Recuperare gli scarti alimentari e trasformarli in piatti da ristorante, si può?

Quando si cucina è inevitabile produrre degli scarti alimentari. Possibile trasformarli in piatti degni di essere serviti, anche in un ristorante rinomato? In realtà sì. Ci sono molti scarti di cucina che possono essere riutilizzati per creare piatti altrettanto buoni rispetto agli originali. Non buttate via il pesce rimasto attaccato alla lisca, le croste di parmigiano, il pane vecchio, le bucce dell’arancio, i ritagli di pasta, la pasta avanzata e già cotta o anche solo l’impasto della pizza che avete mangiato ieri. Tutti questi ingredienti possono essere trasformati in piatti da ristorante, che ci crediate o no.

Riutilizzare gli scarti non solo ci permette un bel risparmio sulla spesa, ma aiuta anche a sostenere l’ambiente. Evitare gli sprechi alimentari dovrebbe far parte dell’educazione di tutti noi, d’altronde. Se impariamo a utilizzare meglio le materie prime, molti di quelli che consideriamo degli scarti, possono diventare ingredienti per nuovi piatti gustosi.

Per esempio, le bucce dell’arancio possono essere utilizzate per insaporire una torta. La pasta del giorno scaldata con aggiunta di brodo, acqua o latte. E perché non provare una frittata di pasta? Aggiungendo uova e parmigiano, ecco che avrete riutilizzato la pasta avanzata, creando un nuovo, gustoso piatto. Non buttate neanche l’impasto della pizza avanzato dal giorno prima: potete farci delle nuove pizzette, anche da congelare e tirare fuori in una seconda occasione. Ci va solo un po’ di fantasia e un po’ di abilità in cucina.

Avatar Manuela

22 Febbraio 2019

commenti (1)

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  1. Avatar ROSGALUS ha detto:

    Effettivamente l’utilizzo di cibo non consumato può dare soddisfazione in cucina, ma ci vuole competenza e una buona di creatività.

    Utilizzare al massimo il cibo non è poi cosa cosi’ straordinaria: in molti alberghi è prassi quotidiana.

    Ma in questo caso, il riuso deve avere un limite temporale tale da non alterare le caratteristiche del cibo e nemmeno i gusti e la salute dei clienti.