Dieta senza carboidrati: tutti gli effetti collaterali

C’era una volta, non tanto tempo fa, un popolo felice e rilassato, che ogni giorno poteva scegliere pane, pasta e pizza. All’improvviso, non si sa di preciso il perché, arrivarono Glutine e Carbo – versione moderna dei Bravi di Don Rodrigo – che iniziarono a minacciare di morte e pinguitudine tutto il popolo. Il popolo, quindi, iniziò ad evitarli… come la peste. Da allora le cose, purtroppo, non sono mai state chiarite del tutto. Parliamo di dieta senza carboidrati: tutti gli effetti collaterali.

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Molti degli spauracchi sul consumo dei carboidrati riguardano intolleranze e glicemia, ma non essendo noi di Dissapore medici, tratteremo questo punto in modo sbrigativo. Si parla di “boom della celiachia” ad insinuare che all’improvviso molte persone si dichiarano intolleranti al glutine: di fatto il tasso è aumentato ma conseguentemente ad un’informazione generale più approfondita e ad esami più precisi a riguardo. D’altro canto, sembra che i carboidrati siano gli unici responsabili del sovrappeso, della glicemia alle stelle e dell’obesità con tutto ciò che ne consegue.

Sono parecchie le persone che decidono da sole, e senza supporto scientifico, di essere intolleranti al glutine e – sempre da sole – decidono di evitarlo per salvarsi. Altre invece evitano proprio del tutto qualsiasi carboidrato convinte che, in questo modo, perderanno chili o non ne prenderanno di ulteriori. Vediamo allora cosa succede se non si mangia alcun carboidrato, quando non è necessario che li si eviti:

Poche fibre

Le fibre alimentari sono le sostanze organiche appartenenti perlopiù al gruppo dei carboidrati e che hanno – per andare al punto – effetti benefici per l’intestino in quanto assorbono acqua e rendono più morbide le feci, ed effetti benefici per il senso di sazietà. Senza carboidrati, al nostro organismo mancherebbero le fibre in maniera importante, con stitichezza e affaticamento generale.

Meno acido folico

L’Acido Folico è una vitamine presente anche nei carboidrati, e si dovrebbe parlare più correttamente di folati. Questi sono fondamentali per il sistema nervoso e quello riproduttivo.

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Calo dell’energia

I carboidrati, essendo zuccheri, contribuiscono in maniera praticamente immediata all’aumento di energia per l’organismo. Senza gli zuccheri dei carboidrati, quindi, non solo in breve tempo ci si butterebbe su fonti peggiori di zucchero – snack, bibite, fast food – ma si subirebbe un senso di mancamento e debolezza sempre più fastidioso.

Insonnia

In assenza totale di carboidrati, e quindi di fibre che rallentano il transito intestinale e che “affaticano” in modo sano il metabolismo, si noterà anche insonnia o un sonno disturbato, nonostante il fisico comunichi di essere spossato.

Perdita di peso

Poco ma sicuro: senza carboidrati il peso cala… ma non di adipe bensì di liquidi.

Non parliamo poi di chi confonde i presunti effetti collaterali dei carboidrai – elencati nelle varie diete low carb – con gli effetti collaterali del glutine per chi è davvero intollerante al glutine. Di propria iniziativa, questi soggetti si nutrono di amidi, riso e patate, senza sapere che stanno aumentando a dismisura la glicemia senza che ce ne sia motivo.

Infine, per tutti coloro che han paura della pastasciutta, tranquilli: la privazione di carboidrati non è sana, ma nemmeno l’eccesso! Secondo le tabelle Larn, il fabbisogno di carboidrati quotidiano per un essere umano adulto e in salute è di 250 g su un’alimentazione di 2000 kcal.

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Elenco dei carboidrati

Distinguiamo i più comuni carboidrati complessi ovvero i più raccomandati, dai più comuni carboidrati semplici ovvero quelli in teoria da evitare.

Carboidrati complessi

Patate, cereali integrali (quindi pasta, riso, pane…), frutta, legumi, alcuni ortaggi.

Carboidrati semplici

Zucchero (anche quello di canna, che è il medesimo), patate fritte e in busta, snack e merendine con farine e zucchero, dolci in generale, bibite. Molti includono anche farinacei e panificati non integrali, ad esempio pizza e pane bianco.

