di Massimo Bernardi 10 Settembre 2009

Gary Vaynerchuk poteva restare un anonimo venditore di successo, ma nel 2006 ha iniziato il suo video blog, Wine Library TV. Oggi, il New York Times scrive che il suo approccio candido, da bambino in un negozio di giocattoli, rappresenta il futuro. “Nessun altro critico del vino è riuscito ad abbattere le barriere come Vaynerchuk, 33 anni, che ha reso il vino una parte della cultura popolare.” Il vino è sempre stato un mistero per me. Così tanto potere, e così poco sex appeal.

Come evidenziava Antonio Albanese, il cui sommelier era un numero comico di puro genio, la colpa è del linguaggio, oltremodo pomposo. E dei molti esperti che si arroccano in difesa del proprio regno, pronti ad alzare il ditino contro chiunque cerchi di discutere tra umani, non solo tra noiosi padreterni.

Per queste ragioni da un paio di mesi è online Intravino—secondo blog del Dissapore Network. Ma cambiare le carte in tavola non è facile. Guardate cosa sta capitando a Andrea Gori, editor di Intravino, per aver osato adeguare la lochescion di una degustazione al caldo di fine agosto. E visto che ci siete, leggete pure la reazione di Intravino. E stupite, sciocchini, un blog sul vino può essere divertente.