. Ieri ero presente alla premiazione, devo dire che su alcuni condivido, su altri mi stupisco e di altri non dico nulla perché non ci sono mai stata.
    Certo che tra le cose assaggiate lì il tortellino di Tassa con ripieno di formaggio liquido in brodo di ciliegio rende inutile ogni altro confronto!!!!

  8. avatar giannandrea

    Il Marconi 23 di Terracina, regolarmente trascurato anche in altre guide, ha purtroppo chiuso da questo inverno, impoverendo ulteriormente una zona non proprio brillante sotto il profilo gastronomico.
    Ho letto in un post che il bravo Gianluigi Alla lavorerebbe ora in un ristorante ad Egna.

  9. Scusate, ma Del Gatto in quale quartiere si troverebbe?

    • avatar lorenzo

      sta a Anzio, periferia mooooolto sud di roma :P

      • avatar Alessandro Bocchetti

        Si, talmente a sud da fare comune ;-) cmq del gatto è da eoni tra le migliori enoteche del Lazio e forse d’Italia… Non scherziamo!
        Ciao A

    • Da quando abbiamo deciso che scrivere: “un comune locale di quartiere”, significa che un locale si trova in un quartiere? E se anche fosse come dici tu, per caso ad Anzio i quartieri li hanno aboliti? Dimenticavo, dev’essere la famosa ironia “alla Pagano”, ormai un genere a sé.

      Quindi Bocchetti anche tu metti Del Gatto allo stesso livello di Roscioli e Casa Bleve?

      • avatar Annie

        Concordo con Massimo. 3 bottiglie a Del Gatto fanno ridere. Va’ be’ che la Mantovano praticamente passa tutte le estati ad Anzio da 50 anni, però che si dia un contegno!

      • avatar fabrizio pagliardi

        non so Alessandro, ma io loro collega li metto tutti e tre oltre la soglia delle tre bottiglie, dal punto di vista dei criteri per l’assegnazione che usa il gambero che credo siano legati principalmente all’offerta vinicola. E dei tre è il più economico.
        Roscioli è sicuramente più sofisticato e con la carta dei vini più interessante, e forse sta avanti agli altri due, ma è come per i tre bicchieri non è detto che due vini premiati si equivalgano, il punteggio di un tre bicchieri è da 91 fino a 99.

        • avatar schatten

          Del Gatto e’ una istituzione da sempre ad Anzio. Purtroppo e’ simpatico come un calcio nei coglioni, ragione per cui preferisco spostarmi verso l’Antica Osteria dove il pesce e’ fresco come quello di Pierino ma a prezzi decisamente piu’ contenuti e dove le 2 sorelle che gestiscono il locale sono di una squisita gentilezza, oppure verso l’onesta “Uva rara” nella contigua Nettuno. Lo stesso dicasi per il sopravvalutato Romolo al porto.

      • Quanto la famosa precisione “alla Bernardi”. Un non-genere ormai.

        Grazie per averci ricordato che un “comune locale di quartiere” è un’espressione dispregiativa. A Roma non dovrebbero esserci problemi: è divisa in Municipi…

        Intanto rivolgiamo la nostra preghiera a Giove Anxur che faccia acquisire 20 anni di esperienza in un sol colpo a chi scrive senza sapere. Senza ironia.

        • bboni, state bboni se dice a Roma ;-)
          Ma non si doveva iniziare “noi a dare il buon esempio evitando stupide “guerre di cortile”….” (cit Maurizio)?
          Cmq giochi a parte Massimo, mi fai una domanda e rispondo: per me Del Gatto è assai di più di un locale di quartiere o di comune, come vi pare ;-) Secondo me da anni, ma dico anni, è una delle enoteche più interessanti del Lazio come ho detto. Pensa, per fare un esempio, che molti anni fa da loro assaggiai la prima bottiglia di Silex in vita mia… Ed è co-artefice del successo di molti locali di quel tratto di tirreno (da Pierino in giù) che si sono sempre affidati a lui per consigli enologici. Per me le tre bottiglie se le merita tutte per un srervizio sempre a livelli altissimi e alla ricerca della qualità. al di la di case al mare e stupide maldicenze ;-)
          Ciao A

        • Internet è il posto più preciso del mondo, se ti sfugge qualcosa e quando scrivi decine di nomi e punti può capitare, trovi sempre qualcuno che ti corregge. Alla fine il quadro per il lettore è di totale, assoluta precisione.

          Prima o poi lo capirai Pagano, quando ti levi la carta della testa.

          Alessandro, tra i giocatori del mio cortile non vedo Vincenzo.

          Però non mi hai risposto, metti Del Gatto allo stesso livello di Roscioli e Casa Bleve?

          • si che ti ho risposto Massimo, ma replico e mi chiarisco volentieri ;-)
            Allora non ha senso dire se siano uguali. Le tre bott, come i tre gamberi o i tre bicchieri (le tre forchette sono diverse perchè hanno anche un punteggio) non sono valutazioni quantitative ma qualitative. Come dire un monfortino equivale a un San Calisto? ;-) Tutti e tre questi posti hanno in se un’idea di eccellenza enologica nella provincia di Roma, questo è innegabile e pertanto meritano le tre bottiglie.
            Se quella che invece vuoi è una mia valutazione personale, non mi sottraggo: 1 Roscioli ” Del Gatto 3 Casa Bleve…
            Ciao A
            Ps Spero di poter scendere nel tuo cortile e di non disturbare ;-)

          • ovviamente volevo scrivere 2 Del Gatto, ho sbagliato a premere il caps
            ciao A

          • avatar Elys

            Non posso rispondere a Bocchetti quindi rispondo a Massimo. Non sono d’accordo sul paragone delle tre bottiglie ai tre bicchieri, non è mai stato così. Quella delle tre bottiglie era un premio di grandissima eccellenza (hai mai notato quanti ce ne sono in guida?) dato a pochissimi. Quindi non puoi paragonare Del Gatto a Roscioli. D’altro canto Del Gatto ha preso le tre bottiglie l’istante dopo le dimissioni di Bolasco. Sarà un caso?

          • avatar fabrizio pagliardi

            Elys però…. a me sinceramente i petegolezzi interessano poco.

            Roscioli è meglio e sono d’accordo, ma perchè secondo te??

            Ma ancora più importante perchè secondo te del gatto non si merita le tre bottiglie??

            La sua proposta enologica perchè non ti va bene??? cosa gli manca??

          • mah, io credo che siano assolutamente paragonabili nel merito… La logica come dicevo è la medesima un premio con un giudizio qualitativo e non tanto quantitativo, mancando un punteggio millimetrico a giustificarlo. cmq io ho detto perchè secondo me li vale, tu (come dice Fabrizio) non mi spieghi perchè non li meriti? Dove sia la mancanza: nell’offerta enologica? nel servizio? o in cosa altro? Cmq tutte le scelte per loro natura sono opinabili ;-)
            Tra l’altro, mi potrei sbagliare, ma credo che Del Gatto sia stato premiato per la prima volta con Marco ancora vigente… Per quel che conta ;-)
            Ciao A

          • avatar falletto

            Ancora questa storia! quando compro la guida, ho anche voglia di provarte i migliori ristoranti del lazio (così come voglio comprare i migliori vini d’Italia), perciò se non ho idea di quel che faccio, vorrei evitare di comprare un Cusumano quando voglio bere un Giacomo Conterno….

          • avatar Elys

            Alessandro, sai bene che Marco non ha lavorato fino alla chiusura della guida di Roma, certe decisioni sono state prese dopo, quando lui ormai aveva dato le dimissioni, ma la guida non era ancora stata chiusa.

        • avatar Mr. R

          Bene, si comincia. Io mi metto comodo. Vediamo….cosa mi posso bere nel frattempo……

        • MAMMA MIA COMINCIO A VOLETTE BENE

          CHE BELLLLO CHE SEI!

  10. avatar icontisenzaloster

    Come è possibile non leggere di Riccardo di Giacinto e suo All’Oro?
    Follie palatali altro che recensioni!

    • Concordo, ristorante in crescita costante sotto tutti i punti di vista. Il voto invariato a mio avviso lo penalizza, in una stagione in cui un +1 è la media.

    • avatar Pepe

      All’oro non c’è perché ha un rapporto qualità prezzo scadente. Costa tantissimo e non lascia segno nella memoria gustativa. Lo trovo più che giusto. Un locale sopravvalutatissimo.

      • avatar icontisenzaloster

        Prezzo eccessivo?! Commento gratuito, mio caro.

      • Pensa che io lo considero (assieme all’Incannucciata che prende la prima, meritata forchetta) il locale con il MIGLIOR q/p a Roma. Fra i biforchettati in città si spende meno solo da Arcangelo (che meriterebbe un voto più alto) e Settembrini (che prende una meritata seconda forchetta).

        Nota a margine parlando di prezzi: speriamo che Tassa non decida di rincarare dopo la terza forchetta!

  11. avatar giovanni

    La Trota di Rivodutri ha 89 punti e non 86 come nella recensione..

  12. 3, 2, 1…sganciata la bomba!
    …..remigio?

    • c’è, una bottiglia e q/p favorevole.

      Nota a margine: secondo me birrerie e wine bar, anche se con cucina, dovrebbero essere in una sezione a parte e non assieme a ristoranti e trattorie.

  13. avatar sergio

    a me sembra che ogni tanto qui si punta a fare critiche giusto per il gusto di farle… come se non ci fosse altra ragion d’essere. sinceramente penso che Bonci non abbia mai avuto carenza di premi e di riconoscimenti da parte del Gambero Rosso e per una volta si sia voluta premiare l’originalità di un prodotto come il trapizzino fatto, tra l’altro, da un professionista come Callegari. Per il resto, come ho detto all’inizio, da voi ci si aspetta di molto meglio della solita criticuccia bieca alle guide.

  14. avatar Meluccio

    1. Sono stato all’Osteria Pistoia e la definizione di gioiellino mi pare quantomeno fuori luogo. Come è stato già detto: servizio scadente e cucina grigia;
    2. mi sembra sempre più evidente che su Dissapore L’Arcangelo viene portato sugli allori tanto quanto Cristalli e Del Gatto dal Gambero Rosso… Vorrei esprimere un giudizio in controtendenza, perché ci sono stato tre volte (con amici, con famiglia, con la mia ragazza), anche in seguito a ciò che avevo letto qui, e tutte e tre le volte ho notato la stessa identica cosa: “gli amici”, o se preferite i clienti abituali, quelli insomma che conoscono Dandini, vengono trattati in un modo, a cominciare dalla scelta del tavolo, e i normali clienti, quelli “di passaggio”, in un altro. Di certo non si può dire che si mangi male, ma a me è mancato qualcosa, quel qualcosa per cui “scegliamo un ristorante” che Massimo Bernardi ha descritto egregiamente, come non avrei assolutamente saputo fare, qui: http://www.dissapore.com/mangiare-fuori/per-quale-ragione-scegliamo-un-ristorante/ (“Non lo facciamo solo per la cucina. Può darsi che il giudice di una guida lo scelga per la cucina, non la maggior parte di noi. La maggior parte di noi sceglie un ristorante per un groviglio di ragioni—ospitalità, atmosfera, un senso di benessere…”) e che penso mi porterà a non tornarci più;
    3. perché continuare ad affermare che Bonci non c’è se invece c’è ma, molto semplicemente, non è stato premiato?
    4. viva l’Osteria Fernanda, grande qualità a prezzi correttissimi anche se sulla carta dei vini sono d’accordo con le critiche;
    5. viva All’oro, il rapporto q/p effettivamente è un po’ sbilanciato, ma non si può dire che non lasci memoria gustativa!
    6. i tortelli di Tassa erano fenomenali! ;)

  15. avatar Lorenzo

    solo per il vespaio che si è scatenato sul punto in più o meno, sulla bottiglia data o non data, e se si perchè, perchè si è amici di, conoscenti di, oppure perchè quell’altra va l’estate in tale posto…alla fine, l’imparzialità sui fatti e sull’operato dei vari operatori, viene immancabilmente a mancare.
    L’opera “guida”, quale essa sia : ristoranti, vini, fraschette, venditori di cocomeri, viene giocoforza influenzata da vari ed eventuali fattori esterni che poi si manifestano palesemente tra le pagine della carta stampata.
    Le guide, non sono da prendere come “LA PAROLA DELL’ALTISSIMO” sono interpretazioni di posti o di persone, date da altre persone.
    Chiunque di noi può andare in un qualsiasi posto e vivere la propria esperienza.
    Spinto dalla curiosità, sono stato in qualcuno dei locali che si sono citati nei vari commenti; in alcuni sono stato bene, in altri meno. Da alcuni ho trovato la cortesia e la cordialità, da altri un semplice rapporto Cliente/Fornitore. Se devo o dovrò consigliare uno, non consulterò certo le guide ( quali esse siano ), ma la mia esperienza personale.
    Dovrò andare in un posto nuovo? Vado, lo provo, se mi piace ok, in caso contrario ciao ciao.
    Seguire pedissequamente le guide, è come bere Champagne e chiamarlo Prosecco.
    Per il resto, fate voi ^^

  16. avatar Elys

    Leggo con stupore il risultato della Terrazza dell’Hotel Eden. Qualche anno fa sulla guida di Roma del Gambero Rosso usciva una (divertentissima) scheda su quel ristorante che iniziava così: “Si dice che la vista, dall’ultimo piano di questo albergo, non abbia prezzo, ma voi la pagherete fino all’ultimo cent”. Punteggio 72.
    Mi auguro che da allora l’offerta sia sensibilmente migliorata, dato che il conto resta piuttosto elevato.
    Sorrido poi quando leggo sulla guida di quest’anno che si sottolineano la selezione di pani fragranti, la piccola pasticceria… vorrei vedere che non ci fossero, con un conto vini esclusi di 140 euro!!!
    Mah…

  17. avatar Fabrizio pagliardi

    Elys …. Ricordi una scheda di due cuochi fa. Forse tre.

