Il Buonappetito: vacanza è… un bicchiere di vino al mattino

A bere vino il mattino presto si viene additati, ma in vacanza è tutto diverso: un bianco ghiacciato come aperitivo, un calice a pranzo con la frittura

Sapete cosa mi dà un’ENORME sensazione di vacanza? Poter bere di giorno. Anche alle undici di mattina. Anche alle tre di pomeriggio.

Non fraintendetemi: non sono un etilista, non credo di aver mai sfiorato la dipendenza dagli alcolici, per quanto mi piacciano e per quanto mi renda conto che hanno un terribile richiamo dovuto al fatto che al terzo bicchiere di vino i problemi svaniscono (ma ho una notizia bomba: non svaniscono!).

Tuttavia bere mi piace.

[Bianchi: 3 vini di culto da bere in estate]

Mi piace quel lieve senso di ebbrezza che rilassa, che fa scorrere la vita più dolce, che lubrifica la conversazione.

Durante tutto l’anno quell’ebbrezza va centellinata. Anzi, spesso va combattuta: quante volte si rinuncia al vino a pranzo ché se no il pomeriggio si viene travolti da sonnolenza e indolenza, quante volte si beve meno di quanto si vorrebbe a cena perché bisogna guidare.

Nella vita quotidiana addirittura chi beve presto è additato: l’anziano che si fa la grappa la mattina, quelli che inanellano “bianchi macchiati” già alle prime ore dell’alba.

[Rossi: 3 vini di culto da bere in estate]

Ma in vacanza: ah, in vacanza è tutto diverso.

— C’è qualcosa di meglio di un mojito alle 11 di mattina in riva al mare?

— Di un bicchiere di bianco ghiacciato a mezzogiorno, su una rotonda con gli amici?

— Di un bel calice a pranzo, con la frittura?

— Di una birrona alle sei, dopo una partita a beach volley?

Di solito arrivo alle ferie così disabituato a bere fuori pasto che quando vado al bar, per abitudine, continuo a ordinare un caffè.

Ma è solo quando una mattina, finalmente, mi siedo a un tavolino e dico “un Aperol Soda, grazie!” che finalmente inizia l’estate.

Luca Iaccarino Luca Iaccarino

3 Luglio 2018

commenti (3)

Accedi / Registrati e lascia un commento

  1. Avatar Meg ha detto:

    Giusto per restare in tema vacanza: in toscana svariati anni fa io ed il marito andammo a far colazione in uno di quei bar multifunzione con negozio, alla vista del bendidio esposto anziché prendere un cappuccino ci facemmo preparare un panino con prosciutto crudo di cinghiale e uno con il pecorino. E da bere? chi chiese l’oste… noi: un bicchiere di vino bianco. Ci sembrò l’abbinamento perfetto.

  2. Avatar Ganascia ha detto:

    Vengo da una zona mineraria dov’è il vino era alimento, conforto e facilmente vizio.
    Due testimonianze:
    – Lido che bevi la mattina?
    – la prima è sempre acqua, poi quel che viene viene.

    E

    – Bianco al mattino!
    Del padre di un mio amico.