di Cinzia Alfè 19 Ottobre 2017
Negroni

Percorsi da una nuova febbre, i fissati del bere miscelato chiedono di sorseggiare drink vintage a New York come a Londra, a Parigi come a Tokyo.

Drink vintage? Sì, nel senso di drink preparati con i liquori originali, che risalgono all’epoca in cui i cocktail d’appartenenza vennero inventati, o comunque al periodo in cui hanno conosciuto il picco di popolarità.

Bartender e mixologist stanno quindi cercando di assecondare la moda con una ricerca minuziosa di rum antichi e gin d’annata tra le rimanenze di bar e locali, oppure partecipando a specifiche aste in giro per il mondo.

E considerati i prezzi non proprio popolari, molti baristi utilizzano questa preziosa materia prima  per creare drink semplici, che valorizzino al massimo i pregiati liquori, con prezzi che vanno dai 200 fino ai 3000 dollari a cocktail: per un Negroni fatto con Tanqueray del 1971, vermouth del 1960 vermouth e Campari del 1970, ad esempio, il prezzo medio si aggira sui 200 dollari.

La diffusione di questa nuova moda ha inoltre fatto nascere dei veri e propri segugi specializzati nel reperire bottiglie antiche, capaci di scovare tra magazzini di vecchi locali, aste, distillerie e grossisti, un’intera fornitura di Fernet del secolo scorso o autentico gin Gordon’s Dry del 1940.

E quindi, ecco assemblato per voi dai maghi di Punch una specie di borsino del cocktail vintage, con i prezzi praticati nei locali che stanno cavalcando la moda.

cocktail vintage

1. Canon Bar a  Seattle: Champs-Élysées. Prezzo, 495 dollari

Il bartender Jamie Boudreaux di Seattle sta svuotando una preziosa collezione di 400o bottiglie d’epoca per preparare nel suo locale, il Canon, un cocktail chiamato Champs-Élysées proprio come si faceva negli anni ’30, all’epoca del Presidente Franklin Delano Roosvelt.

Utilizzando sia Courvoisier che Chartreuse del 1935, Jamie ha ricreato il cocktail esattamente come fu registrato nel lontano 1930 nel Savoy Cocktail Book.

Al prezzo di “soli” 495 dollari.

2. The NoMad Bar a New York: Tuxedo #2 –  Prezzo, 28 dollari

L’elemento chiave per il cocktail  Tuxedo #2 in lista al NoMad bar di New York, preparato con gin Beefeater Burrough Reserve, vermouth secco Noilly Prat e maraschino, è l’assenzio, rigorosamente d’epoca.

Un Pernod Fils del 1941 aggiunge al drink, oltre ai tipici sentori di liquirizia e anice, anche aromi vegetali in genere assenti, afferma il direttore del bar Leo Robitschek.

E a soli 28 dollari.

3. The Palm Court al Plaza Hotel di New York: Sidecar. Prezzo, 3.000 dollari

Semplicemente il più costoso Sidecar immaginabile, fatto con congnac Rémy Martin Louis XIII Black Pearl –una miscela che comprende acquavite invecchiata oltre 100 anni e Cointreau tedesco che risale agli anni prima della seconda guerra mondiale, quando il liquore era prodotto esclusivamente con le arance dell’isola di Curaçao.

Una vera rarità, al modico prezzo di 3000 dollari.

4) Beaufort Bar dell’hotel Savoy a Londra : Hotel Nacional. Prezzo: 250 sterline

Il cocktail “Hotel Nacional” è stato creato all’Hotel Nacional di Cuba e servito a ospiti illustri come Winston Churchill e Marlene Dietrich.

Il Beaufort di Londra ricrea una versione fedele all’originale, usando un brandy di albicocche degli anni ’60 e un rum cubano Bacardi pre-rivoluzione cubana degli anni ’40, praticamente introvabile.

Prezzo: 250 sterline (315 dollari)

5) Milk Room a Chicago: Old Pal. Prezzo: 45 dollari

Il piccolo e elegante bar di Chicago vanta una fornita collezione di liquori d’epoca impiegati per ricreare numerosi drink storici. Il preferito è l’Old Pal.

Realizzato con vermouth di segale dry, il drink che risale agli anni ’20 si abbina con il Campari del 1950 che, a detta del bartender, offre “più profondità di sapore, sfumature e note floreali” rispetto alle versioni contemporanee.

Il tutto al prezzo abbordabile di 45 dollari.

6) Jack Rose a Washington D.C.: Manhattan. Prezzo: 300 dollari

Grazie a una delle migliori collezioni di liquori d’epoca degli USA, Jack Rose propone un delizioso Manhattan fatto con vermouth Cocchi di Torino e whiskey W.L. Weller del 1982, che può arrivare a costare, per singola bottiglia acquistata all’asta, anche migliaia di dollari.

In questa annata, infatti, la casa è stata la prima a sostituire nella produzione del liquore il grano con la segale, ottenendo un sapore più pieno e fruttato.

Al prezzo di 300 dollari.

7) Il Rivoli bar al Ritz di Londra: Negroni. Prezzo: 90 sterline – 113 dollari

Vi siete mai chiesti quale fosse il gusto del  Negroni a metà del XX secolo? Bene, al Rivoli Bar di Londra, all’interno dell’hotel Savoy,  uno dei quattro cocktail d’epoca serviti è proprio il classico drink italiano, preparato con gin Gordon, Campari e vermouth Martini & Rossi, tutti rigorosamente anni ’50.

Al prezzo di 113 dollari.

8) Queen Mary Tavern, Chicago: Martini. Prezzo: 33 dollari.

Gin Plymouth del 1970 per il Martini servito al Queen Mary di Chicago,  un drink ricco, corposo e con sentori di bosco e di terra.

Solo 33 dollari.

9) Smuggler’s Cove a San Francisco: Mai Tai. Prezzo: dai 150 ai 720 dollari

Rum d’epoca per questo tiki bar di San Francisco che, tra gli altri drink, offre anche un Mai Tai preparato con autentiche bottiglie anni ’60 di rum Trader Vic’s Mai Tai.


Se ancora non sapete cos’è un tiki bar datevi bassi voti in mondanità alcolica


A seconda del tipo di rum usato, il prezzo di un Mai Tai può variare dai 150 ai 720 dollari.

[Crediti: Punchdrink]