    Pero’ ora ho capito che non devo prendere in considerazione neanche i tuoi precedenti commenti. …. Fai polemica fine a se stessa. Ancora non hai risposto “cosa c’e nell’offerta di del gatto che non va??” e a questo punto ti chiedo pure ci sei stata ???

    • avatar Mr. R

      La pressione Pagliardi….la pressione!:-)

    • avatar Elys

      Ho riletto le schede dell’Eden. Lo chef è sempre quello: Adriano Cavagnini.
      Del Gatto non mi piace perché ha un’offerta non abbastanza interessante (la definizione di Bernardi “locale di quartiere” forse è un po’ forte ma rende l’idea) e ha un approccio al cliente poco piacevole. Qualcuno lo ha detto in maniera un po’ meno cortese prima…

      Detto questo non dico che la guida di Roma sia fatta male, però noto che certe scelte, a mio avviso, sono un po’ al limite e non le condivido.

  18. avatar Nicola Massa

    Viste da lontano queste polemiche mi sembrano piccole piccole. Se di una guida di una grande citta’ come Roma si discute solo di premio a bonci o meno, del gatto due o tre bottiglie o dell’antica pesa, credo si possa parlare di una guida riuscita.
    Alcune osservazioni personali:
    1) Complimenti alla redazione che e’ riuscita ad anticipare l’uscita della guida a giugno. Non era facile starci dentro quando si pubblicava a settembre e quindi mi immagino gli enormi sforzi fatti per essere in edicola a giugno.
    2) Come mai il pagliaccio arriva solo oggi alle tre forchette nonostante sia da anni ‘la mensa’ di Daniele Cernilli? Se fosse stata una decisione presa a tavolino da Cernilli, le tre forchette sarebbero arrivate ben prima di quest’anno ed in modo piu’ diretto senza passare per l’88 o 89 dell’anno scorso.
    3) Chi fa la guida ci mette la faccia e la firma. Molti di quelli che la criticano su questo blog non ci mettono manco la mail!!!
    4) Tanti complimenti agli amici de La Trota per il risultato raggiunto. Un abbraccio a tutto l’Angolo d’Abruzzo che ogni anno si migliora rimanendo fedele alle proprie idee. Chapeau a Salvatore Tassa, dove ho avuto modo di mangiare in modo meraviglioso ed unico poco meno di due mesi fa.
    5) Propongo, da oggi in poi, di definire il voto 80 della guida come ‘Zona Dandini’ visto che credo sia il quinto anno chr rimane inchiodato su quel punteggio!:-) 

    Abbracci
    Nic 

  19. Pingback: Dissapore | Il meglio della settimana | Dissapore

  20. Per quanto riguarda Del Gatto mi sembra estremamente riduttivo confinarlo ad Enoteca di quartiere ed ha senz’altro ragione Laura Mantovano. Bisogna non essere mai stati ad Anzio per non sapere che Del GATTO non e’ solo un’enoteca ma uno sponsor laziale dei migliori produttori di nicchia a livello nazionale (
    non solo vino ma anche specialita’ locali). Simonetta Daria e Franco sono dei veri appassionati ed organizzano anche bellissimi incontri a tema. Poi…San Lorenzo for ever e Bonci come Gatta mangiona: sopravvalutati! Le pizze sono buone solo i giorni infrasetttimanali!

    • Da Bonci e Gatta Mangiona le pizze sono buone solo i giorni infrasettimanali?
      E’ sempre così?
      In che senso sopravvalutati? Vuoi dire che oggettivamente non fanno un prodotto buono o parliamo di gusti personali? Nel secondo caso non discuto ma non parlerei allora di sopravvalutazione. I gusti sono gusti.
      Me lo spiegheresti per favore?
      Scusami ma non capisco.

  21. avatar bonci gabriele

    STEFANONE è per me un fratellone e siamo figli dello stesso padre GIANCARLO CASA (GATTA MANGIONA).

    00100 HA CREATO IL TRAPIZZINO
    LA COSA PIU’ BUONA PRESENTE AL MOMENTO SUL GLOBBBO TERRESTRE

    L APOTEOSI GUSTOSA A 2 FACCE GASTRONOMICHE INNOVATIVE

    PRIMA FACCIA come mangiare in maniera innovativa su 2 piedi la cucina romana …e che cucina romana

    SECONDA FACCIA molto pornogastronomica ..innovazione nel gustare un triangolo unto e succoso a testa chinata…. ( a BUON INTEDITOR:::)

    Stefano con 00100 ha preso il premio dalla regione come migliore artigggiano no come pizzeria a taglio.

    Pizzeria a taglio premiata Il tagliapizza di pino Arletto.
    .-…E BASTA….DOCENTE DELLE SCUOLE DEL GAMBERO.

    IO HO 7 IN CONDOTTA
    ma nei loro confronti no nei confronti dei miei clienti.

    PER ME QUELLO DEL GAMBERO è UN GIORNALISMO MEDIOCRE.
    …MA DICIAMO LA VERITA’ …i ristoratori sono lecchini ma tanti che erano alla premiazione li smerda in continuazione…

    OGGI IL GAMBEROROSSO NON PUO’ ESSERE MERCE CREDIBBBILE.

    NON ME NE FREGA NIENTE
    MI ARRRABBIO PERCHè SONO L UNICA PIZZERIA RECENSITA DOVE non si parla delle mie pizze …leggete pag 121…si parla del mio carattere che sono un creativo che uso materie buone ma delle mie

    OPERE quelle che devono essere giudicate nulla.
    e sono L UNICO.

    DICONO CHE FACCIO IL PANE DA PRIMATO CON L IMPASTO DELLA PIZZA quando tutte le mattine mi sveglio alle 5 per fare 3 impasti diversi.

    DICONO CHE CHIUDO ALLE 21 MA L ORARIO è 22
    DICONO CHE CHIUDO AD AGOSTO io stò sempre aperto

    disinformazione no informazione.

    comunque non premiare 00100 come migliore pizzeria a taglio con me o senza di me è anche questo REATO GIORNALISTICO cazzzo

    STEFANO HA CAMBIATO LA FORMA DELLA PIZZA rustica……..

    IO LAVORO PERCHè VOGLIO SVEGLIARMI CONTENTO.

    EEEEEEEEEE
    LA MATERIA PRIMA è ESAGGGERATA e i prezzi alti… rischio di essere classificato un ladro poi alla fine non ce guadagno niente manco io…

    MA AMO TROPPPPPPOOOOOOOOOO
    OSSESIONATAMENTE INNAMMMORATO
    DEI CONTADINI
    PASTORI
    CASARI

    EEEEEEEE

    ROBERTO LIBERATI?

    COME SI FA’ A NON PREMIARE LUIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII

    è UNICO
    UNICO
    UNICO

    BONCI HA 7 IN CONDOTTA
    qualche mese fa mi chiamano e mi chiedono che pizze nuove hai fatto questo anno? ci servono per la guida.

    e rispondo ai gamberetti:

    SIETE GIORNALISTI MEDIOCRI le pizze si mangiano e se lo vuoi sapere vieni… mangi e scrivi. PER TELEFONO NON TI DICO NIENTE.

    CMQ RINGRAZIO IL GAMBEROROSSO PER AVERMI DATO IL PREMIO PIU’ GRANDE DELLA mia carriera:

    LA POLEMICA.

  22. avatar bonci gabriele

    ….sono 3 anni che pizzarium non viene premiato …negano un premio che si chiama qualita’…. lo trovo INGIUSTO perchè:

    1) le guide sono fatte di giudici, i giudici fanno una giuria quindi direttamente o INDIRETTAMENTE quando ti mettono in guida sei in GARA

    2) il gamberorosso da dei premi fa una premiazione e le premiazioni stanno direttamente o INDIRETTAMENTE al fine di una GARA

    E ALLORA SE IO FACCIO ESASPERATA QUALITA’ perchè non devo ricevere per 3 annio di seguito qsto premio?

    ALLORA ALLONTANATEMI DALLA GUIDA

    IO NON VOGLIO CHE LORO PARLANO DI ME.

    E SOPRATUTTO CHE FANNO FALSE RECENSIONI.

    Non ho un carattere difficile con i miei clienti che sono i loro lettori… certo io non soppporto i FALSI E GLI INCOMPETENTI e non li considero.

    non faccio il pane con l impasto della pizza

    non chiudo alle 21 e il mese di agosto

    faccio 1500 tipi di pizza l anno e non hanno recensito manco un tipo.

    QUANDO PAOLO MARCHI E CHIEDETE CONFERMA è SCESO A ROMA PER CONOSCERMI PER identita golose …ho detto:

    DEVI STARE CON ME NEL LABORATORIO PER CAPIRE e lui è sceso da milano ed è stato con me ….se non entrava nel laboratorio io non andavo….

    3 anni che non ho quel merito dal gambero

    NON CREDETE CHE HO AVUTO TROPPPI PREMI DA LORO.
    IN QUESTA SECONDO GOVERNO GAMBEROTTO.

    • Gabriele, secondo me sono le Guide ad aver bisogno di te e non tu di loro. Tu hai re-inventato qualcosa che non c’era e non c’è ancora. Di che si scriverebbe senza invenzioni come le tue, al di fuori di qualsiasi piccolo, normale incidente di percorso?
      La pizza a taglio, praticamente diffusa solo a Roma, è diventata qualcosa di famoso grazie al tuo lavoro.
      Cosa vuoi di più di premio?
      Siamo in tanti a riconoscertelo, per cui lascia stare, te l’ho già detto una volta, ma capisco quanto ti può rodere ogni volta che la cosa si ripete.
      Senza persone come te di cui scrivere, non esisterebbero.
      Non esisteremmo in molti.

      • avatar marziarm

        che a Roma la qualità media sia alta e il numero di pizzerie elevato, ok, ma da qui a dire che la pizza a taglio è praticamente diffusa solo a Roma, ce ne vuole… un giro per Toscana e Liguria, no?

  23. CARO MARCO…
    a me interessa che dal momento che scrivono

    NON DICHIARANO IL FALSO e fanno il loro lavoro. al di fuori dal premio… che sò cavolate…

    PERCHè SUL MIO NOME FAI DISINFORMAZIONE?

    DICI CHE IL PANE LO FACCIO CON L IMPASTO DELLA PIZZA
    DI ME PARLI COME UN PERSONAGGIO DELLA TV CON CARATTERE NON FACILE (cazzo je frega alla gente che mangia se ho un carattere di merda)…
    dici che chiudo alle 21 e che faccio ferie ad agosto.
    UNICA RECE SENZA DESCRIVERE UNA PIZZZZA.

    IO CHIEDO SOLO DI NON ESSERE PIU IN GUIDA.

    BASTA

    solo questo.

    • Mi sembra giusto chiedere che l’informazione sia corretta.

      Anche che tu chieda di non apparire più nelle Guida.

      Ma la cosa più importante da sottolineare, è un’altra.

      E’ che ti hanno recensito senza passare al tuo locale.

      Questo, di tutto quello che dici, è la cosa più importante e che mina l’affidabilità di una entità che si suppone si faccia pagare l’edizione per andare nei posti prima che ci si vada noi. Questa è la cosa più pesante che per me vale la pena di sottolineare.

      Per il resto, Internet oggi fa molto di più di quello che può una Guida, per quanto blasonata, e da te non ci si viene perché ti si legge su una pagina cartacea scritta per sentito dire….