Stiamo affrontando qui un argomento spinoso e difficile: le nostre sono indicazioni frutto di ricerca e non di preparazione medica. Speriamo solo di avervi messo una pulce nell’orecchio, che vi spinga nel caso a cercare un parere del vostro nutrizionista.

Avatar Chiara Cajelli

13 Aprile 2019

commenti (5)

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  1. Avatar GiPo56 ha detto:

    Se chi parla di abolire i carboidrati dall’alimentazione (deliberatamente non uso il termine “dieta”) studiasse giusto un po’ di biologia saprebbe che il cervello non ha riserve energetiche e consuma in media, in un soggetto normale, circa 100 grammi di glucosio al giorno.

  2. Avatar Mauro ha detto:

    Articolo simpatico che aiuta a togliere diverse puare infondate sui carboidrati.
    Il problema del dimagrimento o del sovrappeso legato ai carboidrati è dato dal fatto che spesso mangiamo farine raffinate, alimento di per se non dannoso, ma molto “concentrato” dal punto di vista calorico, e com’è noto il sovrappeso è dovuto essenzialmente ad un surplus calorico. E’ l’esempio della pizza, che è un bomba dal punto di vista energetico (supera le 1000 cal) perché contiene ca 100 g di farina raffinata.
    Se eccediamo con le calorie, siano esse da proteine, grassi o carboidrai ingrassiamo, i grassi poi, sono ancora più calorici dei carboidrati.

    La classificazione complessi e semplici mi ha lasciato qualche dubbio, ho controllato su alcune fonti che mi hanno confermato che i carboidrati semplici sono i mono e i disaccariti (fruttosio, glucosio, saccarosio, lattosio) contenuti nella frutta, nella canna da zucchero, latte, ad esempio, mentre quelli complessi sono presenti nella pasta, nel riso, mais

    Stasera comunque mangio una bella pizza

  3. Avatar Flavio ha detto:

    Sotto il termine “carboidrati” si includono diversi cibi che hanno in realtà impatti diversi sul metabolismo, sull’intestino e sulla salute in generale; i cereali raffinati o integrali, a parità di peso, sono più calorici ed hanno un indice glicemico maggiore di quello della frutta. Basta fare la prova con la glicemia post prandiale con 100g di pasta vs 100g di frutta;
    La fibra della frutta è qualitativamente superiore oer l’uomo rispetto a quella dei cereali che contegono l’acido fitico che ostacola l’assorbimento di calcio, magnesio, ferro e zinco.
    Il glucosio alimentare è tollerato da tutti? Molto poco dai diabetici, ma anche da chiunque abbia i mitocondri in cattive condizioni o in numero ridotto perché l’eccesso di glucosio produce un surplus di acido lattico endocellulare che distrugge progressivamente le membrane endocellulari e gli stessi mitocondri! In pratica un giovane o uno sportivo li bruciano, un anziano o un sedentario ne vengono bruciati! E allora cosa uso per trarre energia? I grassi, che non producono acido lattico e non sono necessari in grandi quantità. E le fibre? Verdura e un pochino di frutta. Lo zucchero per il cervello? Quello che basta lo produce il fegato dai grassi.
    P.s.: non dimentichiamo le proteine ad ogni pasto: complete e sufficienti a sostenere crescita e ricambio cellulare.
    Flavio

  4. Avatar Lydia ha detto:

    A dispetto di quello che dice Mauro, la pizza non supera le 1000 calorie, almeno quella margherita. Che non si faccia inutile teorrorismo alimentare.

  5. Avatar MIKE ha detto:

    Va detto che terminati i carboidrati il corpo umano passa ad usare le riserve di grasso, con la reazione di chetogenesi che viene usata dal cervello in caso di mancanza di glucosio. Inoltre dai trigliceridi il corpo umano riesce a sintetizzare glucosio ed acetil-CoA. Il metabolismo umato è molto versatile e riesce ad usare “carburanti” assai diversi.

    Il mio parere è che nelle diete attuali la quantità di energia e di carboidrati è molto, troppo, alta e già solo il fatto di introdurre troppe calorie causa obesità ed altri problemi. Per di più la “lotta al grasso” è stata letta come eliminazione dei grassi e la sostituzione con molti più zuccheri ed amidi.

    Cercare di limitare l’apporto calorico dei carboidrati al 40% rispetto al 70% o più quando si segue la dieta “della pubblicità” già aiuterebbe molto, a mio parere.