di Dissapore Dissapore 14 Gennaio 2014
Girelle di grissini

Pace tra chi sostiene l’olio extravergine senza se e senza ma e chi pensa che usarlo per cucinare sia uno spreco inutile. Che il 2014 sia l’anno dell’olio non relegato a semplice mezzo di cottura, ma ingrediente protagonista di ogni ricetta.

Siamo insolitamente buoni oggi perché non è qui che si gioca il derby tra i supporter dell’extravergine sempre e comunque e gli avversari anti-spreco. Questo è il posto in cui Gente del Fud, il sito che mappa, commenta e tramanda i prodotti tipici nazionali, chiede a voialtri sgamati lettori di Dissapore di segnalare i produttori più degni.

Oggi tocca appunto all’olio extrevergine d’oliva, a cui la cucina italiana, dalla pasticceria alla frittura (aridanghete), deve il suo temperamento unico. Voi che di olio extravergine sapete vita, morte e stimati produttori artigianali, segnalateli subito a Gente del Fud. Come? Vi basta un clic.

Per invogliarvi i ”blogger di GdF” hanno cucinato le più irresistibili specialità regionali, infatti stiamo per darvi la ricetta, ma facciamo anche un regalo, sapete? Il detective del gusto più attivo riceverà 12 kg di pasta Garofalo. 12 chili, capito? Per portarsi la pasta a casa non basta commentare, bisogna segnalare (complimenti alla lettrice Margherita Tosi che grazie alla segnalazione della scorsa settimana farà indigestione di pasta).

Bene, possiamo iniziare. Qui entra in scena Milena Stasi, foodblogger del sito Una finestra di fronte.

Simbolo della dieta mediterranea, l’olio extra vergine di oliva è un ingrediente fondamentale della cucina sana e regala sapore a ogni preparazione.

Anche nei prodotti da forno dà il meglio di sé, lo dimostrano questi grissini di “pasta matta”, un impasto caro all’Artusi. Povero, fatto con soli quattro ingredienti essenziali, molto versatile, offre una resa eccellente al palato anche nell’elemento croccantezza.

I grissini, neanche a dirlo, non hanno la classica forma allungata, ma girano su se stessi, sgranocchiarli, frantumandoli poco alla volta, è un piacere assoluto.

Girelle di grissini all’olio extra vergine di oliva e sesamo

Ingredienti

Ingredienti (circa 15 girelle Ø 5 cm)

Pasta matta
300 g semola di grano duro rimacinata
3 cucchiai olio extra vergine di oliva
135 g acqua circa
sale

Finitura
sesamo biondo
olio extra vergine di oliva

Preparazione.

1) Pasta matta. Impasta la farina con l’acqua, dosandola a seconda di quanto ne richiede l’impasto, il sale e l’olio, fino ad ottenere una pasta soda ma elastica.

pasta matta, procedura

2) Forma una palla e falla riposare sotto una ciotola capovolta, per mezz’ora.

pasta matta, girelle

3) Girelle. Dividi la pasta in tre parti uguali, stendine una alla volta con il matterello, ottenendo un disco sottile e attendi qualche minuto, prima di passare al passaggio successivo, per far sì che la pasta si stabilizzi.

pasta matta, strisce

4) Ritaglia delle strisce di 3 cm circa (per ottenere la stessa misura, puoi usare come “sagoma” una striscetta di carta forno, a mo’ di sagoma)

Pasta matta, cordoncino

5) Spennella con l’olio ed arrotola le strisce, formando un cordoncino.

Pasta matta, girelle

6) Comincia a girare su se stesso il primo cordoncino, partendo dal centro e formando una girella. Procedi con quello successivo ed attaccalo all’estremità della girella, esercitando una leggera pressione, fino a raggiungere il diametro dello stampo prescelto. Trasferisci le girelle così formate,  negli stampi foderati di carta forno, spennella con l’olio e cospargi con il sesamo.

Inforna a 200°C circa, fino a doratura.

Consiglio: le varianti possibili a questa sono tante, per esempio in sostituzione della pasta matta, si può scegliere di usare una pasta lievitata o ancora, in sostituzione del sesamo, si possono aromatizzare le girelle con l’origano secco.

Piaciuta la ricetta di Milena? A noi è sembrata una meraviglia. Ma adesso torniamo a bomba: quali produttori artigianali di olio extravergine volete segnalare a Gente del Fud? Vi aspettano 12 kg di pasta Garofalo.