      • CMQ ANCHE SE SI LEGGGE FOCO E FOMENTO…

        a me sinceramente non me ne frega niente

        qualsiasi cosa accada a me
        vada come vada cè
        un uomo e la sua strada che
        è fatta di sogni e di idee

        buonanotte

  24. SALVE A TUTTI SONO MASSIMILIANO CECCARELLI.
    SONO PIZZAIOLO DAL 1998..E DOPO TANTI ANNI SPESI DIETRO AI FORNI DI MEZZA ROMA SONO DIVENTATO IL PIZZAIOLO DELLA GATTA MANGIONA NEL 2002..
    hO AVUTO LA FORTUNA DI LAVORARE CON ANGELO IEZZI NEL CORSO DEGLI ANNI,MASSIMILIANO BACICH,G.PROCACCINI,S.CHIERCHIA E TANTI TANTI ALTRI PIZZAIOLI VERI.
    HO POTUTO VEDERE E RUBARE CON GLI OCCHI,FARE TANTA GAVETTA E CREAMI UN MIO BAGAGLIO CULTURALE/GASTRONOMICO..
    HO SEMPRE PUNTATO A LAVORARE CON I MIGLIORI..POICHE’ AMO IL MIO LAVORO E SONO SICURO ANCORA OGGI CHE BISOGNA ESSERE UMILI..MA UMILI VERAMENTE E NN SOLO A CHIACCHIERE….PER POTER IMPARARE OGNI GIORNO QUALCOSA DI NUOVO…ANKE DALLA PIZZERIA A MONTECUCCO CHE DA 40 ANNI FA’ SEMPRE LE STESSE PIZZE CLASSICHE MA CHE SPACCA DI BRUTTO.
    POI HO APERTO “LA TOMATINA” A TRIONFALE NEL 2006..
    ANDAI IN GUIDA SUL GAMBERO ROSSO LO STESSO ANNO E L’ANNO DOPO ANCORA NONOSTANTE MI FOSSI SPOSTATO CON LA SEDE A PIZZALE CLODIO.
    POI HO VENDUTO E PER UN ANNO SONO STATO FREE..ORA HO RIAPERTO..MA NN MI SONO PRESO LA BRIGA DI COMUNICARLO ALLA GUIDA..SAI..TANTI LO FAREBBERO PER TORNARCI…IO ..IO NO !!!
    COSA PENSO DELLA GUIDA DEL GAMBERO ??
    BE’…NN LO SO’ ESATTAMENTE…NEGLI ULTIMI ANNI MI E’ CAPITATO DI LEGGERLA SPESSO..HO LAVORATO ANKE COME DOCENTE PER LORO SOSTITUENDO IL MIO AMICO PINO ARLETTO AI CORSI..
    DIRE CHE SIA UNA GUIDA SCADENTE O MEDIOCRE ..MI SEMBRA UNA CAZZATA…PERCHE SE COSI’ FOSSE…VI CHIEDEREI QUALE SAREBBE UN ALTRA ATTENDIBILE ??
    PERO’ POSSO DIRE CHE HO TROVATO MOLTE INCONGRUENZE…
    DELLE VALUTAZIONI FATTE SUPERFICIALMENTE..RISPETTO AD ALTRE E MI HANNO FATTO PENSARE CHE LA COSIDETTA “MAFIA” C’E’ D’APERTUTTO..OSSIA OVUNQUE GIRINO I SOLDIIIIIII !!!!
    DI GABRIELE COSA POSSO DIRE…HA INIZIATO A FARE IL PIZZAIOLO AL PIZZARIUM “GRAZIE” A ME E GIANCARLO CASA..
    SI L’AVEVO “FERMATA” IO QUELLA PIZZERIA MA POI..L’HO GIRATA A GABRIELE TRAMITE GIANCARLO.
    E PENSARE CHE OGGI A DISTANZA DI TANTI ANNI SIA DIVENTATO UNA DELLE BOTTEGHE PIU’ IMPORTATNTI DI ITALIA MI FA’ SORRIDERE DI GIOIA E STUPORE…
    QUESTO PERO’ GRAZIE SOLTANTO A LUI…IL MICHELANGELO DELL’ IMPASTI..E DELLA CUCINA..
    SI GABRIELE E’ UN GRANDE TALENTO..E NN RIESCO A CLASSIFICARLO UN PIZZAIOLO ..PERCHE’ IN REALTA’ NN LO E’..POICHE SE LO “METTESSI” DAVANTI AL FORNO DELLA GATTA A FARE UNA SABATO SERA NN SAPREBBE DA DOVE INIZIARE..O COMUNQUE NN SI TROVEREBBE A PROPRIO AGIO..
    QUESTO LO DICO NN PER SCREDITARLO..CI MANCHEREBBE ALTRO ..L’ADORO E LO STIMO..MA PER DIRE CHE GABRIELE BONCI NN E’ UN PIZZAIOLO…MA MOLTO DI PIU’ !!!
    E’ UN GRANDE PANIFICATORE..IL RE DELLA PASTA ACIDA INANZITUTTO…E UN GRANDE CUOCO..CON UNA CULTURA ESAGERATA PER LA CUCINA E LE MATERIE PRIME.
    UNITE LE DUE COSE E’ CAPIRETE COS’E’ GABRIELE BONCI
    HA AVUTO L’INTELLIGENZA DI CAPIRE QUELLO CHE VOLEVA FARE E HA SAPUTO SFRUTTARE LE PROPRIE QUALITA’ DA CHEF E PANIFICATORE USANDOLE SUL PRODOTTO PIU’ FAMOSO AL MONDO :
    LA PIZZA.
    QUINDI SECONDO ME…E’ RIDUTTIVO E SBAGLIATO PREMIARE IL PIZZARIUM COME MIGLIORE PIZZERIA A TAGLIO POICHE’ NN LO E’.
    OSSIA IL PIZZARIUM E’ UN EMPORIO,UNA BOTTEGA DEL GUSTO,UN POSTO DOVE PUOI TROVARE 150 ETICHETTE DI BIRRE ARTIGIANALI DA TUTTO IL MONDO,UN PANE ESCLUSIVO CHE FAREBBE INVIDIA AD UN MASTROFORNAIO DI GENZANO..UN PUNTO DI RITROVO PER LUMINARI E ARTISTI DELLA CUCINA ITALIANA.
    UN “BUCO” DOVE SI MANGIANO DELLE OTTIME MATERIE PRIME CUCINATE SOPRA AD UNA “PIZZA” CON UN IMPASTO SUPERLATIVO.
    UN RISTORANTE CHE PER FAMA E PRODOTTO FINITO NN HA NIENTE DA INVIDIARE ALLA PERGOLA DELL’ HILTON..
    INOLTRE VOGLIO AGGIUNGERE UNA COSA…
    I SOLDI ..CAMBIANO LE PERSONE FIGURIAMOCI LE GUIDE GASTRONOMICHE..
    E POI PIANTIAMOLA DI PRENDERE PER IL CULO LA GENTE…POICHE’ NOI NN SIAMO CRETINI E ABBIAMO IL POTERE ASSOLUTO…QUELLO DI POTER SCEGLIERE TRA TANTI DOVE SPENDERE I NS SOLDI…

  25. Tutto questa competizione fra 00100 e Pizzarium è fuori luogo. Sono cose diverse che amo e che non metto mai a confronto: perchè farlo se posso mangiare sia i trapizzini o la greenwich di Stefano e allo stesso tempo andare da Pizzarium? Ad averceli 2 locali come questi a Milano…

    Il vero scandalo è non avere dato un riconoscimento ad Ermanno di Pomponio per il suo mitico “il mio Gelato Naturale”. Altro che settimo gelo…il suo pistacchio, nocciola o cioccolato sono rispettivamente l’ottava, nona e decima meraviglia del mondo…

  26. Da qualche anno collaboro con il gambero, per passione e divertimento.

    Prima che collaboratore, però, sono un lettore della guida. E anch’io talvolta sono in disaccordo con voti, giudizi, premi.

    Premessa necessaria per chiarire che, così come chi esercita il diritto di critica deve farlo nel rispetto di chi lavora (nel caso, il gambero verso i lavoratori del settore), altrettanto dovrebbero fare i lettori nei confronti dei lavoratori del gambero (parlo di quelli che con il gambero ci campano, più che di quelli come me, che magari ci rimettono).

    Leggere una sciocchezza come “Va’ be’ che la Mantovano praticamente passa tutte le estati ad Anzio da 50 anni, però che si dia un contegno!” annulla il merito della contestazione a Del Gatto ed umilia non già Laura ma chi, anonimamente, questa sciocchezza la scrive.

    Leggere a proposito di Pizzarium “E’ che ti hanno recensito senza passare al tuo locale” fa solo ridere. Avete idea di quante sono le persone che a Roma, tra dipendenti e collaboratori lavorano col gambero? Ebbene nessuna di loro, anche solo per piacere personale, nel 2010 ha pensato di andarci! Ma per favore! La scheda di Gabriele non l’ho letta, non so perchè sia stata impostata su di lui più che sulle sue pizze. Di solito, comunque, questo è un privilegio che si riserva ai grandi. Basta leggere qualche scheda dei tre forchette (parlo in generale, non dei premiati di roma 2010-11) per vedere cone lo chef ne sia spesso il protagonista. La scheda poteva essere fatta meglio? Forse. Da qui a pensare che nessuno vada da pizzarium ce ne vuole.

    Poi, personalmente, uno come Gabriele io lo premierei tutti i giorni dell’anno. Per la passione, per il suo spirito “rivoluzionario”, per la sua generosità. L’ho conosciuto ai tenmpi del forum del gambero rosso, ricordo bene quando non voleva dire quale fosse il suo locale perchè la pizza non era ancora “come voleva lui”. Gli sono affezionato e quando lo vedo incazzato mi verrebbe voglia di andare lì ad abbracciarlo, a dirgli “che te ne frega”.

    Discorso simile per Roberto Liberati, che premio almeno un paio di volte a settimane facendoci la spesa. Ma è meglio che non lo dica, sennò poi salta fuori qualcuno a dire che l’anno prossimo verrà premiato perchè il collaboratore del gambero si serve da lui (e ogni tanto Roberto gli offre pure qualcosa!)

    • Bell’intevento, pacato e onesto.
      La penso come te praticamente quasi su tutto.
      Penso che il lavoro di Gabriele sia così conosciuto che non ci sia bisogno dell’ennesima visita per scrivere una recensione. E’ pure vero che il Bonci uomo avrebbe gradito un riferimento alle sue creature, questo mi pare ovvio.
      A me del carattere di Gabriele non frega niente, mi interessa quello che fa e come ne parla a chiunque gli chieda spiegazioni.
      Se poi è irascibile, pronto a prendere fuoco cadendo nella provocazione di post come questi (Massimo è una volpe diciamocelo ;-) ) ebbene cosa conta?
      Caravaggio pare fosse un assassino, Van Gogh era matto e Vissani non è il massimo della raffinatezza, eppure le loro opere sono incredibili e nessuno si sognerebbe di dire che un quadro di Van Gogh è brutto perché lui era fuori di testa.
      Gabriele ha un cuore enorme, grande come lui e riconosce l e cose belle e giuste della vita e le trasferisce nel suo lavoro.
      Capisco il dispiacere per non aver avuto il premio e non vedere citata nemmeno una delle sue pizze, ma se gli fa piacere ha il riconoscimento più grande dell’opinione che hanno di lui e del suo lavoro migliaiai di ammiratori.
      La pizza più buona di Pizzarium? La margherita o forse addirittura la rossa. Le più semplici dove risalta tutta la bontà dell’impasto sostenuto e amplificato da un pomodoro selezionatissimo e unico. E poi tutto il resto, ma se prima non si assaggiano quelle base è difficile apprezzare appieno.
      Questa è la grandezza di Bonci.

      Pare personalissimo.

      PS: sinecramente qundo ho letto che fa il pane con l’impasto della pizza mi stupita non poco, infatti non è vero.

    • Caro Maurizio, ho ripreso pari pari quel che dice Bonci, che copio e incollo qui sotto:
      “BONCI HA 7 IN CONDOTTA
      qualche mese fa mi chiamano e mi chiedono che pizze nuove hai fatto questo anno? ci servono per la guida.

      e rispondo ai gamberetti:

      SIETE GIORNALISTI MEDIOCRI le pizze si mangiano e se lo vuoi sapere vieni… mangi e scrivi. PER TELEFONO NON TI DICO NIENTE.”

      Scrivendo: ““E’ che ti hanno recensito senza passare al tuo locale”” ho semplicemente seguito le logiche conseguenze di quanto affermato da Gabriele. Non solo: il terreno fertile per il quale credere che molte recensioni non siano state fatte di persona, c’è da tempo e non dipende certo da me ma, piuttosto, da fatti riportati anche dalla stampa. Poi, oltretutto, può andarci a mangiare anche l’intera Città del Gusto da Gabriele, ma se nessuno di loro fa poi le recensioni, rimane un posto a cui è necessario telefonargli per sapere che pizze nuove ha fatto, esattamente come è successo…

      • Marco, stamattina ho telefonato ad un paio di esercenti per chiedere loro alcune informazioni sui loro prodotti. Sto scrivendo delle schede e volevo informazioni di prima mano. Eppure nei loro esercizi c’ero stato una settimana fa. Capita, quando si visita un locale, che un particolare sfugga. Capita che mentre scrivi la scheda ti venga un dubbio e allora alzi il telefono. Capita che un piatto ha 5 ingredienti, e tu non ti ricordi se in quello che hai mangiato c’era, che ne so, guanciale o pancetta. Capita che una scheda alla fine sembri troppo uguale a quella dell’anno scorso e allora telefoni per sapere se negli ultimi tempi c’è stata qualche novità (magari una nuova pizza). Tutto qui.

