Vegetariani diversi: non mangio animali vissuti negli allevamenti intensivi

Vegetariani diversi: mangiano animali non vissuti tra le crudeltà degli allevamenti intensivi. Come fa lo scrittore Desmond Morris

Ci sono tipologie di articoli che vengono spasmodicamente riprese dai social: le classifiche dei migliori panini di Milano, gli omicidi truculenti, le storie strappalacrime che mandano in visibilio Corriere.it.

Poi ci sono pezzi che nascono e muoiono sulla carta (che spesso continua a essere il veicolo della migliore informazione).

Così ho paura che accadrà alla bella intervista che Marino Niola ha fatto quest’oggi su Repubblica (per abbonati) al celebre zoologo Desmond Morris, autore di saggi imprescindibili anche su quello strano animale che è l’uomo (editi in italia da Bompiani).

Suoi “La tribù del calcio” e “La scimmia nuda” (sì, bravi, quella citata della canzone di Gabbani).

Se voglio salvare almeno poche righe di questa intervista che domani fascerà il pesce, è perché dice una cosa semplice ma importantissima sul vegetarianesimo.

[Cosa c’è di etico nella dieta dei vegani]

[Cosa succede a me e al mondo se divento vegetariano?]

[Farmageddon: quanto costa davvero un hamburger da 1 euro?]

La copio qui (sperando di non violare alcuna legge), e ognuno ne faccia l’uso che crede (i vegetariani certo non ci incarteranno una spigola):

Niola: la diffusione crescente dell’animalismo va di pari passo con quella del vegetarianesimo. È il segno che stiamo diventando più evoluti o più primitivi?

Morris: la nostra specie si è sviluppata perché siamo diventati cacciatori e siamo stati capaci di procurarci una dieta di qualità superiore rispetto agli altri animali. Noi nasciamo e restiamo onnivori. Ammiro i vegetariani per il sacrificio che si impongono, ma la loro alimentazione è qualitativamente inferiore a quella di un onnivoro.

Niola: e lei è mai stato vegetariano?

No. Anche se cerco di mangiare animali che abbiano avuto un’esistenza quanto più naturale possibile. Detesto la crudeltà degli allevamenti intensivi.

[Crediti | Repubblica]

Luca Iaccarino Luca Iaccarino

23 Gennaio 2019

commenti (18)

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  1. Avatar Orval87 ha detto:

    I talebani vegan ovviamente non fanno distinzioni e si issano a esseri superiori che non uccidono (direttamente). Ma io da anni compro solo carne di animali allevati all’aperto, e ne mangio poca, indicativamente 2 volte a settimane di media, massimo massimo tre tipo se avanza stufato la domenica e ci faccio un sugo per la pasta il lunedì, considerando tutti i pasti. Insaccati molto di rado.
    Poi molte persone oggi, che vivono come amebe seduti al computer 10 ore al giorno e il restante tempo seduti da qualche altra parte col volto sullo smartphone, effettivamente non hanno forse bisogno di mangiare carne.

    1. Avatar Dan ha detto:

      Buffo che lo dica uno che passa la vita a commentare su internet. E’ per quello che mangi poca carne?

    2. Avatar Orval87 ha detto:

      E per scrivere 4-5 commenti secondo te ci vogliono 10 ore? Devi essere proprio un bradipo se quelli sono i tuoi tempi.

    3. Avatar Dan ha detto:

      Effettivamente le cose che scrivi non richiedono pensiero, nè approfondimento, nè originalità: così è molto facile essere veloci.

    4. Avatar Orval87 ha detto:

      Ti consiglio di tacere perchè faresti più bella figura 😀 hai detto una baggianata, poi visto che la mia risposta lo ha dimostrato facilmente, ora fai un commento da classico “rigiramento della frittata” 😀 dai, il dolorino della sculacciata ti passerà.

    5. Avatar Dan ha detto:

      Te la canti e te la suoni, nulla di nuovo sotto il sole 😀
      Ti immagino che ti dai le pacche sulla spalla e ti stringi le mani soddisfatto senza capire quanto fai la solita figura patetica.

  2. Avatar Zosimo Rossato ha detto:

    Non capisco quale sia il fine di questo pezzo. Criticare o approvare? Ad ogni modo, io non ci vedo nulla di male. E’ come dire: non mangio il salame industriale ma solo quello che fa mio nonno. Morris fa una distizione di qualità, non di sostanza.

