di Massimo Bernardi 25 Ottobre 2011

“Caro Dissapore, è un momento della giornata che ci accomuna tutti, eppure anche una comunità preparata come la tua produce commenti tristissimi indice di poca creatività, fantasia e motivazione nel prepararsi, la sera prima, il pranzo per l’ufficio. Allora perchè non riproporre il post del 2010 sulla Pausa Pranzo cercando spunti migliori? La pausa pranzo dissaporiana non può essere un take-away dalla gastronomia dell’isolato accanto l’ufficio. Non lo accetto”. Raffaele.

Vi comunico che abbiamo un nuovo nemico di classe contro cui combattere con tutta l’indignazione del caso: Raffaele, quello che – nel nome di “la pausa pranzo prima di tutto” – si prende la libertà di descriverci come poco creativi, fantasiosi e motivati. Orsù coalizziamoci, so dammè che una sola buona idea sarebbe già grasso che cola ma questo post ha da essere il più creativo spot per la Pausa Pranzo che riusciremo mai a concepire.

A tale scopo segnalo che non interessano:

mense malinconiche sotto al cui peso marciscono le ultime voglie del nostro ex florido gastrofanatismo. Riso in bianco olio e parmigiano, filetto di persico alla piastra olio e sale, insalata mista con carote grattugiate e per dessert uno yogurt non sono una buona idea,

— meglio allora navigare su Yoox, all’ora di pranzo si fanno grandi affari,

poco ludici Tupperware riempiti al mattino presto di riso o insalata tanto efebica da farci prendere coscienza della futilità di quanto stiamo facendo,

bar sotto l’ufficio dove il collega micragnoso una volta ci ha offerto quello strato di roccia abitualmente chiamato panino pensando di fare lo splendido,

— pretenziosi agglomerati di momentanea rapidità e trigliceridi che vanno sotto il nome di cucina espressa del bar con servizio mensa a pranzo,

buffet self service dall’adiposa mediocrità che danno l’illusione della scelta ma in realtà ci fanno mangiare sempre le stesse cose,

pranzi ultra-dietetici per tenere sotto controllo la vita goduriosa a base di verdure lesse e pane integrale comprato nel forno macrobiotico, dove il tonno al vapore è visto come un’estemporanea e corroborante botta di vita,

— caloriche scofanate di macaron al caffè fighetto “tanto oggi non mangio altro”.

Allora, partendo da quella che facciamo tutti i giorni (com’è, e dove la consumate?) riusciamo a dare un tocco di Dissapore alla Pausa Pranzo?

[Crediti | Link: Dissapore, immagine: Al Femminile]