di Chiara Cajelli 13 Aprile 2019
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C’era una volta, non tanto tempo fa, un popolo felice e rilassato, che ogni giorno poteva scegliere pane, pasta e pizza. All’improvviso, non si sa di preciso il perché, arrivarono Glutine e Carbo – versione moderna dei Bravi di Don Rodrigo – che iniziarono a minacciare di morte e pinguitudine tutto il popolo. Il popolo, quindi, iniziò ad evitarli… come la peste. Da allora le cose, purtroppo, non sono mai state chiarite del tutto. Parliamo di dieta senza carboidrati: tutti gli effetti collaterali.

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Molti degli spauracchi sul consumo dei carboidrati riguardano intolleranze e glicemia, ma non essendo noi di Dissapore medici, tratteremo questo punto in modo sbrigativo. Si parla di “boom della celiachia” ad insinuare che all’improvviso molte persone si dichiarano intolleranti al glutine: di fatto il tasso è aumentato ma conseguentemente ad un’informazione generale più approfondita e ad esami più precisi a riguardo. D’altro canto, sembra che i carboidrati siano gli unici responsabili del sovrappeso, della glicemia alle stelle e dell’obesità con tutto ciò che ne consegue.

Sono parecchie le persone che decidono da sole, e senza supporto scientifico, di essere intolleranti al glutine e – sempre da sole – decidono di evitarlo per salvarsi. Altre invece evitano proprio del tutto qualsiasi carboidrato convinte che, in questo modo, perderanno chili o non ne prenderanno di ulteriori. Vediamo allora cosa succede se non si mangia alcun carboidrato, quando non è necessario che li si eviti:

Poche fibre

Le fibre alimentari sono le sostanze organiche appartenenti perlopiù al gruppo dei carboidrati e che hanno – per andare al punto – effetti benefici per l’intestino in quanto assorbono acqua e rendono più morbide le feci, ed effetti benefici per il senso di sazietà. Senza carboidrati, al nostro organismo mancherebbero le fibre in maniera importante, con stitichezza e affaticamento generale.

Meno acido folico

L’Acido Folico è una vitamine presente anche nei carboidrati, e si dovrebbe parlare più correttamente di folati. Questi sono fondamentali per il sistema nervoso e quello riproduttivo.

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Calo dell’energia

I carboidrati, essendo zuccheri, contribuiscono in maniera praticamente immediata all’aumento di energia per l’organismo. Senza gli zuccheri dei carboidrati, quindi, non solo in breve tempo ci si butterebbe su fonti peggiori di zucchero – snack, bibite, fast food – ma si subirebbe un senso di mancamento e debolezza sempre più fastidioso.

Insonnia

In assenza totale di carboidrati, e quindi di fibre che rallentano il transito intestinale e che “affaticano” in modo sano il metabolismo, si noterà anche insonnia o un sonno disturbato, nonostante il fisico comunichi di essere spossato.

Perdita di peso

Poco ma sicuro: senza carboidrati il peso cala… ma non di adipe bensì di liquidi.

Non parliamo poi di chi confonde i presunti effetti collaterali dei carboidrai – elencati nelle varie diete low carb – con gli effetti collaterali del glutine per chi è davvero intollerante al glutine. Di propria iniziativa, questi soggetti si nutrono di amidi, riso e patate, senza sapere che stanno aumentando a dismisura la glicemia senza che ce ne sia motivo.

Infine, per tutti coloro che han paura della pastasciutta, tranquilli: la privazione di carboidrati non è sana, ma nemmeno l’eccesso! Secondo le tabelle Larn, il fabbisogno di carboidrati quotidiano per un essere umano adulto e in salute è di 250 g su un’alimentazione di 2000 kcal.

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Elenco dei carboidrati

Distinguiamo i più comuni carboidrati complessi ovvero i più raccomandati, dai più comuni carboidrati semplici ovvero quelli in teoria da evitare.

Carboidrati complessi

Patate, cereali integrali (quindi pasta, riso, pane…), frutta, legumi, alcuni ortaggi.

Carboidrati semplici

Zucchero (anche quello di canna, che è il medesimo), patate fritte e in busta, snack e merendine con farine e zucchero, dolci in generale, bibite. Molti includono anche farinacei e panificati non integrali, ad esempio pizza e pane bianco.

Stiamo affrontando qui un argomento spinoso e difficile: le nostre sono indicazioni frutto di ricerca e non di preparazione medica. Speriamo solo di avervi messo una pulce nell’orecchio, che vi spinga nel caso a cercare un parere del vostro nutrizionista.