di Cinzia Alfè 28 Aprile 2018

È allerta sanitaria negli Stati Uniti, sono 98 i casi di infezione dovuti ad Escherichia Coli causati da lattuga romana coltivata in Arizona.

Le Autorità pubbliche hanno avvisato i cittadini di non consumare alcun tipo di lattuga romana a causa della presenza di Escherichia Coli (E Coli) che ha scatenato un’epidemia diffusa al momento in 22 Stati, anche se per fortuna non si è registrato alcun morto.

Secondo il Washington Post, circa la metà delle quasi 100 persone colpite dall’infezione, ha dovuto far ricorso alle cure ospedaliere, versando in gravi condizioni. Negli USA la maggior parte della lattuga lavata e imbustata è coltivata nella Salinas Valley, in California, ma durante l’inverno viene spostata in Arizona, nella parte sudovest dello stato.

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Tra i sintomi diffusi tra chi ha contratto l’infezione, forti crampi allo stomaco, diarrea, vomito e nei casi più gravi, insufficienza renale. Le autorità pubbliche raccomandano di buttare via ogni tipo di insalata anche quella confezionata e di non acquistarne di nuova per il momento.

L’escherichia coli è un batterio molto diffuso, e non tutti i ceppi sono patogeni. Non a caso vive non solo nell’ambiente ma anche nell’intestino degli animali e dell’uomo, dove svolge un’importante azione per la regolazione dell’assorbimento di calcio e la coagulazione del sangue, grazie alla produzione di vitamina K.

[Incontro con l’Escherichia Coli]

Il ceppo che ha interessato la lattuga coltivata in Arizona era invece estremamente pericoloso, proprio come quello di un’altra grave infezione, verificatasi nel 2006.

[Crediti | Washington Post]