        Dai, pensare che nessun “gambero” vada da Bonci, pensare che in redazione – tra le tante telefonate e mail – non si cerchino notizie fresche su pizzarium è davvero inimmaginabile. Anzi, il lavoro di redazione serve spesso a mettere insieme tante informazioni provenienti da fonti diverse.

        p.s. se non mi riconosci col vero nome e cognome, sono pino.

        • avatar Mr. R

          - “Capita, quando si visita un locale, che un particolare sfugga.”

          Vado in una pizzeria, mangio le pizze su cui devo scrivere, vedo le altre, che magari non mangerò.
          Piccoli particolari che in effetti possono sfuggire.

          • cazzzate
            è la cosa piu importante
            come andare fuori tema….

            le apppunti

            opppure il gambero è a roma?

            i mediocri del giornalismo gastronomico sono nella capitale?

            a un kilometro dal pizzarium?

            ce torni
            CE TORNI……..

            MICA STò IN POLO NORD….

        • E certo che non ti riconosco, carissimo “Pino”!!!! Che piacere sapere adesso che sei tu, almeno uno si può salutare, visto anche che non frequento più attivamente il forum del GR da ormai molto tempo.

          Ok, capisco la spiegazione, ha ovviamente una sua logica, però il fatto, riportato come lo ha scritto Bonci, è purtroppo comune e ne avrei anche un altro esempio, che tu però puoi sempre dirmi essere dovuto al “perfezionamento” finale della scheda redatta. Insomma, non se ne esce fuori se non si ha la certezza della precedente visita di un vostro ispettore o equiparabile a tale.

          Certo, Gabriele si incazza per il terzo anno di seguito e, visto anche quest’anno il premio a Pino Arletto, di cui nessuno parla per innovazione o altro ma è ora noto principalmente perché è docente del GR (e non ne voglio fare una questione personale, anzi, Pino stava all’aula accanto a dove stavo io quando insegnavo da voi, e facevamo sempre lo snack da lui…), sicuramente a Bonci gli va il sangue alla testa e si insinua in tutti qualche dubbio in più. Lasciamo perdere Pino, quindi, che è bravo e la sua pizza acrobatica rimarrà nella storia, però in questo modo non mi sembra che si dimostri ciò che dici, cioè che la redazione tenga conto delle segnalazioni, delle mail e di quanto si dice in giro, perché di Arletto non si parla da anni, così come invece si parla con continuità di Gabriele e Stefano. Questo lo ritengo un punto importante da chiarire, al di là del metodo e delle particolarità delle situazioni.

          • non mi incazzzzo….sembra che mi …rode…ma in realtà NON è COSI’ GIURO…

            è tropppo fatta male e poco credibbbbile
            per essere offfesi

            …CERCO DI CAPIRE PERCHè IL MIO LAVORO NON DEVE ESSERE PREMIATO DALL UNICA GUIDA CHE ARGOMENTA ARTIGGGIANI e botteghe.

            alla fine io sto nel mucchio perchè loro me c’ hanno messo io non ho chiesto nulla….

            E VOGLIO SPIEGAZIONI DA LORO…..

            CARA CLARA E SIGNORA MANTOVANO
            VI INVITO NELLA MIA PIZZERIA.

            VI CHIAMERO’ ….PER UN INVITO E MANGEREMO PIZZA.
            MA NON SOLO LA MIA.

            un abbbraccio
            gabriele

          • Caro Marco (che strano essere anonimo con il mio nome e cognome ed essere noto utilizzando un vecchio nick!),

            quando mi riferivo a telefonate e mail intendevo gli scambi d’opinione tra redazione e collaboratori, non tra redazione e lettori. Non so quanto si parli in giro di Pino Arletto, in effetti sul web è raro leggere di lui. Devo però dire che alla presentazione della guida la sua pizza è stata una delle cose più apprezzate, nonostante la presenza di altri prodotti d’eccellenza.

            Secondo me è giusto tener conto del giudizio dei lettori, ma questo non significa appiattirsi su di esso. Se la pizza di Arletto è ritenuta la migliore di Roma è giusto premiarla al di là degli umori dei lettori (che poi, non dimentichiamolo, sono per la maggior parte silenti).

            Lo ribadisco, io Gabriele lo premierei ogni giorno solo per il fatto di svegliarsi la mattina.

          • e quando piangi sei ancora più tu…..per quanto siamo grossi tanto siamo fragili…e la cultura gastronomica non passa per quei canali passa dai nostri banconi, dalle nostre nottate, e dal tempo che usiamo per spiegare e rispiegare che stamo a fà.. la guerra coi i mostri è bella che persa, a noi ci resta di combattere piccole battaglie periferiche, e i pastori stanno a loro agio nelle battaglie, le guerre ai pastori non sono mai piaciute….il glutammato poi…non me ne parlare mi fa venire un prurito incredibile ai capelli…a quei pochi che mi so rimasti…
            poi i concorsi, i premi, le vittorie sai cosa sono???
            il sorriso e l’abbraccio sincero di un produttore che vive grazie a te!!! grande gabrielone!!! te vojo bene!!!

          • Ecco, Maurizio, ritenuta la migliore pizza a Roma, da chi?

            A parte essere l’assillo che attanaglia Gabriele, per motivi anche condivisibili, il punto è chi e come si costituisce Giuria, con che metodi, con che termini di paragone, con quanti confronti.

            Se la cosa deve portare a dire “questo è il migliore”, il processo deve essere chiaro e la partecipazione condivisa, altrimenti come minimo va specificato il contesto ristretto in cui è avvenuto il giudizio che, nel caso del GR, deve essere ben cosciente degli interessi che muove e di cosa accade quando “vota”, per cui le regole devono essere chiare e tutti devono partecipare con pari dignità.

            Qui non sembra sia così, e non è il caso solo di Arletto e della pizza a taglio.

            Poi, magari, può anche uscire fuori che la roba glutammata in scatola possa essere più gradita al grande pubblico rispetto alle sofisticate ricerche sul territorio fatte da alcuni artigiani, ma diamo modo anche a questa ipotesi di essere valutata e riportata con i numeri, gli unici che non sbagliano mai.

      • apppunto.

        NON DICO CHE NON SIETE PASSATI MA UNA COSA COSì IMPORTANTE…

        le pizze che facccio… perchè non le apppuntano?

        E PER DI PIU
        NON HANNO SCRITTO UNA PAROLA SULLE MIE PROPOSTE
        riportando solo una ricottina fatta nel novembre 2009

        E POI…MA QUALI COMPLIMENTI PER AVER CHIUSO LA GUIDA A GIUGNO?

        VERGOGNA

        MA PUO’ USCIRE A GIUGNO 2010 UNA GUIDA DEL 2011?

        Ma non è poco serio chiudere ad aprile 2010 una guida del 2011?

        Apparte non se li caga piu nessuno
        ma nessuno nessuno nessuno….

        cmq io NON VOGLIO PIU ESSERCI

        E POI INVITO

        LA CLARA E LA MANTOVANO A MANGIARE PIZZA AL PIZZARIUM
        ma non mangeranno la mia pizza….ma quella di qulcun altro…

        voglio vedere che masticano funghi porcini rumeni in scatola, ricotta pettinicchio messa sotto atmosfera controllata salsa quattroformaggi in lattina e PARMIGIANO IN BUSTA (formaggio grattato).

        GIURO SE LA MANGIANO
        VE LO DICO

        PENSA A CHI STANNO IN MANO I CONSUMATORI.

        saluti
        gabriele

        • Ti sei sbagliato.

          La salsa è ormai cinque formaggi per quelli seri.

          Non dai manco un prodotto aggiornato.

          (devo mettere le faccine o si capisce da soli che sto scherzando… ma manco tanto?)

        • Gabriele, almeno un pochino mi conosci. Ti fidi di me almeno un decimo di quanto io mi fido di te? Se sì, allora credimi. Il modo in cui si decide di impostare la scheda è deciso da chi la scheda la scrive. Parlare di te e non delle tue pizze può essere stata una scelta opinabile, ma che – stai tranquillo – non è nata dalla poca conoscenza del prodotto. Avresti preferito che di te parlasse uno che magari passava da pizzarium, si prendeva un appunto su tutte le pizze proposte in quel momento e magari se ne andava senza neanche assaggiarle? L’apparenza (cioè l’elenco delle pizze) avrebbe coperto la mancata sostanza(il fatto di non aver assaggiato niente)?

          La guida ha chiuso prima rispetto al solito, ed è la guida 2010-2011. L’anno prossimo, più o meno nello stesso periodo, uscirà la guida 2011-2012. Quando gli anni scorsi la guida usciva a settembre l’anno di riferimento era solo il successivo. Mi sembra una scelta editoriale che non possa essere vista come un passo indietro.

          • avatar fabio

            Il parmigiano, quello fatto con il latte rigenerato dal latte in polvere, perchè sennò si abituano a mangiare bene……..

            Io ho smesso di comprare prodotti dal marchio GR, da quando hanno esautorato Bonilli, sono prodotti scaduti.

          • avatar BONCI

            NON POSSO PARLARE MALE DEI COLLEGHI ANCHE PERCHè PINO ARLETTO è UN ISTITUZIONE ANCHE PER ME…

            SONO CRESCIUTO CON LA PIZZA DI RINGO…PIZZERIA DEL PAPA’ E NON SAI CHE PIACERE MI FACCIA … VEDERE CHE LE COSE PER LUI VANNO BENE.

            LO AMO PROFESSIONALMENTE E COME UOMO VISTI I SUOI SACRIFICI.

            Ma quel giorno mi sono arrivati 30 messaggi dicendo le pizze che ha presentato.
            UNA FRA TUTTE UN PASTICCIO DI TONNO E MAIONESE di scadente qualità con dei carciofini chiari e aciduli.
            Impasto fatto con preparati a base di soia.

            MERITA IL PREMIO QUALITA’?
            e’ una grande pizza ma non da buongustai.
            MERITA IL PREMIO MA LO MERITA ANCHE PIZZARIUM.

            SE VOI PREMIATE LE SCATOLETTE CHE NE SARà DEI CASARI DEI CONTADINI ECC..ECC..?

            PREMIATE CREMA DI ZUCCA IN SCATOLA E FUNGHI PORCINI CARICHI DI GLUTAMMATO?

            PREMIATE CHI COMPRA DA LABORATORI DOZZINALI SUPPLI?

            PREMIATE FORMAGGGIO GRATUIGGIATO IN BUSTA?

            FATELO…è giusto…. ma non dimenticate che la qualita è un altra cosa.
            QUEL PREMIO SI CHIAMA QUALITA’

            cè un gruppo di 120 ristoratori, pizzerie e privati che bigotterà le botteghe premiate dal gambero per 6 mesi per le vostre scelte

            che danno sarà fatto a D.O.L. CHE SOLO IO FACEVO 2000 EURO DI SPESA AL MESE?
            CHE DANNO SARA’ FATTO ALLA TRADIZIONE?

            DA FINE MESE COMINCIA LA PROTESTA

            è L UNICA GUIDA CHE PARLA DI ARTIGGGIANI E VOI NON SIETE IN GRADO DI FARLA

            SMETTETELA.-

          • “cè un gruppo di 120 ristoratori, pizzerie e privati che bigotterà le botteghe premiate dal gambero per 6 mesi per le vostre scelte”

            Dunque.

            La minaccia è seria. Tante religiose per finta che staranno per sei mesi dentro le botteghe premiate dal Gambero.

            Non solo, 120 tra ristoratori, pizzerie e privati che andranno in giro a rimediare le soggette da mettere dentro le summenzionate botteghe.

            C’è di che avere paura. Hanno ragione gli atei?

          • rispondo alla tua domanda questa….

            Avresti preferito che di te parlasse uno che magari passava da pizzarium, si prendeva un appunto su tutte le pizze proposte in quel momento e magari se ne andava senza neanche assaggiarle?

            con nobbbile stima e dovuta calma

            MA CHE CAZZO DICI?
            SEI DIVENTATO MATTO PEGGIO DE ME….

            Bastava una via di mezzo…

            MANGI APPUINTI SCRIVI DEL PRODOTTO.

            A pag 120 della guida è il trafiletto piu piccolo.
            parlate del mio carattere.
            dite che stò in tv e anche grazie a quello sono conosciuto (?)

