di Marco giarratana 25 Novembre 2015
hamburger mostruoso

Ogni tanto dimentico di redigere la lista della spesa così mi aggiro come uno zombie tra i corridoi del supermercato sforzandomi di ricordare e mugugnando il rosario dei Ce L’ho e Mi Manca. Inconsciamente, finisco per marmorizzarmi spesso davanti ai surgelati.

Ieri, mentre contemplavo il Vuoto Cosmico mi s’è fiondato l’occhio fuori dall’orbita ed è atterrato sulla confezione del Pizzaburger Cameo al salamino, di cui mi sono accorto dell’esistenza con un anno di ritardo.

Una lampadina da 20w a risparmio energetico si è accesa sopra la mia testa e una vocina interiore mi ha sussurrato: Compralo, ci scrivi un pezzo per Dissapore e ti spari pure un selfie mentre addenti il mostriciattolo con la barba tutta zozza di ripieno.

Poi ho pensato che per 3,99-euro-alla-cassa non valeva la pena rovinarsi la già precaria reputazione, al che ho destinato gli oboli per due confezioni da 4 uova biologiche che mi hanno fatto sentire un uomo migliore e attento al benessere delle galline ovaiole.

Ma mentre rincasavo a piedi con le buste della spesa attratte con veemenza dalla forza di gravità non pensavo mica a quel pezzo di Castelmagno in offerta che non ho preso o al perché la Roma anche quest’anno non vincerà lo scudetto (o perché le busca di santa ragione in Champions: che schifo), nulla di tutto ciò.

Pensavo piuttosto alla Domanda Narrativa a cui avrei risposto con questo pezzo di superbo gastro-giornalismo che sto scrivendo e che state leggendo: quanti altri nefasti hamburger avrà creato la sempre fervida mente umana?

Giunto a casa non mi sono tolto neanche il cappotto e ho consultato i miei segretissimi junk-archivi. Quindi ho messo su questo (ahimè incompleto) bel museo del burger tanto creativo che va ben oltre il concetto di gourmet.

Si ingrassa solo a guardare ma non potete negare che ci sia del genio cristallino.

Luther Burger

6) LUTHER BURGER

Con donut glassati al posto dei bun. C’è una strisciante brutalità in tutto ciò, un’altalena di dolce-salato che rischia di stecchirti i recettori.

Leggenda narra che il Qui Presente Burger sia stato creato in onore del cantante americano Luther Vandross, oggi scomparso. Il motivo di tale omaggio è oscuro ma poco importa, a me la sua musica fa l’effetto dell’Halcion.

Attendo con ansia che qualcuno inventi il Black Sabbath Burger: può contenere tracce di pipistrello.

Cinnamon Burger

5) CINNAMON BURGER

Quella sopra è una girella alla cannella. Zuccherata.

Ora, vi confesso che la cannella l’ho usata nell’impasto delle polpette – ovviamente di per sé non è dolce anche se molti la associano esclusivamente a torte e biscotti – e con ottimi risultati, ma qui c’è l’ostinazione tipicamente statunitense a imbastardire con toni edulcorati il sapore della portata di turno.

Onestamente non mi fa schifo, forse solo un po’ di pietà, di sicuro vorrei rifilare due ceffoni a chi l’ha architettato.

Fried Macaroni Burger Buns

4) FRIED MACARONI BURGER BUN

Il procedimento perfetto per fare un macaroni burger “delicious”, come annunziano con sommo gaudio i blogger d’oltreoceano, prevede che la pasta una volta cotta venga letteralmente annegata in olio e una salsa al formaggio di un giallo ocra assente in natura.

Come se non bastasse, si aggiunge dell’ulteriore cheddar per favorire la circolazione arteriosa del commensale dopo il pasto. Poi si pana con uovo e pangrattato, si frigge senza pietà alcuna e si compone il panino.

L’OMS consiglia di mangiarlo in presenza di personale medico addestrato al primo soccorso.

PYT Burger

3) PB&J BUN BURGER

Nella vita non si finisce mai di impanare e se il Fried Macaroni vi pareva troppo, qui si va oltre.

Lo hanno venduto in edizione limitata da PYT Burger a Philadelphia, già noto per altri esperimenti raggelanti.

In pratica il pane è spennellato con burro d’arachidi e viene panato con Kettle Chips (sì, quelle del sacchetto) e poi fritto. Tra gli ingredienti del panino è annoverata anche una non meglio specificata confettura. Uno di questi mostri unti apporta ben 2000 calorie.

L’OMS consiglia di mangiarlo in presenza di un esorcista.

Cronut Burger

2) CRONUT BURGER

“Cro” sta per croissant, “nut” per donut.

Due ciambelle di sfoglia fritte e zuccherate tra cui sono parcheggiati polpetta e formaggio con le quattro frecce accese. Una roba da tanti Burp! assortiti e potenziali spasmi intestinali come testimoniano i 12 ospedalizzati dopo aver mangiato la bestiolina quassù durante il Canadian National Exhibition del 2013.

Come recitava l’adagio? Un Cronut al giorno ti mette i medici intorno.

1up_mushroom_1

1) UP MUSHROOM BURGER

Capolavoro assoluto di genio nerd applicato alla cibaglia-munnizza.

Il fungo della vita di Super Mario, ragazzi, in tutto e per tutto: dal buns pitturato con un colorante alimentare verde e adornato con fettine di mozzarella alla polpetta veggie fatta proprio con funghi e impasto di pancake per dare l’immancabile tocco di americano surrealismo alla storiella.

Chiudete tutto, abbiamo Il Vincitore.

[Crediti | Link: Reddit, Houstonpress, Xexespatisserie, Foleylionsroar, Letteradonna, BuzzFeed]