di Lorenza Fumelli 28 Luglio 2011

Situazione tipo: avete questo nuovo fidanzato, si chiama Luigi o Luca o Giulio. E’ alto, moro, un bel paio di zigomi e mani grandi. Vi segue con entusiasmo nelle frequenti e ahimé costosissime cene e non si lamenta del vostro prendere appunti a tavola in modo coordinato e continuativo. Si sforza persino di trovare argomenti di conversazione per rompere il silenzio tra una portata e l’altra e assiste entusiasta ai vostri esperimenti di cucina offrendosi di reggere il pannello bianco per fare le foto. Avete la sensazione che la sua passione sia sincera ma il dubbio che possa trattarsi di un impostore vi perseguita, un latin lover travestito da gastrofanatico al solo scopo di irrompere nel vostro letto sera dopo sera. La soluzione c’è ed è proprio nelle prossime righe, dovete solo seguire attentamente le istruzioni.

Mi è venuta in mente leggendo avidamente come avete risposto alla domanda: qual è il regalo goloso più gradito che avete mai ricevuto. Bene, scegliete uno degli oggetti che trovate qui sotto e regalatelo all’Ignaro alla prima occasione che capita. Incartatelo con un bel fiocco e al momento fatidico porgete il pacco a braccia distese con fare ammiccante e sguardo da cerbiatta. A questo punto, solo 10 secondi (venti se è di quelli che non strappano la carta) vi separano dalla verità: liberate l’istinto che da sempre vi contraddistingue ed osservate attentamente la reazione del Gagliardo nel ricevere:

Porta coltelli Ikea con 5 coltelli, €8.

I coltelli sono tutti rigorosamente a lama seghettata che non taglia neanche il burro caldo e sono sistemati nel meraviglioso porta coltelli in plastica scura. Se Giulio qui si prodiga in apprezzamenti tipo: “Che meraviglia, proprio quello di cui avevo bisogno!”, e sembra sincero (espressione del volto rilassata, nessun movimento muscolare incoerente), prendete la porta di casa e scappate senza voltarvi, è senza dubbio un impostore. Se invece sta mentendo (improvvisi tic al volto, non smette di manipolare oggetti, devia lo sguardo e assume altri comportamenti involontari), vuol dire che il regalo gli fa schifo, potete andare avanti con la relazione.

Sotto pentola a sagoma di omino morto Peleg Design, €12.

Le reazioni poterebbero essere: stupore (le sopracciglia sono rialzate ed incurvate, la pelle sotto le sopracciglia è stirata e sulla fronte si formano lunghe rughe orizzontali) o disgusto (il labbro superiore si solleva, quello inferiore si può sollevare oppure abbassare, il naso si arriccia, la palpebra inferiore si solleva e infine, le sopracciglia si abbassano). Ma il punto è che se impiega più di 15 minuti a capire di cosa si tratta, senza dubbio è un impostore. Mollate lì.

Pupazzetto Chef South Park, €20 (circa)

E’ sincero con voi unicamente se, appena scartato il dono, Giulio esplode in una spontanea e rumorosa risata. Unica emozione concessa davanti al piccolo Chef è la felicità (gli angoli della bocca sono tirati all’indietro e leggermente sollevati. Ai lati degli occhi si formano le così dette “zampe di gallina”, un segnale molto importante: se si formano il sorriso sarà sincero, al contrario avremo un tentativo di simulazione), tutto il resto è noia.

Sport Wagon Averli, €15.

Serve a trasportare comodamente sei bottiglie di vino durante una romantica fuga d’amore o una gita con gli amici. Si può anche non apprezzare il design plastificato e l’aria un po’ da nerd che assumeremmo con questo coso in mano, ma l’utilità è fuori discussione e lui dovrebbe reagire mostrando interesse (sono segni di interesse diversi gesti che riguardano la bocca come mordicchiarsi le labbra o una penna oppure lo spostamento di oggetti verso se stessi, mentre l’accarezzarsi i capelli o la stimolazione del padiglione auricolare svelano un interesse anche affettivo o sessuale). Se lo scambia per un porta gatti, vi sta ingannando sin dal primo bacio.

Coltello in ceramica, €130.

Lo so, il costo presuppone un certo coinvolgimento da parte vostra e molti uomini, in effetti, apprezzano i coltelli, soprattutto quelli buoni. Ma i coltelli di ceramica sono solo per veri intenditori di cucina e se lui è nella categoria, mostrerà gratitudine sincera e felicità (vedi sopra).

Bicchieri Fantasmemo decorati in serigrafia speciale € ?

Voi come reagireste? Male, suppongo e così deve essere per Giulio. E’ un vero gastrofanatico solo se la sua mimica facciale indica rifiuto e lascia trasparire un pizzico di tensione (sono gesti di rifiuto lo sfregamento del naso, l’atto di spolverarsi l’abito e l’allontanamento degli oggetti. La tensione è invece espressa dal gesto di grattarsi, il più delle volte nella zona del naso).

Spero di esservi stata utile e se avete qualche suggerimento, sarò felice (quindi con gli angoli della bocca tirati all’indietro e leggermente sollevati ecc. ecc.) di ascoltarvi.