            MA CHE NON USO PRODOTTI INDUSTRIALI MA SOLO PRODOTTI DI ARTIGGGIANI… CHE NON USO PIU GRANO MA SOLO FARRO (e questo in panificazione un impasto 100% farro leggerissimo è una ricerca senza uguali) CHE TUTTI I MIEI PRODOTTI SONO SENZA CONSERVATI…

            …che mi faccio i salumi da solo
            …che sul banco puoi degustare pizze con salumi e carni solo di razze autoctone

            Con il pizzarium la società gastronomica è cambiata …ragazzi classe 1990 in giu vengono e mangiano con 15 euro un tagliere di pizza e hanno l opportunità di mangiare

            ti rendi conto

            con 15 euro degustano patanegra foie gras , MAIALE nero delle nebrodi coniglio DI ISCHIA, vetricina alto vastese, I SALUMI DI SPIGAROLI

            LAVORO IL CAVOLO NAVONE 30 VARIETà DIVERSE DI ZUCCHE ANTICHE

            QUESTO NON LO SCRIVI?

            cose che per mangiarne un piatto spendono 30 euro
            e SONO sole nelle gastronomie importanti A FARE QUESTA maledetttisssima NICCHIA .

            MA è POSSSIBILE CHE IL MONDO SE Nè ACCORTO E VOI NO?

            sembra che sono presuntuoso e che conosco solo io la verità…

            MA SONO SOLO INCAZZATO CHE LA GUIDA è IN MANO A GENTE INCOMPETENTE l unica che premia botteghe.

            E DI LIBERATI?
            PREMIATE ANNIBALE?

            MA SE ANNIBALE VIENE FORNITO DA LIBERATI…

            Se l agnello je lo dà roberto i polli sono gli stessi il manzo italiano je lo dà roberto perchè lui è premiato e sta al centro senza guai e roberto pieno di problemi per far andare la gente alla bottega DEL PAPA’ che stringe i denti e per me

            P A T R I M O N I O

            DELLA GASTRONOMIA

            Anche perchè ha salvato almeno 30 40 produttori in italia

            NON DEVE ESSERE PREMIATO?

          • BOIGOTTERANNNNOOOOOOOOO

            TI ADORO MARCO QUANDO FAI COSì
            HAHAHAHAHAHAH

            Mè scapppata la “o”

          • E COMUNQUE I RISTORANTI DI QUESTA GUIDA…

            2010 2011 è stata fatta in 6 mesi…o forse meno.

            BASTANO PER VALUTARE E RENDERE PUBBBLICO UN ANNO DI DURO LAVORO DA PARTE DEI RECENSITI?

          • avatar Bismarck

            Forse, Gabriele, hai detto una delle cose più vere rispetto alla guida. Muove soldi, e tanti, determina, almeno per un certo periodo, dove si andrà a mangiare o a comprare. Mi fa venire in mente un libro che ho letto recentemente: “il Perfezionista”. Raccontava di come aumenta il profitto di un ristorante che prende 3 stelle Michelin. Dal 30 al 60%. Per carità, lo sò che è un altro pianeta, ma in piccolo la guida del GR muove clientela e soldi. Magari un pò più di riflessione nel redigerla sarebbe più che gradita, data la responsabilità.
            E poi ci sono delle cose oggettive: Kaspio, la pizza di Bonci è tremendamente oggettiva, un capolavoro. Per non parlare di Liberati….

          • “il Perfezionista” è una grande opera.

            con tante verità.. l ho letto e ho pianto.

            IL SACRIFICIO
            IL SUDORE LA RICERCA IN COMUNICAZIONE E IN GASTRONOMIA.

            SI PARLA DELLA FRANCIA.

            MA PENSA SE LA STESSA OPERA LA SCRIVESSE UN ITALIANO?

            LA SINTESI è SEMPLICE…

            io amo vizzari, cremona, le pizzicate di PAOLO MARCHI…
            amo la comunicazione di Bob noto…

            IL MERAVIGLIOSO SCRIVERE DI PAOLO SCOTTO … le mediazioni di BONILLI

            AMO CARLO PETRINI E SONO DEVOTO A lui

            IL VECCHIO GIORNALISMO DI RASPELLI CHE BASTAVA CUCINARE UN ORECCHIA DI MAIALE PER ENTUSIASMARLO A BESTIA

            PAOLINI E IL GASTRONAUTA….

            ma il gamberorosso?

            …ma quanto mediocri sono?

            EPPURE ANCORA RIMANGONO AMBASCIATORI e selezionatori …
            della ristorazione ITALIANA.

            il PERFEZIONISTA è opera francese….

          • aaaaaaaaaa marcoooooooooo

            vale piu tre anni sul campo di battaglia che 10 di studio.

            http://www.youtube.com/watch?v=Qb2kDpZH2jQ

            ….se tu me fai vede che sai stende infornare impastare condire stare dietro a un servizio

            BRUCIATTE LE MANI SENZA DI AIA
            FATTE VENI’ LE PIAGHE SOTTO LE COSCE

            ALLORA

            TI RISPETTO COPME PROFESSIONISTA COLLEGA

            MA TE NON HAI MAI FATTO UN ANNO DENTRO UN LABORATORIO
            con chi ti devi confrontare?

          • Allora, in finale hai deciso che non sono un “collega”?

            Meno male, almeno con il tuo permesso posso riprendere a dire quello che voglio sui vari posti che frequento da cliente…

            Era ora, ho un bel po’ di critiche da scrivere che mi ero tenuto indietro perché mi avevi scomunicato…

            (anche qui non metto faccine, sono inutili….)

        • gabriele ti rispondo io alla domanda sul danno che arrecheresti alle gastronomie premiate, anzi ti rispondo come dol,
          un danno immenso!!! e non per i 2000 euro, che sono comunque oro colato per noi, il vero danno lo fai ai piccoli produttori, ai loro prodotti, alle pecore, alle mucche ai maiali allo stato brado, ai loro prodotti che fino a ieri erano comprati e quindi gli permettevano di vivere, a loro gli procuri il vero danno, a loro che fino al giorno prima della premiazione erano parte di un progetto che partiva da loro e finiva sui vostri piatti sulle tue spettacolari pizze, questo è il danno!!! spero che questa protesta non sia attuata per loro, per noi e per te!!!
          un abbraccio fraterno!!!

          • mannnaggia me fai sempre piagne.

            contadini
            casari
            pastori

            MA LA PIZZA A TAGLIO NON HA MAI UN PREMIO SULLA QUALITA’?

            I CAMPIONATI DEL MONDO DI PIZZA IN TEGLIA L HANNO VINTI CON LA GOLFETTA … un salame piu dozzinale e velenoso di quelllo…….

            e basta….
            zitto và….

            cmq niente premio alla qualita’ mai.

            si comunicano premiazioni di pizze in teglia solo a consistenze e glutammato di sodio.

            i pastori e i contadini non fanno la pizza in teglia.

          • vincenzo risponde:
            1 luglio 2010 alle 19:23 (link)
            HO FATTO UN CASINO…..
            e quando piangi sei ancora più tu…..per quanto siamo grossi tanto siamo fragili…e la cultura gastronomica non passa per quei canali passa dai nostri banconi, dalle nostre nottate, e dal tempo che usiamo per spiegare e rispiegare che stamo a fà.. la guerra coi i mostri è bella che persa, a noi ci resta di combattere piccole battaglie periferiche, e i pastori stanno a loro agio nelle battaglie, le guerre ai pastori non sono mai piaciute….il glutammato poi…non me ne parlare mi fa venire un prurito incredibile ai capelli…a quei pochi che mi so rimasti…
            poi i concorsi, i premi, le vittorie sai cosa sono???
            il sorriso e l’abbraccio sincero di un produttore che vive grazie a te!!! grande gabrielone!!! te vojo bene!!!

          • E pensa che il Golfetta ce l’ho fatto mettere io, perché altrimenti c’era la bresaola Metro… e il premio si intitolava pure Pizza Sana, se proprio vuoi saperla tutta…

            Non solo. Al ritorno da quella occasione, dissi di contattare DOL, cosa che fu fatta ma male. Poi, ho interrotto la collaborazione e non so che altro sia accaduto, ma dubito che la cosa sia andata avanti.

            Comunque, il condimento era uno dei 5 punti valutati dalla Giuria, gli altri 4 erano sull’impasto, se ricordo bene.

            Il fatto è che le gare, per vincerle, tocca farle. E tocca confrontarsi con tanti bravi artigiani che fanno anche loro robbabbona, ma magari non hanno la fortuna di stare in città, di essere visitati da qualche ispettore di Guida, di avere fans addirittura personali o anche solo l’accesso a internet. In queste occasioni escono fuori, e ce ne sono tanti che meriterebbero di più ma non ce la faranno mai a diventare noti, perché magari hanno veramente la roba diretta dai pastori e dai contadini, ma lavorano e abitano in posti dimenticati da Dio e dal TomTom, per cui quando mai li vedrai?

            Ogni tanto tocca ricordarsi di questo, perché è proprio il punto di forza di alcuni ma che restano sconosciuti ai più, e che usano per forza di cose i prodotti locali perché i rappresentanti, magari, non sanno manco come sono fatti, non ci arrivano, non ne hanno bisogno. Altro che glutammato e scatolette, che magari gli costerebbero pure di più…

  27. avatar Pina

    Ho conosciuto Gabriele Bonci un anno fa, grazie a mio figlio appassionato di gastronomia, e mi è bastato poco per capire la sua grandezza sia come uomo che come artista. E sì, perchè come un moderno Michelangelo plasma la materia a seconda del suo stato d’animo creando opere gastronomiche che possono essere raffinate ed equilibrate come la Pietà esposta in San Pietro o veraci ed essenziali come una volutamente “non finita” Pietà Rondanini, al fine di esaltare la bontà e la ricercatezza della materia prima. Ora, con tutto il rispetto per Il gambero rosso, credo proprio che Gabriele non abbia bisogno di ulteriori riconoscimenti…certi valori sono universali e vanno oltre la citazione o la segnalazione su una guida…tuttavia sono daccordo con lui riguardo le considerazioni sui discutibili parametri di valutazione applicati da certi “esperti”!!!…Per fortuna esiste il passaparola che rimane un ottimo sistema pubblicitario e conoscitivo e che forse rispecchia ancor più lo spirito “bonciano”!

    • SE SI CONTINUA COSì

      LO spirito “bonciano”!

      SARà RAPRESENTATO DAL TERRORISMO

      B.G.

      che non è bonci gabriele

      ma BRIGATE GASTRONOMICHE

      FORCHETTA A 5 PUNTE.

      ……………………………
      ……………………………

      logggicamente
      scherzo.

      non se sà mai me prendono sul serio….

  28. avatar paolo

    caro Bernardi,
    qusto articolo è una “marchetta” bella e buona.le guide GR hanno vendite modestissime. cordiali saluti

  29. avatar silvia

    cioè GLASS HOSTARIA merita di piu?
    HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAAHHAAH MI SENTO MALE…
    ODDIO…SECONDO ME UNO DEI PEGGIORI DI ROMA…DOVE ANDREMO A FINIRE?

    • avatar Ale

      commento fuori luogo e senza senso, che denota assoluta incapacità di giudizio gastronomico

      • avatar silvia

        per fortuna che ci sono gli esperti come te… ;-) sopratutto Esperto in italiano vero?…io non ho criticato il giudizio di nessuno (magari rileggi sopra)..ma ho solo detto che per me è uno dei peggiori di roma…una mia opinione e basta..se non sei d’accordo non è detto che io abbia torto…e che non abbia giudizio gastronomico…a quanto pare invece tu sai tutto..meglio così che ti devo dire ;P buon per te!!! ciao Grande Critico!!!!!

  30. avatar Nico aka tenente Drogo

    dopo Paolo e Silvia, avanti il prossimo!
    non c’è due senza troll

  31. avatar silvia

    Veramente io ho lasciato solo la mia opinione riguardo a Glass Hostaria…bisogna essere un Troll per non essere d’accordo con te?
    e poi sinceramente la maggiorparte degli italiani non apre sicuramente un libro prima di andare a mangiare fuori…sopratutto la guida del gambero rosso dove ci sono ”fatalità” tutti i ristoranti dei chef che insegnano alle scuole del gambero rosso stesso!

  32. Pingback: Il marziano di Flaiano torna a Roma, gli viene data la Guida "Roma del Gambero Rosso 2010/2011" | Dissapore

  33. avatar Pepe

    Sono stato a mangiare la pizza da Bonci.
    Per capire.
    Ho preso un bel tagliere, dove una gentilissima ragazza mi ha sistemato tutti i pezzi di pizza che volevo, spiegandomeli uno ad uno. Tutti i gusti presenti al momento sul banco.

    Ho goduto. Goduto. Ho sentito, assaporato, addentato, masticato insiemi di sapori e consistenze come mai prima in una pizzeria al taglio.

    Perché è di questo che si parla. Una pizzeria al taglio che ti fa godere come Rocco Siffredi.

  34. caro maurizio

    rispondo alla tua domanda questa….

    Avresti preferito che di te parlasse uno che magari passava da pizzarium, si prendeva un appunto su tutte le pizze proposte in quel momento e magari se ne andava senza neanche assaggiarle?

    con nobbbile stima e dovuta calma

    MA CHE CAZZO DICI?
    SEI DIVENTATO MATTO PEGGIO DE ME….

    Bastava una via di mezzo…
    te lo devo dire io come si fà il giornalismo gastronomico?

