Non è facile individuare delle pietre miliari nella cucina tipica americana, fatta di tante culture diverse che si sovrappongono a vicenda. Una però esiste, e di solito ce la immaginiamo a raffreddare sul balcone della cucina (a suo rischio e pericolo): la apple pie. Questa torta di mele è parte integrante del patrimonio culinario USA: la troviamo nelle canzoni, nei film e nei cookbooks più famosi, non ultimo quello di Nonna Papera che ne aveva sempre una pronta appena sfornata. Ognuno ha la sua versione ma per farla a regola d’arte occorre seguire delle linee guida ben precise. Ecco dunque tutto quello che c’è da sapere per realizzare la apple pie perfetta, passo dopo passo.
Organizzare i tempi di lavoro
![]()
La prima cosa da sapere per quanto riguarda la apple pie riguarda la pianificazione dei tempi di lavoro. Per una torta a regola d’arte ci vogliono almeno 3 ore, l’ideale sarebbe un giorno intero. Il consiglio dunque è quello di organizzarsi preventivamente: leggete bene la ricetta prima di iniziare, assicuratevi di avere tutti gli ingredienti a portata di mano, progettate con cura i passaggi e soprattutto prendetevi la giornata libera. Per la apple pie ci vuole amore e pazienza, e lei se ne accorge se siete di fretta. Siete stati avvertiti.
Scegliere tipi di mele diverse
![]()
Il detto “meglio sola che male accompagnata” non si addice alle mele da apple pie. È bene infatti non limitarsi a una sola varietà: piuttosto è consigliato il mix tra mele più zuccherine e farinose e mele più acide e resistenti alla cottura. Le prime danno dolcezza, le seconde consistenza. La combinazione migliore è indicata dai colori diversi: verde Granny Smith, rosso Fuji e giallo Golden.
Preparare la pasta brisée
![]()
Apple pie uguale pasta brisée: guai a dire frolla! A differenza di quest’ultima infatti, la pasta brisée ha un sapore più neutro e si mantiene fragrante in superficie. Il suo segreto è il burro, l’ingrediente che contraddistingue questo impasto. Prepararla è un gioco di consistenze e sbalzi termici: ecco qui la ricetta.
Stendere e raffreddare l’impasto
![]()
Dopo aver pazientemente preparato la vostra burrosa pasta brisée, la apple pie a regola d’arte ancora non è contenta. Essa esige che il suo involucro venga ulteriormente lavorato. Dividete l’impasto a metà e stendetelo con il matterello fino a uno spessore di 4 millimetri: una parte vi servirà per la base, l’altra per la copertura. Adagiate la prima sullo stampo infarinato e imburrato, coprite con un foglio di alluminio e ponete in frigo per un’ora. Fate lo stesso per l’altra metà, questa volta senza stampo. Ora che la pasta riposa, potete dedicarvi alle mele.
Tagliare le mele senza farle ingiallire
![]()
Le vostre mele rosse, verdi e gialle sono irriconoscibili una volta sbucciate. Tuttavia non volete che cambino di nuovo colore, stavolta a causa dell’ossidazione. Mano a mano che le fate a fettine abbiate cura di spruzzare un po’ di succo di limone, lo stesso che utilizzerete per insaporirle mentre cuociono.
Cuocere le mele preventivamente
![]()
Uno dei segreti per la apple pie perfetta è la cottura preventiva delle mele. L’errore più grave sarebbe farcire la torta a crudo: in quel caso le mele rilascerebbero tutta l’acqua e rovinerebbero considerevolmente il vostro sogno americano. Cuocetele in casseruola con burro, zucchero, succo di limone, aceto di mele, farina e spezie. Quali? Ve lo spieghiamo subito.
Usare le spezie adatte
![]()
Un mix di spezie calde e dolci è l’ideale per una apple pie come si deve. Non devono mancare cannella, noce moscata e aroma di vaniglia. C’è chi poi aggiunge zenzero in polvere, cardamomo e allspice, una miscela di pepi giamaicani il cui sapore ricorda molto cannella e chiodi di garofano.
Aggiungere un agente addensante
![]()
Infine, le vostre mele saranno ancora più compatte grazie all’aggiunta di amido di mais o fecola di patate. Questi agenti addensanti faranno da collante e assorbiranno ulteriormente l’acqua.
Scegliere lo stampo adatto
![]()
La forma classica della apple pie racconta già tante cose riguardo lo stampo da utilizzare. Bordi svasati, materiale in alluminio o ceramica, fondo non apribile. Evitate gli stampi a cerniera, Nonna Papera sarà fiera di voi.
Riempire bene la pasta
![]()
Le mele sono cotte, la pasta è pronta e raffreddata. Non resta che farle incontrare: versate le mele sulla base, distribuitele su tutta la superficie e formate un mucchietto nel centro. Foderate bene con lo strato superiore in modo tale da lasciare il minor spazio possibile tra la frutta e la crosta superiore. Tagliate con una forbice l’impasto in eccesso e sigillate tutto il contorno con pollice e indice.
Incidere la superficie
![]()
Un altro trucco della apple pie a regola d’arte sono le incisioni in superficie. Questi tagli lunghi (5 o 6) che si diramano dal centro favoriscono la fuoriuscita del vapore, che altrimenti potrebbe 1) rompere la crosta stile Hulk, 2) annacquare tutta la pasta. E così la torta rischia di diventare una frittata.
Ricoprire la teglia con carta di alluminio
![]()
L’ultima accortezza per la apple pie americana più autentica va in realtà a beneficio del vostro forno. Mettere un foglio di alluminio fra la teglia e lo stampo salverà tutti quanti dagli inevitabili schizzi provocati dal succo di mela in ebollizione. Raccoglieteli tutti: contento il forno, contenti voi.
Come abbiamo visto, la apple pie a regola d’arte richiede lavoro, pazienza e passione. Vi abbiamo svelato tutti i trucchi e adesso siete pronti per mettervi alla prova: eccovi dunque la nostra ricetta perfetta.