  3. Concordo con Morris, sempre avuta la stessa opinione. Come lui sono anni che cerco di rivolgermi a contadini ed allevatori per ridurre fino ad eliminare, ove possibile, l’approvvigionamento degli alimenti animali e quelli da loro origine, non provenienti da allevamenti intensivi e soprattutto da abbattimento con la minor sofferenza possibile. Non è ovunque così, e ancora troppe sono le zone e le persone che abbattono gli animali in maniera cruenta.
    Non siamo veg, siamo onnivori e come Morris posso apprezzare e rispettare chi autonomamente ha fatto delle scelte in tale direzione. Ma è una LORO scelta, etica e morale forse, ma – permettetemi l’estremeizzazione – “contronatura”; come disse quel medico in tv (purtroppo non ricordo i nomi dei protagonisti) rispondendo alla veg invasata che sosteneva la vegetarianetà della razza umana: “una sola parola: canini”…faccio una sola e piccolissima critica a Iaccarino: i veg difficilmente risponderanno su un forum “non-veg”; ormai ognuno resta a dialogare all’interno dei propri media, veg con veg, onnivori con onnivori…in pratica qui – ma spero di sbagliarmi – possiamo raccontarcela da soli. È il motivo per cui, ho una regola ferrea; non parlo mai di religione, di politica e di scelte alimentari, tranne in rarissimi casi in cui si possa percepire una possibile situazione aperta. Magari questo articolo è una di queste situazioni, malgrado pensi che soprattutto per religione e scelte alimentari, sia praticamente impossibile fare altro che semplicemente mettersi reciprocamente a conoscenza delle nostre convinzioni e scelte.

    1. Avatar LuBe ha detto:

      Anche i vestiti e le scarpe sono contronatura. E i contracettivi, gli antibiotici, le protesi dentarie…

    2. @LuBe: O.o …AHAAHAHAHAHA

      Ok…dopo la risposta d’istinto, aggiungo:
      Scarpe, contracCettivi, vestiti etc sarebbero contronatura? Quindi immagino che i veg non esistano…visto che non vedo persone andare in giro nude, malate, senza denti e che si riproducono come conigl…ah no, sono veg…come funghi 🤔

      …eh niente, con un paragone come quello fatto da LuBe non riesco a non ironizzare; ci riprovo.

      – I canini sono denti presenti solo negli animali carnivori/onnivori.
      – gli esseri umani hanno i canini.
      – gli umani sono onnivori

      Morris dice delle cose condivisibili anche per molti onnivori, se non si vuole per forza suddividere veg-non veg solo in bianco e nero, ma con tutte le sfumature che possono manifestarsi. Chi invece vuol ragionare esclusivamente in B/N, se veg, allora perché non diventa giainista?

      https://www.jainismoitalia.org/jainismo/alimentazione-jain/

      …perché se vogliamo trattare le cose solo in termini assoluti allora la cosa che si avvicina maggiormente al contrario dell’essere onnivori, è proprio l’alimentazione giainista.
      Buon appetito

    3. Avatar LuBe ha detto:

      Non hai proprio capito. Tante cose che facciamo sono contro natura, ma le facciamo lo stesso per vivere meglio. Ad esempio tu vai in giro vestito anche se per natura dovresti startene nudo… il tuo discorso sui canini vale pari pari per i peli. Ma anche solo le posate insomma… perchè le usi se hai mani, incisivi e canini??? Se vuoi discutere di scelte alimentari risparmiami la cavolata dell’uomo onnivoro per natura. L’uomo per natura cambia la sua natura e si evolve.
      E si, forse la vita vegetariana è un’evoluzione per stare meglio, ovviamente solo se non si pensa al proprio piccolo benessere ma a quello della comunità

    4. LuBe…ho capito, mi spiace che non le sembri. Sta dicendo esattamente quello che sostiene Morris, ovvero che non mangiare carne e suoi derivati sia una SCELTA, ed essendo tale NON PUÒ essere obbligatoria, altrimenti cambia nome…
      È una scelta proprio perché gli essere umani sono NATURALMENTE onnivori quindi si, privarsi di certe macro fonti alimentari è “contronatura”. Questo il senso, secondo me chiarissimo dall’inizio, del termine virgolettato utilizzato e per lei così… controverso.
      La sua scelta di non mangiare certi alimenti è LEGITTIMA, e io non mi sognerei MAI di obbligarla a non praticarla; altrettanto però PRETENDO per la MIA scelta di mangiare quegli alimenti così invisi ai veg. Quello che Morris sostiene e che io appoggio, è il fatto che pur essendo gli esseri umani onnivori, ci siano fra essi coloro che malgrado mangino carne e derivati animali, cercano di farlo tramite una filiera il meno cruenta possibile. Tutto qui.

  4. Nel mio intervento precedente c’è un “non” di troppo (avendo scritto “ridurre fino ad eliminare…etc.”, prima di “provenienti” non dovevo mettere la negazione, ma spero che il senso di quanto sostengo sia comunque comprensibile) e un errore ortografico (estremeizzazione invece di estremizzazione), chiedo scusa.

  5. Avatar Marco ha detto:

    Non capisco il senso di questo articolo, sembra scritto tanto per far “numero”.
    Così come si fa numero negli allevamenti intensivi e così come si fa numero anche nell’agricoltura intensiva.
    La qualità purtroppo non potrà essere mai di paripasso con la quantità, ma credo sia inversamente proporzionale alla stessa.
    Quest’ultima ha il solo scopo di fare numero e aumentare il potere economico a discapito di tutto il resto.
    E’ questo articolo mi da la stessa impressione, perfavore non andate in quella direzione! lo dico da vostro fan e stimatore accanito perchè vi leggo spesso.

  6. Avatar ROSGALUS ha detto:

    Demonizzare coloro mangiano tutto e di tutto rivela una concezione miope del rispetto che si deve a chiunque.