Quando mamma diceva di mangiare lentamente per restare magri aveva ragione

Se volete perdere peso e restare magri a lungo mangiate lentamente. Non è il consiglio di una mamma premurosa, lo ha appena confermato uno studio della Kyushu University, in Giappone, pubblicato sulla rivista British Medical Journal.

E siccome tutto quello che ci piace è illegale, immorale o fa male, gli autorevoli studiosi ci chiedono di abolire gli spuntini serali, e di far passare almeno due ore tra la cena e il momento in cui andiamo a letto.

Lo studio ha coinvolto 60.000 individui che si sono sottoposti a controlli negli anni dal 2008 al 2013.

[Dopo le feste: cosa c’è di meglio della dieta chetogenica?]

Al termine dei sei anni di studio, i risultati sono stati che i mangiatori “normali”avevano il 29% in meno di probabilità di essere obesi, mentre tra coloro che mangiavano lentamente questa percentuale saliva al 42%.

Non solo: anche il girovita risentiva positivamente della masticazione lenta, e gli stessi aspetti benefici si osservano, in termini di Indice di Massa Corporea, anche se non ci si gratificava dopo cena con ulteriori snack o stuzzichini e se non si andava a dormire prima di due ore dal termine della cena.

“Ha tutto a che fare con i segnali che lanciamo al cervello”, hanno spiegato gli studiosi. “La ricerca dimostra che ci servono 20 minuti per registrare la sensazione di pienezza. Di conseguenza, chi ingerisce il cibo velocemente finisce per mangiare troppo. 20 minuti sono un tempo lungo, mangiando piano ci sentiamo sazi con più facilità”.

Insomma, non ci siamo evoluti per mangiare il più velocemente possibile, e i suggerimenti per smetterla con questa cattiva abitudine non mancano.

[Com’è la dieta “mima digiuno” di Walter Longo]

Molti nutrizionisti consigliano di posare forchetta e coltello tra un morso e l’altro. Altri suggeriscono di bere un bicchiere d’acqua prima del pasto, spiegando che “molta fame è sete sbagliata”. Va bene anche parlare. Ma il consiglio più adatto a molti di noi è di non mangiare davanti alla tivù. Perché anche guardare ciò che mangiamo aiuta il cervello a sentirsi pieno.

Fin qui è tutto sensato, ma sulla masticazione i suggerimenti degli studiosi diventano stravaganti. Secondo lo studio dell’università giapponese, gli alimenti duri come la carne e gli ortaggi andrebbero masticati da 20 a 32 volte. Sì, avete letto bene: 32 (?!)

[Crediti | The Guardian]

Anna Silveri

21 febbraio 2018

commenti (2)

Accedi / Registrati e lascia un commento

  1. Moro ha detto:

    Mai sentito il detto “la prima digestione avviene in bocca” ?

    Secondo voi è salutare (ai fini della digestione) ingoiare pezzi di cibo poco o nulla masticati ?

  2. Stefano ha detto:

    Mio nonno materno, classe 1896, che faceva il ferroviere e non è mai andato in Giappone, quando ero un bambino mi diceva che il cibo doveva essere masticato…..32 volte! La ricerca orientale si è evidentemente rifatta a semplici, vecchie regole popolari.

«