Striscia la Notizia. Firmata la condanna a morte della cucina molecolare


L'onorevole Francesca Martini firma il contratto con gli italiani a Striscia la Notizia. E' la fine della cucina molecolare?Peggio del gelicidio di queste ore cosa c’è? Un colpo alle spalle quando meno te lo aspetti. Tipo a Natale, mentre sei troppo preso per realizzare che ti stanno massacrando. Lo assesta il sottosegretario di ’sti bla bla Francesca Martini, versione femminile di Robin Hood però al contrario, lei protegge i ricchi e scava la fossa agli altri. Ieri sera Francesca Martini, complice Max Laudadobermann Laudadio, il decerebrato famoso per le inchieste farlocche di Striscia la Notizia sulla cucina molecolare, ha firmato in diretta un’ordinanza che proibisce l’uso di additivi nei ristoranti. Nei ristoranti, badate bene, non nelle industrie. Perché le industrie “garantiscono maggiori controlli sugli additivi” ha cinguettato alle telecamere il sottosegretario, mica come i cuochi, che come tutti sanno sono una massa di zotici ignoranti.

Ma poi, che significa un’ordinanza che proibisce l’uso degli additivi nei ristoranti? Quali additivi, quali ristoranti? E quale fottutissimo motivo spinge il governo fin dentro le cucine dei ristoranti oltrettutto su imbeccata dell’orrida Striscia? E fin dove il protagonismo mediatico dei governanti intende spostare l’asticella? Ma ditemi voi…




52 commenti a “Striscia la Notizia. Firmata la condanna a morte della cucina molecolare”

  1. liloniadriano liloniadriano commenta:

    vuoi vedere che non posso usare il cloruro di sodio ora?

  2. Arcangelo Dandini Arcangelo Dandini commenta:

    Perfetto, da oggi non usero’ piu’ il sale nel mio ristorante….
    Oggi le comiche gli fa’ un baffo a sti fenomeni!!!!!!!

  3. Alberto Alberto commenta:

    Oltre a inorridire per l’imbecillità umana, osservo che la sottosegretaria sembra avere utilizzato parecchi additivi estetici. Pure troppi. E con scarso successo.

    Non è che certi additivi dei centri estetici sono parecchio peggio dell’oramai illegale cloruro di sodio? La salsa di soia si può usare?

  4. Mauro Tenti commenta:

    Forse all’on. Francesca Martini (Lega Nord) sfugge che l’uso di additivi è già regolamentato a livello europeo… (http://europa.eu/legislation_summaries/consumers/product_labelling_and_packaging/sa0003_it.htm).

  5. ciccio sultano ciccio sultano commenta:

    Credo che le parole per descrivere lo schifo che l’Italia Produce con questi cervelloni si trovino in giro senza che le elenchiamo.
    Quella… ignorante che mentre parlava rideva, dico che cazzo ridi!! perchè non vedete quanti ristoranti hanno chiuso quest’anno 2009 e quanti ne chiuderanno nel 2010 e come fare per evitare questo massacro…
    ed elenco non solo ristoranti..

    • Arcangelo Dandini Arcangelo Dandini risponde:

      Quoto, che cosa ci sara’ da ridere….Ma che je frega a sti buffoni con telecamere a favore.
      Solo lo spettacolo conta.
      Ormai e’ talmente contigua la farsa alla politica italiana che c’e’ da inorridire per lo schifo!!!!!!

      • Fabrizio Foti Fabrizio Foti risponde:

        non ci rimane che entrare in clandestinità e diventare spacciatori di sale! io vado preparare le mie scorte.

        …povero guanciale sciapo!….

    • Lisa Lisa risponde:

      Quoto! La cosa che più mi ha infastidita, oltre alle idiozie pronunciate dai due, è stata la faccia beata della “sottocosa”…

    • daniela delogu risponde:

      Straquoto Ciccio!! e la sua rara pacatezza nei commenti, temevo ben altre parole!
      ;-)

      Non aggiungo altro sull’ordinanza senza prima aver chiamato il mio avvocato.

  6. Vignadelmar Vignadelmar commenta:

    La crassa ignoranza al potere !!!
    .
    Ciao

  7. Dario Bressanini Dario Bressanini commenta:

    Aspettiamo di leggere l’ordinanza e poi immagino sarà facile farle il pelo e il contropelo, vista l’assurdità. Una cazzata, anche se diventa legge, rimane una cazzata.