    MANGI APPUNTI e SCRIVI DEL PRODOTTO.

    A pag 120 della guida è il trafiletto piu piccolo.
    parlate del mio carattere.
    dite che stò in tv e anche grazie a quello sono conosciuto (?)

    MA CHE NON USO PRODOTTI INDUSTRIALI MA SOLO PRODOTTI DI ARTIGGGIANI… CHE NON USO PIU GRANO MA SOLO FARRO (e questo in panificazione un impasto 100% farro leggerissimo è una ricerca senza uguali) CHE TUTTI I MIEI PRODOTTI SONO SENZA CONSERVATI…

    …che mi faccio i salumi da solo
    …che sul banco puoi degustare pizze con salumi e carni solo di razze autoctone

    Con il pizzarium la società gastronomica è cambiata …ragazzi classe 1990 in giu vengono e mangiano con 15 euro un tagliere di pizza e hanno l opportunità di mangiare

    ti rendi conto

    con 15 euro degustano patanegra foie gras , MAIALE nero delle nebrodi coniglio DI ISCHIA, vetricina alto vastese, I SALUMI DI SPIGAROLI

    LAVORO IL CAVOLO NAVONE 30 VARIETà DIVERSE DI ZUCCHE ANTICHE

    QUESTO NON LO SCRIVI?

    cose che per mangiarne un piatto spendono 30 euro
    e SONO sole nelle gastronomie importanti A FARE QUESTA maledetttisssima NICCHIA .

    MA è POSSSIBILE CHE IL MONDO SE Nè ACCORTO E VOI NO?

    sembra che sono presuntuoso e che conosco solo io la verità…

    MA SONO SOLO INCAZZATO CHE LA GUIDA è IN MANO A GENTE INCOMPETENTE l unica che premia botteghe.

    E DI LIBERATI?
    PREMIATE ANNIBALE?

    MA SE ANNIBALE VIENE FORNITO DA LIBERATI…

    Se l agnello je lo dà roberto i polli sono gli stessi il manzo italiano je lo dà roberto perchè lui è premiato e sta al centro senza guai e roberto pieno di problemi per far andare la gente alla bottega DEL PAPA’ che stringe i denti e per me

    P A T R I M O N I O

    DELLA GASTRONOMIA

    Anche perchè ha salvato almeno 30 40 produttori in italia

    NON DEVE ESSERE PREMIATO?

    • Gabriele, la mia era un’iperbole.

      Volevo solo spiegare che non è l’elenco delle pizze a far bella una recensione; se ne può fare una bellissima senza menzionarne nessuna ed una pessima elencando tutte le tue bontà. Sapessi quante critiche riceviamo del tipo “non ci interessa un elenco di piatti, vogliamo conoscere la filosofia del cuoco!”

      Al di là del mancato premio, ho riletto ieri la recensione di Pizzarium, ed è certamente troppo breve e meno entusiastica di quanto meriteresti. Ci tengo però a ribadire che la riuscita o meno della scheda non è stata determinata da una scarsa conoscenza del prodotto.

      Fai bene ad infervorarti, ed io che magari come carattere sono più pacato di te, nei tuoi panni farei anche peggio.

      Ed è nobile la tua difesa di Roberto Liberati, al quale ho già espresso personalmente il mio dispiacere per il mancato premio.

      Però, credimi, il tuo attacco al Gambero è esagerato. Solo chi non lavora non sbaglia. Metti sul piatto della bilancia i pro e e i contro non solo della guida, ma di tutta l’attività dell’editore. Forse il diavolo non è così brutto. Prima hai elencato una serie di critici che hanno la tua stima. Pensi che nessuno dei recensiti abbia mai avuto da lamentarsi in maniera circostanziata del loro operato? Qualche persona del gambero la conosci. Sono tutti coglioni? Hanno davvero un palato incapace di distinguere la merda dalla cioccolata? Oppure prova a dare un’occhiata a certe pubblicazioni che trovi in libreria, magari allo stesso prezzo delle analoghe edite dal gambero. Oppure pensa a certi sproloqui sul web, con blogger e forumisti che si pongono al centro del mondo per il solo fatto di aver mangiato qualche volta al ristorante. Poi mi dici.

      Infine, siccome sarai anche irruento ma l’intelligenza non ti fa difetto, sono certo che ti renderai conto di come una qualsiasi forma di boicottaggio di aziende che lavorano seriamente sia una idea sciagurata. Perchè dovrebbero pagare loro eventuali errori del gambero rosso? Se proprio devi, boicotta l’editore. E quando vengo a mangiarmi la pizza, fammela pagare di più. Ma le aziende che c’entrano?

      • i critici elencati NON SONO TUTTI miei stimatori…

        qualcuno mi ha tartasssato altri non mi cagano

        MA NON HANNO UNA GUIDA CHE PREMIANO BOTTEGHE.

        …SE METTETE DEI SOGGETTI IN UNA MISCHIA

        li giudicate VE PROMOVETE GIUDICI i giudici formano una giuria e le giurie VUOI O NON VUOI sono al fine di UNA GARA.

        i GIUDICI valutano ion maniera competente e danno un PREMIO vuoi o non VUOI O NON VUOI il premio è al fine di una GARA

        SE I GIUDICI DEVONO VALUTARE UNA MATERIA AL FINE DI PREMIARE LA QUALITA’ E quel premio si chiama qualita’

        e portate i vostri lettori consumatori a mangiare cosa?

        QUINDI PRODOTTI IN SCATOLA SEMILAVORATI FORMAGGIO GRATTATO IN BUSTA E MOZZARELLE IN SILURI FUNGHI PORCINI TRIFOLATI IN SCATOLA (vai a leggere ingredienti)

        2) ieri ho mangiato il primo supplì premiato

        CONSISTENZA STUPENDA … io voglio starer fuori gara sui suppli non valgo nulla non ho spazio ne tempo per curarli siono solo un servizio ma:

        LA RIVISTA DEL GAMBEROROSSO HA DEGUSTATO E FATTO UNA CLASSIFICA DELLE CONSERVE DI POMODORO

        in quel supplì viene usato un pomodoro di merda

        LA RIVISTA DEL GAMBEROROSSO HA DEGUSTATO E FATTO UNA CLASSIFICA DELLE AZIENDE CHE PRODUCONO RISO

        in quel supplì viene usato riso di merda

        dentro cè un dadino di mozzarella “siluro” per pizza.

        puzzo di olio di semi strafritto.

        MA PERCHè FATE CLASSIFICHE DI RISO E POMODORI SE POI PREMIATE PRODOTTI FINITI DI QUALITA’ MEDIOCRE?

        …CERTO CONSISTENZE BELLLE …IL RISOTTO MORBIDO…

        MA CHI LEGGE LA GUIDA è ABBBITUATO A MANGIARE BENE ALMENO SANO

        PORCAMISERIA ma quale buongustaio metterebbe in bocca quellla materia?

        VI DATE LA ZAPPPA SUI PIEDI DA SOLI.

        • avatar Lorenzo

          …e meno male che non si doveva parlar male dei colleghi… w la coerenza!

          • avatar davvero...

            in una ventina di commenti è riuscito a passare dalla parte del torto scavalcando più e più volte la linea che separa l’essere meritevoli dal sentirsi in credito, corretto > accettabile > pesante!

            [img]http://smileys.sur-la-toile.com/repository/Musique/distrait-siffle.gif[/img]
            e il fatto che il post non compaia nel nel meglio della settimana (ma se leggo tutti i giorni Dissapore quand’ho tempo di leggere i libri gastro?) fa supporre che anche ai piani alti la pensino così…

          • avatar uff!

            post della scorsa settimana, ai piani alti han sempre tenuto alla precisione

      • NON SONO STATO IO A DECIDERE IL BOIGOTTAGGIO e non farò mai parte di questo…

        Quest anno ci sono centinaia di persone che lo faranno poi arriveranno elenchi gruppi su facebook e io non ne voglio far parte ….

        GIURO SAREI STATO FELICE DI FARLO PER 6 MESI…

        ma non vivo senza D.O.L
        E IL CONCIATO DI SAN VITTORE.
        …………E AMO ALLA FOLLLIA IL LAVORO CHE HA FATTTO VINCENZO….

        …è ora che fate le cose in onore della QUALITA’….

        del cibbbo

        perchè cè crisi per gli artigggiani
        i contadini

        i sementi antichi le cose BUONE

        E VOI CHE AVETE IL POTERE PER PREMIARLE

        PREMIATE IL DOZZINALE

        LEGGI IL PERFEZIONISTA ti fà capire quanto serve una guida un articolo a tirare su l economia la forza di lavoro di un operatore gastronomico

    • In un sogno recente avrai visto Annibale andare a comprare la carne da Liberati.
      Non so come questa cosa ti sia saltata in mente,infatti,è solo un SOGNO. Mi dispiace di non aver mai assaggiato i tuoi prodotti,speriamo che non siano validi come i tuoi “SOGNI”.
      In quanto al problema di far venire i clidenti nel negozio,sappi che per venire dove sono io (centro storico) si richiede una specie di passaporto e barzelli simili, che tu senz’altro non hai. Son contento per Roberto e suo padre, miei carissimi colleghi, se sono riusciti a salvare 30 o 40 produttori.Io di tanto non sono capace in quanto i miei produttori sono persone che hanno sempre lavorato bene e non hanno mai avuto bisogno di chi li salvasse.

      Con stima questo di dovevo. Annibale

      • Chiedo scusa…forse sono stato stato informato male da un ex operaio di ROBERTO ciò non toglie che..

        la bottega liberati NON PUO’ NON ESSERE CONSIDERATA.

        Mamma è vostra cliente da sempre e conosco bene i vostri prodotti…

        OGGI CHI DA’ FIDUCIA A PICCOLE REALTA’ BIODINAMICHE

        CHI SALVA CONTADINI E ALLEVATORI

        DEVE ESSERE STRAPREMIATO percgè non hanno bisogno loro di essere salvati ma noi di loro e della loro esistenza.

  35. lunedì, al massimo martedì a pranzo passo al pizzarium

  36. avatar Fabrizio Giorgi

    M’ero perso questa discussione, grazie a chi me l’ha segnalata.

    Per dirla all’algherese siete proprio burdi!!! In senso buono, però.

    Fabrizio formerly known as brifazio.

  37. avatar pino arletto

    Buonasera,allora,ci tengo a precisare che internet e blog vari non sono la mia strada,ma per la seconda volta mi tirano in ballo screditando il mio prodotto e per giunta senza sapere nulla di quello che viene detto,in poche parole gabriele Bonci parla del mio impasto senza sapere una virgola di quello che faccio nel mio laboratorio…forse e’ rimasto al ringo cioe’ 25 anni fa’…ti comunico caro Gabriele che,punto uno,preferirei che tu nn parlassi di me,ne’ nel male,ne’ nel bene ma se proprio non puoi farne a meno,almeno informati di quello che faccio e come lo faccio.Tu parli di preparati per fare pizza(e che vor di?)non esistono preparati come per fare il gelato,a chi le racconti ste cose?forse ai lettori di questo blog ma se ne trovi uno informato non puoi piu farlo(si chiamano semilavorati)…io uso una miscela di farine di frumento tenero con aggiunta di una farina di soia come piccola percentuale,chiaramente no o.g.m. deamarificata,integrale(per deamarificare la soia basta alzarla di temperatura e abbatterla velocemente)ho un biotecnologo alle spalle che mi ricerca i migliori grani nel mondo e addirittura mi fa delle microanalisi sul lato migliore della coltivazione perche ho imparato che una coltivazione ah il lato migliore,mi ricerca la soia giusta e ti garantisco che questa e’ una cosa che per voi tutti e’ fantascenza,hai capito?FANTASCENZA.HO UN LABORATORIO CHE FANNO UNA FARINA SOLO PER ME e su mia indicazione…ti ripeto,FANTASCENZAAAAA.Io faccio un impasto a biga invertita,lo sai che significa o sei solo capace di fare chiacchiere da bar?Io quel pasticcio di tonno che dici tu lo facevo 20 anni fa,quello dell altra volta era diverso ma se tutti i tuoi amici che ti hanno messaggiato per dirti le pizze che presentavo non se ne sono accorti…bhe’ lasciamo perdere e comunque i condimenti uno se li sceglie e possono essere discutibili ma l’impasto non me lo toccate,non ce prova’ proprio,sto’ un km avanti solo che tu non lo sapevi.A me non importa di quello che scrivi in internet ma ti garantisco che quest anno ti sei impegnato a far capire di che pasta sei fatto,dici che non ti importa della guida e poi fai l ira di dio perche non ti premiano,sputanto sentenze e dicendo che vuoi bene ai tuoi colleghi ma poi parli in maniera faziosa,ti scocci perche dici che la guida parla di te senza sapere le cose ma poi tu parli di me senza sapere(ma finche ti faceva comodo…)…io non parlo mai di nessuno,faccio il mio lavoro nelle mie pizzerie e se mi premiano ben venga,l anno scorso non hanno premiato ne te ne me ma non hai fatto tutto questo,mi viene da pensare che se anche quest anno non mi avessero premiato forse non avresti rosicato(perche e’ questa la parola giusta da usare)cosi tanto e forse non avresti fatto sto’ putiferio…ricordati se il prodotto vale,te lo dicono i clienti,hai voglia a fare ste stronzate in rete,fai solo capire la tua frustrazione,dici alla gente di smetterla di fare il loro lavoro,ma smettila tu di parlare in questo modo,la verita e’ che ti sei montato la testa,errore che tutti fanno quando diventano conosciuti,sono stato il primo ad andare in tv e per piu volte e in tutte le reti,certo ora non vi ricordate ma sono passati 20 anni…heehehe…eppure non ho mai fatto tutta sta polvere…tu puoi fare quello che vuoi ma a me saltame a piedi pari gabrie’……

  38. avatar pino arletto

    A gabrie’ mo te dico un altra cosa,tutte queste inesattezze screditanti che dici sul mio prodotto,si chiamano diffamazione…attenzione a quello che dici in pubblico,quando parli del mio prodotto divento intransigente,specie se lo fai in modo tendenzioso…attenzione ragazzo,l altra volta ti sei scusato dicendo che eri ubriaco di barolo,e sta’ volta?io non faccio gare con nessuno e non ho problemi al riguardo,qua sembra che i problemi ce li hai tu,dici che non ti importa e vai per la tua strada,non e’ vero,questo e’ quello che faccio io,tu rompi le palle in rete,e’ inutile che prima dici che mi rispetti se poi quando mi premiano o se qualcuno mi fa dei complimenti,prima insulti loro poi dici nefandezze sul mio prodotto,ne ho conosciuti di tipi cosi in api ma tu non lo puoi sapere portavi ancora il pannolino ma io ho imparato a non curarmene finche non mi toccano nel profondo,e tu l hai fatto parlando in quel modo,scusate ma la risposta era d’obbligo.

