(Quasi) tutto quello che avreste voluto sapere del Dissapore Day di Roma

Con la scusa di ringraziare i lettori che hanno affollato il Dissapore Day di Roma, parliamo di noi: ettipareva. Ce ne scusiamo, ma con il video e le prime foto è ufficialmente aperta la ego-section.

Tutto è cominciato lo scorso venerdì pomeriggio con una birra all’Open Baladin, nella nuova sede romana.

Breve ma obbligatoria sosta da Roscioli, risto-gastronomia conosciuta nell’ambiente come “ufficio” di Stefano Bonilli per prelevare l’ex direttore del Gambero Rosso. Alessandro Roscioli sa trattare molto bene gli amici degli amici. Un assaggio di cacio e pepe per tutti.

Pochi metri e siamo in Via dei Chiavari per la cena al ristorante “Il Sanlorenzo“, corner fish di Enrico Pierri, napoletano trapiantato a Roma. Scoperta della serata, le vongole. Queste.

Provengono dal lago di Caprolace, dalle parti di Sabaudia. Si trovano in bacini dove confluiscono acqua dolce di lago e salata di mare. Non le cercate in giro, non le troverete. Un’ottima cena subito digerita grazie allo sforzo fisico compiuto per separare il nostro esperto di mitili, Antonio Tomacelli da Cerignola, dalle vongole del Sanlorenzo.

Il giorno dopo, sabato 20 marzo è il “D-Day”. Eccoci al ristorate “Open Colonna“, ore 13.

Arrivano i nostri: Antonio Tomacelli, Alessandro Morichetti, Giulia Graglia.

Ci sono anche due fotografi VERI per l’occasione. Maurizio Camagna e Michele Tabozzi.

L’esperto di chef e ristoranti Leonardo Ciomei con signora.

L’arrivo dei lettori.

Il fedelissimo lettore Errico.

Una carbonara a Cuba. Il commentatore Massimo D’Alma e Dania.

Piccoli gourmet crescono. Ecco Gea.

Un grazie al padrone di casa, Antonello Colonna. Alcuni appassionati lasciano in custodia i loro sigari in questi cassetti nel “Humidor” dell’Open Colonna. Il più prezioso vale ottomila euro. Soldi in fumo? Chi non ha provato l’aroma di un “Gran fumata vintage Davidoff Dom Perignon 1986”, non può saperlo.

Ci sarebbe piaciuto fotografare i piatti di Antonello Colonna o le magiche pizze di Gabriele Bonci ma alla fine della scala che conduce alla nostra sala, i volenterosi addetti al servizio armati di vassoi, hanno sempre trovato una dogana molto severa. Solerti gourmet che hanno puntualmente sequestrato la preziosa merce. Fortunatamente, non ci sono stati presidi tra la cucina di Arcangelo Dandini e i nostri tavoli.

Ore 21 al ristorante L’Arcangelo.

Meno male che nessuno ci ha visto. Cosa penserebbe una persona normale di 35 “gastrofanatici” che fotografano all’unisono dei favolosi spaghetti invece di sbafarseli all’istante? Vogliamo parlare poi del fiume di Primitivo di Manduria e di Negroamaro (Soloperto, Taurino) che c’è voluto per dissetarli? Ecco il padrone di casa, Arcangelo Dandini, visibilmente soddisfatto. Perché tutti hanno apprezzato i suoi piatti oppure perché la Roma ha appena vinto quattro a due con l’Udinese?

La festa del primo compleanno di Dissapore è andata, ma non dovrete aspettare molto per la prossima. Seguiteci per scoprire quando e soprattutto dove. Già vi aspetta un battello…

[Riprese e montaggio video: Giulia Graglia. Link: Spigoloso, Papero Giallo, Open Baladin, Roscioli, Il Sanlorenzo, Open Colonna, Adesso mi diverto. Immagini: Maurizio Cortese, Marco Salazotto, Flickr/Bio, Michelangelo/Il Canto del vino]

Maurizio Cortese

commenti (69)

Accedi / Registrati e lascia un commento

  1. Mi dispiace di non aver fatto in tempo ad iscrivermi al D day (vi ho conosciuto che il blog era chiuso per ristrutturazione e poi quando ha riaperto le iscrizioni erano già chiuse ahimè…) e comunque non sarei venuta perchè mio figlio poi ha preso l’influenza. Ma una considerazioncina la faccio ugualmente: i luoghi prescelti sono quelli preferiti a Roma da Stefano Bonilli
    tant’è che li ha descritti nel suo blog (mangiare e bere a Roma). A parte le possibili condivisioni (l’Open Colonna è uno spazio bellissimo ma sulla cucina si potrebbe innestare la favola dei vestiti dell’imperatore, giacchè Antonello ad un cesare romano un pò assomiglia…) non è un pò riduttivo scegliere gli stessi posti? A Roma non c’è solo Bonci per la pizza (e meno male), l’Open Baladin è una bella novità per la birra e il decor e il fast food fatto in casa no way, anche i Dandini per carità sono bravissimi però credo che per quest’occasione si potevano trovare alternative altrimenti questo potrebbe diventare una fotocopia del blog papero giallo

    1. Ciao Edvige, benvenuta. Sarebbe buona regola prima di arrivare a conclusioni affrettate dare un ‘occhiata al blog, navigarlo un po’. Su Dissapore che esiste da un anno, trovi diversi post dedicati a Roma, con una quantità di indirizzi degni di nota. Ci sono quelli preferiti da Stefano Bonilli, che nonsò a te, ma a me pare una discreta guida (senza contare che il suo blog fa parte del piccolo network gastronomico di Dissapore) e ce ne sono altri. In occasione del Dissapore Day, che come è intuibile dal nome, dura un giorno, non potevamo visitarli tutti. Ne abbiamo così scelti alcuni.

    2. Scusa l’impertinenza, ma non mi riferivo agli indirizzi che si trovano sul blog ma a quelli scelti per il Dissapore Day che coincidono con quei quattro o cinque che Bonilli a Roma ritiene imperdibili.

    3. Io vorrei capire meglio: visto che il Papero Giallo fa parte del network dove sta il problema se i luoghi scelti sono tra i preferiti di Bonilli? e anche non ne facesse parte dove sta il problema in ogni caso?
      Non c’è solo Bonci a Roma? è vero, ma ammetterai che per il proprio compleanno uno (Dissapore) sceglie chi vuole no?
      Va be’ dai, in fondo hai la consolazione di aver perso un evento che nemmeno ti convinceva nell’organizzazione, ti è anche andata bene.
      🙂

  2. Invidia… comunque complimenti e confidiamo nel foturo…

  3. caro maurizio, cari dissaporiani,
    grazie per tutto.
    un abbraccio
    nic

  4. meglio le foto alle interviste…tanta acquolina in bocca e tanti auguri a Dissapore,con l’augurio di tanti tanti D-DAY!!!

  5. Felice di aver partecipato all’evento e di avervi stretto la mano di persona. Adesso conosco quanta simpatia e passione c’è dietro il vostro nuovo network. Aspetto anche io la prossima occasione di rincontrarci… Battello? 😕 Sono curiosissima!

«