    • Dario Comini risponde:

      Penso che la sua considerazione sia la più saggia,aspettiamo di vedere l’ordinanza e poi valutiamo,
      sono pienamente daccordo,
      ma,mi chiedo,e scusi la mia ignoranza,dove la potrò leggere con chiarezza e per intero,sò che le ordinanze devono essere pubblicate sulla gazzetta ufficiale(che io non saprei nemmeno dove reperire,e come me molte altre persone,poichè ieri ho fatto un mini-sondaggio e nessuno lo sapeva) ma mettiamo che uno non abbia visto la trasmissione??(vuoi perchè preso dalle compere natalizie,ho perchè aveva l’influenza,o perchè aveva la tele rotta, come fà ad immaginarsi di essere di colpo fuorilegge??
      Perchè nell’ordinanza immagino ci sarà un elenco dei prodotti vietati,altrimenti tutto sarà vietato compreso il cloruro di sodio iodato(sale da cucina addizionato di iodio)
      grazie ancora per le Sue sempre garbate osservazioni
      Dario Comini

  8. gianluca gianluca commenta:

    è la classica “italianata”, prima il caos selvaggio e poi il proibizionismo ignorante e assoluto.

  9. Allan Bay Allan Bay commenta:

    Condivido l’orrore condiviso. C’è però una cosa che non capisco. Se, come dice Mauro Tenti, l’uso di additivi è già regolamentato a livello europeo, allora l’ordinanza non può sussistere – ma allora il titolo è fuorviante, non c’è nessuna condanna a morte. Oppure l’ordinanza un qualche titolo di validità ce l’ha?
    Qualcuno che s’intende di procedure legali è in grado di illuminarci?

    Allan Bay

    • Francesco Francesco risponde:

      Non so di che natura sia la regolamentazione europea, tuttavia a grandi linee: se l’ordinanza ministeriale è in contrasto con una legge italiana o con un regolamento europeo, prevale la legge o il regolamento.
      se è in contrasto con una direttiva europea dipende dalla circostanza che il termine per l’attuazione della direttiva sia o no scaduto.
      può in ogni caso accadere che un’amministrazione troppo zelante segua comunque i precetti dell’ordinanza pur in contrasto con la norma gerarchicamente superiore.
      in tal caso si può ricorrere al tar e ottenere ragione, anche se
      resterebbero comunque i disagi e le conseguenze nel frattempo patite a causa dell’applicazione dell’ordinanza.

  10. alvise alvise commenta:

    Sarà la stessa che ha reso obbligatoria la scritta “da consumare previa bollitura” sui distributori di latte crudo?
    La prossima volta farà un’ordinanza per obbligare la vendita di uova (che sono crude) “solo sode”?

    Non è solo l’ignoranza, è far decidere a striscia la linea del ministero…

    Poi uno non dovrebbe pensare il peggio di questo governo?

  11. gumbo chicken gumbo chicken commenta:

    Mentre cercavo di capire qualcosa di questa faccenda ho visto in giro per il web che la sua precedente ordinanza – che riguardava gli animali domestici (!?) – è stata firmata a luglio e sospesa dal TAR a dicembre.
    Probabilmente il lato positivo di vivere in una repubblica delle banane è che è tutto molto approssimativo; quindi lei è contenta perché comunque si fa vedere ogni tanto in TV, dicendo cose a caso…ma poi – se tutto va bene – qualcuno la stronca prima dell’effettiva attuazione (sempre che sia attuabile una cosa così confusa!)

  12. Artèteca Artèteca commenta:

    Ma per piacere … meno male che siamo sotto il cappello protettivo dell UE (che, appunto, già regolamenta il tutto). Perfavore, dimentichiamola tutti, dopo i suoi 5 minuti di gloria. Un magistrato serio penserà a ripulire le scartoffie. E poi è pure leghista, ma quando mai hanno messo in moto i neuroni ….

    Ad maiora
    Fabrizio

  13. Fante Fante commenta:

    Pazzesco.
    Vogliono sottrarci gli additivi.
    Non sarebbe possibile chiedere ai francesi o agli austriaci di ri-invaderci?