    • Scusate nn voglio fare il diaolo difensore di nessuno ma concordo pienamente con Pino stavolta …
      La professionalita’ e’ una cosa…e Gabriele ne ha da vendere a tanti…ma il rispetto ..aime’ nn lo si puo’ ne comprare ne vendere..e sopratutto se lo vuoi ricevere dalla gente lo devi portare !!!
      Buona serata a tutti..
      Max La Tomatina..

  39. avatar Vitale

    Secondo il mio modesto parere Pizzarium è assolutamente la miglior
    pizzeria che io conosco, è sicuramente la migliore di Roma.
    Le altre pizzerie sono semplicemente indecenti! E non capisco come faccia il Gamberorosso a premiarle! Tutte le persone che ho avuto il piacere di portare al Pizzarium sono rimaste soddisfatte.
    C’è solo un altra pizzeria che si avvicina alla qualita’ di Pizzarium, è la Marciaronda che sta’ a Nettuno (RM), però è molto ripetitiva, propone sempre le solite pizze.
    Probabilmente tra il Gamberorosso e IL Pizzarium c’è qualche problema, tra l’altro ho la fortuna di conoscere questa pizzeria,
    grazie proprio ad una segnalazione sulla rivista del gamberorosso, di qualche anno fa.

  40. avatar francesco etzi

    Gabriele, Pino, Massimiliano, vi conosco da troppo tempo per non schierarmi.
    Dico grazie a Gabriele dal profondo del cuore, perchè mi ha salvato dai “semilavorati” e dalle scatole. mi ha aperto gli occhi e fatto capire che quel modo di produrre era una cosa che il suo modo di pensare il cibo Pizza aveva reso superata. Un modo per fare una pizza superiore a quello che l’avevano preceduto , ma poco più che mediocre senza vera conoscenza.
    Pino puoi anche difederti dicendo che hai un bio tecnologo alle spalle ma la verita è che da solo non sapresti miscelare due farine. Per non parlare di lieviti…, al plurale.
    Quando Gabriele si adira e tira in ballo le “scatole” dovresti tacere, o iniziare a spadellare in laboratorio.
    Sei sicuramente un grande a lavorare cose preparate da altri ma non credo tu abbia mai assaggiato la pizza del Pizzarium.
    E’ un altro universo, di sicuro non esisterebbe senza G. perche tutto li dentro viene fatto vivere dalla sua passione e non sono cose con cui i produttori si possano arricchire, o farlo arricchire, massificando e falsificando la sua originalità.
    La fatica e la conoscenza delle materie prime dà quel risultato, non un affilato apriscatole elettrico (che grazie al cielo non non mi servirà mai più).
    Massi, il tuo cercare di difendere entrambe è penoso quanto il tuo lapidario indirizzo, anche io apprezzo alcune cose di entrambe ma qui si parla di qualche cosa che né tu né Pino avete compreso appieno: L’amore per la Cultura Gastronomica, per il Gusto.Il Rispetto per chi difende Sapori e modi di pensare il Cibo come si dovrebbero sempre difendere gli Uomini di Valore. La CULTURA Italiana più amata nel mondo è quella culinaria, perchè nessuno resiste ad un piatto italiano ben cucinato! Anche se non ha cultura.
    Gabriele regala tutti i giorni ai giovani un sogno di come dovrebbe essere questa nostro essere italiani. Salvandoli dai 4 salti in padella e dai ristoranti di massa, che oltre al nome ed alla moda non hanno NULLA da offrire.
    Grazie Gabriele. Grazie. Non hai bisogno di nessuna guida.
    Tu hai il Cuore.

    • avatar aquila_29

      Come non essere d’accordo???
      Ancora mi devono spiegare l’utilità di mischiare la farina di nell’impasto, anche usandone una percentuale dello 0,0001%…

  41. avatar aquila_29

    Ieri da Pizzarium…un solo commento spettacolo…partiamo dai fritti:

    - Supplì classico
    - Supplì con bue e formaggio di capra
    - Crocchetta con salumi

    Tutti spettacolari, cottura perfetta e grandissime materie prime….

    La pizza è veramente qualcosa di incredibile mi sembra migliorare ad ogni visita, mi spiace per tutti gli altri posti citati in questo 3d ma veramente Bonci non regge confronto con niente e nessuno, Pizzarium è avanti mille anni….

    - Pizza con tartufo e formaggio stile “Brie” fatto nel Viterbese se non erro…. 9/10
    - Pizza fichi, pistacchi di bronte e formaggio….10/10
    - Pizza con peperoni, pomodorini, bufala e basilico….9/10
    - Pizza con le patate – 9/10
    - Pizza con patate, spezzatino di bue e pomodorini – 8,5/10
    - Pizza rossa(da questa si capisce la grandezza di Pizzarium) – 10/10

    Poi si passa alle pizze “farcite” per me piacevole novità, mancavo da un pochino e prima non le avevo mai viste:

    - Pizza con cavolo viola e formaggio di capra….10/10
    - Pizza con trippa fiorentina e bieta… s.v. odio la trippa e quindi il mio voto non sarebbe “giusto” avevo voluto provare ma proprio non riesco a sopportarla…
    - Pizza con salame e formaggio(pecora????) – 10/10 un salame splendido, se Gabriele interviene posso permettermi di chiedergli il nome del produttore???
    - Pizza con verdura e prosciutto cotto – 9/10aquila_29

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  42. avatar pino arletto

    Allora,ultimo intervento su questo blog,tanto ho capito tutto.Caro Francesco Etzi,non sei tu a conoscermi bene ma io,visto che ti ho visto da magazziniere diventare pizzaiolo e a mio avviso non hai mai imparato questo mestiere fino in fondo,altro che io non ho appreso,forse ti scotta e non soltanto a te che dove siete voi se arrivo io passate in secondo,tu anche in terzo piano,ricordati non sono stato io a farti fuori dalle scuole del gambero,hai detto a tutti sta cosa..VERGOGNA..io ero venuto a salvarti dal corso professionale,tra l altro su tua richiesta,chiedi al gambero perche non ti hanno piu chiamato.. non parlo mai in rete,questa e’ roba vostra,io parlo con il prodotto nei miei locali(aaah per essere precisi io mercoledi apro la terza pizzeria,mentre tu chiudi la tua e prendi gli schiaffi in america raccontando baggianate per difenderti)taci tu quando si parla di pizza,ti ho visto lavorare la pasta e se po di che hai le mani fucilate…il mio prodotto puo’ piacere o meno e’ discutibile come tutto e tutti i sapori..io rispondo soltanto quando si dicono inesattezze sul mio prodotto…mi vuoi insegnare tu a miscelare farine? vuoi provare a fare come in America 13 farine?…haahaha,dai non scherzare.sei capace soltanto a riempire la bocca di paroloni agli allievi ma non gli trasmetti nulla..se qua dicono che la mia pizza non gli piace,beh,pazienza ma non dite baggianate su di me…sei tu il patetico e questo e’ l unico modo per attaccarmi che hai..io non ho bisogno di difendermi da nulla,se non dai vostri attacchi e comunque neanche da quelli,infatti non lo faro’ piu,cosi mi metto al vostro pari e non parlare di guide,tu non ci sei mai stato….prima impara a muovere le mani poi forse parlo di nuovo con te…aaah una volta mi hai detto che la margherita si fa in un unico tempo cioe pomodoro e mozzarella insieme al forno,basta questo per capire…hahahahaha.

  43. avatar pino arletto

    Io anche ai corsi amatoriali insegno a miscelare 2 farine,informati France’,la pasta madre non la uso per scelta,non mi piace rende la pizza panosa e non e’ costante ma non insulto chi lo fa o chi dice di farlo anche se non e’ vero(domandati come mai gli intolleranti al lievito mangiano la mia pizza)imparate a rispettare le scelte altrui,poi parla con i tuoi allievi che non capiscono nulla di quello che dici e fai a scuola e si rivolgono a me dopo il tuo corso e non uno solo,per questo non ti chiamano..non trasmetti,stai li che te la tiri e basta la gente dopo il corso con te lo ripete con me e poi vengono qua…dovresti sentire cosa pensano loro anziche tossire in rete..ma che anche le pulci tossiscono?..non mi interessa con chi ti schieri tu,visto che non ti reputo in grado ne’ di capire ne’ di fare…ognuno sceglie come lavorare e cosa vendere e la gente puo sgegliere se andare o meno…potrei girare le mail che mi scrivono i tuoi allievi ma non lo faccio,ti risparmio sta cosa..tu l avresti subito sparate qua,e’ questa la grande differenza tra noi oltre al fare pizza chiaramente.

  44. avatar pino arletto

    Ora sono partito e ti dico tutto caro Francesco,ricordati nel 1995,io vincevo il mio primo campionato mentre a te facevo tagliare cassette di podori e neanche eri capace o ti scotta che ti ho tolto dalla squadra quando ho vinto il mondiale (avresti fucilato la mia squadra fatta di persone che avevano dato anima e cuore per quel campionato)ti scotta essere stato sempre dietro a me ma d altronde che vuoi fare con quelle mani? a me non prepara niente nessuno,parli di spadellare,io ho imparato da persone serie ma troppo tempo fa,tu che ne sai? fagioli e trippa-amatriciana-cotiche-coda alla vaccinara e quant altro,che me le prepari tu?…come puoi parlare cosi? vergogna vergogna e vergogna..qua non ti conoscono ma io si e molto bene,nessuno ti ha mai dato aule in mano all altra scuola e non ti hanno mai affidato compiti importanti,io mandavo avanti la scuola italiana pizzaioli facendo tutti i tipi di corsi,ero responsabile degli stend alle fiere e tu facevi quello che dicevo io…ecco perche parli cosi…ora parli male di campionati scuole e guide ma quando ti facevano comodo….

    • avatar francesco etzi

      Caro Arletto Pino Nel ringraziarti di tutti i complimenti e dopo aver fatto lievitare a lungo il mio pensiero mi permetto di ricordarti che la dispensa che distribuisci ai tuoi corsi e che fai passare per tua (parola di tuoi allievi) non è farina del tuo sacco, ma del mio. cosi come l’ideazione e l’organizzazione dei corsi. Tecniche di impastazione a mano in boule di impasti molli comprese.
      Detto questo io ho visto grandi Chef ammettere ignoranza con umiltà ed imparare,
      e grandi ignoranti farsi accecare dall’orgoglio e restar tali.
      Signor tante volte Campione mondiale (di pizza acrobatica, non commestibile)
      Ti lascio alle tue ”scorregge” del lievito e mi tengo i miei aminoacidi e le mie reazioni enzimatiche .

      Per me i veri Amici sono quelli che tentano di renderci migliori dicendo cose scomode.

  45. COLLEGHI? SI….. fuori dalla guida …ora siamo concorrenti.
    colleghi?

    CONCORRENTI mi hanno messo come partecipante a un premio che si chiama QUALITA’.

    BENE.
    CHIEDO SPIEGAZIONI.

    IL GAMBERO ROSSO MI USA.
    IL GAMBERO ROSSO CI USA PER RIEMPIRE LE PAGGGINETTE DELLA GUIDA E BASTA.

