di Antonio Tomacelli 12 Giugno 2009

18386799_w434_h_q80Giorni complicati per noi eretici di Dissapore! Neanche il tempo di esporre le tesi della nostra condanna all’opera di Papa Franco Ricci I°, che subito arrivano gli anatemi: “L’Associazione Italiana Sommelier non ha un papa ma un presidente nazionale”, tuona nei nostri commenti Terenzio Medri , deciso a puntualizzare che chi comanda è lui. Terenzio Medri, per chi non lo sapesse, è il Presidente della ricca e potente Associazione Italiana Sommelier (AIS), il Vaticano del Vino, che ogni anno beatifica cantine e coppieri durante il liturgico Premio Internazionale trasmesso da Raiuno. Ora, in piena crisi mistica, noi poveri eretici a chi dovremmo credere, al Papa o all’antiPapa? Noi, sul Sacro Soglio del Premio abbiamo visto Franco Maria I° e non Terenzio II° che, sia detto per inciso, non è apparso per tutto il programma! Dei sommelier poi neanche l’ombra: a officiare c’era solo una peccatrice di nome Elisa Isoardi e quattro giullari: nessun altro. In questa perfida Gomorra che confonde e ottenebra le mente di noi eretici è caduto financo quel sant’uomo di Fra Antonini, che, augurando lunga vita al Pontefice sbagliato, finirà dritto alla Santa Inquisizione! E così, mentre lo scisma tra il Papa di Roma e l’Antipapa di Avignone Cervia si consuma, noi, sul baratro dell’eresia, vaghiamo in cerca di risposte che illuminino il nostro cammino: chi comanda nell’AIS? Ditecelo, perdio. Prima che il rogo della Santa Inquisizione raggiunga anche noi!