    • emanuele barbaresi emanuele barbaresi risponde:

      Che bello sarebbe! I francesi, gli austriaci… Ma a questo punto andrebbero bene anche gli egiziani o i turchi. Siamo la barzelletta dell’umanità

  14. Luciano Pignataro Luciano Pignataro commenta:

    Un governo che entra nelle mutande della D’Addario può benissimo farlo nelle cucine dei ristoranti.
    La repubblica di Platone al rovescio, il potere agli analfabeti

  15. eggi eggi commenta:

    bisogna sempre ricordare che Striscia la Notizia é la perfezione mediatica dell’imperfezione, dell’incompetenza e della strafottenza italiana diffusa.
    ergo, se tutti facessero, capacità e competenze assodate, il proprio lavoro Striscia la Notizia non esisterebbe.
    quindi se SOLO in Italia, in barba all’EFSA e alle decine di commissioni scientifiche internazionali, é data possibilità al Sig. Laudadio ed al suo ‘gruppo di ricerca’, formatosi per caso nel 2008 a tavola in un ristorante campano mentre si acclamava la Guida purista UNIQUE, mai esistita, per ‘motivazioni tutte da scoprire e da comprendere’ , di legiferare in anteprima e prima ancora che i siti ufficiali del Ministero della Sanità ne diano CORRETTA informazione … probabilmente é il legislatore che ci meritiamo.
    fa niente poi se la promotrice vede bocciate dal TAR le sue ordinanze e se un giorno si occupa di cani e l’altro di ristorazione… che splendido filo conduttore.

  16. Leonardo Ciomei Leonardo Ciomei commenta:

    Utile ricordare chi è la gaudente sottosegretaria che, fra parentesi, poteva almeno comprarsi una sciarpa Burberry autentica e non una sciatta imitazione (almeno mi pare, Tommaso Farina, ne converrai spero) :-)

    Francesca Martini, deputato in quota Lega Nord e negli annali per la proposta sulla disciplina dei cani sui treni (argomento scottante), per l’ordinanza sugli standard di benessere degli animali nei canili, sulla ratifica della Convenzione sulla protezione degli animali da compagnia, per il disegno di Legge sulle protesi mammarie vietate alle minorenni e, come dimenticarlo, per l’accusa a Giuseppe Tornatore della presunta macellazione di un bovino in Tunisia sul set del film Baarìa.

  17. luca p luca p commenta:

    L’ignoranza al potere. Ma possibile che i nostri connazionali si sono arresi alla videocrazia più bieca? Sembra di essere in una di quelle democrazie populiste stile Venzuela di Chavez.
    Purtroppo, informarsi e studiare è faticoso e poco “notiziabile”, è più facile chiedere la gogna che la chiarezza.

    • Vignadelmar Vignadelmar risponde:

      Ammesso ed assolutamente non concesso che quella del Presidente Chavez sia una democrazia populista, bisognerebbe almeno notarne i segni distintivi da quella di Berlusconi. Redistribuzione delle terre, delle enormi ricchezze nazionali, tutela forte della foresta amazzonica, enormi incentivi alla scuola, alla sanità pubbliche ed allo stato sociale in genere, enormi progressi legalsindacali etc etc etc.
      Per esser chiaro a me questa di Berlusconi sembra maggiormente assomigliare a quelle democrazie populiste sudamericane tipiche della fine degli anni ‘70 fino a quasi i giorni nostri, dove la confusione fra interesse pubblico ed interessi del di volta in volta Presidentissimo era assoluta; un nome che faccia da esempio??? Eccolo: Carlos Menem.
      .
      Ciao

      • direttorTonelli direttorTonelli risponde:

        Non ci posso credere. La difesa di Hugo Chavez, non può essere vero. E’ veramente troppo.

      • luca p luca p risponde:

        Mi pare che tu abbia una discreta conoscenza delle questioni latino americane (il tuo nick ti tradisce ;) ). Il giudizio su Chavez può e deve essere complesso. Mi piacerebbe analizzare punto per punto le tue osservazioni ma siamo decisamente offtopic. Ho passato la mia infanzia in Venezuela e ho contatti quotidiani con amici che vivono delle situazioni difficili e per certi aspetti paradossali certo si parla sempre di persone di origine europea che hanno una condizione di vita media. Non puoi però contestare che Chavez usa la tv come tutti i dittatori moderni. Il mio giudizio su Berlusconi non è dissimile dal tuo.

