di Chiara Cavalleris 27 Giugno 2018

Si aggiunge un birrificio all’olimpo dei trappisti. Era il caso di farvelo notare visto che —perdonate la metafora ma ci sembra in tema— succede una volta ogni morte di papa.

Si tratta di Mount St.Bernard, monastero cistercense di stretta osservanza localizzato a nord di Londra, che ha scelto di costruire un birrificio come mezzo di auto-sostentamento.

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Non stupitevi, questo è uno dei tre requisiti richiesti per essere un birrificio Trappista (non confondeteli con i laici birrifici d’abbazia).

1) Che la birra venga prodotta all’interno di un’abbazia trappista;
2) Che la comunità monastica sia responsabile della produzione;
3) Che i ricavi servano al sostentamento dei monaci o alla beneficenza, insomma non al profitto.

Fino a oggi erano undici i birrifici trappisti sparsi per il mondo: sei in Belgio (Chimay, Orval, Rochefort, Westmalle, Westvleteren, Achelse Kluis), gli olandesi La Trappe e Zundert, l’austriaco Stift Engelszell, l’americano Spencer Brewery e l’italiano Tre Fontane.

Con l’imbottigliamento della Tynt Meadow di Mount St.Bernard, viene ufficialmente battezzata la prima birra Trappista del Regno Unito, come riferisce con orgoglio il sito della BBC.

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Che sapore avrà?

Non vediamo l’ora di assaggiarla; per ora sappiamo solo che, diversamente dalla gran parte delle Trappiste, non segue i canoni delle birre tripel belghe: si tratta di una strong ale di stampo inglese, prodotta con lievito e luppoli locali.

[Crediti: BBC]