di Nunzia Clemente 9 Luglio 2016
orsetti al vino rosé

Questa cosa di rendere tutto frizzante e iper colorato ci sta sfuggendo di mano, non vi pare?

Pur con qualche resistenza potevamo anche soccombere a GIK, il vino blu, ma ora come la mettiamo con gli orsetti al vino rosé, effervescenti e gommosi?

Lo so, state pensando a una trovata dozzinale per universitari in hangover ma guardate che non è così, il vezzo è patinato, dagli sbevazzi giovanili non potrebbe essere più distante.

Gli orsetti, nome completo Rose All Day Bears, frutto del genio di Sugarfina, che di mestiere fabbrica caramelle di lusso, non sono alcolici -ripeto- non sono alcolici. Anche se vengono imbevuti nel migliore rosé di Caves D’Esclans, un’azienda vinicola francese. Nome del vino: Whispering Angel (così, per aumentare il fascino conturbante).

orsetti rosè1

Gli orsetti poi si cuociono a fuoco lento, accorgimento che permette al calore di evaporare, lasciando però colore rosa e sensazioni leggermente frizzanti per lo svago allegro delle nostre papille gustative.

Variazioni sul tema le caramelle Brut&Rose Champagne Bears, cioè orsetti aromatizzati al Dom Pérignon. Non mancano le rose, anche loro imbevute di Whispering Angel.

gummy rosè2

 

Martedì scorso, quando la linea di orsetti al vino rosé è stata lanciata da Sugafina al bel prezzo di 8,50 dollari, le confezioni sono andate esaurite in due ore con tanto di crash del sito.

Volendo, potete prenotare inviando una mail all’indirizzo di Sugarfina presente sul sito, ma mettetevi in coda: ci sono più di 680 persone in attesa.

[Crediti | Link e Foto: Mashable]