        • Nico Nico risponde:

          in poche parole, si potrebbe dire che Chavez e’ un berlusconi di sinistra
          ovviamente la questione e’ piu’ complessa, ma in estrema sintesi secondo me e’ cosi’

      • Davide Davide risponde:

        Purtroppo da quasi due anni ho a che fare quotidianamente con il Venezuela; il 4 gennaio del 2008 mia sorella, mio cognato e le mie due adorate nipotine sono scomparse, insieme ad altri 4 italiani, nei cieli del Venezuela. Dico scomparse, perchè non è mai stato trovato nulla, e perchè ci sono fortissimi dubbi sull’effettiva caduta dell’aereo che li trasportava da Caracas a Los Roques…. l’ipotesi alternativa è il dirottamento, e le autorità venezuelane stanno facendo di tutto per ostacolare la ricerca della verità, anche dopo che il governo italiano ha stanziato fondi per finanziare le attività di ricerca.
        Caro Vignadelmar, mi dispiace disilluderti, ma se avessi potuto vedere anche solo il 3% di quello che siamo stati e siamo ancora costretti a subire dalle autorità venezuelane e da Chavez in persona che ci ha più volte preso per i fondelli, penso che cambieresti drasticamente idea: il Venezuela è una nazione ricchissima di risorse naturali che sta andando alla deriva per colpa di una dittatura folle, della corruzione e del malaffare che domina qualsiasi cosa.
        Per farti un solo piccolo esempio: le ricerche di profondità dell’aereo sono state affidare ad una azienda venezuelana che si occupava, fino al giorno prima, di scuola di sub e gite in barca per turisti, che non aveva alcuna attrezzatura per effettuare il lavoro ma che ha intascato, senza fare praticamente nulla, circa 6 milioni di dollari dal governo venezuelano…. e il titolare di tale azienda è, stranamente, un amico di Chavez !!

        • Gibo Gibo risponde:

          Mi verrebbe da consigliare al Vignadelmar di trasferire la sua attività in Venezuela,dove secondo lui si vive in una florida democrazia e dove i diritti di tutti vengono rispettati. Perchè a chiaccherare da qui siamo bravi tutti, essere coerenti con i propri ragionamenti invece appare più difficile.
          Ho seguito la storia ricordata da Davide e,per quel che può valere,vorrei esprimergli la mia solidarietà e la mia vicinanza; dittatori come Chavez dovrebbero essere isolati dalla comunità internazionale

          • Vignadelmar Vignadelmar risponde:

            Però nessuno ha detto che ciò che ho scritto io sulle azioni a favore dei milioni di poveri e poverissimi sia falso.
            .
            Evidentemente anche l’Italia è stata ed è tuttora una dittatura di tipo sudamericano; infatti anche qui dopo decenni siamo in attesa delle risultanze delle inchieste sulla strage di Ustica, dell’Italicus, di Piazza Fontana e potrei continuare.
            .
            Invece poi in questa Italia di abnormi e continui conflitti di interesse del Presidente del Consiglio su stampa, economia, televisioni, assicurazioni etc etc mi si parla di una scuola di sub per turisti….naturalmente il paragone regge.
            .
            Come nessuno ha scritto una parola su Carlos Menem, due volte presidentissimo dell’Argentina che con le proprie assurde politiche economiche l’ha portata alla bancarotta del 2000, ma forse non ve lo ricordate a meno che non ne possediate i famosi bond.
            .
            Ciao

          • Davide Davide risponde:

            E’ evidente che Vignadelmar in Venezuela non ci è mai stato…. lo invito a visitarla per vedere con i propri occhi i risultati delle politiche illuminate di Chavez.

  18. gumbo chicken gumbo chicken commenta:

    Ma ora che ho visto il video ho notato che la sciura ha detto che – grazie alla sua firma (spettacolosamente in diretta) – a Natale e a Capodanno si può andare al ristorante tranquilli di trovare solo ingredienti naturali (?!) e non trovare additivi chimici nel cibo.
    Ma se non si sa neanche di che additivi parla!?
    Tra l’altro da quello che ha detto mi pare di capire che se un ristorantacio ti rifila un prodotto industriale pieno di additivi di ogni genere va bene; se aggiunge lui stesso un microgrammo della stessa cosa no!