    LEBEN ….LABORATORIO SENZA GLUTINE SI è RITROVATO RECENSITO PRODOTTI CHE NON Fà PIU DA TRE ANNI.

    UNA GASTRONOMIA SI è TROVATE TALE E QUALE UNA RECENSIONE DEL 2006 STESSA GRAMMATICA eccetto le prime 3 righe.

    IN ALCUNI RISTORANTI CI SONO PIATTI CHE FACEVANO L ANNO PASSATO.

    E ANCORA NEL DESCRIVERE ARREDAMENTO DI UNA GASTRONOMIA PARLANO DI UNA BERKEL CHE NON HANNO PIU DA 2 ANNI.

    PIU MENZOGNA DI COSI?

    QUANTO è GRAVE?
    QUANTO?

    Cè un premio e una guida che esce in edicola e costa 10 euro.

    FANNO PAGARE MENZOGNA.

    SENZA VOLERLO

    RIPETO SICCOME Cè UN PREMIO SEI MIO CONCORRENTE.
    NON SOLO COLLEGA E I FALLI VANNO CONTESTATI E RIVISTI ALLA MOVIOLA….(?)
    …non sono io a dirlo…

    non cè un iscrizione LORO VOGLIONO CHE SIA COSI.

    IL PREMIO SI CHIAMA QUALITA’.

    non mi frega nulla della guida. NULLLA.
    ma siccome amo il cibbo e chi lavora bene è invisibbbile e usato solo per riempire paggggine DI FRETTA E FURIA PER MOTIVI LORO.

    ALLORA DAI

    FAMMME STA DIFFAMAZIONE….

    LA VOGLIO.
    VOGLIO ESSERE DENUNCIATO SUBBBITO.

    RICORDATI SEMPRE CHE DOVE Cè UN PREMIO Cè UNA GARA E DOVE Cè UNA GARA ci puo’ stare una contestazione…..

    NON SONO SOLO altrimenti avrei paura.

    MA ROMA DICE BASTA
    LA ROMA CHE LAVORA CON I CONTADINI
    LA ROMA CHE SALVARE IL GUSTO VERO
    LA ROMA DI CHI SI BRUCIA LE MANI E NON VIENE CAGATO.

    NON è LA MIA ROMA gastronomica perchè ringraziando DIO lavoro e bene…. ma è di tante altre realtà che non vengono seguite ma comunque recensite.

    MA CON MENZOGNA.

    SIAMO PRONTI ANCHE A UNA QUERELA.

    SONO PRONTO A RIMETTTERCI IL SUCCESSO LA FAMA…

    MA MI SONO ROTTO IL CAZZO DI ESSERE UN PERSONAGGIO
    IO SONO UNA PERSONA

    I PERSONAGGI LI CREANO
    LE PERSONE ESISTONO E SANNO AMARE

    AMARE NON SOLO SE STESSSI MA ANCHE LA GENTE CHE VIUVE DI GASTRONOMIA…

    QUELLA CON UN INGREDIENTE ORMAI PERSO
    IL TEMPO.

  46. ….e poi ripeto per me il cibbbo è fortemente CULTURA

    e vedere premiato quel suppli e come distrugggere il colossseo.

    FALLO A PEZZI

    il cibbo è la cultura è l opera di un popolo o ogni giorno abbbiamo L IMPEGNO di prendere la materia e ridargli forma…. E POI STORIA

    UN RITO IN NOME DEL POPOLO.
    RISPETTO PER LA TERRRA

    E CHI HA IL POTERE DI CRITICARE UN POPOLO?

  47. avatar francesco etzi

    Caro pino, io non ero qui per far polemica con te e neanche mi ci spreco, visto che al gambero se non ti facevo entrare io di certo non arrivavi e non mi vergogno di aver imparato stando dietro a chi era gia arrivato al suo culmine e giustamente ne godeva i privilegi.
    Dal ringo ad oggi anche tu ne hai fatto di strada, io volevo solo dire che il giudizio su chi fa cultura alimentare era l’oggetto della discussione e Che Gabriele in questo è un gigante al tuo confronto, anche se non lo premiano. perchè ribadisco che è l’affetto di quanti lo leggono e lo seguono il suo premio.

    • perchè quando sei tornato da n.y. la scuola non è tornata a te?

      IN FINALE TU L AVEVI DETTO CHE C èRA POSSIBILE RITORNO.

      L HAI FONDATA TU LA PRIMA SCUOLA AL GAMBEROROSSO O SBAGLIO?

      Mi avevi anche chiesto di sostituirti e io ti ho detto che non ero in grado di insegnare pizza….

      Visto che a stendere e cuocere sei stato tu a darmi delle dritte.

      Sei stato tu a farmi funzionare il laboratorio.

      E GRAZIE A TE FRANCESCO se io oggi in 9mq organizzo dai 180 ai 300kg di pizza al giorno.

      la tua docenza è stata oro per tanti.

      MA TANTI TANTI TANTI

      IL FATTO è CHE GLI ISPETTORI DELLE GUIDE (posso anche sbagliare forse) sono stati allievi della scuola del gambero al master di giornalismo

      e chi era il loro docente di pizza?
      COBN CHI HANNO FATTO LA LENZIONCINA SU COME GIUDICARE UNA PIZZZZA?

      CHE BUFFONI

  48. avatar aquila_29

    Gabriele secondo me è inutile discuture…chi ha mangiato la tua pizza capisce da solo dove sta la ragione…come si chiamano i formaggi che stavano venerdì nella pizza con il tartufo ed in quella con i fichi?
    Il salame era stupendo qual’è il produttore?

  49. produttore salame eugenio barbieri

    la bestia utilizata è una mora romagnola incrociata con un large …ha 5 anni e la staggionatura 3 anni grotta

    8 anni per un salame

    http://www.youtube.com/watch?v=N4HRetX7VXc

    è la mia produzione insieme a barbieri

    http://www.scattidigusto.it/2010/07/15/archeologia-e-gusto-da-barbieri-a-fare-la-spesa-di-fassone-con-bonci/

    il formaggio CONCIATO SI SANVITTORE D.O.L.

    C HAI RAGGGGIONE ma ……………

  50. avatar francesco etzi

    Grazie G.
    Ogni ulteriore commento è superfluo.

  51. d’accordissimo sul punto 4… Ok, cristalli di zucchero è una bella pasticceria chic e trendy quanto basta, all’occorrenza molto francese. Ma sopravvalutata. E poi i maritozzi con la panna e i cornetti alla crema di Roma so’ ‘n’altra cosa.

  52. avatar Pino arletto

    Ma perché tu a me hai fatto complimenti?….ad un azione corrisponde una reazione,uguale e contraria France’..rispondo a questa cosa per essere preciso,ripeto che sti giochetti di vari blog a forum non mi interessano ma come fare a star zitti?….quindi io ti avrei ricopiato?..vero? Ma se facevo corsi già nel 1993…forse sei tu che hai ripreso da quei corsi qualcosa e nel voler strafare hai toppato unificando teglia e tonda(cosa fallita già nel 1993) che io ho diviso e facendogli comprare quel libro inadatto a quel corso(che io ho sostituito con la MIA dispensa) utile a far capire le cose che deve sapere un pizzaiolo e di facile comprensione,per l impostazione..be’ quella me la porto dietro da quando tu ancora mangiavi le pizzette all alimentari sotto casa. Per gli amatoriali ho chiaramente corretto le dosi e cambiato la farina (chiaramente di facile reperibilità) facendogliene miscelare 2…poi e’ come si tiene l aula,quanto trasmetti e quanto sei comprensibile per la gente comune…e che te sei inventat? L impasto molle nella boule….bravo,complimenti,ma pensa un Po,io l avrei fatto fare duro e in terra,magari con i piedi…per la pizza acrobatica non commestibile chiaramente (ha un altro scopo lo sanno tutti tranne te) ti ricordo che e’ una cosa che hai tentato di fare ed ho cercato di insegnarti per un anno e mezzo ma senza riuscirci,certo,quando ti tolsi dalla squadra hai gettato la spugna senza impegnarti oltre ma ti stava già stretto che fossi io il capitano…ora provi a denigrarla soltanto perché io sono stato bravo(lo dicono gli altri) a quel giochetto che tra l altro non ho più tempo di portare avanti,quindi ho allentato molto insieme ai corsi che ora fa una persona in gamba e sopratutto umile che parla in maniera che tutti capiscono…ma se sei forte al punto di far lievitare anche il pensiero,domandati come mai hanno chiamato altri o ancora chiamano me invece di chiamare te…sarai mica troppo bravo per quella scuola…?!?…un amico…non lo sei mai stato,mi hai sempre sofferto e sinceramente non me ne importa…io ho scritto ed ho risposto in questa maniera solo quando sono stato diffamato,se qualcuno dice che non gli piace la mia pizza,certo,mi spiace ma lo accetto…cosa che non siete capaci di fare voi…fai un corso amatoriale parlando di aminoacidi e processi enzimatici,fai una lezione amatoriale su queste cose e vedrai la tua aula addormentarsi lentamente,in sei ore di lezione bisogna essere più dinamici,bisogna accennargli queste cose ed essere scorrevoli e non addormentarcisi sopra…scusa se mi sono permesso….ao’ …me ce lasciate in pace o no?…me comincio a rompe er cazzo de risponne a ste stronzate.

  53. avatar Pino arletto

    Ora caro professore dei miei stivali,hai due alternative,o confermare quello che ti ho detto su questo blog continuando a dire infamate o adottare un dignitoso silenzio

  54. avatar francesco etzi

    Professore, nel 1993 i corsi che tenevi erano professionale e la dispensa la forniva Famà di pizza new, la dispensa che distribuisce il gambero è ancora la stessa che scrissi io quando strutturai i corsi nel 2004 e dei miei allievi nessuno si è mai addormentato, anzi quelli che seguendo il mio consiglio cercavano anche altri maestri (perchè nessuno è detentore della conoscenza assoluta) e trovavano te poi tornavano indietro a dirmi che non era la stessa cosa.
    il dividere i corsi è solo un modo per guadagnare più soldi, perché la teoria degli impasti è la stessa e la pratica bisogna solo farla.
    per l’acrobatica io credo che sei tu ad aver avuto paura di una persona che senza fare tutto il tuo allenamento aveva la capacità di fare spettacolo e che pensava alle coreografie molto prima che arrivassero gli americani a farti vedere cosa è uno spettacolo. io non dico, e lo ribadisco qui, che tu non sei un bravo artigiano ma che hai dei limiti che Bonci non ha e se questo ti fa innervosire mi dispiace. Questo è’il mio pensiero e se non riesci a rispettarlo mi dispiace per il tuo egocentrismo ma dovrai sopportarlo. Buon lavoro

  55. avatar Pino arletto

    No,dici bugie la dispensa dei professionali(quelli seri) e’ la mia (fama distribuiva un libro suo)x gli amatoriali ti confermo che ho corretto le dose,le altre cosucce sono scritte un Po ovunque,hai soltanto scopiazzato qua e la…l unica cosa che mi innervosisce sono le inesattezze che dite,io rispondo solo a quelle non sto a dire altro x tirarmela. La pizza acrobatica si e’ evuluta come tutto il resto e gli americani(bravissimi)sono arrivati anni dopo me….ma tu Parli di americani e di bonci,parla dei tuoi fallimenti invece di dire che terzi sono più bravi di me..di Gabriele io non parlo mai a neanche di te ma rispondo alle inesattezze se permetti…voi lasciatemi perdere e io non ve penso proprio,siete stati voi a sformare xkè’ la guida Roma mi ha premiato,siete stati voi a fare polemica…a france’ ma chi te pensa..a te e a lui…ti ripeto lasciatemi stare e io neanche mi ricordo che esistete….si si giusto,sono tutti più bravi di me,tutti tranne te..hihihi…buon lavoro a te

  56. avatar Pino arletto

    Lo sapevo che il silenzio era troppo dignitoso x te,ma guardati,non so se mi fai più rabbia o tenerezza….invece di stare a polemizzare sui miei premi,impegnati x riceverne tu,invece di sprecare tempo nel dire che gli altri sono più bravi di me,prova a diventarlo tu…quindi avrei avuto paura di te nell acrobatica….uahuahuahuah…parlavano di talento ragazzo,sai cos’è il talento?…quello che i giornali dicevano di me,il padre della pizza acrobatica….tu non sei nessuno ti fai forte alleandoti con altri xkè’ continui a soffrirmi e questo e’ l unico modo di attarmi che hai…se chi ti conosce veramente legge questo blog ti sputa in un occhio,ti permetti soltanto xkè’ non ti conoscono …qua sopra possono essere tutti fortissimi ma con i fatti…ora scusa ma ho veramente altro da fare…sai con tre pizzerie da mandare avanti questo e’ tempo prezioso sprecato a rispondere alle tue frustrazioni

  57. avatar Pino arletto

    Comunque una cosa e’ sicura..la dignità non ti appartiene.

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