Scrivere birra artigianale nell’etichetta di una birra artigianale italiana? Vietato

ANTEFATTO: Il ministero delle Politiche Agricole ha multato il birrificio artigianale Almond 22 per aver definito “artigianale” la sua birra in etichetta. Una legge del ’62 rende questa pratica illegale.

Post della serie “l’estremamente rallentato cammino della civiltà”. Hey, Ministero delle Politiche Agricole, deal? Voglio meno burocrazia. Molta meno. Voglio chiamare le cose con il loro nome senza che ti senta autorizzato a intervenire rifilando multe salate come hai appena fatto con Almond 22, uno dei migliori microbirrifici nazionali, per una cretinata colossale: ha scritto in etichetta BIRRA ARTIGIANALE.

In cambio prometto di non prenderti per il culo, non scriverò più BIRRA. ARTIGIANALE col punto in mezzo per aggirare una legge ridicola, specialità in cui evidentemente primeggi, che proibisce a un’azienda definibile artigianale di dichiarare artigianale la birra che produce (e tante altre definizioni).

PS. Guarda che lo dico per te, Ministero delle Politiche Agricole, deal? Dài, cambia quel pappone retorico che chiami legge, qui è evidente, non c’è trucco, non c’è inganno. O vuoi multare metà dei microbirrifici nazionali?

[Crediti | Link: Cronache di birra, Facebook, immagini: Cronache di birra]

Massimo Bernardi Massimo Bernardi

27 aprile 2011

commenti (13)

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  1. Egregio autore.

    premetto non voglio offenderti, ma solo capire.

    mi spiegheresti meglio cosa è successo e perchè dato che non c’ho capito nulla.

    grazie e perdonami ancora

  2. Non si è capito nulla. Forse dovresti spiegare di cosa si tratta. E bere meno birra (artigianale o no) quandio scrivi.

  3. Chiedo scusa a tutti, nell’editare il post era saltato l’antefatto. Wikipedia (non la letteratura ufficiale ma tant’è) fa risalire al ’96 i primi vagiti del movimento “birra artigianale italiana”.

  4. non pensavo che il livello potesse scendere dopo il post sul gossip reale…ma incredibilmente…..

  5. Ennesima figura di merda, ca**ta dal paese più incivile del globo.

  6. Nullandi nuovo nel panorama delle leggi che dovrebbero tutelare il consumatore. In realtà ho la sensazione che chi le ispira voglia impedire la distinzione e la differenzazione tra il prodotto alimentare industriale e quello artigianale. Per esempio non si possono più descrivere in etichetta le caratteristiche organolettiche di un olio a meno che queste non siano certificate da un panel riconosciuto. Il frantoiano può fare questo? E l’ industria olearia? Tra un pò ci sarà l’obbligo dell’ etichetta grigia, in modo da non condizionare il consumatore con sollecitazioni che non riguardano la reale qualità del prodotto….

  7. in sintesi hanno multato il Birrificio Almond 22 di Pescara perchè sulle proprie etichette riporta la dicitura ‘Birra Artigianale’. Secondo la legge le diciture ammesse oltre a ‘ birra’ sono solo ‘analcolica’, ‘doppio malto’ e aromatizzata (frutta ecc). Artigianale non è contemplato in quanto, secondo lo stato italiano, l’aggettivo artigianale starebbe ad indicare un prodotto di qualità superiore. Sta di fatto però che per artigianale non si intende che un prodotto è migliore ma solamente che è fatto “di un artigiano; dell’artigianato; fatto da un artigiano; prodotto con un’attrezzatura semplice” fonte dizionario.
    che paese di m…..

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