  19. Francesca Barreca Francesca Barreca commenta:

    Da quando da Striscia si emanano editti? Striscia sostituisce ormai la Gazzetta Ufficiale, e fa anche proposte di legge, da canale 5… ne vogliamo parlare??
    Scrive un’ordinanza una donna che non sa neanche cosa siano gli additivi, altrimenti farebbe delle distinzioni (vedi il sale)

    Sono senza parole.
    Però nelle industrie si possono utilizzare ancora, certo perchè, a dire di questa signora, lì c’è un controllo scrupoloso, cosa che assolutamente non può avvenire in nessun ristorante.

    Adrià sei un coglione e un truffatore, solo che non capisco perchè la gente fa a botte per prenotare un posto da te o, meglio ancora, per venire a lavorare nel tuo team… c’è qualcosa che non torna.

    Allora c’è un fatto: in Italia per ottenere leggi che obbligassero queste industrie alimentari tanto amate e protette da questa signora ad indicare se negli alimenti ci fossero tracce di allergeni ci sono voluti anni, e gente all’ospedale… ma ancora ci sono cause in corso.

    All’atto pratico, chi ha un’allergia all’uovo (per esempio) non può essere certo ANCORA OGGI che nell’alimento che si accinge a comprare non vi sia questo allergene neanche in parti infinitesimali.

    Se invece vai in certi ristoranti, dove ci sono chef con le palle che fumano (Adria compreso, ma succede anche a Roma) ti chiedono prima se hai intolleranze o allergie alimentari, tutelando la tua incolumità.
    Alcuni di questi utilizzano additivi, per ragioni ovvie di progresso nella ristorazione che non credio ci sia bisogno di stare qui ad elencare.

    Io preferisco un additivo allo shock anafilattico.
    Mi piacciono i piatti con gli additivi, laddove questi abbiano un senso.

    Perchè non legiferano sulle allergie alimentari con la stessa velocità alla quale sfornano decreti CONSIGLIATI DA STRISCIA!?!?!?

    Francesca Barreca
    Marco Baccanelli

  20. melograno melograno commenta:

    Deve essere stata l’tmosfera Natalizia, i soliti regali dell’ultima ora quando non si sa cosa fare.

  21. thebigfood thebigfood commenta:

    Una rovina ragazzi!

  22. liloniadriano liloniadriano commenta:

    ultime novita’ provate di persona:
    allergia all’aglio
    al prezzemolo
    alle solanacee(questa e’ storica)
    all’aceto
    all’olio
    alla frutta secca in primis (nocciole noci datteri)
    al glutine altresi’ celiachia di primo secondo e terzo grado.
    ai latticini e burro(carenza di un enzima intestinale, che Gianna mi aiuti se ho errato)
    al pesce crudo(no anisakis)
    intolleranza empatica al:
    cavallo
    all’agnello
    alle oche
    al maialino
    mi manca solo un intolleranza all’azoto oppure l’elio o alla caseina di origine animale….
    sto cercando di aprire una farmacia alimentare……
    cari saluti…se ho dimenticato strane intolleranze e / o allergie comunicatemelo vorrei istruirmi sulle nuove mode….
    come al solito il rompipalle valligiano……

  23. Franco Solari commenta:

    Al peperoncino , al pepe , al pepe bianco ,e non tutti insieme , al sesamo , Veghiani , Veghiani fino a che non hanno fame poi và bene lo stesso se è poco ,Ananas mango e papaya ,alle boraggini , ma se le ha sempre mangiate nei ravioli , si vede che non lo erano . Nun ve regghe chiù ||||||

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  25. Marco Lungo commenta:

    Secondo voi, non si potrà più usare l’agar agar, mentre il glutammato monosodico sì perché, alla fine, è solo un dado ed anche la nonna (padana doc) lo usava, altro che cucina molecolare?

  26. Massimo Bernardi Massimo Bernardi commenta:

    E’ evidente che la (brutta) abitudine di non rimanere in argomento ha portato i commenti di questo post fuori direzione. Continuare a parlare di America Latina in un post sulla cucina molecolare non ci sembra il caso. Per cui, chiudiamo i commenti pregando tutti i lettori di rispettare la regola numero uno del bravo commentatore. MAI andare off topic. Grazie

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